Turismo e viaggi

Scontro sui casinò

mercoledì 26 gennaio 2018 Michela Carboni/gioconewscasino.it Foto: Quotidiano di Gela

ROMA - Secondo gli agenti di viaggio locali, la Turchia dovrebbe aprire casinò per rafforzare il turismo internazionale, e in particolare attrarre ricchi viaggiatori cinesi.
Timur Bayýndýr, presidente della Turkish Travel Agencies Union, ritiene che che l'apertura di casinò destinati solo a stranieri aumenterebbe il numero di turisti cinesi, che sono attualmente circa un milione l'anno. I turisti cinesi, a suo dire, "amano il gioco d'azzardo e spendono molto denaro. Se non apriamo casinò, non saremo in grado di attrarre più turisti cinesi", che invece stanno affollando "la Bulgaria, la Georgia e la Romania perchè hanno casinò".
Per quanto riguarda le location, Bayýndýr suggerisce che l'isola di Yassiada, nel mar di Marmara, il corpo idrico che collega il Mar Nero all'Egeo, possa ospitare un "grande casinò" che faccia entrare solo chi ha un passaporto straniero.
Anche se questi casinò fossero off-limits per i cittadini turchi, questa richiesta è però probabilmente destinata a restare inascoltata, vista la campagna che il governo sta portando avanti contro qualsiasi forma di gioco con vincita in denaro che non siano le scommesse sportive e le lotterie statali. Anche le autorità religiose sono contrarie al gioco d'azzardo e il presidente Recep Erdogan Tayyp ha persino chiesto alle sue controparti georgiane di chiudere le porte dei loro casinò ai viaggiatori turchi.
Da parta sua, la confinante Armenia ha recentemente proposto sanzioni più alte per i casinò che consentono l'ingresso a giocatori che hanno meno di 21 anni. L'assemblea nazionale ha votato all'unanimità per una multa pari a 4.160 dollari nel caso di prima violazione, sanzione che si moltiplica per tre e addirittura per cinque nel secondo e nel terzo. Al quarto scatta o la sospensione oppure l'annullamento della licenza di gioco. Queste sanzioni si applicano anche alle agenzie di scommesse, le sale da gioco e i rivenditori di lotterie, che sinora potevano accogliere anche gli armani dai 18 anni in su. Ora, i loro giocatori, dovranno averne almeno 21.