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Prinkipo: il più grande edificio in legno d'Europa sta per crollare. 50 mln per salvarlo

martedì 30 maggio 2018 Rai News Foto: Wikimedia Commons

ISTANBUL - Si trova nelle isole dei Principi, a Büyükada, davanti alla costa asiatica di Istanbul, in Turchia, l'Orfanotrofio greco-ortodosso considerato il più grande edificio in legno in Europa e il secondo più grande al mondo.
La fragilità dell'edificio e il probabile collasso sono appesi a un ingente finanziamento di 50 milioni di dollari. Eretto alla fine del 19° secolo, su un'isola al largo di Istanbul, l'ex orfanotrofio greco-ortodosso è abbandonato da mezzo secolo. Nel tentativo di salvare questo tesoro architettonico, Europa Nostra, la Federazione europea dei beni culturali, ha deciso di inserire l'edificio tra i siti a rischio.
Originariamente concepito come un lussuoso hotel e casinò, questo monumento in legno di sei piani è stato commissionato dall'International Wagon-Sleeper Company all'architetto franco-ottomano Alexandre Vallaury, designer del famoso hotel Pera Palace di Istanbul. Una volta realizzato, correva l'anno 1898, l'edificio non ricevette una licenza per operare. Il Sultano dell'Impero ottomano Abdulhamid II ritenne che la concessione fosse contraria alla moralità religiosa del tempo.
Acquistato dalla moglie di un ricco banchiere della minoranza greca di Istanbul, l'edificio fu donato al Patriarcato ecumenico di Costantinopoli che, nel 1903, ne fece un orfanotrofio. Tra le mura della casa-famiglia hanno soggiornato 5.800 orfani della comunità greco-ortodossa. Poi i battenti sono stati chiusi nel 1964. ​"È un miracolo che sia ancora in piedi" dichiara Yani Kalamaris che visse e lavorò qui dal 1955 al 1961 come educatore.
Seduto su una poltrona di pelle nel salotto di un grande albergo di Istanbul, l'elegante uomo di 83 anni ricorda: "Era senza dubbio il posto più bello di Istanbul".