FLASH2

Una biblioteca ad Ankara creata con i libri raccolti dai netturbini

20 gennaio 2018 Libreriamo Foto: Libreriamo

MILANO – Una biblioteca ad Ankara dà un nuovo significato alla nozione di “libri senza tempo” e soprattutto ribalta quella vecchia teoria secondo la quale il progresso tecnologico avrebbe sostituito in modo definitivo la carta stampata. E se vogliamo soffermarci soltanto sul bene umano, quella che vi stiamo per raccontare, è una piccola storia a testimonianza di quanto ancora grande sia il potere dietro l’inchiostro sulla carta.
Ci troviamo ad Ankara, capitale della Turchia, dove i netturbini hanno dato vita a una biblioteca pubblica costituita interamente da libri destinati alle discariche. Un cercare nei rifiuti, a bordi dei cassonetti e delle strade, per “allungare la vita”, se così si può dire, a quelle storie racchiuse nei libri dimenticati e gettati da altri.  Un lavoro spontaneo quello dei netturbini che si è aggiunto a quello che normalmente portano avanti giorno dopo giorno. Per mesi hanno raccolto libri abbandonati e mentre si diffondeva la notizia della raccolta, i residenti hanno iniziato anche a donare libri direttamente. Inizialmente i libri erano stati messi a disposizione  e da poter prendere in prestito, solo dai dipendenti e dalle loro famiglie. Con il crescere della collezione  e il diffondersi dell’interesse in tutta la comunità, la biblioteca è stata poi finalmente aperta al pubblico nel settembre dello scorso anno.
“Abbiamo iniziato a discutere l’idea di creare una biblioteca da questi libri e quando tutti hanno sostenuto l’idea, abbiam fatto partire il progetto”, ha detto il sindaco di Çankaya Alper Tasdelen alla CNN e il cui governo locale ha supervisionato l’apertura della biblioteca. Oggi la biblioteca contiene oltre  6.000 libri che vanno dalla letteratura alla saggistica. C’è anche una popolare sezione per bambini con fumetti e un’intera sezione per la ricerca scientifica. Libri in inglese e francese sono disponibili anche per visitatori bilingue. La biblioteca è ospitata in una fabbrica di mattoni precedentemente inutilizzata presso la sede del dipartimento di igiene. Con una facciata in mattoni invecchiati e lunghi corridoi, era lo spazio ideale per una biblioteca. I libri cos’ vengono concessi in prestito su una base di due settimane, che può essere estesa se necessario, secondo i media statali.
Attualmente la collezione è cresciuta così tanto che la biblioteca presta i libri  alle scuole e persino alle prigioni. Una tale richiesta ha indotto il governo della città ad assumere anche un impiegato a tempo pieno per gestire la biblioteca. Questa spesso si riempie di bambini, figli di impiegati comunali e studenti delle scuole vicine. C’è anche un’area lounge per i lettori e le scacchiere per i visitatori. La biblioteca, inoltre,è particolarmente apprezzata dai ciclisti che pedalano nella vicina valle e che giunti alla biblioteca si concedono una sosta per una lettura veloce e una tazza di tè.