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Ambasciatore Mattiolo, serve la visione di un futuro comune

lunedì 2 luglio 2018 AnsaMed Foto: AnsaMed

ANKARA - "Lo scorso anno, con un'interscambio commerciale di quasi 20 miliardi di dollari, l'Italia è stata il quarto partner della Turchia. Questa è la base su cui dobbiamo costruire le nostre relazioni, così come quelle tra Turchia ed Europa. Siamo pienamente consapevoli degli ostacoli", ma "ora è giunto il momento di voltare pagina. Abbiamo bisogno di un nuovo inizio, di una nuova visione per il nostro futuro comune".
Lo ha detto l'Ambasciatore d'Italia in Turchia, Luigi Mattiolo, nel suo discorso di saluto in occasione delle celebrazioni avvenute recentemente  all'Ambasciata ad Ankara per la 72/ma Festa della Repubblica italiana. "È il momento di concentrarsi sui nostri interessi comuni, che rimangono solidi e profondi. Abbandonare questo progetto" di integrazione europea e "costruire tra di noi muri invece di ponti ci renderebbe sordi agli appelli dei nostri popoli e incapaci di assicurare una vita migliore alle generazioni future", ha aggiunto l'Ambasciatore Mattiolo. Il suo intervento è stato seguito da quello del ministro dell'Economia turco, Nihat Zeybekci.
Nel corso della serata, si era svolta la cerimonia di premiazione di tre studentesse, che hanno vinto il concorso di design 'Green is the color' realizzato dall'Ambasciata in collaborazione con l'Istituto Europeo di Design (Ied) e l'Università Bilkent di Ankara, in occasione della Giornata italiana del design. A seguire, sono state consegnate le onorificenze della Repubblica italiana alle personalità turche che si sono distinte per particolari meriti nel promuovere le relazioni tra Italia e Turchia. Al termine del ricevimento, la consegna ai quasi duemila sopiti della pubblicazione dell'Ambasciata sulle indicazioni geografiche in Italia e in Turchia, realizzata in collaborazione con l'ente turco per la proprietà intellettuale, Turkpatent.