Istituto Italiano di Cultura

REMO BODEI, UNA RIFLESSIONE DI ECCEZIONALE INTERESSE

TURCHIA
_________ CULTURA  Remo Bodei, una riflessione.....

Mercoledì, Febbraio 29, 2012
ANKARA - Istituto italiano di Cultura
Foto - loschermo.it
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Due incontri presso l'Istituto Italiano di Cultura di Ankara che
si terranno rispettivamente nei giorni 7-8 marzo prossimi.....
______________________________________________________________  Prof. Remo Bodei L’Istituto Italiano di Cultura di Ankara, in collaborazione con l’ambasciata d’Italia, la <Casa Editrice Dost> e L’Università di Ankara Facoltà di Lingua, Storia e Geografia, Dipartimento di Lingua e Letteratura italiana e il Dipartimento di Filosofia, ha invitato in Ankara il professor Remo Bodei che proporrà al pubblico due incontri.
Il primo di essi ha per tema La sensazione del dejà vu, il secondo Memoria e oblio nella costruzione dell’identità collettiva. Il primo incontro si terrà giovedì 8 marzo alle ore 18 nelle sale dell’ambasciata d’Italia. Data la sede che ospita la prima conversazione del Professore, per le ovvie ragioni di sicurezza, la partecipazione è ad invito e gli interessati devono registrarsi presso la biblioteca dell’Istituto Italiano di Cultura via mail o telefonicamente. La seconda conferenza si terrà pressa la Sala Muzafer Goker dell’Univeristà di Ankara Facoltà di Lingue, Storia e Geografia, venerdì 9 marzo alle ore 14. L’idea dell’incontro è nata in primo luogo per la grande qualità del lavoro del Professore, uno dei più rilevanti autori attuali nell’ambito delle scienze umane, ed anche dallo specifico fatto che la <Casa Editrice Dost> ha pubblicato in traduzione due suoi lavori: Piramidi di Tempo appunto sul déjà vu e Le forme del Bello, lavori pubblicati in Italia da <Il Mulino>. Remo Bodei è professore ordinario di Storia della filosofia all'Università di Pisa, dopo essere stato a lungo alla Scuola Normale Superiore della stessa città. Ha studiato e insegnato in diverse università e istituzioni culturali europee (università di Freiburg, Heidelberg, Parigi, Ginevra, King's College - Cambridge, Université Libre de Bruxelles, Universitat de Girona) e americane (Ottawa University, Toronto University, New York University, Universidad Nacional Autónoma de México). Dal 1992 è Recurrent Visiting Professor presso la University of California, Los Angeles.
Ha dedicato un primo periodo delle sue ricerche allo studio dell'idealismo classico tedesco e all'età romantica. In una seconda fase, dopo essersi interessato di questioni di estetica, ha esaminato il pensiero utopico del Novecento e le forme della temporalità. L'ultima fase della sua ricerca è incentrata sul problema delle passioni, dei modelli etici ed estetici, della memoria e dell'identità collettiva (ricordiamo in proposito, tra altre pubblicazioni, Ordo amoris. Conflitti terreni e felicità celeste, Bologna, Il Mulino, 1991 [nuova edizione 1997]; Geometria delle passioni. Paura, speranza, felicità: filosofia e uso politico, Milano, Feltrinelli [1991], 2006; Libro della memoria e della speranza, Bologna, Il Mulino,1995; Le forme del bello, Bologna, Il Mulino, 1995; La filosofia nel Novecento, Roma, Donzelli, 1997; Se la storia ha un senso, Bergamo, Moretti & Vitali, 1997; Il noi diviso. Ethos e idee dell'Italia repubblicana, Torino, Einaudi, 1998; Le logiche del delirio. Ragione, affetti, follia, Roma-Bari, Laterza, 2000; Le sue opere sono state tradotte in molte lingue. Traduzione simultanea Italiano-Turco
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