Moda

Reportage dalla Istanbul Fashion Week 2018

mercoledì 12 ottobre 2018 Federico Poletti/Elle Foto: IMA - Istanbul Moda Akademisi/Elle

ISTANBUL - In questi anni la fashion map si è decisamente allargata, ben oltre i confini delle quattro capitali della moda: New York, Londra, Milano e Parigi. In questi ultimi anni sono nate e si stanno affermando numerose fashion week in giro per il mondo, espressione della creatività locale e specchio della società contemporanea.
È questo il caso della Istanbul Fashion Week con il suo evento targato Mercedes-Benz, che è partner di importanti eventi di moda nel mondo. Oggi Mercedes-Benz è presente in oltre 60 piattaforme, che spaziano da Hyères a Tbilisi, da Sydney a Berlino, passando per Città del Messico, fino alla stessa Milano.
In questa eterogenea geografia fashion non poteva mancare Istanbul, melting pot dove antiche tradizioni convivono con la modernità, come si vede dallo skyline della città e dalla location scelta per gli show: l’avveniristico Zorlu Performance Arts Center, una struttura polifunzionale e shopping mall nel cuore della città turca. Proprio in occasione della 12esima edizione della Mercedes-Benz Fashion Week Istanbul, la giovane stilista georgiana Ani Datukishvili ha presentato la sua collezione Primavera Estate 2019 grazie all'International Designer Exchange Program, un progetto di Mercedes-Benz nato nel 2009 con l’obiettivo di favorire lo scambio di esperienze tra designer di tutto il mondo, invitandoli a uscire dai confini dei propri paesi per presentare le loro collezioni a un pubblico internazionale.
Direttamente da Tbilisi a Istanbul, Ani Datukishvili con la sua collezione femminile con stampe e motivi di ispirazione cinese ha conquistato il pubblico turco e internazionale. Una palette di rosa, verde e azzurro dominano le sue creazioni in tessuto organico stampato che la stessa designer sviluppa e produce in Georgia. Silhouette che giocano sul linee asimmetriche tra linee più attillate e fluide, lavorazioni e dettagli lavorati a mano con divertenti mix di materiali (cotone, lana e georgette di seta). Una moda multiculturale come la formazione di Ani, che ha studiato al Central Saint Martins College of Art and Design di Londra e poi all'Istituto Marangoni per poi lanciare la sua label a Tbilisi nel 2016.
Spazio ai talenti anche nella moda uomo con il duo Volkan Güzelce e Koray aka Brand Who, fondato a Istanbul nel 2012, uno degli eventi più attesi della manifestazione. Una collezione dal titolo Sunseeker, che vuole essere un omaggio al sole e ai colore della luce, come già si intuisce dalla palma e da vari oggetti di ghiaccio posti sulla passerella. Capi urban che spaziano da completi per la spiaggia (sia multicolor, sia monocromi in spugna) a look più informali e comodi per il giorno. Il tutto mixato con una dose di ironia che è parte della filosofia di questo marchio e dal suo nome Brand Who, un concetto di moda dove non è il designer il protagonista, ma il cliente che sceglie il brand, per l’appunto.