Spettacoli/Cinema

JOLE ROSA PORTA ARIANNA E LA VIA DELL'AMORE AD ISTANBUL

TURCHIA 

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Jole Rosa porta Arianna e la via...... Venerdì, Maggio 14, 2010
CINQUE TERRE - Città della Spezia
Foto - Città della Spezia
Nell'ambito di “Istanbul capitale europea della cultura”, il 26 e 27 maggio al Teatro Uskudar Tekel Sahnesi andrà in scena lo spettacolo ispirato al mito di Arianna tenuto a battesimo proprio sulla Via dell’Amore.
La Via dell’Amore delle Cinque Terre, luogo-culto degli innamorati, diventa 'ponte' ideale per collegare Italia e Turchia e fonte ispirativa per celebrare uno dei miti cardine del Mar Mediterraneo: quello di Arianna, figlia di Minosse, Re di Creta, che libera Teseo dalla prigionia del Labirinto e che, tra amore e abbandoni, al cospetto del dio Dioniso, viene tramutata in costellazione. Avverrà ad Istanbul, quest'anno capitale Europea della Cultura, nell’ambito del 17° Festival internazionale di Teatro. Lì, con il patrocinio del Parco nazionale delle Cinque Terre, il 26 e 27 maggio prossimi, al Teatro Uskudar Tekel Sahnesi, alle 20,30, andrà in scena lo spettacolo ispirato al mito di Arianna che fu tenuto a battesimo proprio sulla Via dell’Amore.
La proposta artistica è quella del teatro di poesia: un insieme di discipline, i cui segni espressivi riconoscibili contemplano religiosamente musica, danza, drammaturgia dello spazio, disegnate energicamente dalla luce.
A raccontare quest’Arianna, accarezzata dalla brezza mediterranea, saranno le attrici Jole Rosa e Filiz Kutlar, per le compagnie Altrarte di Roma e Dafne di Istanbul.
«Solari e notturne, angeli ribelli. Due creature dionisiache, prescelte per il dramma, esposte agli occhi del mondo per essere adorate», così vengono annunciate le artiste dal regista Memè Perlini contemplatore della materia poetica, scaturita dallo scrittore Pierre Louys, nell’opera il Crepuscolo delle Ninfe.
«Un’operazione culturale tesa alla riscoperta delle radici comuni delle culture del mediterraneo quale riferimento su cui ancorare prospettive di dialogo interculturale e di integrazione» spiega il presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre Franco Bonanini sulla scia della trama di relazioni internazionali che l’ente ha tessuto con paesi di tutti i continenti.
Due lingue, l’italiano e il turco, racconteranno la stessa storia; prima una, poi l’altra, attraverso una valorizzazione della musicalità delle parole e l’accompagnamento sonoro di Eddy Mattei che le esalta. Gli spettatori di lingua turca potranno apprezzare la diversa armonia della lingua italiana e comprendere il racconto fatto nel loro idioma da Filiz Kutlar; gli spettatori di lingua italiana potranno apprezzare i suoni e l’armonia della lingua turca, seguire il racconto e il messaggio della loro lingua madre attraverso Jole Rosa.