Turismo

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(Turchia Oggi) – Roma, 27 gen – Riportiamo una nota esplicativa dell’Ufficio del Turismo turco certi di fare cosa gradita a chi desiderasse conoscere l’Anatolia e si decidesse ad intraprendere come Giasone il viaggio alla ricerca del <vello d’oro>.

 

TurismoLa Turchia ha chiuso l’anno 2000 con la soddisfazione di chi ha ottenuto nel settore turistico risultati eccellenti e si prepara al 2001 con nuovi e stimolanti obiettivi. Per l’economia turca, il turismo è un elemento di notevole importanza e per questa ragione rappresenta un fattore di assoluta priorità.

Il turismo ben si addice ad un Paese giovane e dinamico come la Turchia che, con il 60% della popolazione con meno di 25 anni, è l’ideale per lo sviluppo di questo specifico settore. Avendo un passato di circa 10 mila anni di storia e le tracce delle più antiche civiltà del mondo, un patrimonio storico-culturale ricchissimo, una posizione geografica straordinaria, una natura pura con spiagge incontaminate e mari limpidi, la Turchia rappresenta un luogo di vacanza molto speciale ed unico.

Le strategie del ministero del Turismo turco per incrementare la domanda turistica internazionale tendono ad una promozione molto energica rivolta ad una conoscenza globale della Turchia nelle sue diverse sfaccettature:

  1. in questo continuo e mutevole contesto mondiale, la Turchia utilizzerà per la sua campagna promozionale i mezzi di comunicazione contemporanei più moderni e tecnologicamente avanzati;

  2. il settore turistico turco è ricchissimo di numerosi e diversificati prodotti che valgono la nuova definizione adottata nel piano strategico, di un mercato "classico, nuovo e potenziale". Tutte le priorità della pianificazione saranno decise in funzione delle attuali situazioni di mercato;

  3. altro elemento fondamentale è quello di mantenere una domanda turistica lungo tutto l’arco dell’anno. Bisognerà raggiungere un equilibrio tra la richiesta dei turisti internazionali ed adattare a questa una diversificazione dell’offerta turistica. In questo contesto è molto importante assicurare una ripartizione della domanda interna ed estera nelle varie regioni della Turchia ed i vari prodotti offerti. Attraverso tale politica pensiamo di evitare una congestione delle località più conosciute ed evitare anche un eccessivo sfruttamento dei prodotti. Siamo sicuri che tale politica turistica assicurerà un apporto socio-economico positivo sul Paese e di conseguenza un’equa suddivisione regionale delle entrate turistiche.

 

Per i motivi elencati, il ministero del Turismo turco dà molta importanza alla ricerca, alla pianificazione e allo sviluppo delle infrastrutture, al fine di diversificare l’offerta e ripartirla nei dodici mesi, creando perciò delle forme di turismo alternativo:

--- il turismo religioso, negli ultimi anni molto seguito e richieste, offre in Turchia le testimonianze delle tre grandi religioni monoteiste del mondo, quali il cristianesimo, l’ebraismo e l’islamismo. Attualmente sono in corso diversi lavori di restauro dei luoghi di culto ed è in atto la nuova illuminazione delle moschee;

--- altra forma di turismo alternativo è l’agriturismo che in Turchia trova una facile collocazione naturistica, vista la varietà e la bellezza della sua terra, assolutamente in equilibrio tra rispetto, protezione e giusto utilizzo turistico;

--- il trekking fatto alle pendici o sulle montagne delle Turchia è senz’altro una esperienza unica che trova recentemente assensi nei numerosi turisti internazionali. In molte località e in altri luoghi adibiti alla pratica di questo sport, sono state costruite strutture ricettive in armonia con l’ambiente circostante;

--- la ricchezza fluviale della Turchia è stata determinante per la richiesta di pratiche sportive quali la canoa e il rafting. Infatti lungo le rive di molti fiumi sono state istituite delle strutture per il rifornimento degli equipaggi ed il noleggio delle necessarie attrezzature sportive;

--- in Cappadocia si sta ampliando la pratica dei tour in bicicletta o a cavallo da effettuarsi a diretto contatto con la natura, lontano da contaminazioni ed inquinamenti. Sono stati creati dei circuiti speciali in diverse regioni della Turchia;

--- uno dei progetti principali in atto dal ministero del Turismo turco è la protezione e la salvaguardia delle antiche città e dei centri con attrazioni storiche. La Turchia è un Paese con le testimonianze delle più antiche civiltà del mondo e molte località sono dei veri e propri tesori storici; in questo contesto è iniziato l’inventario dei beni culturali delle città più antiche, creando al tempo stesso le necessarie strutture di accoglienza, in armonia con i luoghi di interesse archeologico ed artistico e al servizio del turista internazionale;

--- altro tipo di turismo recentemente molto richiesto dai turisti che amano la montagna e le grotte è quello di chi pratica la speleologia. Migliaia sono le caverne della Turchia già in inventario dove si possono effettuare le esplorazioni più avventurose e, al tempo stesso, sicure;

--- la Turchia con la sua posizione strategica, a cavallo di due continenti, presenta un paesaggio dai molteplici aspetti e con una vasta diversità ecologica, tale da offrire innumerevoli habitat animali, soprattutto per l’ornitologia. In virtù della sua posizione, la Turchia assiste al continuo passaggio degli uccelli che migrano da un luogo all’altro formando un ponte tra le zone di riproduzione e dando la possibilità di praticare il birdwatching in molte località;

--- anche per quanto riguarda la flora e la fauna, la Turchia offre le naturali caratteristiche per sviluppare un tipo di turismo alternativo quale quello botanico. Solo in Turchia sono stati selezionati 9 mila esemplari di flora (ricordiamo che il totale europeo è di 12 mila esemplari);

--- negli ultimi anni la Turchia sta sviluppando il foto-safari. Negli splendidi parchi naturali, a contatto con una bellezza selvaggia del paesaggio, si possono individuare gli itinerari consigliati per escursioni speciali sia individuali che di gruppo per le agenzie di viaggio;

--- molti turisti stranieri richiedono inoltre di praticare la caccia in Turchia. Pur con un potenziale naturale e animale molto ricco, la Turchia ha in atto un sistema di controllo della caccia per assicurare il giusto ripopolamento delle razze. Visto il gran numero di richieste, la Turchia sta organizzando delle nuove zone dove poter praticare la caccia e gestirle direttamente, per evitare lo spopolamento degli animali. In Turchia i turisti stranieri possono partecipare a tornei di caccia soltanto con gruppi organizzati dalle agenzie di viaggio specializzate che, autorizzate dal ministero dell’Agricoltura e Foreste, forniscono tutte le informazioni concernenti le stagioni di apertura della caccia, le zone autorizzate, i permessi, etc.

 

Nelle attività promozionali del ministero del Turismo turco ci sono le partecipazioni dei propri uffici all’estero alle più importanti fiere del settore turistico e l’organizzazione di eventi speciali quali workshop, seminari o serate a tema. Solo nell’anno 2000 la Turchia ha partecipato nel mondo a 99 fiere internazionali di turismo. Nel 2001 la presenza della Turchia sarà ancora maggiore e la sua immagine sarà standardizzata per tutte le fiere, ottenendo così una immagine unica e facilmente riconoscibile nel mondo.

 

Alla BIT 2001 la Turchia avrà il piacere di ricevere la stampa, gli operatori e tutti gli amici presso il nuovo stand che sarà posizionato all’interno del Padiglione 9/II, alle corsie A06-B17. I numerosi espositori turchi, tra operatori incoming e rappresentanti di prestigiosi hotel, saranno lieti di esporre i loro prodotti e le novità per le prossime stagioni.

 

Per quanto riguarda le attività all’interno del Paese, c’è da segnalare per il prossimo mese la fiera Internazionale dei Paesi del Mediterraneo denominata ITTE che si terrà ad Istanbul dal 22 al 25 febbraio 2001.

Durante il 2001 si svolgerà ad Istanbul anche l’incontro mondiale della gioventù dove i giovani dell’est e dell’ovest si conosceranno lungo le rive del Bosforo per dimostrare a tutto il mondo il loro senso di pace, di comprensione e di amicizia. Invitiamo per l’occasione tutti i giovani in Turchia a trascorrere insieme ai loro coetanei una magnifica esperienza.

Una nuova attività riguarda invece il progetto della "Luna di miele in turchia", ossia spingere verso questa destinazione esotica ed emozionante una fetta di turismo molto esigente. Per tale progetto pensiamo di invitare in Turchia circa 100 coppie di sposi che saranno protagoniste di reportage fotografici e trasmissioni televisive.

Non tutti sanno che la città di Babbo Natale si trova in Turchia, esattamente a Demre, dove quest’anno verrà festeggiato da 100 bambini provenienti da tutto il mondo, insieme ai loro genitori. La Turchia li ospiterà nel modo più simpatico ed originale possibile.

Molte sono inoltre le manifestazioni di tipo culturale che si svolgeranno in Turchia nel 2001 come i festival internazionali della musica, del cinema, della danza ai quali saranno invitati personaggi famosi del mondo dello spettacolo e della cultura.

Visti i paesaggi naturalistici molto attraenti e la ricchezza archeologica, numerosi artisti, registi e musicisti hanno intenzione di girare spot televisivi e video-clip dei loro prodotti artistici e si svolgeranno inoltre diversi concorsi di bellezza internazionali.

Il ministero del Turismo turco è seriamente impegnato nell’incremento e nello sviluppo delle strutture per l’industria congressuale e, attraverso le sue attività promozionali e le attività di marketing, ha un ruolo molto importante nell’espansione di questo specifico settore.

Per il 2001 stiamo preparando una campagna pubblicitaria internazionale molto intensa che uscirà sui maggiori mezzi di comunicazione e che darà risalto al turismo termale, religioso, rurale, allo yachting, al turismo congressuale ed incentive.

 

Gli obiettivi del ministero del Turismo turco per l’anno 2001:

--- aumentare di almeno il 2% la quota mondiale di turisti internazionale in ingresso;

--- aumentare le entrate dei turisti stranieri a 10 miliardi di dollari Usa;

--- rafforzare la posizione e l’immagine positiva della Turchia.

 

DATI E STATISTICHE

Abbiamo il piacere di comunicare che, per la prima volta nella storia della Turchia, gli arrivi turistici dall’estero hanno superato i dieci milioni di unità. I dati relativi al flusso dei turisti stranieri in Turchia nel 2000 segnalano infatti un totale pari a 10.412.248 unità, corrispondenti ad una percentuale di aumento del 39.07% rispetto al 1999.

Da gennaio a dicembre 2000 gli italiani in Turchia sono stati 218.779 con una percentuale di aumento del 176.83% rispetto al 1999; solo per il mese di dicembre gli italiani registrati sono stati 13.103 con una percentuale di +199.22%.

 

TURISTI ITALIANI IN TURCHIA

anno

arrivi

%

1999

70.029

 

2000

218.799

+176.83

 

La Turchia nel 2000 è stata una delle destinazioni più gettonate dal turismo internazionale europeo, ponendo gli italiani al settimo posto per numero di arrivi e al primo posto per percentuale di aumento rispetto all’anno precedente:

 

2000: PRINCIPALI PAESI DI PROVENIENZA

paese

arrivi

%2000/99

Germania

2.276.238

+63.90%

Gran Bretag.

915.276

+63.90

Francia

449.521

+66.32

Olanda

440.320

+105.46

Austria

320.537

+147.59

Belgio

256.927

+71.72

Italia

218.779

+176.83

 

Circa la bilancia turistica, da gennaio ad ottobre le entrate sono state di 6.873 milioni di dollari Usa con una percentuale di aumento del 47.3% rispetto alle entrate relative allo stesso periodo del ’99. Le stime previste per tutto il 2000 indicano entrate monetarie per circa 8.5 miliardi di dollari. Tali considerevoli incrementi fanno ben sperare al raggiungimento nel 2001 di 10 miliardi di dollari. (fonte: Banca Centrale di Turchia).

Anche il flusso turistico proveniente dalla Turchia verso i Paesi stranieri, sta aumentando considerevolmente. Da gennaio a dicembre 2000 i turisti turchi all’estero sono stati ben 5.277.401 (+10.91% rispetto all’anno precedente). Le uscite monetarie per il turismo, da gennaio ad ottobre 2000 sono state di 1.555 milioni di dollari pari ad un aumento del 18.3% rispetto ai dieci mesi dell’anno precedente.

Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti quest’anno e dalla continuità con la quale la Turchia ha ospitato i suoi turisti già dai primi mesi del 2000. La diversificazione dei prodotti turistici offerti dalla Turchia ci da la possibilità di ricevere i visitatori stranieri costantemente nell’arco dei dodici mesi dell’anno, incentivando soprattutto settori come quello congressuale, sportivo o culturale. Il potenziale turistico della Turchia ha permesso alle autorità di sviluppare più intensamente questo ricco settore, registrando introiti monetari abbastanza consistenti. Sin dagli anni settanta la Turchia ha approntato un piano di sviluppo rivolto a potenziare soprattutto l’offerta dei servizi ricettivi.

In questa politica di sviluppo, il ministero del Turismo sin dal 1983 accoglie gli investimenti di società straniere. Sono considerati investimenti prioritari quelli relativi alla formazione professionale del personale e alla creazione di infrastrutture nei settori termali, del golf, dell’agriturismo, dello sport. Le imprese straniere che intendono investire in Turchia possono avvalersi delle specifiche leggi che indicano quali sono gli incentivi di cui può usufruire l’investitore, come ad esempio i bassi costi di costruzione, la possibilità di utilizzare il suolo pubblico per un lungo periodo, oltre ad incentivi mirati e personalizzati.

 

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