Tradizioni

Treno

 

Orient Express Farebbe felice Agatha Christie, lei che di treni ne aveva descritti tanti nei suoi romanzi. Ma farebbe felice anche Graham Greene di cui è memorabile il suo splendido racconto ambientato per metà su un convoglio diretto ad Istanbul. E perché no, anche Jan Fleming, o meglio il suo eroe James Bond. Ma forse potremo essere un po’ tutti piccoli eroi alla "007" se avremo la fortuna di partire, una sera, dalla stazione di Haydarpasa sulla sponda asiatica di Istanbul per avventurarci – in un interminabile trascorrere di tempo e di spazi - lungo la rotta che un tempo era stata quella dei crociati alla conquista del Santo Sepolcro. Per fermarci però un po’ prima, a Damasco. Adesso che è stata ripristinata, con una inaugurazione ufficiale avvenuta presso la stazione "Baghdad" di Aleppo, la vecchia linea ferroviaria che una volta collegava Costantinopoli all’attuale capitale della Siria (rivendica il primato di più antica città del mondo), non resta che montare su un modernissimo "Toros Ekspresi" e percorrere in diagonale l’intero altopiano anatolico per approdare in Siria dopo 50 e passa ore di viaggio. Perché tante ce ne vogliono per la tratta che da Haydarpasa – attraverso Eskisehir, Konya, Gaziantep ed Aleppo – arriva a Damasco dopo circa 2000 chilometri. Il servizio collegherà Turchia e Siria una volta alla settimana. In quanto al costo del biglietto, chi ama l’avventura non sta certo a discutere sul prezzo. Prende e parte e magari, già che c’è, può proseguire per Amman sulla storica direttrice dell’Hijaz. E fare poi come il giovane Abdul il quale vendette tutti i suoi beni, affittò degli schiavi, comprò abiti splendidi, profumi rari e preziosi, e partì alla volta dell’ignoto. In compagnia di Azema, la più bella principessa di Oriente. Suo il detto:

"Solo il presente è certo,
Di esso bisogna godere,
Il tuo viso brilla come il giorno,
I tuoi capelli sono scuri come la notte,
La tua bocca ha i colori dell’aurora,
Ma passeggera è l’aura.
I più lucenti giorni scivolano veloci più degli altri,
Le notti più felici lo sono per qualche istante,
Solo il presente è certo,
Di esso bisogna godere".

 

RES ORIENTIS SACCASU, IL VENDITORE D'ACQUA DELL'HAMAM, 
OVVERO IL GUADAGNO DELLA GIOVENTU'
Il Caffè Loti

KIRKPINAR

Moena la piccola Turchia Belli...bellissimi Un vero Orient-Express