Storia

EisenhowerIl Mattinino: "Eisenhower ad Ankara"(Turchia Oggi) – Roma, 7 dicembre – Da ieri il quotidiano "Il Mattino" di Napoli ha una nuova veste tipografica. Auguri intanto al giornale che rappresenta una delle voci ancora più autentiche e genuine. Nel accomiatarsi dai suoi lettori con il vecchio formato "Il Mattino" ha pensato bene di fare un inserto <speciale> con la riproduzione di alcune pagine importanti della sua lunga storia. Il primo numero, infatti, risale al 16 marzo 1892. Ebbene a pagina 36 di questo <speciale> viene riprodotta (ci scusiamo per la ripetizione delle parole) una pagina del giorno 7 dicembre 1959 che riguarda la Turchia. Titolo: "Eisenhower ad Ankara". Per chi non lo sapesse Eisenhower – il vecchio <Ike> - prima di diventare presidente degli Stati Uniti per due mandati (dal ’53 al ’56 e dal ’57 al ’60) aveva comandato le truppe americane in Europa e le forze alleate che sbarcarono in Nordafrica e in Sicilia durante la 2° Guerra Mondiale; quindi era stato Comandante supremo degli eserciti alleati in Europa, aveva diretto lo sbarco in Normandia e le operazioni fino alla resa della Germania ed infine era stato Comandante supremo della Nato. Ecco cosa scriveva "Il Mattino" in un suo servizio.

Ankara, 6 dicembre

Il presidente Eisenhower è giunto in aereo ad Ankara proveniente da Roma. L’apparecchio, un "Boeing-707", è atterrato all’aeroporto di Esenboga, nelle vicinanze della capitale turca alle 13.53 (ora italiana). Erano a ricevere l’ospite ed il suo seguito il Presidente della Repubblica turca Gjelal Bayar, il primo ministro Adnan Menderes con i membri del Governo, l’ambasciatore degli Stati Uniti ad Ankara, Fletcher Warren ed altre personalità.

Dopo l’esecuzione degli inni nazionali, i due Capi di Stato hanno passato in rassegna il picchetto d’onore; quindi Bayar ha pronunciato un breve discorso di benvenuto, sottolineando l’importanza storica della visita del Presidente americano e ricordando i legami di amicizia che uniscono i due Paesi.

A sua volta, il Presidente degli Stati Uniti ha risposto ringraziando: "Due sono i motivi della mia visita in Turchia – ha detto Eisenhover – restituire al Presidente Bayar la visita da questi fatta negli Stati Uniti; discutere con i dirigenti turchi problemi interessanti le Nazioni libere nonché la possibilità di edificare un mondo nel quale tutti i popoli potranno vivere, indipendenti e prosperi, in pace con i loro vicini".

Poco prima delle 14.30, il corteo delle auto ha lasciato l’aeroporto per raggiungere Ankara.

Eisenhower si è diretto immediatamente alla residenza degli ospiti del Governo, dove ha avuto un primo colloquio con i dirigenti turchi, al termine del quale, rivolto al primo ministro Menderes, ha dichiarato di ritenere che si era trattato di un "ottimo incontro". Quindi è intervenuto alla prima cerimonia del suo intenso programma in Turchia: il conferimento di una laurea ad honorem da parte del rettore dell’Università di Ankara.

 

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