
I turchi
sbarcano a Pesaro, anche se cingono d’assedio Corinto. Le siége de
Corinthe è, infatti, il titolo rossiniano che il 5 agosto aprirà la
XXI edizione del "Rossini Opera Festival" affidata alla
direzione di Maurizio Benini, alla regia di Massimo Castri, al suo debutto
nella lirica dopo lunga militanza nel teatro di prosa e ad un cast di
belcantisti di prim’ordine con Ruth Ann Swenson, Simone Alberghini,
Michele Pertusi, Stephen Mark Brown, Giuseppe Filianoti. Firma le scene e
i costumi Maurizio Balò e nel golfo mistico del Teatro Rossini ci sarà l’Orchestre
de l’Opéra National de Lyon. |
 La manifestazione
pesarese, che dal suo apparire ha
sempre puntato a far conoscere il Rossini sommerso, quest’anno ha scelto
come rarità Le siège de Corinthe, tragédie lyrique in tre atti
su libretto di Luigi Balocchi e Alexandre Soumet, rappresentata per la
prima volta al Téatre de L’Académie Royale de Musique di Parigi il 9
ottobre 1826. L’opera è il frutto di una completa riconcezione del Maometto
II, scritta da Rossini per il teatro di San Carlo durante il suo
periodo napoletano. La storia è la medesima, anche se cambiano i nomi dei
protagonisti. Ed ha come temi la passione maledetta tra la greca Pamyra ed
un uomo chiamato Almanzor, che poi si scoprirà essere Mohomet, l’amor
di patria e il sacrificio finale di Pamyra, che preferisce il suicidio all’amore
del sultano Mahomet. Temi che poi saranno ripresi dal successivo teatro d’opera
romantico, al quale Rossini già s’accostava.
L’azione si svolge nel 1459, dopo la conquista di
Costantinopoli ed il crollo dell’impero bizantino. Carichi di gloria i
turchi, al comando del terribile Mahomet, stringono d’assedio la greca
Corinto, i cui cittadini tentano invano strenue difese raccogliendosi
intorno al governatore Cléomène. In questa cornice di guerra si snodano
le vicende personali di Pamyra, figlia di Cléomème, promessa sposa al
condottiero Néoclès, da lei rifiutato perché innamorata di Almanzor,
conosciuto anni addietro ad Atene. I turchi conquistano la città e
promettono di salvare la vita dei suoi abitanti solo se Pamyra accetterà
di sposare Almanzor, che si è rivelato essere Mahomet, ma l’amor di
patria vince sull’amore passionale e Pamyra preferisce il suicidio
presso le tombe dei suoi avi piuttosto che accettare la mano dell’invasore.
Mahomet non perdona e Corinto crolla sotto il suo assedio, sprofondando
tra le fiamme.
Dal punto di vista musicale ci troviamo di fronte al
miglior Rossini, che non si risparmia di fronte alla prediletta scrittura
belcantistica. Dalla lucente Sinfonia iniziale al tragico finale, tra arie
solistiche, duetti, concertati e declamati, tra cori e bellurìe
orchestrali, questa tragedia musicale francese, sbocciata fa un tronco
italiano, avvince e commuove, perché sa parlare con note sublimi di
"egregie cose" foscoliane, di poetiche Byroniane e di eroi
"ridenti", come quelli delle Termopili, rievocati da un giovane
Leopardi. (Osvaldo Scorrano) |
IL PROGRAMMA DEL ROF
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Teatro Rossini
5,8,11,14,18 agosto 2000 ore 20.00
LE
SIEGE DE CORINTHE
Tragédie lyrique in tre atti di Luigi Balocchi e
Alexandre
Soumet
Musica di Gioacchino Rossini
Revisione della fonte Troupenas, preparatoria alla
edizione critica della Fondazione Rossini
Direttore Maurizio Benini
Regia Massimo Castri
Scene costumi Maurizio Balò
Interpreti Ruth Ann Swenson, Simone Alberghini Stephen Mark
Brown,
Giuseppe Filianoti, Alessandro Guerzoni, Carlo Lepore, Michele Pertusi
Coro da Camera di Praga
Orchestre de l’Opera National de Lyon
Nuovo allestimento
Coproduzione con l’Opéra National de Lyon
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Auditorium Pedrotti
6, 9, 15, 19 agosto 2000 ore 21.30
12 agosto 2000 ore 19.00
LA SCALA DI SETA
Farsa comica in un atto di Giuseppe Foppa
Musica di Gioacchino Rossini
Edizione critica della Fondazione Rossini, Pesaro
In collaborazione con Casa Ricordi, Milano,
a cura di Anders Wiklund
Direttore Rinaldo Alessandrini
Regia Luca De Filippo
Scene e costumi Bruno Garofano
Interpreti Anna Bonitatibus Elizabeth Norberg-Schulz, Alfonso Antoniozzi
Enrico Facini, Lorenzo Regazzo Antonino Siracusa
Orchestra del Teatro Comunale di Bologna
Nuovo allestimento
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Palafestival
7, 10, 13, 17, agosto 2000 ore 20.00
20 agosto 2000 ore 20.00
LA CENERENTOLA
Dramma giocoso in due atti di Giacomo Ferretti
Musica di Giacchino Rossini
Edizione critica della Fondazione Rossini, Pesaro
In collaborazione con casa Ricordi, Milano
A cura di Alberto Zedda
Direttore Carlo Rizzi
Regia Luca Ronconi
Scene Margherita Palli – Costumi Carlo
Diappi
Interpreti Sonia Ganassi, Ekaterina Morozova
Sonia Prina, Roberto De Candia
Juan Diego Florez, Bruno Praticò, Nicola Ulivieri
Coro da Camera di Praga
Orchestra del Teatro Comunale di Bologna
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Teatro Rossini
6, 9, 15, 19 agosto 2000 ore 19.00
Concerti di Belcanto
Roberto De Candia, Michele Pertusi
Bruno Praticò
Rosetta Cucchi,
pianoforte
Daniela Barcellona
Alessandro Vitello, pianoforte
Juan Diego Florez
Vincent Scalera, pianoforte
Sonia Ganassi
Rosetta Cucchi, pianoforte
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Piccolo Teatro di Novilara
8, 10, 13, 18 agosto 2000 ore 19.00 e ore 24.00
Serenate
Incontri musicali al
castello di Novilara |
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Teatro Rossini
12, 16 agosto 2000 ore 21.00
Ah! qual notte
Grandi Scene di belcanto
Musiche di Nicola Vaccai, Vincenzo Bellini
Gaetano Donizetti, Giacchino Rossini
Eva Mei, soprano
Daniela Barcellona, mezzosoprano
Direttore Roberto Rizzi Brignoli
Coro da Camera di Praga
Orchestre de l’Opera National de Lyon
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Teatro Sperimentale
14 agosto 2000 ore 19.00
Accademia
Rossiniana
Concerto conclusivo |
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Teatro Rossini
16 agosto 2000 ore 19.00
Maurizio Pollini
Pianoforte
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Santuario della Madonna delle Grazie
20 agosto 2000 ore 18.00
Vesperae Beatae Virginis
Musiche di Giovanni Antonio Giannettini
Per quattro voci a cappella
e coro separato di cinque strumenti
Direttore Marco Mencoboni
Complesso di musica SACRO & PROFANO
Coproduzione con Cantar lontano, Ancona
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