Curiosità
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L’uomo a cui venne rifiutato l’inferno |
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| Un uomo che era in viaggio arriva in mezzo ad una
immensa pianura dove non ci sono alberi o caverne per riposarsi. Poiché aveva
preso a piovere a rovesci, il viaggiatore si sveste, sistema i suoi abiti in un
recipiente per misurare il grano, lo rovescia e ci si siede sopra. La pioggia
cessa dopo quattro o cinque ore e torna a splendere il sole. L’uomo riprende i
suoi abiti perfettamente asciutti, si riveste e si rimette in viaggio. Cammin facendo incontra un diavolo, sotto forma di donna, piuttosto sopreso nel vedere l’uomo i cui abiti non sono stati bagnati dalla pioggia mentre lui, un diavolo, è fradicio fino alle ossa. "Come hai fatto – esclama il diavolo – a non farti inzuppare dalla pioggia torrenziale che ha smesso proprio ora di cadere?". - Non te lo dirò, assolutamente… "Dimmelo, te ne prego". - Va bene, ma ad una condizione… "D’accordo". - Verrai a letto con me…. "Acconsento". Il viaggiatore approfitta dell’assenso e poi, a sua volta, mantiene la promessa. "Ecco un uomo che è più astuto di me", pensa il diavolo. Qualche anno dopo l’uomo muore, e un diavolo lo porta all’inferno. Non appena il guardiano dell’inferno lo scorge da lontano, mi mette ad urlare: "Vattene! Non c’è posto per te, qui". Gli altri diavoli restano sbalorditi e chiedono al guardiano: "Perché non accogli quest’uomo?" "Perché? mi chiedete. Quest’uomo è fin troppo astuto. Un giorno sulla terra ho dovuto fargli da donna. Se lo accettassi all’inferno, sareste obbligati tutti a sottomettervi alle sue brame". (da Favole e novelle della vecchia Turchia. Raccontata nel 1866 a Incesu). |