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 (Turchia
Oggi) – Roma, 13 ottobre – Riportiamo il testo integrale della
mozione, approvata all’unanimità il 1 ottobre 2000 da parte della
Grande Assemblea Turca, che condannava la discussione sulla
"Risoluzione genocidio armeno", avvenuta presso la Camera dei
Rappresentanti degli Stati Uniti.
"La Grande Assemblea Nazionale della Turchia segue
con la dovuta attenzione e con grande rammarico gli sviluppi della
discussione relativa al testo della Risoluzione sul cosiddetto
<genocidio armeno>, attualmente in esame presso la Camera dei
Deputati degli Stati Uniti. Tale discussione ha suscitato una certa
reazione in tutto il nostro Paese.
La Grande Assemblea Nazionale Turca è pienamente fedele al principio del
grande Ataturk <Pace in patria, pace nel mondo>. Come conseguenza
naturale di tale fedeltà, l’Assemblea si adopera per la creazione delle
condizioni in cui prevalgano la comprensione, la pace e l’amicizia tra
tutte le nazioni del mondo e per lasciare questa eredità alle generazioni
future. La Repubblica di Turchia desidera l’instaurazione ed il
mantenimento della
pace e della stabilità in tutto il mondo e in
particolare nella regione in cui è situata. La condizione indispensabile
per la pace e la stabilità è il rispetto della sovranità e dell’integrità
territoriale dei Paesi.
Sfortunatamente osserviamo che l’Armenia non rispetta la sovranità e l’integrità
territoriale dei Paesi vicini. E ciò si evince dall’occupazione, da
parte dell’Armenia, del territorio di uno dei Paesi confinanti, ed
inoltre dalle sue rivendicazioni territoriali su un altro Paese
confinante, così come risulta dalla <Dichiarazione di indipendenza>
che è divenuta parte integrante della sua costituzione. Inoltre, nei
discorsi fatti in diverse occasioni, da parte dei leader armeni,
abbiamo riscontrato affermazioni contro il nostro Paese. Ricordiamo ai
leader armeni che dovrebbero porre fine alle loro iniziative condotte
contro la Turchia presso le istituzioni di Paesi terzi e cercare di
stabilire dei buoni rapporti di vicinato con la Turchia, abbandonando l’atteggiamento
errato finora assunto. Se optassero per la via del buon vicinato, il primo
popolo a beneficiarne sarebbe indubbiamente quello armeno.
La storia è utile per l’umanità, se viene utilizzata come mezzo per
instaurare e sviluppare la tolleranza e la comprensione tra le nazioni, e
non come elemento di inimicizia che incita sentimenti di vendetta e odio.
La Grande Assemblea Nazionale Turca condanna fortemente le iniziative di
coloro che, spinti da piccoli calcoli politici, tentano di compromettere l’amicizia
di lunga data tra la Turchia e gli Stati Uniti, travisando la
storia, avanzando delle illazioni false e di parte e, invece di lasciare
che siano gli storici ad accertare la realtà dei fatti, cercando di
politicizzare la questione, facendo leva sulle risoluzioni che offendono
una nazione, e inoltre usano, a tale scopo un organo legislativo.
La Grande Assemblea Nazionale Turca invita, inoltre, il Congresso degli
Stati Uniti di America, Paese amico ed alleato, ad astenersi da azioni che
danneggerebbero la collaborazione esistente tra i due Paesi in tutti i
settori ed indispensabile per la pace globale e della Regione".
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