TURCHIA
_________
RESISTENZA L'Uomo in piedi sfida il...
Martedì, Giugno 18, 2013
ISTANBUL - Ansa
Foto - Ansa
_____________________________________________________________
L'esempio del coreografo turco Erdem Gunduz è stato seguito
da decine e decine di persone in disobbidienza civile sia a Taksim...
_____________________________________________________________
Il coreografo turco Erdem Gunduz
Davanti alla dura repressione del movimento di Gezi Park decisa dal premier Recep Tayyip Erdogan, è scattata in Turchia una nuova forma di resistenza civile, quella del 'Uomo in piedi' (#duranadam).
La sfida al potere è stata lanciata la notte scorsa a Taksim da un solo uomo, il coreografo Erdem Gunduz, che è rimasto immobile per cinque ore in mezzo alla piazza simbolo della rivolta dei giovani davanti al grande ritratto del fondatore della Turchia laica moderna Mustafa Kemal Ataturk. Mano a mano l'uomo è stato raggiunto da altri oppositori, che si sono immobilizzati accanto a lui, lo sguardo rivolto verso Ataturk. La notizia della singolare protesta si è immediatamente sparsa sulle reti sociali.
In altri quartieri di Istanbul e in altre città del Paese altre persone si sono fermate per la strada, nelle piazze, in luoghi simbolo (ad Ankara una donna è rimasta ferma per ore a Kizilay sul posto in cui è stato ucciso dalla polizia il manifestante Ethem Sarisuluk). Su <twitter> l'hashtag #duranadam è diventato in poco tempo un trending topic mondiale. Nel cuore della notte la polizia ha arrestato Gunduz e le persone che protestavano pacificamente immobili in mezzo a Taksim. Il coreografo è stato poi rilasciato. Ha annunciato che continuerà per un mese a protestare contro la violenza della repressione e per più libertà e democrazia in Turchia. Un appello è stato lanciato perché la protesta diventi nazionale e che chi vuole aderire si fermi alle 8 ogni sera e diventi un 'Uomo in piedi'.