PER LE IMPRESE ROMANE
UNA GRANDE
OPPORTUNITA'
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Secondo quanto emerso dal Focus Turchia le esportazioni verso il Paese della Mezzaluna nel primo trimestre di quest'anno sono aumentate del 28.4% rispetto allo stesso periodo del 2008. L'intervento del vice presidente dell'Uir Alessandro Caltagirone. Un "ponte" geopolitico strategico
La Turchia sta rappresentando una grande opportunità per le imprese romane che hanno aumentato le loro esportazioni verso il Paese di oltre il 28% nel primo semestre. E' quanto emerso nel corso del Focus Turchia ''Opportunità d'investimento per le imprese romane'' organizzato in collaborazione con Confindustria Frosinone, Ambasciata di Turchia in Italia e Ispat, l'agenzia governativa per la promozione degli investimenti nella repubblica anatolica, presso l'Unione degli Industriali e delle imprese di Roma.
Alessandro Caltagirone, vice presidente Uir con delega per l'Internazionalizzazione, ha aperto i lavori del Seminario Tecnico sottolineando il ruolo che la Turchia ricopre quale ''ponte'' geopolitico strategico tra l'Europa e l'Asia, ponte di grande importanza anche da un punto di vista economico per le imprese italiane e romane.
''Il volume delle esportazioni delle imprese romane verso la Turchia è cresciuto nel primo semestre 2009 del 28.4 % rispetto allo stesso periodo del 2008 - ha affermato Alessandro Caltagirone nel suo intervento - se è vero che la ripresa dell'export spesso anticipa la ripresa economica, possiamo essere moderatamente ottimisti per il futuro delle nostre aziende''.
''Molte nostre grandi imprese associate - ha proseguito Caltagirone - sono già presenti in Turchia e altre hanno vinto recentemente importanti commesse. Il nostro obiettivo è rafforzare la presenza anche delle Pmi romane e per questo - ha concluso Caltagirone - firmeremo tra poche settimane un accordo con l'agenzia governativa turca per l'attrazione degli investimenti, per sviluppare l'interscambio con un paese molto promettente, come i dati ampiamente dimostrano''. (1 dicembre 2009 Asca)