FLASH2

L'Italbasket resta imbattuta e convince con il +20 sulla Turchia

lunedì 14 agosto 2017 Marco Melloni/La Stampa.it Fonte: La Stampa.it

CAGLIARI - La miglior prova di queste prime tre settimane di lavoro è il modo giusto per lasciare l’Italia: nell’ultimo test giocato in casa, la Nazionale di Ettore Messina ha superato la Turchia a Cagliari con un perentorio +20 (73-53), con una prova difensiva in grado di soddisfare l’esigente ct.
«Il lavoro di applicazione difensiva è stato molto positivo» ha detto il tecnico, di fronte ad una squadra i cui passi avanti sono stati confermati dalle cifre: la Turchia è stata limitata a 53 punti e al 32% al tiro, in più l’Italia ha vinto nettamente (39-29) a rimbalzo. Non era la Turchia migliore di sempre – senza i vari Ilyasova, Asik e ovviamente il dissidente Kanter – ma le indicazioni positive sono state numerose per un’ItalBasket imbattuta dopo cinque test.  
Al resto hanno pensato i giocatori di maggior classe. Marco Belinelli, che con 14 punti ha superato Massimo Masini salendo all’ottavo posto nella classifica marcatori della Nazionale, ha ispirato la fuga iniziale (17-4) rifinita da Gigi Datome (17), autore del +21 dell’intervallo (45-24). A brillare è stato anche Nicolò Melli, vicino ad una clamorosa tripla doppia (7 punti, 9 rimbalzi e 9 assist) contro avversari che conoscerà meglio l’anno prossimo, quando affiancherà Datome al Fenerbahçe campione d’Europa. La prova degli azzurri, capaci di andare anche a +26 (69-43), è un buon viatico per le prossime amichevoli: dopo due giorni di riposo, mercoledì la Nazionale si ritroverà a Roma, poi andrà a Tolosa per sfidare Montenegro (venerdì alle 18.30), Belgio (sabato alle 18.30) e Francia (domenica alle 20.30), mentre ad Atene i match saranno contro Serbia (23 agosto), Grecia (24) e Georgia (25). Gli Europei scatteranno il 31, a Tel Aviv contro Israele.  
Le scelte di Messina sembrano sempre più vicine alla definizione. Ariel Filloy, Pascolo e Biligha appaiono in ascesa, mentre sono stati tagliati i due elementi più giovani, Fontecchio e Flaccadori, e Luca Vitali, lasciando così il gruppo a 14 elementi. Hackett e Ariel Filloy in regia, Belinelli, Aradori, Abass e capitan Datome sul perimetro, Melli, Pascolo, Cervi e Biligha sotto canestro sembrano le certezze. Burns e Baldi Rossi si giocano l’ultimo posto in area, mentre sul perimetro Cinciarini e Della Valle si sfidano per una chiamata. Il dubbio può essere legato a quanti registi portare tra i 12 per gli Europei: dovessero essere due, la candidatura di Della Valle – cercato in queste ore da Venezia, dopo la rottura con Stone – assumerebbe ulteriore peso.