TURCHIA
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TRADIZIONI Povera piazza......
Venerdì, Maggio 25, 2012
ROMA - Turchia oggi
Foto - Internet
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Non si riesce a capire perché manifestazioni come la Festa
della Polizia, di per se lodevoli, debbano essere ospitate in.....
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La festa della Polizia a piazza del Popolo a Roma
Ci risiamo. Come ogni anno, piazza del popolo diventa l’occasione per celebrare la Festa della Polizia. Con tutte le conseguenze che ne derivano. Conseguenze negative, per intenderci. Noi non abbiano nulla contro la polizia, che anzi rispettiamo e vorremmo ancora più efficiente per la tutela dei cittadini e dell’ordine pubblico. Ma non si capisce proprio perché si debba fare questa festa in una delle più belle piazze della capitale italiana, bloccando non solo il traffico che ne risente per un paio di chilometri ed oltre ma rischiando di mettere a rischio una struttura che era stata realizzata agli inizi del ‘800 dall’architetto-urbanista Valadier per ben altri scopi e non certo per ospitare concerti di musica-rock, manifestazioni politiche, fiere di vario genere e quant’altro. Sarebbe ora, quindi, che gli amministratori capitolini rispondessero con un rifiuto a quanti, di volta in volta, li sollecitano a concedere l’uso di questa piazza. Noi non sappiano se per questo uso poi si debba pagare un affitto, né intendiamo approfondire. Quello che conta è salvare quel poco di bello che Roma ha ancora da offrire ai turisti, sempre più scioccati dallo stato di abbandono della città eterna e ai quali, francamente, della festa della Polizia non gliene importa più di tanto. Meno ancora della visuale di mega-palchi.
Ora tirarne su uno come quello di piazza del Popolo richiede alcuni giorni di lavoro proprio perché la struttura, per “alloggiare” le autorità, deve essere del massimo confort. In altre parole tutto in termini di grandezza, senza risparmio di tubi, di ferri, di impalcature e di sedie. E questo solo per poche ore di cerimonia. Ed allora ci chiediamo: a che pro? Non si poteva continuare a fare questa festa nelle sedie proprie, e per l’esattezza nell’edificio della Scuola di Polizia dislocato in via di Casal Lombroso? Una volta era così. Forse era troppo lontano per ministri, sottosegretari, politici, funzionari? Oppure piazza del Popolo offre una maggiore risonanza, la cosiddetta grancassa, per attirare l’attenzione della gente? Ma la gente vuole altro. Vuole non vedere più, ad esempio, decine e decine, se non centinaia, di pubblici dipendenti dello Stato arrivare sul posto con potenti macchine straniere perché ormai tutti – questo è risaputo - vogliono godere di un simile status symbol sinonimo quasi sempre di Bmw e di Mercedes. Alla faccia del risparmio e del Paese che va risanato! Ma mandiamoli a piedi. E se poco poco hanno i calli sotto, che prendessero un autobus come usa fare buona parte dei cittadini costretti a stare ore sotto il sole o nel freddo in attesa che arrivi il tanto atteso automezzo comunale. In un momento in cui le pattuglie non possono girare per le strade perché – così asseriscono i sindacati di categoria – non ci sono i soldi per acquistare la benzina, sarebbe il momento di farci un pensierino. Se vogliamo che l’Italia esca fuori dal buco nero delle recessione, cominciamo dalle piccole cose. Qualcuno un domani saprà essere riconoscente.