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19 aprile

    19 APRILE LA BELLA FAVOLA La bella favola era cominciata in Costa Azzurra durante le riprese del film di Alfred Hitchcock "Caccia al ladro" complice anche il festival di Cannes. Sette mesi dopo - esattamente il 5 gennaio 1956 - il principe Ranieri di Monaco, della dinastia dei Grimaldi, annunciava ai suoi sudditi il fidanzamento con la splendida Grace Kelly, attrice affermata quanto sofisticata. La rivista francese <Paris Match> se ne usciva con il servizio: "Il principe azzurro incontra la bella principessa", rendendo l'evento di dominio pubblico. "Due vite - così <Memori Mese - che non avevano nulla in comune, lontane anni luce l'una dall'altra per esperienze e stili di vita>. Le nozze furono celebrate il 19 aprile , nella chiesa di San Nicola. Il giorno prima si erano svolte quelle con rito civile. Si può dire che in fondo il destino di Grace, di arrivare a sedersi su un trono e di prendersi un titolo nobiliare, era in parte segnato. Sette anni prima a chiederla in moglie, dopo un serrato corteggiamento in quel di Manhattan a New York, era stato nientemeno che lo scià di Persia Reza Pahlavi. Era poco meno che ventenne. Uscirono per sei sere di seguito - annotò Robert Lacey nella biografia sull'attrice - nel corso dei quali lo scià ricoprì la futura attrice con costosissimi gioielli. Del resto se lo poteva permettere. Ma Grace rifiutò. La sua maggiore ambizione era quella di raggiungere il successo attraverso la carriera cinematografica, e non certo per bisogno. Ricca di famiglia, si poteva infatti permettere tutti desideri che le passavano per la testa. E fare l'attrice era quello più grande.
A 22 anni ha già girato "La quattordicesima ora". Seguiranno "Mezzogiorno di fuoco" con Gary Cooper e "Mocambo" con Clark Gable. Ma il successo, quello vero, nonostante avesse già ricevuto una nomination all'Oscar come non protagonista, arriverà solo con "La finestra sul cortile" di Hitchcock con James Stewart. La figlia del milionario self-made-man è ora una donna affermata e piuttosto chiacchierata. Se Hitchcock l'aveva definita "ghiaccio bollente" per l'algida bellezza, era anche per quella forte sensualità che emanava dal suo corpo. A tagliarle i vestiti addosso furono in parecchi, concordi nell'affermare che Grace fin da ragazza non avesse nulla da imparare in fatto di sesso e di profferte. Che fosse un vulcano dalla cima innevata (definizione anche questa del mago del mistery), è dimostrato dalla sue innumerevoli avventure, o relazioni come le volete chiamare, quali quelle con Clark Gable, Gary Cooper, Ray Milland, William Holden, Jean-Pierre Aumont, Oleg Cassini, Bing Crosby. Con quest'ultimo aveva girato "la ragazza di campagna" che gli valse il premio Oscar. Poi arriveranno "Il cigno" e "Caccia al ladro". L'ultimo film girato sarà "Alta società" con Frank Sinatra e Dean Martin. L'ultimo, perché Ranieri era stato chiaro: voleva che, da principessa, Grace dimenticasse il cinema. I soliti biografi dicono che lo fece controvoglia e che, per quanto innamorata del marito, proprio per questo sacrificio non fosse felice nella reggia di Monaco.
Il matrimonio fu un evento. Il 19 aprile tutto il ghota reale era presente alle nozze. Nei giorni avanti fu infatti un via vai di teste coronate, arrivate a Monaco per prendere parte alla gioia - chiamatela joint venture tra denaro e aristocrazia - di due colombi che prima di quel momento si erano permessi di correre la cavallina quanto volevano. Quella mattina erano ancora lontani i segnali di una sconvolgimento politico-militare che - con l'insurrezione dell'Ungheria contro i carri armati bolscevichi e con la chiusura del canale di Suez - avrebbe portato l'Europa ed il mondo sull'orlo di una guerra mondiale. Ad essere di casa erano solo i gran sorrisi e la bagarre dei paparazzi, benché molti nobili si rifiutassero di fare la riverenza alla principessa, pur sempre una americana. Grace comunque era meravigliosa nel suo abito di pizzo antico e taffettà ed era quanto bastava per tappare la bocca alle maldicenze da confessionale; normali in occasioni del genere. I giornalisti dettero sfogo alle loro elucubrazioni da cronaca rosa e le ""nozze del secolo" rimase tali per molti decenni. Probabilmente una strega cattiva aveva gettato però un malocchio sulla sposa, a futura memoria. L'11settembre nel 1982 - mentre tornava dalla Francia a Monaco su quel tratto di strada della Costa Azzurra dove era stato girato "Caccia al ladro" - la principessa perse il controllo della propria vettura precipitando in una scarpata. A fianco aveva la figlia Stephanie che riuscì a salvarsi. Grace morì il giorno dopo. Aveva da poco ripreso a girare un film. Dopo ventisei anni di matrimonio il marito infatti glielo aveva permesso. (Veronica Incagliati)