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6 febbraio

    6 FEBBRAIO IL RECORD DI ELISABETTA Cinquantasei anni di regno. Un record, di poco inferiore a quello stabilito dalla quadrisnonna, la grande Vittoria. Elisabetta II, 82 anni portati alla grande, non sembra però intenzionata a perdere la corsa con la sua ava e neppure a cedere il trono al figlio Carlo che, ormai rassegnato, si consola nelle braccia di Camilla. Portamento eretto e fiero, testa alta, Elisabetta è la stessa del 6 febbraio 1952. Ecco, semmai quel giorno era particolarmente triste perché gli avevano appena portato la notizia della morte di Giorgio VI, suo padre. Le cronache raccontano che rimase in silenzio per qualche minuto, senza versare una lacrima come si attiene a chi contestualmente sta per essere investito del titolo di regina. Nello stesso momento in cui il padre morì, la leggenda vuole che Elisabetta salisse anche su un albero. All'epoca si disse: "E' salita principessa, è scesa regina":
Salita o discesa, aveva 26 anni. Per quanto l'incoronazione ufficiale nella abbazia di Westminter sarebbe avvenuta solo qualche mese dopo (2 giugno), Elisabetta già in quel momento si fece consapevole dei suoi doveri, come le era stato insegnato dalla regina Madre, e come lo sarà sempre in avvenire. Qualcuno asserisce che abbia impartito subito gli ordini necessari per i funerali del padre, sebbene fosse già stato tutto predisposto in quanto Giorgio VI, malato di tumore, era privo di coscienza da alcuni giorni. Una Windsor non poteva certo perdersi d'animo, come non si era perduta d'animo nel 1940 allorquando fece il suo primo annuncio radiofonico indirizzandolo ai bambini che erano stati evacuati per timore dei bombardamenti aerei, e come quando prese parte allo sforzo per la guerra unendosi nel 1945 all'Auxiliary Territorial Service con la matricola N. 230873. Fu proprio in quest'ultima occasione che imparò a guidare con abilità mezzi militari tanto che ancora oggi non è raro vedere circolare la sovrana alla guida della sua Jaguar.
Sposata con il Filippo Duca di Edimburgo (un lontano cugino), Elisabetta diventava comunque sovrana di un Regno, grandissimo sì, ma solo sulla carta, dal momento che l'Impero britannico era diventato di fatto inesistente dopo il secondo conflitto mondiale. (Veronica Incagliati)