Accadeva Oggi

25 gennaio

      25 GENNAIO  
LA FAVOLA PER TUTTI
 (GRANDI E PICCINI)
  Quando il 25 gennaio 1961 uscì negli Stati Uniti il film "La carica dei 101" non eravamo nati. Per la verità i miei non si conoscevano neppure. Ebbi modo di vederlo negli anni settanta  e devo dire che di tutti i cartoon usciti dalla Walt Disney è quello che ricordo con maggior piacere. La spiegazione, forse, sta nel fatto che la storiella non è presa da una delle solite favole con i soliti principi, le solite povere fanciulle ingenue, le streghe cattive, la fate buone ed altre cose del genere. Qui la storiella è un racconto dei nostri giorni, anche se oggi un po' datato perché il tempo purtroppo passa velocemente ed io pure non sono più una bambina. Però "La carica dei 101" la rivedo sempre volentieri e, se per caso ho un po' la nostalgia di Londra e dei suoi parchi, come delle campagne inglesi, non c'è niente di meglio che inserire il Dvd nell'apposito lettore, spaparacchiarsi in poltrona e goderci per 79' minuti "La carica dei 101" che ormai conosciamo a memoria nelle sue sequenze, nelle sue battute, nel finale.
Dicevamo, quando il film uscì negli Stati Uniti. Rompendo i canoni dell'animazione per bambini - che aveva raggiunto il suo massimo con "Biancaneve e i sette nani", "Cenerentola" e "La bella addormentata nel bosco" - la <Disney> lì per lì non ebbe delle critiche entusiatiche ma fu per poco perché nel mondo degli addetti ai lavori ci si rese immediatamente conto che quello era un cartone che avrebbe ottenuto un successo senza pari. Ed infatti fu così. Già nel 1990 aveva incassato tanti di quei miliardi di dollari che la casa cinematografica non sapeva più neppure dove investirli. E d'altra parte chi - tra grandi e piccini - non avrebbe potuto amare i due dalmati Pongo e Peggy, i loro padroni Roger e Anita, la governante di casa Nilla? Chi non si sarebbe intenerito davanti ai 99 cuccioli, a Tibs il gatto di campagna, al vecchio cane (Il Colonnello), al cavallo, al grande danese? Chi non si sarebbe infine preoccupato nel seguire i loschi progetti di Gaspare ed Orazio assoldati dalla perfida Crudelia De Mon?
Ispirato alla pellicola "La grande fuga", l'evasione dei piccoli dalmati dalla cadente villa di Crudelia dove erano stati rinchiusi è qualcosa di intramontabile per le peripezie canine di sfuggire alla cattura da parte della donna, all'inseguimento dei cagnetti con una decapotabile rossa di quelle da sognare la notte. La galleria dei personaggi presentati è quanto di meglio poteva uscire dalla penna Walt Disney. Non ce ne è uno che suoni falso e probabilmente - oltre agli splendidi disegni che nulla hanno a che vedere con il digitale - molto merito va ai doppiatori. Quelli italiani semplicemente grandiosi. Meglio di così non avrebbero potuto fare. Meglio, parlare. (Veronica Incagliati)