Accadeva Oggi

6 gennaio

          6 GENNAIO  
LA PULZELLA D'ORLEANS
Avrà anche salvato la Francia ricacciando gli odiati inglesi oltre Manica, e di questo i transalpini le devono molto di più dell'eterna riconoscenza, ma era proprio necessario ubbidire a quelle "voci" e mettersi alla testa di un esercito con l'armatura bianca e con il proprio vessillo, per poi finire al rogo, bruciata a soli diciannove anni? Si dirà: ma in seguito è stato riconosciuto che non era una strega, che quelle "voci" erano vere....  E ancora: non stata forse proclamata santa? Bella consolazione, morire in quel modo!
Giovanna d'Arco era nata come oggi - il 6 gennaio del 1412 - nel villaggio di Domrémy. La Guerra dei Cent'anni era terminata da poco e la Francia - che l'aveva perduta - non sapeva come liberarsi dalla dominazione inglese. Mai avrebbe immaginato che un giorno una ragazzina di 16 anni si sarebbe recata - per scelta di Dio - davanti a Carlo VII per convincerlo di affidare a lei il comando delle armate e muoversi alla riscossa. Fu così, infatti.
Eh! sì, le parole pronunciate al sovrano (vi porto notizie del nostro Dio. Il Signore vi renderà il vostro regno, voi sarete incoronato a Reims e scaccerete i vostri nemici. In questo io sono la messaggera di Dio: concedetemi la possibilità ed io organizzerò l'assedio della città di Orléans) potevano lasciar pensare quanto meno ad una giovane isterica, se non proprio ad una invasata; senonché il "miracolo" fu proprio quello. Il re credette alla buona fede di Giovanna che ebbe quello che chiedeva. Il "giocattolo" era suo. In verità la pulzella, che non sapeva neppure cosa fosse una spada e che non sapeva nulla di strategia militare, fece quello che non avrebbe fatto il miglior condottiere del tempo. Battaglia su battaglia, vittoria su vittoria, il trionfo alla fine arrise ai francesi fino alla liberazione di Orléans - a quell'epoca considerata il punto nevralgico perché posta sulla riva della Loira - che da troppo tempo era assediata dagli inglesi. Carlo VII poteva dirsi pienamente soddisfatto. Chi l'avrebbe mai detto, e tutto per merito di Giovanna d'Arco! Ma ora la pulzella stava cominciando a diventare ingombrante. Sì! Certo si era data da fare. Anche molto, per questo ma.....
Ma, ma, era anche ora che rientrasse nei ranghi, magari rifugiandosi in un convento a pregare, magari ad ascoltare le sue "voci". Se poi non avesse ubbidito, una accusa di eresia non la si negava a nessuno.
Povera Giovanna! Non aveva compreso che i tempi era già cambiati, che lei non serviva più. Insomma che dava fastidio. L'eroina diventata una strega e come tale doveva morire. Non prima di avere subito il solito, rituale processo con esito scontato per tutte le streghe: il rogo. Era il maggio del 1431 (Veronica Incagliati)