Accadeva Oggi

2 luglio

    2 LUGLIO ZEPPELIN Zeppelin. Se chiediamo ai nostri ragazzi cosa siano vi risponderanno che furono un importante gruppo rock britannico degli "anni settanta", che i Led Zeppelin furono altresì tra gli artisti di maggior successo nella storia della musica e che ancor oggi vengono considerati tra gli ispiratori del genere heavy metal, che il quartetto - formatosi nel 1968 e scioltosi nel 1980 - era da sballo, ovvero da elementi ineguagliabili quali Jimmy Page alla chitarra,  Robert Plant all'armonica e voce, John Paul Jones al mandolino e alla tastiera, John Bonham alla batteria. Potrebbero darci tanti altri ragguagli i nostri ragazzi. Ragguagli sui Led Zeppelin, però. Perché degli Zeppelin, quelli veri, non sanno nulla. Eppure per 35 anni hanno fatto la storia dell'aeronautica, prima militare e poi commerciale. Oggi sono ricomparsi nei cieli, se è vera la notizia apparsa sui quotidiani che un dirigibile di questa specie a partire dal 10 luglio prossimo e per sei settimane nel corso dell'estate decollerà ad est di Londra e a 600 mt. di altezza, prima di ritornare alla base nel campo di aviazione di Damyns Hall (Upminster), volerà sopra il Tamigi, Buckingham Palace, la cattedrale di San Paolo ed il Parlamento. Costo della gita dalle 185 alle 360 sterline. L'idea è venuta ad un operatore tedesco dopo avere constatato l'enorme successo degli "Zeppelin Tours" sul lago di Costanza in Germania. Questo ci fa ritornare alla mente la sponda nord della località e più precisamente la cittadina di Friedrichshafen conosciuta soprattutto per avere ospitato la sede della fabbrica dei dirigibili Zeppelin. Fu proprio a Friedrichshafen che avvenne il primo volo, il 2 luglio 1900. Durò appena 18 minuti ma fu ugualmente un successo per gli eredi del conte Ferdinand von Zeppelin che già nel corso delle guerra franco-prussiana del 1870-71 aveva pensato al modo di bombardare Parigi dall'alto facendo ricorso ad un pallone-dirigibile. L'idea si trasformò presto in un progetto tanto che nel 1985 poteva ottenere il brevetto di un aeromobile le cui caratteristiche di base non si discostavano di molto da quelle dei dirigibili attuali. All'inizio non fu facile convincere gli esperti dell'epoca ma il conte Ferdinand andò avanti e alla fine del 1899 il prototipo dello Zeppelin, battezzato con il nome di  LZ 1, era bello che pronto.
Naturalmente al battesimo del volo del 2 luglio, seguirono nel corso degli anni tantissimi altri tentativi . L' LZ 1 divenne LZ 2, poi LZ 3, LZ 4, LZ 5, LZ 6. Nel 1908 si poteva volare tranquilli tanto che la prima compagnia aerea del mondo, la Deutsche Luftschiffahrts-AG (Delag) prese in carico l' LZ 6 al fine di usarlo per il trasporto commerciale dei passeggeri. Il dirigibile di maggior successo fu l' LZ 127 Graf Zeppelin  che percorse oltre un milione e mezzo di chilometri di navigazione compresa la circumnavigazione del globo. 
Durante il I° Conflitto Mondiale gli Zeppelin - che nel frattempo avevano raggiunto una lunghezza di 160 mt. ed un volume di 25.000 m3 che permetteva di trasportare carichi fino a nove tonnellate - furono impiegati come arma da guerra sia con compiti di ricognizione sul Mare del Nord e Mar Baltico sia per i raid sull'Inghilterra. Le cronache ci parlano di bombardamenti su molti villaggi con centinaia di vittime. La sconfitta della Germania segnò momentaneamente la fine della produzione degli Zeppelin che riprese all'incirca attorno alla seconda metà degli "anni venti" grazie all'interessamento di Hugo Eckener, figura leggendaria dell'aviazione tedesca che aveva seguito i primi passi dello Zeppelin Hmbh fino a diventarne pilota e progettista. La politica di Eckener - che era quella di ridare fiducia a questo tipo di trasporto, ideale (questo anche ai nostri giorni) per volare a quote basse e per offrire ai passeggeri una visuale molto ampia necessaria per apprezzare la bellezza dei paesaggi - cozzò invece con le idee completamente diverse di Adolf Hitler e del suo fido Hermann Goering che consideravano gli Zeppelin un mezzo di trasporto al tramonto. La sua fine fu decretata dalla tragedia dell' LZ 129 Hindenburg avvenuta nel 1937 a New York in fase di atterraggio. Tragedia peraltro annunciata dato che il dirigibile - che trasportava 36 passeggeri e 61 uomini di equipaggio - era caricato ad idrogeno anziché ad elio. Nonostante che l'Hindenburg fosse il più grande apparecchio volante mai costruito con una struttura innovativa interamente in alluminio, una spinta di 112 tonnellate e 4 motori da 1100 CV che gli consentivano una velocità massima di 135 km/h, nonostante una serie di misure di sicurezza, il fatto di avere nei suoi 16 scomparti 211. 890 m3 di gas in parte altamente infiammabile era di per sé un rischio altissimo. Il dramma dell'Hindenburg fu per la Germania quello che era stato il Titanic per l'Inghilterra. Il mito dell'affidabilità della tecnologia tedesca si dissolse nelle fiamme. Eckner fu convocato a Berlino e potette dire addio ai suoi dirigibili. L'ultimo venne smantellato all'inizio della 2° Guerra Mondiale. (Veronica Incagliati)