Accadeva Oggi

29 giugno

          29 GIUGNO   LA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI Una lotta tra crotari e cobra terminata con l'eliminazione dei primi. Da una parte Ernest Rohm e le sue Sturm Abteilungen (SA), le famigerate camicie brune di cui si servì Adolf Hitler agli inizi della sua ascesa  al potere per togliere di mezzo i nemici; dall'altra le Schuzstaffein (SS) alle quali apparteneva Joseph Goebbels, Hermann Goring, Heinrich Himmler e Reinhard Heydrich che incarnavano il nucleo più duro del nazismo e che erano l'emanazione diretta del futuro Fuhrer. Fu chiamata la "notte dei lunghi coltelli" perché era iniziata la sera del 29 giugno 1934 per terminare alle prime luci dell'alba del giorno dopo. Nel giro di poche ore i capi militari delle SA, a cominciare da Rohm, furono fatte fuori. Si parla di più di mille persone anche se dai numeri ufficiali risultano molto meno. Di certo Hitler, con la scusa che Rohm e le sue squadre paramilitari volessero lanciare un putsch contro di lui, potette tirare un respiro di sollievo. Accontentando il vecchio presidente tedesco Paul von Hindenburg, che non ne poteva più delle continue azioni delle SA contro gli apparati istituzionali del Paese e contro le sedi del mondo economico-finanziario, Hiler si erse a paladino dell'ordine democratico spianandosi la strada per succedere allo stesso Hindenburg e diventare Cancelliere. Inoltre si assicurò l'eterna riconoscenza dei suoi fidi che odiavano a morte Rohm. Questi era infatti un convinto sostenitore che l'intero apparato dello Stato dovesse essere dato in mano alle SA, cioè a coloro che per primi si erano battuti per portare il nazionalsocialismo al potere e che si opponevano a qualunque compromesso con la destra conservatrice rappresentata dalle grandi imprese, dalla finanza, dai proprietari terrieri junker e dalle alte gerarchie militari. Sopratutto da queste ultime.
Quando nel 1930 gli aveva dato l'incarico di organizzare le camicie brune Hitler aveva pensato più ad una forza politica che gli dovesse servire per spianare la strada al partito con la violenza al terrore. Invece Rohn aveva altri progetti e, da ex militare quale era stato durante la I° Guerra Mondiale, seppe subito convogliare  nelle Sturm Abteilungen un gran numero di ex combattenti tanto che nel giro di appena tre anni gli effettivi delle SA erano circa due milioni. Troppi, e tali da impensierire il nocciolo duro dei capi nazisti. Questi cominciarono a soffiare sul fuoco, sussurrando negli orecchi di Hitler che Rohm fosse un omosessuale, come se la intendesse con i prostituti e come del suo entourage facessero parte esponenti della cultura e dell'arte dalle stesse inclinazioni (Hans Bluer, Elisar vob Kupffer, Karl Gunter Heimsoth) che predicavano la diversità dei costumi contro la purezza della razza. Insomma, la corruzione tout court. Naturalmente una scusa per screditare Rohm e le SA. Pure anche questo leit motiv servì ad Hitler per dare il via alla "notte dei lunghi coltelli", maggiormente dopo avere saputo che il capo delle camicie brune aveva lanciato l'idea di unificare SA, SS, Reichswehr in un unico "esercito popolare" alle dipendenze di unico ministero della Guerra di cui lui stesso sarebbe dovuto diventare il sovrintendente. Ce n'era abbastanza per dare incarico alle unità del Landespolizeigruppe General Goering e della Leibstandarte Ss Adolf Hitler di far circondare l'Hotel Hanselbauer di Bad Wiesse (Monaco di Bviera) dove alloggiava Rohm e di farlo arrestare. La mattanza ebbe inizio, come accennato, la sera del 29 giugno 1934.
Le misure prese - questa la giustificazione - erano una legale autodifesa dello Stato. La notizia dell'epurazione fu data ai tedeschi solo il 13 luglio. Fu lo stesso Hitler ad annunciarla: "Se qualcuno mi rimprovera e mi chiede perché non mi sono rivolto alle regolari corti di giustizia, allora tutto ciò che posso dire è questo: in queste ore io sono responsabile del destino del popolo tedesco e quindi sono diventato ilgiudice supremo del popolo tedesco". La Germania si avviava verso la catastrofe trascinando dietro l'intera Europa. (Veronica Incagliati)