LA
VOCE DEI LETTORI |
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da: Maura M. Cara Maura, immagino che lei si riferisca al Governo turco
altrimenti la sua lettera non avrebbe senso. Veniamo al punto con una domanda
che sono io a rivolgere a lei: dove ha letto una tale notizia? Mi spiego. E’
inimmaginabile che il Governo turco, sia esso sotto la veste dii Abdullah Gul o
di altri, abbia fatto la promessa cui lei accenna circa un condono del servizio
civile. Se così fosse significherebbe che la Turchia sarebbe avviata verso la
dissoluzione del suo sistema che si basa, non a caso, sulle Forze Armate. Ma
facciamo comunque l’ipotesi che una premessa del genere da qualcuno sia stata
fatta. Premessa, badi. Crede davvero che, ora come ora, il Governo attuale possa
mantenerla? Pensi alle conseguenze. A quelle, tanto per intenderci, di
vedere l’Alto comando delle stesse Forze Armate scendere in campo per
difendere l’ordine kemalista. Sarebbero i segnali di un putsch militare vero e
proprio. da: Massimo P. Gentile Signor Massimo, da: Ernesto G. <Turchia Oggi> si scusa con il signor Ernesto G, per non essere al corrente circa la storia del testimonial Berlusconi, cui fa riferimento, in quanto il suo direttore si trovava all’estero. Fa presente, comunque, che - al di là del riferimento a certe sentenze di cui il sito-web non sa nulla né desidera sapere nulla giacché esulano dall’argomento Turchia – il presidente del Consiglio Berlusconi ha mantenuto a Copenaghen la sua promessa battendosi contro tedeschi e francesi che volevano far slittare il discorso sull’apertura di Bruxelles ad Ankara addirittura al 2005.E a proposito: la redazione di <Turchia Oggi> è fatta solo di italiani. Distinti saluti da: Attoui R. Gentile dottore, da Francesca G. Gentile signorina, da: Cara Stefania, penso che le convenga rivolgersi direttamente all’Ufficio stampa dell’Ambasciata di Turchia in Italia (06-4469932) dove ogni giorno fanno la rassegna degli articoli che riguardano la Turchia. Auguri, Piero Incagliati da: Egregio prof., lo sa che mi ha messo in grande difficoltà? Ho guardato sulle cartine senza però trovare nulla. Ad ogni modo ho già trasmesso i suoi <desiderata> all’Ufficio del Turismo qui in Roma. Deve darmi solo un po’ di tempo perché nei prossimi giorni non sarò in Italia. Al mio ritorno spero di avere qualche buona risposta e di giragliela per e-mail. Cordiali saluti, Piero Incagliati Da Mario B.: La ringrazio moltissimo, specie per il passa parola, Piero Incagliati
Gentile signor Mauro, anche io ho visto il sarcofago a cui lei fa riferimento ma per la verità non mi sono mai posto l’interrogativo se sia di marmo o in alabastro. Ha ragione lei, le guide non sono aggiornate. Non so che dirle. Ad ogni modo ho già trasmesso le sue domande a persone più competenti di me e spero quanto prima di avere una risposta. Posso solo aiutarla mettendo la foto e chissà che qualcuno no la veda. A presto, Piero Incagliati da: Maria B. Grazie, grazie, grazie per le gentili parole. Vedremo sempre di migliorare. E a proposito: sono di Roma, vivo a Roma e lavoro a Roma. Se guarda bene la gerenza del Bollettino avrà tutte le informazioni necessarie. Saluti affettuosi, Piero Incagliati da Brando: Egregio signor Brando, perché mai non dovrei pubblicare la sua lettera? Eccola in pagina. Mi permetta di dissentire però su una cosa: per quanto possa la terra degli ottomami prima e di Ataturk poi sembrarle degna di rispetto, ami il suo Paese. Mi creda, non ne esiste uno che sia meglio dell’Italia; e ciò nonostante i tanti difetti che tutti conosciamo. Con questo non voglio dire che la Turchia non sia un bel Paese, ma se lei vi vivesse solo per qualche mese, si accorgerebbe di tanti guasti, a cominciare dalla corruzione dilagante a tutti i livelli. Auguriamo tutti comunque che Ankara debba entrare in Europa. Anzi, prima entra e meglio è. Cordiali saluti, Piero Incagliati da: Cara Jesmis (a proposito, che bel nome!), Da Nino G. Eccola accontentato. Tra l’altro anche <Turchia Oggi> sarebbe grata a chi, sull’argomento, volesse fare un piccolo intervento da mettere poi in pagina. Piero Incagliati Gentile Signor Incagliati, Gentile signorina Ines (anche lei ha un bel nome!), da Ina R. Cara signorina, da: Patrizia e Sarah da: cioffiluca Cari Patria, Sarah e Cioffiluca, mi chiedete quasi l’impossibile. Però anche a voi do il consiglio di rivolgere le stesse domande digitando il link <Firma il nostro libro degli ospiti>. Dato che – come constato – c’è uno scambio nutrito di impressioni tra internauti italiani e turchi, sono certo che qualcuno vi saprà dire tanto come si manipola la farina in Turchia per fare il pane quanto vi darà le indicazioni dei siti che parlano di castagne. Saluti affettuosi, Piero Incagliati da Busini: Desidera sapere altro? Anche a lei faccio presente che questa è la redazione di un giornale e non un ufficio del turismo. Di orari non sappiamo proprio nulla. Le consiglio di rivolgersi all’Ufficio del Turismo turco (telef. 06-4871393). Saluti da: Francamente non lo so. Ma dato che in Turchia vengono prodotte dalle Officine <Tofas> le macchine Fiat, penso che ci siano anche carrozzerie od altro per la Lancia. Perché non chiede direttamente alla Casa, qui in Italia? Ricambio i saluti, Piero Incagliati da: 1) 2) da: Caro Salvatore, tu confidi molto in me ma devo deluderti in quanto le domande che mi fai dovresti rivolgerle piuttosto ad un Ufficio del Turismo (perché non mandi un fax al signor Riza Tabak 06-4882425 dell’Ufficio turco, magari a mio nome? Aggiungi anche il tuo e-mail per la risposta). Purtroppo questa è una redazione di giornale dove non si può essere a conoscenza di tutto lo scibile turco. Per entrare nella moschea del Solimano o nel Mausoleo di Ataturk non si paga. Saluti, Piero Incagliati da. Gentile signor Armando, sono contento che abbia fatto una bella vacanza e che si sia trovato bene durante i suoi spostamenti. Ottimo che lei, fin da adesso, prepari il prossimo viaggio estivo. Penso che per preparare un buon programma debba parlarne a voce con lo stesso signor Tabak. Perché durante una sua eventuale corsa a Roma non va trovarlo all’Ufficio del Turismo? Si trova in piazza della Repubblica al numero 56. Prima però fissi un appuntamento per telefono: 06-4871393. Personalmente eviterei di passare da una parte all’altra della Turchia, dal Mar Nero al Mediterraneo. Il mio consiglio è di battere ancora quest’ultimo per visitare tutta la zona che gravita attorno ad Antalya (sempre che non ci sia già stato) come Kas, Demre, Finike, Beldibi, Olimpos, Termessos, Manavgat, Side, Alanya e Anamur. Questo programma potrebbe essere attuato in caicco. In quanto all’isola, punterei di più su Cipro (la parte turca) dove si arriva facilmente da Alanya e da Silifke (terminale, Girne) o da Mersin (terminale, Gazimagusa). Cipro è un’isola bellissima ed è un peccato che non si possa visitare tutta. Come lei sa, infatti, è divisa in due settori (quella turco-cipriota e quella greco-cipriota). Per vedere il secondo dovrebbe prima andare in un’isola greca. E veniamo alla parte anatolica. Perché non fa un pensierino sulla parte centrale (Konya)e sul sud-est? Circa quest’ultimo vedrei buono un programma che abbia inseriti i siti di Sanli Urfa, Harran, Mardin (confinano con la Siria), Nemrut Dagi, Diyarbakir. Volendo potrebbe anche andare a Van ma il viaggio forse alla fine diventa troppo faticoso. Teniamoci in contatto. Lo sa che mi ha fatto venire voglia di tornare da quelle parti? Quasi quasi mi aggrego con voi. A presto risentirci, suo Piero Incagliati da Antinisca Gentile signorina, da Marisa I. Cara Marisa, andiamo con ordine. In genere nel mese di settembre il tempo in Turchia è buono. Ma forse dovremmo usare un condizionale dato che le stagioni, come già in Italia, stanno cambiando completamente. Tieni presente che il clima ad Istanbul è grosso modo come a Roma con punte la notte un po’ più fredde. Ankara, essendo in mezzo ad una conca, è più soffocante ma più fredda ancora. Lo stesso dicasi per la Cappadocia che è circondata dalle montagne. Non mi risulta che a settembre sia ventosa. Mah! Ti consiglio ad ogni modo di portare una giacca a vento, leggera ma che ti protegga dal freddo nel caso la temperatura dovesse scendere per mutazioni climatiche. Anche le scarpe devono essere comode. Trascura quelle da ginnastica ed opta per qualcosa di più pratico. Prima di partire vai sul mio sito e digita sul link <Meteo>: Troverai tutto quello che vuoi sapere. Circa i trasferimenti ti posso assicurare che le linee aeree interne sono identiche a quelle italiane per sicurezza e affidabilità. Del resto la Thy è legata alla Iata e questo è già una garanzia. Sono invece un po’ perplesso circa il programma del viaggio. Non che non sia bello. Ma personalmente avrei scartato Troia e Canakkale e avrei fatto invece Efeso e Pergama. Dato che andate a Pamukkale non vi vi fermate alle cascate ma cercate di vedere Hierapolis ed in particolare Afrodisia. Sarebbe un peccato perderle. Mi raccomando Istanbul. Da sola merita almeno, come prima volta, tre giorni pieni. Buon viaggio, Piero Incagliati da Jessica Z. Cara Jessica, purtroppo non conosco corsi di lingua turca. Come già ebbi a dire ad un altro internauta, presso l’Università <La Sapienza> in Roma (facoltà di lettere) si tiene un corso di laurea da parte della docente Anna Masala. Tu però potresti mandare la stessa e-mail sul link di prima pagina <Il libro degli ospiti>. Qualcuno potrebbe raccogliere il tuo S.o.S e darti l’informazione giusta. Tuo Piero Incagliati da Stefano D. Caro signor Stefano, pubblico la sua lunga lettera senza aggiungere altro. Mi sembra che lei sia stato chiarissimo. Ricambio i saluti, Piero Incagliati da Valeria C. Gentile signora, lei mi pone la stessa domanda della lettrice Jessica. Non conosco scuole dove si insegni la lingua turca. Anche a lei però consiglio – sempre che viva a Roma – di mettersi in contatto con la prof.ssa Anna Masala che insegna lingua e letteratura turca presso la facoltà di Lettera alla Sapienza di Roma. Se riesce a parlare con quest’ultima, vedrà che le sarà certamente utile dandole buone indicazioni. Ad ogni modo rinnovi la sua richiesta a <Il libro degli ospiti>, il link del sito www.e-turchia.com, che raccoglie tante voci. Mi faccia poi sapere. Piero Incagliati da Andrea G. Caro Andrea, andiamo con ordine. Il fatto che abbiate
intenzione di visitare la Turchia il prossimo anno vi dà tutto il tempo di
studiarvela su buone guide (ce ne sono tante nelle librerie) e navigando su
Internet. In quanto agli alberghi vi sconsiglio di scendere in quelli da voi
citati. Oltretutto non credo che esistano. Eviterei anche quelli a tre stelle, a
meno che – girando per l’interno dell’Anatolia – non ci siano che
quelli. E’ preferibile optare per un quattro stelle. Se poi c’è la
disponibilità economica meglio ancora puntare sui cinque stelle o su quelli di
lusso che sono veramente belli ed accoglienti. I prezzi, a volte, sono eguali a
quelli dei nostri alberghi a tre stelle. Per saperne di più potete rivolgervi
all’Ufficio del Turismo turco, a Roma, il cui numero è: 06-4871393 indirizzo
Internet: www.turchia.it Da Carlo P. Egregio signor Pecchia, Da Pino C. Gentile signor Pino, francamente non so proprio come esserle utile dal momento che non conosco scuole o università di Ankara. Lei però può rivolgersi – via e-mail – all’Ambasciata italiana di Ankara. Si rivolga al consigliere Dott. Gianni Piccato o alla dott.ssa Liliana Cordiali ed esponga il suo problema. Vedrà che sapranno indirizzarla bene. L’indirizzo è: itaamb@superoline.com . Auguri, Piero Incagliati Da Debora: Cara Debora, perché invece non mi contatta Lei (ma non prima del 3 settembre). Il numero al giornale è: 06-69925624. Ad ogni modo a Genova dovrebbe esserci un Consolato turco. Perché non si informa? Penso che sarebbe meglio parlare con persone di nazionalità turca per avere idee più precisa sulla scuola culinaria anatolica. Saluti affettuosi, Piero Incagliati Da Girolamo C. Gentile signor C., Da Paolo: Egregio signor Paolo, da Valentina L. Cara Valentina, dovresti rimandarmi il tuo e-mail in quanto quello trasmessomi è incomprensibile. Le parole infatti sono piene di numeri e tagli tali che il senso della missiva non si capisce. Affettuosamente, Piero Incagliati Da Francesco di Napoli Caro Francesco, da Gianmarco: Caro Gianmarco, da Piero L. Gentile Ingegnere, da Gianluca D. L. Gentile signor Gianluca, da Fabio Caro Fabio, da: Nino G. Egregio signor Nino, da: Claudio Caro Claudio, da: Elena Ciao, carissima. Sei stata più brava di me. Devo confessarti che nelle mie guide il nome Karacabey non si trova. Probabilmente è un centro di scarso interesse artistico. Mi dicono però che è sede di una buona università. In zona si allevano anche cavalli che prendono il nome dalla città. Per l’appunto Karacabey. Sono di una razza solida e simpatica, da tiro come da lavori leggeri. Esiste anche una moschea con il nome Karacabey che si trova ad Ankara. La cittadina è quasi a ridosso del lago Ulubat G. Per arrivarci bisogna prendere l’autostrada che parte da Yalova e che arriva a Karacabey dopo aver toccato Gemlik e Bursa. Su quest’ultima è inutile aggiunga altro a quello che è già noto. Appena ritorni dalle vacanze, fammi sapere. Scatta qualche bella foto e raccogli il più possibile di notizie, aff.te Piero incagliati da: Riccardo Caro Riccardo, Lei non disturba affatto e quindi non si deve scusare. Siamo qui per questo. Semmai sono io a scusarmi dal momento che – avendo avuto noie con l’e-mail – non avevo ricevuto la sua posta. Non so cosa intende per "confusione" ma se devo interpretare la parola come percolo per disordini od altro, posso assicurale che la Turchia tutta è tranquillissima sotto ogni punto di vista. Il viaggio che Lei fa poi è bellissimo. Si diverta e non pensi ad altro. In quanto ai problemi, l’unico è legato alla serietà del tour-operator. Ma speriamo che l’agenzia alla quale si è rivolto sia di fiducia. Saluti, Piero Incagliati da. Nereo Egregio signor Nereo, Da: Pietro L. |
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Egregio signor P, da: Fabio B. Carissimo Fabio, da: Elena Cara Elena, da Graziano Caro Graziano, da Nino G. Caro signor Nino, da: Caro Paolo, da: Gentile signor Alex, da: Gentile signor Marcello, da: 1a settimana: Istanbul: Moschea di Solimano, Santa Sofia (non inclusa visita alle gallerie), Museo San Salvatore in Chora, in battello sul Bosforo, Gran Bazaar, Moschea Blu, Palazzo Topkapi (non inclusa visita all'harem), Ippodromo Ankara: Museo Archeologico Hattusas: Grande Tempio, Porta dei Leoni, Passaggio segreto, Porta dei Re, rilievi di Yazilikaya Cappadocia: chiese rupestri nella valle di Goreme, a Zelve visita al complesso trogloditico, città sotterranea di Kaymakli, visita a Avciliar e fortezza di Uchisar, scuola tappeti di Avanos, caravanserraglio di Agzikarahan Konya: complesso dei Dervisci danzanti (Museo di Mevlana) Hierapolis: visita città antica Pamukkale: cascate pietrificate Laodicea: città biblica dove sorge una delle sette chiese della Rivelazione 2a settimana: Villaggio a Belek Se non creiamo troppo disturbo vorremmo sapere prima di tutto come reputi questo tour, se le due visite non incluse vale la pena visitarle e successivamente avremmo qualche domanda per affrontare al meglio il viaggio. Nel Tour che indumenti ci consigli di indossare? (magari anche differenziando per zone se fosse diverso).....mi spiego meglio: da quello che ho capito nel mese di agosto farà molto caldo ma non sono sicuro che in Turchia sia uomini che donne possano girare vestiti come vogliono. Ti chiedo questo anche per le poter entrare nelle moschee liberamente..... è possibile entrare con pantaloncini corti o simili? Se dovessimo avere tempo libero, soprattutto a Istanbul, cosa ci consigli di visitare o fare di tipico e imperdibile che non sia già compreso nel tour? ad esempio vale la pena fare il bagno turco (magari con massaggio) o altre cose tipiche? C'è qualcosa di pericoloso o da non fare assolutamente in Turchia? C'è qualcosa che ci consigli di fare prima di partire oppure di portare in viaggio? Per i soldi ho letto che la lira turca è in continua diminuzione perciò ci consigli di partire ed usare solo l’euro, di cambiare qualcosa prima delle partenza, oppure di cambiare in Turchia? Hai anche indicazioni da darci per la settimana nel villaggio a Belek? Come è il mare e le spiagge? Si può uscire dal villaggio senza pericolo? C’è qualcosa di particolare da vedere nelle vicinanze? Ti ringrazio. Scusa per il disturbo. Tanti saluti, Claudio & Francesca Cari Claudio & Francesca, eccomi a voi. Volete sapere del
viaggio? Cominciamo subito dall’abbigliamento che dovrà essere pratico e
leggero dato che in agosto fa piuttosto caldo. Sappiate che la Turchia è una
Repubblica laica, sia pure musulmana come fede religiosa. Potere vestirvi come
volete. Unica accortezza, quando entrate in una moschea, le donne devono avere
indumenti consoni, quindi le spalle coperte e niente gonne cortissime o
pantaloncini. da Bruno U. Caro Signor Bruno, tenga presente che la Turchia è uno dei Paesi mediterranei più avanzati nel settore dell’informatica. Quindi può stare tranquillo. Può tranquillamente collegarsi con Internet. In quanto agli internet Cafè, non so se a Bodrum ce ne siano. Penso di sì essendo la città, considerata la Saint-Tropez turca, uno dei centri più moderni in fatto di esercizi commerciali. Saluti, Piero incagliati da Daniela Cara Daniela, auguri per le vacanze che vuole fare in Turchia. Vedrà che le piacerà. Tenga presente che per recarsi in questo Paese occorre il passaporto. Questo vale per lei. Per il suo fidanzato (a meno che non sia cittadino italiano), penso che occorra anche il visto. Ad ogni modo le consiglio di chiamare il Consolato turco qui a Roma (06-4469932) e avrà una informazione senz’altro più esatta. Saluti, Piero Incagliati da: Gentile professore, da: Gentile signore Aldo, per recarsi nella Trnc occorre il passaporto la cui validità è per un soggiorno della durata massima di tre mesi. Tenga presente che, se il passaporto è già stato vistato dalle autorità greco-cipriote, potrebbe avere qualche problema di carattere doganale. Per ogni cosa è meglio comunque che si rivolga all’Ambasciata turca in Italia. Ciò al fine di avere le maggiori informazioni possibili. Saluti, Piero incagliati da: Cara Ausegul, immagino che vorrai fare la giornalista altrimenti non ti saresti iscritta a Scienze delle Comunicazioni. Si, forse puoi essere utile a <Turchia Oggi>. Ti spiego anche il modo: Milano è la città che ha la comunità di turchi più forte in Italia. Ma io di loro non so nulla. Non so cosa fanno, dove si riuniscono, quali obiettivi perseguano. Non so, ad esempio, quanti studenti turchi frequentano l’Università e quali facoltà preferiscono. Non so ancora quali siano le società turche di export-import e cosa trattano. Vedi, questo potrebbe essere un bel servizio giornalistico. Anche se mi pare di capire che non ti esprimi molto bene in italiano, potresti mandarmi notizie in merito. Che cosa ne pensi? E fai leggere il sito nella comunità, mi raccomando. A presto, Piero Incagliati da: Carlo O. Gentile Signore, da: Stimato dott. Incagliati, Gentile signor Armando, da:Pino C. Gentile Signor Pino, da: Serdaz U. Gentile dottore, da: Ivone Cara Ivone, sono contento che il sito ti piaccia e ti sia utile. Quando ritornerai in Italia e passi per Roma, vieni a trovarmi in redazione. Chissà che non possa darti qualche consiglio per allungare le tue vacanze e andare anche in Turchia. Saluti, Piero Incagliati da: Nihat Y. Grazie a Lei. Con affetto, Piero da: Mehmet M. Gentile direttore, Gentile signor Mehet da: Raffaele M. Caro signor Raffaele,
da: Massimo G. Caro Massimo, un sincero augurio perché tu possa avere tanta fortuna. Tieni sempre alta la bandiera italiana. Non dimenticartene mai. Sono certo che la tua pensione avrà un grande successo. Spero quindi che <Turchia Oggi> possa farti da traino. Chiunque voglia andare in Turchia quest’estate, non dimentichi che c’è un connazionale che si mette a sua disposizione. Ciao a te, Piero Incagliati
da: Pino C. Caro dottore, sono io che ringrazio lei. Come vede giro subito le sue informazioni che non sono solo per il signor Matteo ma per tutti ed, in particolare, per <Turchia Oggi>. Mi riscriva e, se vuole, mi mando anche qualche suo saggio sulla Turchia ed i turchi. Affte, Piero Incagliati
da: Fabio C. Caro Fabio,
da: <Labrador nero>
Gentile signor Dario,
da: Maurizio P. Maurizio P., presidente Attrazioni napoletane psc. Caro Maurizio, perché dovrei farmi una <bella risata>? E che, per quanto in questi giorni abbia lungo riflettuto su come aiutarvi, non sono riuscito a trovare una idea. Se siete ancora ad Ankara, chiamate a nome mio il prof. Necdet Adabag che insegna italiano presso la locale Università (0090-312-4408563). Probabilmente non saprà neppure cosa sia un centro di masterizzazione ma saprà dirvi a chi rivolgervi per seguire la strada giusta. Altrimenti potete far capo all’Istituto del Commercio con l’Estero italiano che ha sedi tanto ad Istanbul che ad Ankara. Altrimenti potreste chiamare il giornalista Mehmet Demirel, amministratore delegato del <Sabah> ad Istanbul. Parla bene l’italiano (il suo cellulare era 532/2727387). Di più non saprei come aiutarvi. Cosa non farei per una coppia di napoletani, tanto più che ho lavorato a <Il Mattino> per circa 30 anni. Auguri, vostro Piero Incagliati
da: Cristiano Caro Cristiano,
da: Michele A. Caro Michele, nessun tempo rubato ma non mi dice dove lei abita. Se a Roma, potrebbe rivolgersi all’Ambasciata turca di via Palestro per avere qualche indicazione. Oppure potrebbe chiedere all’Ufficio del Turismo (sempre turco e sempre a Roma) per vedere se conoscono agenzie che hanno bisogno, durante l’estate, di una ragazza parlante il turco che può servire come traid-d’union con quanti vogliono fare viaggi in Turchia. Mi creda, Piero Incagliati
da: Roberta A. Anche a lei devo sottolineare che <Turchia Oggi> non è una agenzia di viaggio ma un sito a carattere essenzialmente politico-economico-culturale. Non posso quindi che rimandarla alla guida <Turchia> Ionely placet edita da edt. Vada alle pag.ne 114 e 115 e troverà le risposte alle sue domande.
da: Daniela Il centro a cui lei fa riferimento di chiama Balikli Kaplika e non Baliki. Si trova effettivamente a 15 km da Kangal famosa per i cani da pastore bianchi. Per informazioni dettagliate può andare sul sito delle terme www.balikli.com. Saluti
da: Beatrice G. Gentile prof.ssa,
da: Fabio C. Può rivolgersi all’Ufficio del Turismo turco a Roma (tele: 06-4871393) ma ancora meglio acquistare la guida sulla Turchia edita dalla Ioney placet e scritta da tom Brosnaham per la Edt. Saluti ed buone vacanze. Da: Dedi B. Cara Dedi,
Da: Alessandra G. Egregio Signore, Gentile signorina, da: Stefano D. Gentile Signor Stefano, Dunque: 1) potrebbe rivolgersi al signor Adnan (a nome dell’Ufficio del Turismo turco in Roma) titolare della "Fiorino Tour" e chiedere a lui. Il fax è: 0090-212-2965692 2) potrebbe rivolgersi alla Direzione regionale dell’Ufficio del Turismo di Trabzon Ataturk Alano Meydan Parki Rosesi 3) potrebbe rivolgersi infine all’Ufficio Informazioni di Artvin Cami Meydani NO: 10 Di più non so dirle e me ne dispiace-. Mi faccia sapere, Suo Piero Incagliati
Da tosun tosun Egregio Sign. Incagliati, Gentile signor Tosun, da: Ing. Alpay G. Egregio direttore, Gentile Ing., da: Emanuela D. Buonasera, Cara signorina Emanuela, da: Fabrizio B. Gentili Signori, Gentile signor Fabrizio,
da: Vinicio P. Caro Vinicio, da: Gentile Signorina, da: Cara Alessandra, da: Egregio signor Clerici, Da Giovanni E. Caro direttore, Egregio signor Giovanni, Da: Matteo F. Vorrei esprimere i miei complimenti ed il mio grazie per le informazioni che possono essere tratte dal sito. Sono trascorsi venticinque anni da quando ho visitato per la prima volta la Turchia e sono rimasto molto legato a questa nazione anche per motivi famigliari. Nel corso degli anni, in occasione di ripetuti soggiorni, ho potuto constatare il progresso compiuto dal Paese. Ho il piacere di visitare questo sito che contribuisce a fornire una immagine reale della nazione turca. Vorrei ricevere, se possibile, una informazione sull’autore/i di un libro da tempo prestato e non più riavuto edito dalla Mondatori negli anni 1980/81 dal titolo "Islam Arabi e Turchi in Europa". Un libro interessante, ben fatto a mio parere, con una vasta iconografia e per di più attuale, utile alla conoscenza dell’incontro secolare tra popoli mediterranei. Grazie, cordiali saluti e buon lavoro. Matteo F. Carissimo signor Matteo, grazie per i complimenti che fa al sito. Purtroppo, ancora altri due numeri e <Turchia Oggi> si vede costretta a sospendere le pubblicazioni per mancanza di fondi. Speriamo però che l’interruzione sia breve e che qualche buon mecenate si faccia avanti con la pubblicità. L’autonomia e l’indipendenza, del resto, si pagano. Non conosco il libro al quale accenna. Sarà però mia premura, subito dopo le feste, chiedere informazioni. E a proposito di feste, auguri i tutto cuore. Suo Piero Incagliati
Da: Livia R. Mi accingo a visitare Istanbul: Mi interessa il Festival della Musica che si terrà sotto le feste ma non ho trovato da nessuna parte notizie a riguardo. Voi potete darmi delle informazioni? Cordiali saluti, Livia R. Gentile signora (o signorina), cosa dirle? Francamente non so di un Festival della Musica in questo periodo. Perché non si rivolge all’Ufficio del Turismo turco qui in Roma? Chieda del signor Riza Tabak, persona molto squisita (parla perfettamente l’italiano). Vedrà che riuscirà a ricavare qualche cosa di buono. Il numero è: 06-4871393. Auguri Suo Piero Incagliati Da: Ayse Semin Buongiorno Signor Incagliati, mi chiamo Ayse S. e sono una ragazza turca che ha avuto il piacere di vivere a Milano per un periodo di 7 anni. Sono rientrata in patria ma cerco ugualmente di non perdere i miei contatti con l’Italia. Ho saputo del vostro website proprio per caso. Mi farebbe piacere se Lei mi potesse dare qualche informazione e dirmi da quanto tempo esiste il bollettino. Io lavoro per una rivista trimestrale semi-accademica di nome <Insight Turkey> che viene preparata in inglese e il cui obiettivo è quello di dare notizie sulla Turchia attuale. Aspettando una sua risposta, cordiali saluti. Ayse S. Cara Ayse, grazie per la Sua lettera che mette in evidenza come i rapporti tra Italia e Turchia siano questi e non quelli che in passato ha registrato una certa stampa. <Turchia Oggi>, come sito web (prima facevo una rivista cartacea) è attivo dal 28 marzo 2000. Prima il bollettino era quotidiano. Ora, purtroppo, dobbiamo accontentarci di farlo uscire solo tre giorni su sette. A lavorarlo siamo io ed il mio web master. Se Lei volesse collaborare con qualche articoletto o dando notizie brevi a carattere storico-culturale o politico-economico (vedo che scrive bene in italiano), il sito è a Sua disposizione. Le faccio però subito presente che <Turchia Oggi> è finanziariamente priva di mezzi per cui non può pagare. Anzi, se avesse occasione di farci un po’ di pubblicità per avere magari una sponsorizzazione, Le sarei grato. Colgo l’occasione per inviarLe i migliori auguri per le prossime festività. Mi creda, Piero Incagliati Da: Brando La Turchia è già un Paese competitivo sotto i punti di vista. Ataturk nel ’26 fece tanto, e guardiamo la differenza con gli arabi….Ha avuto il suo periodo nero economico come tutti i Paesi, ma La Turchia è magica proprio perché è così… Pietro E chi ha mai scritto il contrario…!
Da Luca O. Gentile redazione di <Turchia Oggi>,
Gentile architetto, certo che <Turchia Oggi> è interessata ad
ospitare un articolo su Sinan! Il sito è a Sua completa disposizione per
questo scritto e per altri. E naturalmente per le foto. E grazie! Da Giovanni C. Alla redazione di Internet Cafè. Caro Giovanni, mi fa piacere che ti occupi di un argomento così
controverso sul quale gli storici ancora non hanno fatto piena luce dal
momento che sulla vicenda (triste vicenda con innumerevoli morti sia tra
gli armeni che tra i turchi) ci sono ancora enormi interessi da difendere.
Purtroppo io non sono uno storico e, del <caso Armenia>, so solo
quello che ho acquisito in tanti anni attraverso le letture. Per la
verità non sempre obiettive. Mi poni due domande. Per entrambe le
risposte a mio parere le puoi avere dal Primo Consigliere dell’Ambasciata
di Turchia in Roma (via Palestro, 28 00185 Roma tel 06-4469932 fax
06-4941526), Sadi Toprak. Chiamalo o scrivigli a nome mio. E’ una
persona molto preparata e, soprattutto, non è fazioso. Parla però in
inglese. Eventualmente, per una documentazione, puoi sempre far capo al
Consigliere Guner Gurdil che nell’Ambasciata ricopre l’incarico di
addetto stampa. Gurdil conosce anche l’italiano. Tieni presente che a
Milano c’è una Consolato generale di Turchia. Da Claudia M. Salve, sono Claudia da Roma. Questa estate sono andata in Turchia e sono rimasta affascinata sia dalla bellezza ma soprattutto dalla gente. Vorrei sapere quale è il periodo dell’anno, considerando gli eventi e il clima, in cui è consigliabile visitare Istanbul. Grazie.
Cara Claudia,
Da Daniele R.
Certamente. Lo leggerò con molto interesse. A presto.
Da Daniele Caro Signor Daniele,
Da Giuseppe R. Gentile direttore, il vostro sito è utile ed interessante. Mi occupo di teatro. Per questa ragione avrei bisogno di sapere dove si trova ad Istanbul il Teatro dell’Opera. Grazie molte
Rispondo alla Sua. Mi sono informato. Il Teatro dell’Opera dovrebbe trovarsi nella zona di Taksim, quindi in pieno centro commerciale, tra Istiklal Caddesi e il quartiere chic della metropoli. Mi dicono però che ad Istanbul ci sono altri dieci teatri. Mi spiace di non poterle essere maggiormente utile.
Da: Da: Giuseppe R.sa Gentile direttore, dovendo invitare un amico turco in Italia, mi può aiutare nel suggerirmi come mi devo muovere? Grazie
Gentile signor Giuseppe, ma nel modo più naturale di questo mondo. I turchi sono persone come noi, mediterranei come noi. Semmai, si informi solo se è un musulmano credente, onde evitare gaffes offrendogli maiale. Se poi dovesse intavolare una discussione su temi relativi alla Turchia, mi raccomando abbia molto rispetto di Kemal Ataturk che in Turchia è considerato il padre della patria. Lo porti in giro a vedere quanto c’è di bello in Italia e, per carità, non confonda mai una persona turca con una persona araba.
Gentili Signori, vorrei visitare la Turchia alla fine di quest’anno o l’anno prossimo ma non vorrei fare un viaggio tipo club. Potreste spedire questa mia e-mail all’Ente del Turismo turchese per qualche informazione sulla Turchia in genere (specialmente Istanbul e la parte dell’est), sulle possibilità di alloggio, etc? Studio archeologia e perciò mi interesserebbe soprattutto questo aspetto del Paese. Grazie mille in anticipo Lavinia B.
Gentile Signora Lavinia, eccomi a Lei. Intanto le sconsiglierei di andare in Turchia per la fine dell’anno a meno che non si muova subito. Le spiego anche la ragione. Come potrà rendersi conto consultando il meteo del sito "Turchia oggi", l’Anatolia tra poco comincia ad essere piuttosto fredda nella parte interna e piovosa sulle coste, tanto in quelle del Mediterraneo ed Egeo quanto in quelle del Mar Nero. Le consiglierei quindi di programmare il viaggio dalla metà del marzo prossimo. Non prima. Questo vale anche per Istanbul che, a mio parere, merita un viaggio a parte. Proprio perché Lei mi dice che studia archeologia, quale occasione migliore per visitare il museo archeologico di questa città che è uno dei più belli in assoluto. Nel frattempo acquisti la guida aggiornata EDT a cura di Tom Brosnahan. E’ la più utile in assoluto per viaggiare da soli e sapere informazioni sugli alberghi, spostamenti, ristorantini etc. Può sempre rivolgersi all’Ufficio del Turismo turco, qui in Roma (06-4871393 fax 06- 4882425). Per quello che può essere utile anche il sito "Turchia oggi" al link <Una meta al giorno> ed <Istanbul cafè> può esserle utile. La Turchia è tutto un reperto archeologico, specie nelle parte che si affacciano sulle coste. Mi riscriva quando vuole. Sono a Sua disposizione. Saluti, aff.te Piero Incagliati
Gentile Signor V., ho visto le sue foto. Le trovo belle ed interessanti. Complimenti. Francamente non saprei però a chi indirizzarla. Perché non si rivolge direttamente all’Ufficio del Turismo turco in Roma? Dato che sono in contatto sempre con le riviste italiane del settore turistico è probabile che sappiano consigliarla meglio. (06-4871393 fax 06-4882425). Per parte mia posso fare da cassa di risonanza sulla <Posta> di "Turchia Oggi". A proposito di una foto vista sul suo sito che ritrae il bambino (1981), Le conviene far correggere il nome in Istanbul e non Istambul. A presto risentirla
Salve, il mio nome è CG. Sono uno studente di psicologia dell’università "La Sapienza" di Roma e sto svolgendo una tesi di laurea che intende analizzare il rapporto tra organizzazioni e nuove tecnologie della comunicazione ed in particolare Internet. Visitando il vostro sito mi sono chiesto se potreste essere interessati a rilasciarmi una intervista che mi aiuti a comprendere con quali obiettivi la vostra organizzazione ha deciso di "mettersi in rete". Credo che i risultati di questo mio lavoro possano essere anche per Voi un utile spunto di riflessione su un mercato, quello multimediale, in costante espansione e che quindi richiede un continuo aggiornamento. Vi pregherei, nel caso foste interessati, di mandarmi un recapito telefonico attraverso il quale avere la possibilità di fissare un appuntamento…. Vi ringrazio fin d’ora per la collaborazione. C.G Carissimo C,
Da: Gentile "Turchia oggI", sono uno studente di 2° Media e mi servirebbe una cartina tematica sulle risorse della Turchia. Questa estate sono stato in questo Paese e l’ho trovato molto accogliente verso il turista. Grazie mille, Giuseppe Peronato Caro Giuseppe, chiama a nome mio l’Ambasciata di Turchia in Roma (06-4469932) e fatti passare l’Ufficio stampa (consigliere Guner Gurdil), oppure l’Ufficio culturale. Vedrai che avrai risposta alla tua richiesta.
Meral Cizmeci meralcizmeci@hotmail.com Ciao, sono una ragazza di 16 anni. Da quattro imparo la lingua italiana. Frequento una scuola italiana e ho scoperto questo sito l’anno scorso. L’idea di fare un sito italiano che parla delle notizie turche è diverso. Congratulazioni. Cara Meral, sono contento che il sito ti piaccia. Se hai qualche idea da dare te ne saremo grati. Mandaci anche qualche bella notizia sulla Turchia. Questo vale anche per le tue amiche. Non mi dici quale liceo frequenti, se ad Istanbul.
F.lli Caruso SAS Fcarusosas@tin.it Produciamo fiori artificiali, centrini, sacchetti per bomboniere. Siamo interessati contattare produttori di pizzi, merletti e stoffe ricamate. Distinti saluti F.lli Caruso Gentili signori, francamente non so a chi indirizzarvi. Attraverso questa Posta qualcuno però potrebbe farsi vivo e darvi la giusta segnalazione. Saluti.
Eda tas edatakapili@hotmaul.comCiao. Ho finito il Liceo scientifico italiano di Istanbul. Ho visto il suo sito internet e volevo chiedere se conoscete una agenzia turca in Istanbul che lavora con gli italiani. Voglio essere in contatto con una agenzia. Posso fare i transfer dei turisti. Posso fare anche le traduzioni simultanee. Cerco una agenzia. Se mi rispondete in poco tempo sarò contenta. Grazie, Eda Taskapili. Cara Eda, credo sia meglio che tu ti rivolga direttamente all’Ufficio del Turismo turco in Roma (0039-06-4871393 fax 0039-06-4882425). Sono molto gentili e vedrai che sapranno esserti utili per quello che vuoi sapere. Scrivi ancora a "Turchia Oggi". |