Il Libro
UN’OCCASIONE,
MANCATA

Conosciamo
Salvatore Sfrecola da innumerevoli anni, da quando insieme ci siamo affacciati
al mondo del lavoro: noi in quello che viene definito in maniera riduttiva ma
calzante il mestiere del giornalista, lui percorrendo tutte le tappe della
carriera di magistrato contabile. Di Sfrecola abbiamo sempre apprezzato
soprattutto i requisiti più propriamente giuridici, grazie alle quali ha potuto
essere utile come consigliere a più riprese di vari ministri nonché essere
nominato addirittura Capo di Gabinetto a palazzo Chigi nel precedente Governo
Berlusconi; ma ne abbiamo ammirato anche la preparazione storica che - oggi
come oggi - non è da tutti, e ne abbiamo ascoltato con grande interesse tesi e
considerazioni durante i tanti dibattiti cui avevamo preso parte; perché in
quanto ad oratoria Sfrecola è un ben degno “allievo” di Demostene. Una cosa però
non sapevamo: che il “nostro” fosse pure scrittore. Per cui l’invito a non
mancare alla presentazione del libro “Un’occasione mancata. O una speranza mal
riposta? (cinque anni con Fini)” ci aveva colto un po’ di sorpresa. E,
diciamolo, con una qualche diffidenza. In primis perché troviamo i testi
di politica la summa della noiosità, secondariamente perché il presidente di An
non ci è stato e non ci è particolarmente simpatico. E questo già poteva essere
motivo più che sufficiente per marinare la conferenza. Ma potevamo mancare
all’appuntamento, potevamo dire di “no” al nostro amico? E così ci siamo
affacciati, come tantissimi altri, a palazzo Ruspoli. E abbiamo fatto bene. Non
staremo adesso a dilungarci in un elenco di quanti hanno affollato la sala
dell’incontro tra l’autore ed i presenti, tutti peraltro con un buon pedigree
professionale e accademico, di cosa sia stato detto, e quant’altro. Semmai ci
sia concessa qualche riga in più, è per mettere in evidenza le qualità
analitiche dello Sfrecola cronista che in poco più di 170 pagine ha saputo
compendiare un quinquennio di storia politica e amministrativa de nostro Paese.
Per chi ha affinità con certi palazzi magari non tutto sarà da prima pagina, per
altri invece – come noi fuori dagli ambienti parlamentari e di Governo – il
testo merita una approfondita lettura, intanto per sapere quale sia stata questa
“occasione mancata” e poi per riflettere sul modus operandi di una
categoria che, sia che si chiami maggioranza sia che si chiami minoranza, fa
sempre il buono ed il cattivo tempo. Dodici euro, quanto costa il libro, non
sono poi tanti se si tratta di arrivare a sciogliere i numerosi interrogativi
sul perché e per come di tante indecisioni della passata
legislatura, così come di tante decisioni, affrettate alcune, mal consigliate
altre. Tanto che è lo stesso Sfrecola, già all’inizio del libro, a sottolineare
– pur dando un giudizio complessivamente positivo di Fini – i motivi di un
qualche dissenso con l’ex vice presidente del Consiglio. “Sono certo che Fini
gradirà anche queste garbate critiche, come segno di attenzione e, se mi è
consentito, d’amicizia. Ove, invece, se l’avesse a male vorrebbe dire che non ho
riposto fiducia nella persona giusta….”.
Altro non ci pare si debba aggiungere. Ricca la bibliografia, e questo già
denota i pregi di un autore con un background notevolissimo. (Turchia
Oggi)
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Salvatore Sfrecola – “Un’occasione mancata. O una
speranza mal riposta”
Editore Nuove Idee 12 euro
15.02.2007