Arretrati
Anno 7° N.9
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Sempre più
stretta la collaborazione tra Italia e Turchia, e non solo in campo
economico-commerciale - ma anche per quanto riguarda la tecnologia e
la ricerca nei settori più svariati. La missione in Italia del
ministro Ali Coskun e della sua delegazione - forte di un seguito di
50 industriali - si può considerare il secondo atto di una joint
venture allargata che vide già le sue premesse nella missione a
fine novembre del nostro presidente della Repubblica Carlo Azeglio
Campi ad Ankara ed Istanbul. Se in quella occasione si buttarono le
basi per la creazione di comitati di monitoraggio misto con settori
privati ed enti pubblici, ieri a Roma - con la firma al ministero
delle Attività Produttive di un documento/accordo mirato - si è
andati ancora più in là. E questo perché il ministro Coskun -
nell'incontro con l'omologo Claudio Scajola - più che parole si è
portato dietro fatti. Non per nulla - quando si affrontano, tra i
rappresentanti di Paesi che vogliono dialogare, temi a carattere
specificamente economici - dal cappello a cilindro occorre tirare
fuori qualcosa di sostanzioso. Ed infatti il coniglio non c'era.
Ebbene la sorpresa di Coskun si può riassumere in due parole: ci
sono due regioni in Turchia (quali non è stato indicato) che sono
pronte ad andare incontro alle imprese italiane con una tassazione
agevolata. Chi vuole, può farsi sotto. Da subito. Sappia che le
porte dell'Anatolia sono aperte, grazie anche agli sforzi compiuti
in questi ultimi tempi dall'Istituto del Commercio Estero (Ice) che
in Turchia sa muoversi egregiamente. |
La missione
imprenditoriale dello scorso novembre in Turchia dà i suoi primi
frutti: il desk italiano a Gazientep è realtà. Lo ha annunciato il
ministro per le Attività Produttive, Claudio Scajola, nel corso
dell'apertura dei lavori per il seminario italo-turco organizzato
dall'Istituto per il Commercio Estero a Roma.
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Criticizing
Erdogan's remarks on 'importing' foreign doctors, Anatavan's Gaydali suggests
Italian PM could assume Turkey's premiership
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Un
celebre ritratto di Solimano il Magnifico con il volto di Berlusconi.
E' la copertina-poster che <Il Foglio> ha allegato al
quotidiano nel numero di mercoledì scorso in edicola. |
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"UN COLPO DI STATO CONTRO L'ESERCITO"
''Un colpo di stato contro l'esercito turco''
è stata definita dal leader del Partito di opposizione, Chp (socialdemocratico), Deniz Baykal, l'incriminazione del numero due delle
Forze Armate turche, Yasar Buyukanit (candidato ufficiale alla carica di numero uno dei militari turchi) da parte del procuratore della
città di Van.
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COMUNICATO DELLO STATO MAGGIORE
Lo Stato
Maggiore delle Forze Armate turche ha emesso una dichiarazione
scritta in cui si afferma che "le inchieste giudiziarie a
carico di generali o ammiragli possono essere intraprese solo dalla
Procura militare dopo un'autorizzazione del Capo di Stato Maggiore
delle Forze Armate turche".
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IL MINISTRO FA APRIRE UN'INCHIESTA SUL PROCURATORE
Il ministro
della Giustizia turco ha aperto un'inchiesta sul procuratore di Van,
Ferhal Sarikaya, che nei giorni scorsi aveva incriminato il numero 2
delle Forze Armate turche, generale Yasar Buyukanit, da lui accusato
di avere coperto alcuni militari responsabili - secondo lo stesso
procuratore - di avere ordito un oscuro attentato il 9 novembre
scorso nella cittadina orientale di Semdinli. |
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Israele deve tenere conto della ''nuova
realtà politica'' che costituisce Hamas in Palestina. E' l'opinione espressa dal ministro degli
Esteri turco Abdullah Gul in un'intervista pubblicata da <El
Pais>. |
La Turchia ha deciso di inviare suoi esperti religiosi in Iraq, nel quadro delle sue iniziative intese ad evitare una guerra civile tra sunniti e sciiti nel Paese confinante, dopo l'esplosione alla moschea sciita di Samarra, attribuita a terroristi sunniti. |
INCONTRO
L'arcivescovo di Bologna, mons. Carlo Caffarra,
incontrerà il Patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I nel corso di un viaggio in Turchia che si
svolgerà dal oggi 10 marzo al 15 prossimo. |
Sono
almeno 100.000 i cristiani iracheni richiedenti asilo politico in
Siria, Libano e Giordania, alcune migliaia in Turchia. Ma tutti
hanno di fronte le stesse difficoltà: "Nessun riconoscimento
dello status di rifugiati, divieto di lavorare, scarsi o nulli aiuti
economici, sanitari e scolastici da parte dei Governi, pochissime
iniziative di aiuto anche dagli organismi delle Nazioni Unite".
E' la denuncia contenuta in un reportage pubblicato nel numero di
marzo del mensile <Italia Caritas>, la rivista della <Caritas
italiana>,
che traccia il punto sulla situazione irachena e degli 800.000
cristiani, molti dei quali costretti alla fuga per la situazione di
insicurezza vissuta nel Paese e i continui attacchi alle chiese.
Migliaia di esuli, in continuo aumento, che vivono in attesa di un
visto per l'Australia e per il Canada (le sole ambasciate aperte
alle richieste degli iracheni) rilasciato con molta lentezza (anche
anni), a causa delle quote stabilite di volta in volta (che in
genere soddisfano solo un decimo delle richieste). <Caritas
Turchia>,
ad esempio, si occupa di loro, fornendo supporto alle famiglie più
povere per le cure mediche, l'educazione dei minori e il rapporto
con ambasciate e autorità. Ma nonostante questi sforzi, "molti
minorenni sono costretti a lavorare, naturalmente in nero, in
condizioni precarie e sottopagati, per mantenere la famiglia".
(Da ToscanaOggi online) |
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E' ricorso il primo mese dalla morte
di don Andrea Santoro. Era domenica 5 febbraio quando, a Trabzon - città
turca sul Mar Nero - al culmine di una giornata di proteste e di violenze nel
mondo islamico per le caricature di Maometto apparse su alcuni giornali
occidentali, dopo aver celebrato come consueto la messa domenicale del
pomeriggio, mentre stava pregando inginocchiato nelle ultime panche della
chiesa, il 60enne sacerdote romano viene freddato alle spalle con due colpi di
proiettili. |
C'E' CHI
VORREBBE
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UN MAGGIORE
IMPEGNO
La Turchia deve fare di più
per combattere la piaga dei crimini d'onore e dei matrimoni forzati se vuole
entrare nell'Unione Europea . Lo ha dichiarato il Commissario europeo per le
Pari Opportunità, Vladimir Spidla, in un'intervista pubblicata dal quotidiano
turco <Milliyet>. Spidla ha affermato che, nonostante le recenti riforme
legislative abbiano rappresentato un miglioramento nello status dei cittadini di
sesso femminile, le tradizioni continuano a giocare un ruolo fondamentale nella
giustificazione delle violenze contro le donne. ''In certe regioni, e anche ad
un livello nazionale, la violenza contro le donne è vista come la norma'', ha
detto Spidla. ''Questo modo di pensare deve cambiare''. In crimini d'onore sono
stati uccisi 1.190 cittadini turchi tra il 2000 e il 2005, 710 dei quali uomini
e 480 donne.(Asca-Afp) |
LEGGE
ANTIFUMO:
"We think that cigarette addicts will be very affected by these photographs," Korbey said. "Our plans are to join the written warnings which are already being used with photos of unhealthy lungs, coffins, grave-diggers and skeletons." This year, with the addition of the warnings to the packets, cigarette addiction in Turkey is expected to drop another 5-10 percent, said Korbey. He went on to say: "These warnings have helped to raise the level of discomfort in addicts. According to things I've heard, some people are even transferring their newly bought cigarettes into old packets they've saved from before. The number of people using cases that hide their cigarette packets has risen too. Some people are apparently using paper to hide the written warnings on the packets. These are all important things, because it means we are making the addicts uncomfortable." Also, the reduction in the appearances of cigarettes in films and television series is an important factor in the struggle. Let's not forget that when something stops being important, that's where the danger begins. The trickiest strategy that's employed by cigarette companies is to make smoking look completely normal. This is why the method employed by the "Valley of the Wolves" show was so important. It sent a message to peoples' sub-consciences, telling them how dangerous cigarettes really are." 'Smoking start-up age is very young': Korbey also stressed that despite all the legal blockages and despite campaigns aimed at informing citizens of the dangers, the start-up age for smoking is still very young in Turkey. Noting that this start-up age has fallen to below 10 for a certain sector of society in Turkey, Korbey said: "The average age of children who are known to smoke cigarettes by their immediate circles is now 10. But there are some children who hide the fact that they smoke." Ubeyd Korbey also points to the dangers inherent in passive, or second-hand smoking, noting that passive smokers' health is also greatly endangered by smokers in their midst. Korbey also noted that 1 in 10 people who die as a result of cigarettes are passive smokers rather than active addicts. "Babies are introduced to cigarettes while still in their mothers' wombs. As they receive the nutrition they need during those nine months, they are also being poisoned," he said. "Babies are also damaged greatly by cigarette smoke during colder winter months like November, December, January, February, and March, when doors and windows are not opened as frequently to outside air. This is so harmful that it can even damage the brain's development. The average number of people who are killed by cigarettes in a 10-day period is equal to the number of people who die in one year from traffic accidents." Did you know this?: In the United States, the affixing of written warnings saying "Cigarettes are harmful to your health" to cigarette packets began in 1964. And later on in the century, a series of grim illnesses and deaths in people who starred in cigarette ad campaigns underscored the need for action on the smoking front. In 1995, David McLean, who was famous for posing on a horse as a cowboy with a newly lit cigarette dangling from his lips -- in a photo which became the world's most famous cigarette ad -- died of lung cancer. Another model, Wayne McLaren, who was also famous for his cigarette ads, also died of lung cancer in 1992. Famous "cigarette cowboy," David Miller Jr., also became sick and died of emphysema, as a result of smoking, in 1987. (Turkish Daily News) 10.03.2006 |
SAN
MARINO:
Giorgio
Girelli è il nuovo ambasciatore della Repubblica di San Marino in
Turchia, il primo nella storia delle relazioni tra i due Stati.
Libertà e pace sono i grandi valori di cui da secoli è portatrice
la Repubblica del Titano. E' un buon segno che le sue relazioni si
rafforzino in aree territoriali tanto delicate della vita
internazionale. Complessi e articolati sono state le trattative ed i
passaggi che hanno condotto a questo risultato. Il 12 luglio 2005 la
Turchia e la Repubblica di San Marino hanno firmato un trattato con
il quale, tra l'altro, sono state elevate a rango di ambasciate le
rispettive relazioni. Quindi il 19 settembre il Consiglio Grande e
Generale della Repubblica di San Marino ha ratificato il Trattato.
Poi si è passati alla fase attuativa, con la nomina, il 31 ottobre
dello scorso anno da parte del Congresso di Stato (cioè il
Governo), di Giorgio Girelli ad ambasciatore presso la Repubblica di
Turchia. Quindi la Commissione Esteri del Parlamento sammarinese ha
ratificato la nomina, consentendo al Governo del Titano di
richiedere il gradimento alla Turchia, la quale ha ora comunicato al
Segretario di Stato per gli Affari Esteri della Repubblica di San
Marino di "avere l'onore di informare che il Presidente della
Repubblica di Turchia Ahmet Necdet Sezer, in data 24 febbraio 2006,
ha espresso il gradimento per la nomina di Giorgio Girelli ad
ambasciatore della Repubblica di San Marino".
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SOSPETTO ATTENTATO SUICIDA, TRE MORTI
Tre
persone sono rimaste uccise e 16 ferite in un sospetto attentato
bomba suicida a Van, nell'est curdo della Turchia . Lo ha reso noto
il vice governatore locale, Mustafa Yavuz. Inizialmente, fonti della
sicurezza a Van avevano detto che le morti erano state causate
dall'esplosione di una bomba lanciata contro un veicolo della
polizia municipale parcheggiato di fronte ad un centro sportivo nei
pressi del ufficio del governatore. Il vice governatore, pero', ha
spiegato all'agenzia stampa Anatolia che si sospetta che dietro
all'esplosione ci sia un kamikaze. La polizia - ha aggiunto Yavuz -
ha identificato due delle vittime e sta indagando sull'identita'
della terza, che si trovava vicino al veicolo al momento
dell'esplosione e il cui corpo e' stato mutilato dall'impatto.
Quattro dei feriti - ha concluso - sono in gravi condizioni. (Ansa-Afp) |
UCCISI DUE POLIZIOTTI, ALTRI 4 FERITI
Due poliziotti turchi sono stati uccisi in un'imboscata tesa da militanti dei separatisti del PKK alla loro macchina nella principale
città curda del sud-est del Paese, Batman. Lo ha reso noto la polizia, citata dall'agenzia
<Anadolu>. |
LIRA TURCA
Nell' ambito di un noto
programma televisivo, l' autorevole ex-ministro delle Finanze nonché attuale n.
1 dell' Undp, Kemal Dervis, ha sottolineato non solo gli sviluppi positivi dell'
economia turca negli ultimi 2 anni come la riduzione dell' inflazione, ma si è
detto anche preoccupato in merito al forte apprezzamento della Lira Turca nei
confronti del dollaro e dell' euro. Tale apprezzamento - secondo Dervis - sta
provocando un impatto negativo non solo sui consumatori, ma anche nei confronti
del sistema industriale turco che sta perdendo in competitività rispetto ad
altri Paesi, soprattutto sul versante dell' export. |
UN MERCATO IN
RAPIDA CRESCITA
Tra le più dinamiche
economie emergenti, la Turchia si è affermata grazie all'opera di
risanamento e alle coraggiose riforme strutturali che hanno
convertito il Paese euro-asiatico in un mercato aperto agli scambi
con l'estero. Ormai vicino ai modelli occidentali, con un netto
miglioramento del tenore di vita, la Turchia ha saputo ritagliarsi
il ruolo di crocevia naturale tra Asia centrale, Medio Oriente e
Nord Africa. Una piattaforma distributiva nell'area euro-mediterranea.
I rapporti commerciali con l'Italia, terzo Paese fornitore dopo
la Germania, si mantengono intensi e orientati alla crescita.
Nell'ultimo decennio, l'export italiano è passato dai 2.7
miliardi di euro a oltre 5.7 miliardi nel 2004, contro un balzo di
appena il 20% registrato nel 2003. Porta di accesso strategica ai
nuovi mercati, la Turchia rappresenta per l'export italiano il
primo tra i mercati di sbocco emergenti (2.3% del totale), davanti a
Russia e Cina dove ancora non raggiunge il 2%. I vantaggi che la
Turchia offre sono numerosi. La "piccola Cina" è un
mercato in rapida crescita con un'imprenditoria dinamica e una
forza lavoro di qualità a costi contenuti. Può vantare una
politica doganale equiparata all'Europa nonché normative
accomodanti che incentivano gli investimenti stranieri. La fornitura
di impianti e l'aggiornamento tecnologico restano il cuore della
cooperazione economica con l'Italia. Le esportazioni italiane si
concentrano sulla meccanica della quale la Turchia è un importatore
netto: il 26% del nostro export riguarda questo settore che
coinvolge tutti i comparti dell'economia turca (metalli,
imballaggio, pelli, calzature, tessile, auto, legno). Nei prodotti
chimici poi, l'Italia detiene una quota del 15%, in forte aumento
dal 2003. Anche nel settore dei mobili, le imprese italiane sono le
più importanti fornitrici del mercato locale per la rapida crescita
della domanda di prodotti di pregio. Persino in campo alimentare, le
variazioni nei consumi locali derivate dai mutati stili di vita,
hanno reso il mercato sempre più profittevole per l'Italia, vini
in testa. Restano molte opportunità per gli investitori italiani,
specie nel settore delle infrastrutture, come porti, ferrovie e
gasdotti, che attraverso la Turchia dovranno transitare dai
giacimenti del Medio Oriente per raggiungere i porti del
Mediterraneo. (La Repubblica/Affari
& Finanza)
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FRIULI VENEZIA
GIULIA-TURCHIA:
La
Camera di Commercio di Trieste, in collaborazione con le Camere di
Gorizia, Pordenone e Udine e d'intesa con la Regione, ha avviato
il progetto "Friuli Venezia Giulia - Turchia: un ponte per
l'Europa", finalizzato a sviluppare e rafforzare la
collaborazione economica fra il Friuli Venezia Giulia e la Turchia. |
INSTALLATO
<Boeing> ha
installato il radar multiruolo a scansione elettronica "Mesa" (Multi-mode
Electronically Scanned Array) sul primo dei quattro <Boeing 737 Aew&C>
(Airborne Early Warning & Control) del programma Peace Eagle
delle Forze aeree turche. Realizzato da <Northrop Grumman>, il
"Mesa" è
stato concepito per abbinare in modo ottimale portata, precisione e
capacità di tracking. Pesa oltre tre tonnellate e misura 10.8 metri
in lunghezza e 3.4 metri in altezza; può tenere sotto controllo
simultaneamente bersagli a terra e in mare e aiutare l'operatore a
controllare aerei con prestazioni avanzate mentre fa una scansione
costante dell'intera area operativa. La consegna alla Turchia dei
quattro <737 Aew&C> dovrebbe completarsi entro la fine del 2008.
Anche l'Australia ha scelto questo velivolo per il suo programma
Wedgetail. Le consegne dei sei esemplari ordinati inizieranno
quest'anno e si concluderanno nel 2008. Il sistema da allerta
precoce e controllo <Boeing 737 Aev&C> è basato
sull'abbinamento di una cellula di 737-700 con peso massimo al
decollo aumentato e di un radar "Mesa" dotato di un sistema integrato
di identificazione amico/nemico. Dotato di un'architettura aperta
per consentire aggiornamenti costanti, il <737 Aew&C> è fornito
di capacità di rifornimento in volo, di sistemi di comunicazione a
lungo raggio e di auto-protezione da guerra elettronica. (Age)
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<UNICREDIT>
Italian
Banking Group UniCredit, which is also a partner of Koç Financal
Services, stated that Turkey's credit notes are expected to be
increased following the third review of the International Monetary
Fund (Imf).
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"Il ruolo che
svolgo mi consente di verificare come sta cambiando l'attenzione di
tutta l'industria dell'auto verso la <Fiat>.
Ora siamo noi a essere interessanti per tanti costruttori e non è
più, come due anni fa, quando dovevamo andare a bussare alla porta
di tutti". Lo ha detto a <Il Giornale> Alfredo Altavilla, manager a cui
l'amministratore delegato di <Fiat>,
Sergio Marchionne, ha affidato la responsabilità delle alleanze
industriali. |
La
produzione di macchine per il movimento terra è cresciuta dell'8.8%
nel 2005, raggiungendo i 3.4 miliardi di euro in valore e per il
2006-2007 è atteso un ulteriore incremento: del 4.5% quest'anno e
del 3.4% il successivo. Il nuovo presidente di <Comamoter>
(Costruttori macchine movimento terra), Enrico Tonetti, ha illustrato,
i risultati 2005 e le aspettative per il futuro. Trainante
l'andamento dell'export che, l'anno scorso, è aumentato del 16.6%,
per un valore di oltre 2 miliardi, mentre per quest'anno e il
prossimo è atteso in frenata, anche se sempre positivo
rispettivamente del 7.6% e del 2.4%. "I mercati su cui puntiamo - ha
detto Tonetti - sono l'Est Europa e la Turchia". (Radiocor)
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BENETTON:
LA TURCHIA
Conti a tinte
vivaci per <Benetton Group>: sono previsti ricavi 2005, che verranno
esaminati e approvati dal consiglio di amministrazione del 30 marzo, in crescita del
3.6% a 1.76 miliardi di euro, mentre gli utili netti sono attesi a circa il
6,3% del fatturato; a Piazza Affari il titolo trae linfa
dall'andamento positivo dei conti e prende il volo, segnando un
rialzo fino a oltre il 7%, a 11.45 euro, alle 16.30 del 3 marzo.
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LA
FIERA "EXPO
Si svolgerà a Gaziantep, dal 7 all'11
giugno 2006, la Fiera "Expo Gateway to Iraq", un evento congiuntamente
organizzato dai Governi iracheno e turco al fine di promuovere l'attività
commerciale in Iraq. Per chi volesse prendervi parte si allega in bacheca una
nota informativa nonché il nominativo del vice-segretario Generale della Camera
dell'Industria di Gaziantep, punto di contatto per informazioni sulle modalità
di partecipazione e disponibilità degli stand. EXPO
GATEWAY TO IRAQ
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