Arretrati
Anno 7° N.9
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Sempre più
stretta la collaborazione tra Italia e Turchia, e non solo in campo
economico-commerciale - ma anche per quanto riguarda la tecnologia e
la ricerca nei settori più svariati. La missione in Italia del
ministro Ali Coskun e della sua delegazione - forte di un seguito di
50 industriali - si può considerare il secondo atto di una joint
venture allargata che vide già le sue premesse nella missione a
fine novembre del nostro presidente della Repubblica Carlo Azeglio
Campi ad Ankara ed Istanbul. Se in quella occasione si buttarono le
basi per la creazione di comitati di monitoraggio misto con settori
privati ed enti pubblici, ieri a Roma - con la firma al ministero
delle Attività Produttive di un documento/accordo mirato - si è
andati ancora più in là. E questo perché il ministro Coskun -
nell'incontro con l'omologo Claudio Scajola - più che parole si è
portato dietro fatti. Non per nulla - quando si affrontano, tra i
rappresentanti di Paesi che vogliono dialogare, temi a carattere
specificamente economici - dal cappello a cilindro occorre tirare
fuori qualcosa di sostanzioso. Ed infatti il coniglio non c'era.
Ebbene la sorpresa di Coskun si può riassumere in due parole: ci
sono due regioni in Turchia (quali non è stato indicato) che sono
pronte ad andare incontro alle imprese italiane con una tassazione
agevolata. Chi vuole, può farsi sotto. Da subito. Sappia che le
porte dell'Anatolia sono aperte, grazie anche agli sforzi compiuti
in questi ultimi tempi dall'Istituto del Commercio Estero (Ice) che
in Turchia sa muoversi egregiamente. |
La missione
imprenditoriale dello scorso novembre in Turchia dà i suoi primi
frutti: il desk italiano a Gazientep è realtà. Lo ha annunciato il
ministro per le Attività Produttive, Claudio Scajola, nel corso
dell'apertura dei lavori per il seminario italo-turco organizzato
dall'Istituto per il Commercio Estero a Roma.
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Criticizing
Erdogan's remarks on 'importing' foreign doctors, Anatavan's Gaydali suggests
Italian PM could assume Turkey's premiership
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Un
celebre ritratto di Solimano il Magnifico con il volto di Berlusconi.
E' la copertina-poster che <Il Foglio> ha allegato al
quotidiano nel numero di mercoledì scorso in edicola. |
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"UN COLPO DI STATO CONTRO L'ESERCITO"
''Un colpo di stato contro l'esercito turco''
è stata definita dal leader del Partito di opposizione, Chp (socialdemocratico), Deniz Baykal, l'incriminazione del numero due delle
Forze Armate turche, Yasar Buyukanit (candidato ufficiale alla carica di numero uno dei militari turchi) da parte del procuratore della
città di Van.
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COMUNICATO DELLO STATO MAGGIORE
Lo Stato
Maggiore delle Forze Armate turche ha emesso una dichiarazione
scritta in cui si afferma che "le inchieste giudiziarie a
carico di generali o ammiragli possono essere intraprese solo dalla
Procura militare dopo un'autorizzazione del Capo di Stato Maggiore
delle Forze Armate turche".
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IL MINISTRO FA APRIRE UN'INCHIESTA SUL PROCURATORE
Il ministro
della Giustizia turco ha aperto un'inchiesta sul procuratore di Van,
Ferhal Sarikaya, che nei giorni scorsi aveva incriminato il numero 2
delle Forze Armate turche, generale Yasar Buyukanit, da lui accusato
di avere coperto alcuni militari responsabili - secondo lo stesso
procuratore - di avere ordito un oscuro attentato il 9 novembre
scorso nella cittadina orientale di Semdinli. |
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Israele deve tenere conto della ''nuova
realtà politica'' che costituisce Hamas in Palestina. E' l'opinione espressa dal ministro degli
Esteri turco Abdullah Gul in un'intervista pubblicata da <El
Pais>. |
La Turchia ha deciso di inviare suoi esperti religiosi in Iraq, nel quadro delle sue iniziative intese ad evitare una guerra civile tra sunniti e sciiti nel Paese confinante, dopo l'esplosione alla moschea sciita di Samarra, attribuita a terroristi sunniti. |
INCONTRO
L'arcivescovo di Bologna, mons. Carlo Caffarra,
incontrerà il Patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I nel corso di un viaggio in Turchia che si
svolgerà dal oggi 10 marzo al 15 prossimo. |
Sono
almeno 100.000 i cristiani iracheni richiedenti asilo politico in
Siria, Libano e Giordania, alcune migliaia in Turchia. Ma tutti
hanno di fronte le stesse difficoltà: "Nessun riconoscimento
dello status di rifugiati, divieto di lavorare, scarsi o nulli aiuti
economici, sanitari e scolastici da parte dei Governi, pochissime
iniziative di aiuto anche dagli organismi delle Nazioni Unite".
E' la denuncia contenuta in un reportage pubblicato nel numero di
marzo del mensile <Italia Caritas>, la rivista della <Caritas
italiana>,
che traccia il punto sulla situazione irachena e degli 800.000
cristiani, molti dei quali costretti alla fuga per la situazione di
insicurezza vissuta nel Paese e i continui attacchi alle chiese.
Migliaia di esuli, in continuo aumento, che vivono in attesa di un
visto per l'Australia e per il Canada (le sole ambasciate aperte
alle richieste degli iracheni) rilasciato con molta lentezza (anche
anni), a causa delle quote stabilite di volta in volta (che in
genere soddisfano solo un decimo delle richieste). <Caritas
Turchia>,
ad esempio, si occupa di loro, fornendo supporto alle famiglie più
povere per le cure mediche, l'educazione dei minori e il rapporto
con ambasciate e autorità. Ma nonostante questi sforzi, "molti
minorenni sono costretti a lavorare, naturalmente in nero, in
condizioni precarie e sottopagati, per mantenere la famiglia".
(Da ToscanaOggi online) |
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E' ricorso il primo mese dalla morte
di don Andrea Santoro. Era domenica 5 febbraio quando, a Trabzon - città
turca sul Mar Nero - al culmine di una giornata di proteste e di violenze nel
mondo islamico per le caricature di Maometto apparse su alcuni giornali
occidentali, dopo aver celebrato come consueto la messa domenicale del
pomeriggio, mentre stava pregando inginocchiato nelle ultime panche della
chiesa, il 60enne sacerdote romano viene freddato alle spalle con due colpi di
proiettili. |
C'E' CHI
VORREBBE
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UN MAGGIORE
IMPEGNO
La Turchia deve fare di più
per combattere la piaga dei crimini d'onore e dei matrimoni forzati se vuole
entrare nell'Unione Europea . Lo ha dichiarato il Commissario europeo per le
Pari Opportunità, Vladimir Spidla, in un'intervista pubblicata dal quotidiano
turco <Milliyet>. Spidla ha affermato che, nonostante le recenti riforme
legislative abbiano rappresentato un miglioramento nello status dei cittadini di
sesso femminile, le tradizioni continuano a giocare un ruolo fondamentale nella
giustificazione delle violenze contro le donne. ''In certe regioni, e anche ad
un livello nazionale, la violenza contro le donne è vista come la norma'', ha
detto Spidla. ''Questo modo di pensare deve cambiare''. In crimini d'onore sono
stati uccisi 1.190 cittadini turchi tra il 2000 e il 2005, 710 dei quali uomini
e 480 donne.(Asca-Afp) |
LEGGE
ANTIFUMO:
"We think that cigarette addicts will be very affected by these photographs," Korbey said. "Our plans are to join the written warnings which are already being used with photos of unhealthy lungs, coffins, grave-diggers and skeletons." This year, with the addition of the warnings to the packets, cigarette addiction in Turkey is expected to drop another 5-10 percent, said Korbey. He went on to say: "These warnings have helped to raise the level of discomfort in addicts. According to things I've heard, some people are even transferring their newly bought cigarettes into old packets they've saved from before. The number of people using cases that hide their cigarette packets has risen too. Some people are apparently using paper to hide the written warnings on the packets. These are all important things, because it means we are making the addicts uncomfortable." Also, the reduction in the appearances of cigarettes in films and television series is an important factor in the struggle. Let's not forget that when something stops being important, that's where the danger begins. The trickiest strategy that's employed by cigarette companies is to make smoking look completely normal. This is why the method employed by the "Valley of the Wolves" show was so important. It sent a message to peoples' sub-consciences, telling them how dangerous cigarettes really are." 'Smoking start-up age is very young': Korbey also stressed that despite all the legal blockages and despite campaigns aimed at informing citizens of the dangers, the start-up age for smoking is still very young in Turkey. Noting that this start-up age has fallen to below 10 for a certain sector of society in Turkey, Korbey said: "The average age of children who are known to smoke cigarettes by their immediate circles is now 10. But there are some children who hide the fact that they smoke." Ubeyd Korbey also points to the dangers inherent in passive, or second-hand smoking, noting that passive smokers' health is also greatly endangered by smokers in their midst. Korbey also noted that 1 in 10 people who die as a result of cigarettes are passive smokers rather than active addicts. "Babies are introduced to cigarettes while still in their mothers' wombs. As they receive the nutrition they need during those nine months, they are also being poisoned," he said. "Babies are also damaged greatly by cigarette smoke during colder winter months like November, December, January, February, and March, when doors and windows are not opened as frequently to outside air. This is so harmful that it can even damage the brain's development. The average number of people who are killed by cigarettes in a 10-day period is equal to the number of people who die in one year from traffic accidents." Did you know this?: In the United States, the affixing of written warnings saying "Cigarettes are harmful to your health" to cigarette packets began in 1964. And later on in the century, a series of grim illnesses and deaths in people who starred in cigarette ad campaigns underscored the need for action on the smoking front. In 1995, David McLean, who was famous for posing on a horse as a cowboy with a newly lit cigarette dangling from his lips -- in a photo which became the world's most famous cigarette ad -- died of lung cancer. Another model, Wayne McLaren, who was also famous for his cigarette ads, also died of lung cancer in 1992. Famous "cigarette cowboy," David Miller Jr., also became sick and died of emphysema, as a result of smoking, in 1987. (Turkish Daily News) 10.03.2006 |
SAN
MARINO:
Giorgio
Girelli è il nuovo ambasciatore della Repubblica di San Marino in
Turchia, il primo nella storia delle relazioni tra i due Stati.
Libertà e pace sono i grandi valori di cui da secoli è portatrice
la Repubblica del Titano. E' un buon segno che le sue relazioni si
rafforzino in aree territoriali tanto delicate della vita
internazionale. Complessi e articolati sono state le trattative ed i
passaggi che hanno condotto a questo risultato. Il 12 luglio 2005 la
Turchia e la Repubblica di San Marino hanno firmato un trattato con
il quale, tra l'altro, sono state elevate a rango di ambasciate le
rispettive relazioni. Quindi il 19 settembre il Consiglio Grande e
Generale della Repubblica di San Marino ha ratificato il Trattato.
Poi si è passati alla fase attuativa, con la nomina, il 31 ottobre
dello scorso anno da parte del Congresso di Stato (cioè il
Governo), di Giorgio Girelli ad ambasciatore presso la Repubblica di
Turchia. Quindi la Commissione Esteri del Parlamento sammarinese ha
ratificato la nomina, consentendo al Governo del Titano di
richiedere il gradimento alla Turchia, la quale ha ora comunicato al
Segretario di Stato per gli Affari Esteri della Repubblica di San
Marino di "avere l'onore di informare che il Presidente della
Repubblica di Turchia Ahmet Necdet Sezer, in data 24 febbraio 2006,
ha espresso il gradimento per la nomina di Giorgio Girelli ad
ambasciatore della Repubblica di San Marino".
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SOSPETTO ATTENTATO SUICIDA, TRE MORTI
Tre
persone sono rimaste uccise e 16 ferite in un sospetto attentato
bomba suicida a Van, nell'est curdo della Turchia . Lo ha reso noto
il vice governatore locale, Mustafa Yavuz. Inizialmente, fonti della
sicurezza a Van avevano detto che le morti erano state causate
dall'esplosione di una bomba lanciata contro un veicolo della
polizia municipale parcheggiato di fronte ad un centro sportivo nei
pressi del ufficio del governatore. Il vice governatore, pero', ha
spiegato all'agenzia stampa Anatolia che si sospetta che dietro
all'esplosione ci sia un kamikaze. La polizia - ha aggiunto Yavuz -
ha identificato due delle vittime e sta indagando sull'identita'
della terza, che si trovava vicino al veicolo al momento
dell'esplosione e il cui corpo e' stato mutilato dall'impatto.
Quattro dei feriti - ha concluso - sono in gravi condizioni. (Ansa-Afp) |
UCCISI DUE POLIZIOTTI, ALTRI 4 FERITI
Due poliziotti turchi sono stati uccisi in un'imboscata tesa da militanti dei separatisti del PKK alla loro macchina nella principale
città curda del sud-est del Paese, Batman. Lo ha reso noto la polizia, citata dall'agenzia
<Anadolu>. |
LIRA TURCA
Nell' ambito di un noto
programma televisivo, l' autorevole ex-ministro delle Finanze nonché attuale n.
1 dell' Undp, Kemal Dervis, ha sottolineato non solo gli sviluppi positivi dell'
economia turca negli ultimi 2 anni come la riduzione dell' inflazione, ma si è
detto anche preoccupato in merito al forte apprezzamento della Lira Turca nei
confronti del dollaro e dell' euro. Tale apprezzamento - secondo Dervis - sta
provocando un impatto negativo non solo sui consumatori, ma anche nei confronti
del sistema industriale turco che sta perdendo in competitività rispetto ad
altri Paesi, soprattutto sul versante dell' export. |
UN MERCATO IN
RAPIDA CRESCITA
Tra le più dinamiche
economie emergenti, la Turchia si è affermata grazie all'opera di
risanamento e alle coraggiose riforme strutturali che hanno
convertito il Paese euro-asiatico in un mercato aperto agli scambi
con l'estero. Ormai vicino ai modelli occidentali, con un netto
miglioramento del tenore di vita, la Turchia ha saputo ritagliarsi
il ruolo di crocevia naturale tra Asia centrale, Medio Oriente e
Nord Africa. Una piattaforma distributiva nell'area euro-mediterranea.
I rapporti commerciali con l'Italia, terzo Paese fornitore dopo
la Germania, si mantengono intensi e orientati alla crescita.
Nell'ultimo decennio, l'export italiano è passato dai 2.7
miliardi di euro a oltre 5.7 miliardi nel 2004, contro un balzo di
appena il 20% registrato nel 2003. Porta di accesso strategica ai
nuovi mercati, la Turchia rappresenta per l'export italiano il
primo tra i mercati di sbocco emergenti (2.3% del totale), davanti a
Russia e Cina dove ancora non raggiunge il 2%. I vantaggi che la
Turchia offre sono numerosi. La "piccola Cina" è un
mercato in rapida crescita con un'imprenditoria dinamica e una
forza lavoro di qualità a costi contenuti. Può vantare una
politica doganale equiparata all'Europa nonché normative
accomodanti che incentivano gli investimenti stranieri. La fornitura
di impianti e l'aggiornamento tecnologico restano il cuore della
cooperazione economica con l'Italia. Le esportazioni italiane si
concentrano sulla meccanica della quale la Turchia è un importatore
netto: il 26% del nostro export riguarda questo settore che
coinvolge tutti i comparti dell'economia turca (metalli,
imballaggio, pelli, calzature, tessile, auto, legno). Nei prodotti
chimici poi, l'Italia detiene una quota del 15%, in forte aumento
dal 2003. Anche nel settore dei mobili, le imprese italiane sono le
più importanti fornitrici del mercato locale per la rapida crescita
della domanda di prodotti di pregio. Persino in campo alimentare, le
variazioni nei consumi locali derivate dai mutati stili di vita,
hanno reso il mercato sempre più profittevole per l'Italia, vini
in testa. Restano molte opportunità per gli investitori italiani,
specie nel settore delle infrastrutture, come porti, ferrovie e
gasdotti, che attraverso la Turchia dovranno transitare dai
giacimenti del Medio Oriente per raggiungere i porti del
Mediterraneo. (La Repubblica/Affari
& Finanza)
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FRIULI VENEZIA
GIULIA-TURCHIA:
La
Camera di Commercio di Trieste, in collaborazione con le Camere di
Gorizia, Pordenone e Udine e d'intesa con la Regione, ha avviato
il progetto "Friuli Venezia Giulia - Turchia: un ponte per
l'Europa", finalizzato a sviluppare e rafforzare la
collaborazione economica fra il Friuli Venezia Giulia e la Turchia. |
INSTALLATO
<Boeing> ha
installato il radar multiruolo a scansione elettronica "Mesa" (Multi-mode
Electronically Scanned Array) sul primo dei quattro <Boeing 737 Aew&C>
(Airborne Early Warning & Control) del programma Peace Eagle
delle Forze aeree turche. Realizzato da <Northrop Grumman>, il
"Mesa" è
stato concepito per abbinare in modo ottimale portata, precisione e
capacità di tracking. Pesa oltre tre tonnellate e misura 10.8 metri
in lunghezza e 3.4 metri in altezza; può tenere sotto controllo
simultaneamente bersagli a terra e in mare e aiutare l'operatore a
controllare aerei con prestazioni avanzate mentre fa una scansione
costante dell'intera area operativa. La consegna alla Turchia dei
quattro <737 Aew&C> dovrebbe completarsi entro la fine del 2008.
Anche l'Australia ha scelto questo velivolo per il suo programma
Wedgetail. Le consegne dei sei esemplari ordinati inizieranno
quest'anno e si concluderanno nel 2008. Il sistema da allerta
precoce e controllo <Boeing 737 Aev&C> è basato
sull'abbinamento di una cellula di 737-700 con peso massimo al
decollo aumentato e di un radar "Mesa" dotato di un sistema integrato
di identificazione amico/nemico. Dotato di un'architettura aperta
per consentire aggiornamenti costanti, il <737 Aew&C> è fornito
di capacità di rifornimento in volo, di sistemi di comunicazione a
lungo raggio e di auto-protezione da guerra elettronica. (Age)
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<UNICREDIT>
Italian
Banking Group UniCredit, which is also a partner of Koç Financal
Services, stated that Turkey's credit notes are expected to be
increased following the third review of the International Monetary
Fund (Imf).
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"Il ruolo che
svolgo mi consente di verificare come sta cambiando l'attenzione di
tutta l'industria dell'auto verso la <Fiat>.
Ora siamo noi a essere interessanti per tanti costruttori e non è
più, come due anni fa, quando dovevamo andare a bussare alla porta
di tutti". Lo ha detto a <Il Giornale> Alfredo Altavilla, manager a cui
l'amministratore delegato di <Fiat>,
Sergio Marchionne, ha affidato la responsabilità delle alleanze
industriali. |
La
produzione di macchine per il movimento terra è cresciuta dell'8.8%
nel 2005, raggiungendo i 3.4 miliardi di euro in valore e per il
2006-2007 è atteso un ulteriore incremento: del 4.5% quest'anno e
del 3.4% il successivo. Il nuovo presidente di <Comamoter>
(Costruttori macchine movimento terra), Enrico Tonetti, ha illustrato,
i risultati 2005 e le aspettative per il futuro. Trainante
l'andamento dell'export che, l'anno scorso, è aumentato del 16.6%,
per un valore di oltre 2 miliardi, mentre per quest'anno e il
prossimo è atteso in frenata, anche se sempre positivo
rispettivamente del 7.6% e del 2.4%. "I mercati su cui puntiamo - ha
detto Tonetti - sono l'Est Europa e la Turchia". (Radiocor)
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BENETTON:
LA TURCHIA
Conti a tinte
vivaci per <Benetton Group>: sono previsti ricavi 2005, che verranno
esaminati e approvati dal consiglio di amministrazione del 30 marzo, in crescita del
3.6% a 1.76 miliardi di euro, mentre gli utili netti sono attesi a circa il
6,3% del fatturato; a Piazza Affari il titolo trae linfa
dall'andamento positivo dei conti e prende il volo, segnando un
rialzo fino a oltre il 7%, a 11.45 euro, alle 16.30 del 3 marzo.
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LA
FIERA "EXPO
Si svolgerà a Gaziantep, dal 7 all'11
giugno 2006, la Fiera "Expo Gateway to Iraq", un evento congiuntamente
organizzato dai Governi iracheno e turco al fine di promuovere l'attività
commerciale in Iraq. Per chi volesse prendervi parte si allega in bacheca una
nota informativa nonché il nominativo del vice-segretario Generale della Camera
dell'Industria di Gaziantep, punto di contatto per informazioni sulle modalità
di partecipazione e disponibilità degli stand. EXPO
GATEWAY TO IRAQ
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NOTIZIARIO DELL'AMBASCIATA D'ITALIA AD ANKARA Cari Lettori,
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CELEBRATI
I 150 ANNI DELLE RELAZIONI ITALO-TURCHE
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PIU'
INVESTIMENTI ENERGETICI
Il Sottosegretario per
l'Energia e le Risorse naturali turco, Sami
Demirbilek, nel corso di un forum svoltosi recentemente ad
Ankara sulla liberalizzazione del mercato dell'energia
elettrica in Turchia, ha auspicato un aumento deglı
investimenti da parte delle aziende private che operano in
tale settore. Il fabbisogno di energia del Paese, ha aggiunto
Demirbilek, aumenterà del 200% entro il 2020 sottolineando la
necessità che le fonti per l'approvvigionamento energetico
vengano diversificate. Il Forum e' stato organizzato dal
Comitato turco per il Consiglio Energetico Mondiale e dall'<International
Finance Corporation> (Ifc) ed ha visto la pertecipazione
oltre che di esperti del settore, anche di rappresentanti
della Banca Mondiale. |
ARRIVERA'
PRESTO IL PETROLIO AZERO
Secondo una fonte stampa azera ripresa dalla stampa locale, la prima spedizione di petrolio azero attraverso l'oleodotto Baku-Tbilisi-Cehyan dovrebbe essere imbarcata il prossimo 27 maggio verso i mercati di destinazione finale degli idrocarburi. Secondo la stessa fonte l'oleodotto trasporterà principalmente greggio proveniente dai pozzi del bacino Azeri-Chiraq-Guneshli e del bacino di Kashgan sul Mar Caspio.
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INVESTIMENTI ESTERI
Sulla base degli ultimi
dati diffusi dal Sottosegretariato turco al Tesoro, nel
2005 la Turchia ha attratto investimenti esteri per una cifra
record pari a 9.6 miliardi di dollari, a testimonianza del
profondo e positivo mutamento in corso nell'economia nazıonale,
soprattutto se paragonato al dato del 2004 (2.8 miliardi di
dollari) e del 2003 (1.7 miliardi di dollari). Nel corso del
2005, sono state inoltre costituite 2.825 imprese estere
raggiungendo il totale di 11.685, di cui il 52.7% risulta di
provenienza comunitaria. In partıcolare, la
Germania ha costituito 2.045 imprese (17.5%), seguita dal
Regno Unito con 926
(7.9%), dai Paesi Bassi con 925 (7.9%), dalla Francia con 459
(3.9%) e dall'Italia con 417 (3.6%). Gli USA con 624 imprese
(5.3%) e l'Iran con 703 (6%) sono i principali Paesi extra UE che operano in Turchia
insieme alla Russia (470 imprese).
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FIERA DEL MOBILE "MODEF"
Il Sottosegretariato al Commercio Estero turco e l'Associazione degli Esportatori di Uludag stanno organızzando una Fiera del mobile "Modef" (Inegol - dal 2 al 9 aprile pp.vv.) alla quale parteciperanno oltre 100 operatori provenienti da 18 diversi Paesi. Al riguardo, il segretario generale della Camera di Commercio e dell'Industria di Inegol, M. Sezer, ha affermato che la regione, una delle più conosciute nel settore della produzione di mobili, è stata già meta di missioni da parte di delegazioni straniere.
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1.7 MILIARDI DA RESTITUIRE
Il Tesoro ha recentemente annunciato che la Turchia, a seguito dell'ultimo pagamento effettuato, deve restituire ancora 14.7 miliardi di dollari al Fondo Monetario Internazionale. La dichiarazione è volta a chiarire definitivamente le recenti notizie fuorvianti apparse sulla stampa locale in merito all'ammontare ancora dovuto e causate principalmente dalla confusione generata nei calcoli tra la Sdr, unità monetaria usata dal Fondo, e il Dollaro Usa. Nel comunicato si informa anche che, se non interverranno cambiamenti nei piani di utilizzo delle risorse e rimborso del prestito, la quota del debito scenderà ulteriormente a 8.9 miliardi di dollari nel 2007.
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<GRUPPO
OZAN>
Il Fondo
di Assicurazione dei Depositi e dei Risparmi turco (Tmsf), che
sta gestendo la vendita di beni appartenenti al <Gruppo
Uzan>, ha recentemente finalizzato la cessione delle
stazioni radio <Joy FM> e <Joy Turk FM>
rispettivamente alla <Galata Televizyon ve Radyo
Yayinciligi Tic.> per la somma di 3.3 milioni dı
dolları ed alla <Halic Televizyon ve Radyo Yayinciligi
Tic. A.S.> per 1.8 milioni dı dolları.
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ACQUISTO
ERDEMIR
La <Oyak>, il Fondo Pensionistico delle Forze Armate turche, ha recentemente annunciato che procederà senza partner all'acquisto delle Acciaierie <Erdemir> di cui, lo scorso dicembre, si era aggiudicata la gara relativa alla privatizzazione del 41% di quote azionarie. Nella dichiarazione rilasciata alla stampa locale la <Oyak> ha informato inoltre di non aver raggiunto un accordo con la lussemburghese <Arcelor> per un'acquisizione congiunta delle <Erdemir> ma che eventuali opportunità di cooperazione saranno attentamente valutate.
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INDICATORI MACROECONOMICI - Crescita stimata del PNL nel 2005: 5.5%- Inflazione annua (prezzi al consumo): 7.72% (2005) - Interscambio con l'Italia nel 2005 (dati ICE): 13.12 miliardi di dollari, con esportazioni pari a 7.52 (variazione annua +9.58%) ed importazioni pari a 5.6 miliardi di dollari (variazione annua +20,49%).
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RICERCA PETROLIFERA
Il ministero dell'Energia turco sta per approvare la pubblicazione di una gara internazionale relativa alla fornitura di una nave sismica per la ricerca petrolifera. La nave sarà utilizzata congiuntamente dalla Direzione Generale per l'Esplorazione e la Ricerca Mineraria (Mta), dalla Società per la Ricerca Petrolifera (Tpao) e dalla Società degli Oleodotti (<Botas>), che ne finanzieranno anche l'acquisto.
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GARA INTERNAZIONALE
La <Euas>, Compagnia di Stato per l'Elettricità, ha annunciato di voler indire una gara internazionale per la riabilitazione della centrale elettrica termale di Afşin-Elbistan e che a tal fine intende procedere, entro la fine di aprile, alla raccolta "non ufficiale" di offerte tecniche che le consentano di preparare più dettagliatamente i documenti di gara. Informazioni circa la modalità e i tempi di consegna delle predette offerte tecniche potranno essere reperite sul sito www.euas.gov.tr o su quello della Banca Mondiale www.worldbank.org.tr. Si sottolinea che le aziende che non presenteranno un'offerta "non ufficiale" non potranno poi prendere parte alla gara.
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NUOVO IMPULSO AL GAP
Il
presidente dell'Autorità del Progetto per lo sviluppo
dell'Anatolia Sud Orientale (Gap), Muammer Yasar Ozgul, ha
recentemente rappresentato la forte aspettativa delle province
dell'area interessata dal progetto per un approfondimento
dei contatti con l'imprenditoria italiana, soprattutto nei
settori agro-alimentare, tessile, del cotone, della
lavorazione del marmo e del turismo, aggiungendo che anche il
sistema di collegamenti da e verso la regione sta andando
incontro, negli ultimi tempi, a notevoli mıglıoramentı:
il porto che serve l'area è quello di Iskenderun, a circa
tre ore da Sanliurfa, centro di riferimento della regione che
a sua volta è dotato di un aeroporto mercantile tra i più
grandi del Paese. Sette delle nove province dell'area godono
poi degli speciali incentivi governativi introdotti dalla
Legge 5084 del 2004 per un periodo di cinque anni a vantaggio
degli investimenti effettuati in alcune zone del Paese. |
Gli
industriali turchi del settore tessile-abbigliamento hanno richiesto
ufficialmente al Governo alcune misure straordinarie a sostegno del
comparto: diminuzione dell' Iva (Kdv) dall' attuale 18% all' 8%; riduzione
dei costi dell' energia elettrica (fra i più alti in Europa); riduzione
dei costi della manodopera attraverso la fiscalità; Controllo sulla
forte rivalutazione della Lira Turca; controllo delle importazioni
c.d. "sleali" e Rafforzamento dei controlli alle dogane;
Riduzione dei tassi di interesse per i crediti industriali riferiti
al comparto; promozione degli investimenti esteri relativi al
comparto; creazione di Zone Industriali Tessili per massimizzare le
risorse e creare sinergie fra imprese; creazione di un nuovo codice
legislativo relativo al comparto in merito alla produzione,
esportazione, movimenti valutari, Iva, ecc.; sostegno all' export. |
ACCORDO
La <Ferrari> e la
<Maserati> hanno firmato un accordo con la casa automobilistica turca <Otokoc>
per una collaborazione strategica che partirà dal prossimo anno, lo afferma
l'amministratore delegato del gruppo <Koc Bulend Ozaydinli>. In precedenza
la <Koc> aveva già stretto un'alleanza con la <Fiat> dando vita al
marchio <Tofas>, sotto il quale verrà costruita, nei prossimi mesi, una
nuova serie di veicoli industriali. Per quest'anno si prevedono entrate record
per il gruppo <Koc> dopo che il 2005 si è chiuso con profitti pari a 36
miliardi di dollari. "Quest'anno ci aspettiamo una crescita del 54 per
cento e cioé entrate per 9 miliardi di dollari," aggiunge Ozaydinli. Le
esportazioni del gruppo, che spaziano dal settore automobilistico e della
componentistica a quello energetico, hanno rappresentato l'anno scorso l' 8.5
per cento delle esportazioni totali della Turchia, pari a 6 miliardi. (Il
Denaro.it)
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Toyota Turkey
Corporation aims to increase its production in Adapazari Factory in Turkey this
year.
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"PACE A
CASA,
La Turchia risponde alle
ambizioni nucleari iraniane con la costruzione di cinque reattori atomici per la produzione di energia elettrica. ''L'aumento dei prezzi
del petrolio e la necessità di molteplici fonti di energia rendono la
nostra necessità di energia nucleare una priorità urgente'', ha spiegato il ministro per l'Energia turco, Hilmi Guler, annunciando il
progetto per la costruzione di cinque reattori, il primo dei quali -
situato a Sinop, sul Mar Nero - dovrebbe essere operativo entro il
2012 (notizia già data nei precedenti numeri da <Turchia
Oggi>, ndr). Si verrà così ad allentare la dipendenza di Ankara dal gas naturale, il 90% del
quale arriva attraverso gli oleodotti che partono dalla Russia e dall'Iran.
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Oger,
who bought 55 percent of Turk Telekom for $6.55 billion, wants to pay its entire
debt to the Turkish Treasury in 2006. 10.03.2006 |
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The
Japanese Institute of Plant Maintenance (JIPM) has awarded the production
facilities of Arcelik, a leading white goods manufacturer in Turkey, in Ankara
and Cerkezkoy the category of large scale companies. Arcelik
plants passed the controls of Total Productivity Management (TPM) and won two
awards. This is the fifth time Arcelik has won TPM awards.
(Anadolu News Agency/Zaman)
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Millions
of people in many parts of the world from the United States to Europe, from
Egypt to Japan will watch the eclipse through live webcast from Antalya.
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RUSSIA
E TURCHIA
E' un vero e proprio
panic selling quello a cui si è assistito nel pomeriggio di
martedì sulle principali piazze dei mercati emergenti. Il <Morgan Stanley Capital
International Emerging Markets Index> ha perduto in pochi attimi il
2.7% a 761.10 punti. |
PREMIATE
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Il Presidente della <Turkish Tourism Investors Association> (TYD, sito web: www.ttyd.org.tr)
Oktay Varlier, nell'ambito di una presentazione agli addetti commerciali dei
Paesi dell'UE tenutasi a Istanbul, ha fornito un quadro del settore turistico in
Turchia, con particolare riguardo agli investimenti esteri. Secondo quanto
riportato dalla sede Ice di Istanbul, il presidente ha evidenziato che nel 2005
hanno varcato i confini della Turchia oltre 21 milioni di visitatori stranieri,
per corrispondenti entrate valutarie pari a 18 miliardi di dollari. Il 20% dei
turisti proviene dalla Germania, il 16.3% dalla Russia ed altri paesi dell'ex
Urss, l'8% dal Regno Unito, mentre gli italiani sono stati circa 400mila. A fine
2005 la Turchia si posizionava così all'ottavo posto nella graduatoria mondiale
per presenze estere e in proposito si evidenzia che un recente rapporto di fonte
internazionale indica che la Turchia a fine 2010 scalerà almeno tre posizioni,
andandosi a collocare al quinto posto. (TTG) |
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<EasyJet>
ha annunciato un'ulteriore espansione in tre nuovi mercati,
al di fuori dell'Unione Europea. A partire dalla prossima estate
saranno operativi i voli da Londra verso Marrakech, Istanbul e
Rijeka (Fiume) e da Basilea verso Istanbul.
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La Compagnia di bandiera
turca <Turkish Airlines> ha annunciato che dal 26 marzo saranno
disponibili otto tratte lowcost operate dalla unità <SunExpress>,
gestita in collaborazione con il tour operator <Thomas Cook>. Lo riporta
l'agenzia <Cihan>. |
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Turkey,
preparing for the World Water Forum, will make a presentation in Paris for
Istanbul to host the forum in 2009.
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MALATTIE
SESSUALI:
La Commissione europea stanzierà 12.9
milioni di euro per finanziare 58 progetti per la prevenzione delle malattie
sessuali in Turchia. Lo riferisce un comunicato della Delegazione UE in Turchia.
I progetti, selezionati dai funzionari della Commissione distaccati ad Ankara,
saranno gestiti da Organizzazioni non governative (Ong) turche. |
ANTICHI
TEATRI
There
are 115 ancient theaters either completely unearthed or are still being
excavated, said Culture and Tourism Minister Atilla Koç during
a visit to the Kartepe Skiing Center located in the province of Kocaeli.
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Turkey's largest
integrated development project, the Southeastern Anatolia Project (Gap), which
gets its name from the region, attracts the attention not only for the water and
energy resources in the region, but also for cultural and historical sites and
tourism potential. |
L'ALTARE DI
PERGAMO
I tedeschi dovrebbero forse
riflettere sul loro passato di predatori di siti archeologici in Turchia. Di certo, non seguiranno il buon esempio dell'Italia
con l'Etiopia. Questa è' probabilmente la ragione per cui Atilla Koc, ministro turco della
Cultura, ha annunciato di voler ricostruire in Turchia una copia del famoso altare di Pergamo,
oggi conservato nel museo di Berlino. La decisione, spiega il ministro, è stata presa di fronte
all'impossibilità legale di vedere accolta la richiesta di restituzione di una delle
più grandi opere dell'antichità in quanto gli accordi internazionali, a detta del ministro, non sarebbero retroattivi.
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"BISANZIO
E L'ITALIA":
Più
che una conferenza una piccola tavola rotonda quella che - presso la
sede centrale dell'Istituto Dante Alighieri in Roma - ha tenuto la
nota studiosa Vera von Falkenhausen. Dopo una prolusione di Lucia
Canavale, direttrice dello stesso Istituto, e di Eugenia Bolognesi,
presidente dell'Associazione Palatina Istanbul, la von Falkenhasusen
ha anticipato quello che sarà il suo intervento al Congresso
Internazionale di Studi Bizantini che si terrà la prossima estate
2006 a Londra, in particolare, sul modo di concepire se stessi nei
confronti di Costantinopoli dei Bizantini presenti in Italia nei
secoli della dominazione dell'Impero Romano d'Oriente.
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E'
MORTA L'ARCHEOLOGA AMERICANA MACHTELD MELLIK
L'archeologa americana Machteld
Mellink, autrice di importanti scoperte nell'antica Frigia, dove portò alla luce inestimabili tesori,
è morta in una casa di riposo ad Haverford (Usa) all'età di 88 anni. L'annuncio della scomparsa
è stato reso noto da un portavoce del Bryn Mawr College, dove Mellink ha insegnato per oltre mezzo secolo archeologia del Vicino Oriente. |
"IL
MIO NOME
Preceduto da un battage
politico-giudiziario che forse lui stesso avrebbe preferito non avere, Orhan
Pamuk è sbarcato nuovamente in Italia con la sua ultima fatica "Il mio
nome è rosso>. Dire chi sia Pamuk ci sembra superfluo, non solo e non tanto
perché i suoi romanzi - "Dalla casa del silenzio" a "Roccalba"
a "Neve" - ne hanno fatto uno dei più importanti scrittori turchi nel
mondo quanto e soprattutto perché la sua denuncia contro i crimini, presunti o
tali, compiuti dall'Impero ottomano durante la I° Guerra Mondiale nei confronti
della popolazione armena lo avevano portato in patria sul banco degli imputati.
Se poi il "caso" si è sgonfiato è stato unicamente per la
sollevazione in Europa di buona parte dell'intellighentzia che vedeva in
una possibile condanna di Pamuk l'ennesima violazione dei diritti umani da parte
del sistema turco. Ora lungi da noi prendere posizione su chi avesse ragione o
torto nello specifico anche perché se né è parlato abbastanza, e a volte
molto a sproposito. A noi interessa unicamente mettere in evidenza le qualità
narrative di questo scrittore, il suo stile secco, modernissimo che ricorda un
po' il migliore Hemingway. Pamuk è - come dire - un'autore che affascina e,
proprio per questo, che riesce sempre a coinvolgerti nelle sue trame. Nello
specifico la trama si svolge nella Costantinopoli del 1591. L'Impero - pur
governato dal mollaccioso e sensuale Murat - è al suo apogeo e il palazzo è al
centro del potere. A comandare è la sultana Baffo, una veneta che era stata
donata a Murat a soli 13 anni. E' lei infatti che regola i rapporti diplomatici
e, tra questi, quello con la Corte d'Inghilterra. Memorabile la visita fatta
dall'ambasciatore di Elisabetta I, Edward Barton, al Topkapi Saray. Baron - che
era anche incaricato della <British Turkey Company> - si portava dietro i
doni della regina per Murat consistenti in 12 pezze di tessuto laminato d'oro,
36 abiti della migliore stoffa inglese di tutti i colori, 20 abiti di broccato
d'oro, 10 abiti di satin, 6 pezze di finissima tela d'Olanda". Ed ancora
per la sultana Baffo un gioiello con il ritratto di Elisabetta adorno di rubini
e diamanti, 3 grandi pezze di tessuto laminato d'oro, 10 abiti di broccato
d'oro, un elegantissimo astuccio in argento e oro contenente delle bottiglie di
vetro e 2 pezze di fine tela d'Olanda. Se ne tornava a Londra con altrettanti
splendidi regali che è inutile stare qui ad elencare. E' in questo mondo -
scosso da antiche inquietudini e da nuovissime tentazioni - che si
sviluppa i romanzo di Pamuk, un mondo di miniaturisti dove si nasconde un feroce
assassino che tuttavia pur qualcuno dovrà alla fine smascherare. "LIbro
corale, ricco di passione e di suspence", si legge nella prefazione di
questo romanzo giustamente definito "straordinario" che merita di
essere letto lentamente per assorbirne le sfumature e quel senso di profonda
malinconia che è una delle caratteristiche della società islamica ancor oggi
divisa tra modernità e tradizione. (Veronica
Incagliati)
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COSTANTINOPOLI:
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IL 2007 DICHIARATO ANNO INTERNAZIONALE DI RUMI
United
Nations Educational, Scientific and Cultural Organization (Unesco),
evaluating the Culture and Tourism Ministry's offer, has decided to
commemorate the 800th birthday of Mevlana Jalaladdin-i Rumi, a
prominent mystic of Islam, in all member countries. |
UN
PICCOLO CORANO
SSM
held a press conference to introduce this special new Koran.
Speaking at the gathering, SSM Director Nazan Olcer described the acquisition of
this very tiny artifact as a great gain for the museum collection. "The
museum has a very important calligraphy art collection," she said.
"And like every major collection, it needs to develop and again like every
big collection it has gaps."
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IL RECITAL DI VICTORIA TOLSTOJ
Victoria Tolstoy,
granddaughter of Russian literary legend Leo Tolstoy and one of the
successful "white" singers of jazz music, will meet music lovers
on March 10-11 within the framework of Garanti Jazz Green concerts.
Victoria Tolstoy will hit the stage at 9:30 p.m. at the Istanbul
Jazz Center. Drawing attention in the world of jazz with her natural
ability and strong voice, Victoria Tolstoy performed professionally
for the first time at the age of 19. Now she is 30 and one of the
leading singers of Swedish and world jazz. She released her first
album "Smile, Love and Spice" in 1994 and ensured herself a
place in the world of jazz after releasing her second album "White
Russian" three years later. She worked with very significant names
like Esbjorne Svensson, Toots Thielemans and Nils Landgren in her
album "Shining on You" in 2004. Her latest album "My Swedish
Heart" was released in 2005. Initiating many projects with famous
Swiss jazz singers, Victoria Tolstoy also worked with world-famous
jazz singers like McCoy Tyner, Ray Brown and Toots Thielemans on a
number of projects. Under the sponsorship of Garanti Jazz, Istanbul
Jazz Center previously hosted world renowned jazz artists Mike Stern,
Kenny Barron, Deborah Davis and Jeane Bryson. (Turkish
Daily News) |
CONCERTO DELL'<ORFEON CHAMBER CHOIR>
The
Orfeon Chamber Choir, one of Turkey's most successful and dynamic chamber choirs,
will perform a concert in Istanbul on March 11 at 8:00 p.m. at the İş Sanat
Cultural Center.
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Dopo ben 7 stesure ed
oltre un anno dedicato al solo lavoro di scrittura, arriva al cinema ''Il mio
miglior nemico'': un film di Carlo Verdone, con protagonisti l'attore-regista
romano e Silvio Muccino. Con loro, anche Ana Caterina Morariu, Agnese Nano, Sara
Bertelà, Paolo Triestino e Corinne Jiga. A distanza di circa tre anni da
''L'amore è eterno finchè dura'', Carlo verdone torna nel doppio ruolo di
regista ed attore, con una pellicola da lui stesso definita come la ''più
faticosa della carriera''.
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Turkish
Cinema Days is being hosted by the Paris-based Acort Assembly at Cinemas du
Monde in Paris on March 15-21. The province of Essen in Germany is also readying
to host the latest pieces from Turkish cinema towards the end of March. |
UMIT DAVALA APPENDE GLI SCARPINI
Appende gli scarpini al chiodo
l'esterno destro Umit Davala. Il turco, 32 anni, lascia il calcio a causa di un infortunio all'anca. Davala ha fatto parte della Turchia
che ha chiuso al terzo posto i Mondiali del 2002. L'ultima squadra del
giocatore è stato il Werder Brema, club che ha lasciato nel dicembre
del 2005. Davala, che ha vestito anche le maglie di Milan ed Inter, nel 2000 ha vinto Coppa Uefa e campionato turco con il
Galatasaray. (Adnkronos) |