Arretrati
Anno 7° N.5
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Un lettore
ci ha rimproverato di essere faziosi, soprattutto di scrivere sempre
bene della Turchia anche di fronte a fatti esecrandi come
l'uccisione di Don Andrea Santoro a Trabzon e chi ha chiesto come
mai non ci siamo sentiti in dovere di condannare subito il delitto.
A tutti i nostri amici - se siamo in difetto - le nostre scuse. Al
lettore in questione rimandiamo alla voce <Posta>. Ci è
d'obbligo però aggiungere che il nostro ritardo è dovuto al fatto
che <Turchia Oggi> - essendo un sito povero finanziariamente e
non aiutato economicamente da alcuno - non può uscire tutti i
giorni ma ogni settimana, ed anche con grandi sacrifici. In altre
parole facciamo sentire la nostra voce solo quando abbiamo racimolato il denaro che serve.
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Don Andrea Santoro sarà
beato. Lo ha annunciato il cardinale Camillo Ruini
nell'omelia pronunciata ai solenni funerali del sacerdote
ucciso da un fanatico islamico in Turchia. Due lunghi
applausi in basilica hanno accolto la notizia nella basilica
di San Giovanni in Laterano gremita da migliaia di fedeli.
"Rispetteremo pienamente - ha detto il porporato - nel
processo di beatificazione e canonizzazione che ho in animo
di aprire, tutte le leggi e i tempi della Chiesa, ma fin da
adesso sono interiormente persuaso che nel sacrificio di don
Andrea ricorrono tutti gli elementi costitutivi del martirio
cristiano".
I
POLITICI
- Numerose anche i politici presenti: il presidente
del Senato Marcello Pera, il presidente della Camera Pier
Ferdinando Casini, il sottosegretario alla presidenza del
Consiglio Gianni Letta, il leader della Margherita Francesco
Rutelli, quello dell'Udeur Clemente Mastella, il sindaco di
Roma Walter Veltroni e il leader dell'Unione Prodi. Il
professore, invece di sedersi tra le autorità, ha preferito
confondersi tra la gente che affollava le navate della
chiesa. In prima fila anche l'ambasciatore turco in Italia,
Ugur Ziyal
L'OMELIA
-
Il cardinale Ruini nell'omelia ha lanciato un appello per
"il diritto alla libertà di religione, madre di ogni
libertà" da affermare "in concreto ovunque nel
mondo" e "senza discriminazioni". Il coraggio
cristiano di cui ha dato prova don Andrea costruisce la pace
e l'amore dove ci sono odio e intolleranza ha detto il
porporato: "Ho messo l'accento sul coraggio di don
Andrea e sul significato del coraggio cristiano. Questo
coraggio, però, non è per colpire ed uccidere, ma per
amare e per costruire, in concreto per costruire la
comprensione, l'amicizia e la pace là dove troppo spesso
regnano l'intolleranza, il disprezzo e l'odio". Il
cardinale ha proseguito ricordando le parole pronunciate
mercoledì da Papa Benedetto, dopo aver ricordato la lettera
di don Andrea che aveva appena ricevuto: "Il Signore
faccia sì che il sacrificio della sua vita contribuisca
alla causa del dialogo fra le religioni e della pace tra i
popoli. Questo era certamente l'animo con il quale don
Andrea è andato a vivere in Turchia e questo è il senso
che egli intendeva dare a una sua eventuale morte lenta e
prematura". (Corriere
della Sera)
10.02.2006 |
Ha subito confessato Ouzhan Akdil, l'assassino sedicenne di don Andrea Santoro, catturato nel pieno della notte, mentre dormiva nella casa dei genitori inconsapevoli. Ma non sono ancora chiare le motivazioni che hanno armato la sua mano. Il ragazzo ha detto di essere rimasto |
IL SANGUE VERSATO SIA SEME DI SPERANZA
"Il sangue versato diventi seme di speranza per costruire un'autentica
fraternità tra i popoli". |
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Il sacrificio di don Andrea ''contribuisca alla causa del dialogo fra le religioni e della pace tra i popoli''. Con queste parole Benedetto XVI ha ricordato nel corso dell'Udienza generale nell'Aula Paolo VI don Andrea Santoro ucciso domenica scorsa in Turchia nella chiesa di Santa |
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Lunga telefonata tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ed il Primo Ministro
turco Recep Tayyip Erdogan. Al centro del colloquio la drammatica vicenda del sacerdote italiano Andrea Santoro, ucciso a
Trebisonda. Il premier turco ha espresso il profondo |
L'OMICIDIO CONDANNATO DA
ERDOGAN
Il premier turco Recep
Tayyip Erdogan ha condannato l'uccisione del sacerdote missionario italiano, don
Andrea Santoro, avvenuta all'interno della chiesa di Santa Maria di Trabzon (Trebisonda) nella Turchia settentrionale sul
Mar nero. |
"ESEMPIO DI CARITA' ED UMANITA'"
''La tragica morte di
Don Andrea, mentre si trovava in preghiera in una chiesa della
Turchia, mi ha colpito profondamente. La sua attività pastorale,
l'appassionato impegno sociale e civile in terra straniera, la
profonda fiducia nel dialogo tra le religioni e le culture
lasceranno una traccia indelebile. Il suo esempio di carità e
umanità costituisce un riferimento per tutti nella promozione dei
valori condivisi di tolleranza, rispetto reciproco, centralità
della dignità umana''. Così il presidente della Repubblica, Carlo
Azeglio Ciampi, ha commentato la tragica morte di Don Andrea
Santoro, ucciso in Turchia, manifestando ai familiari dello
scomparso, in un messaggio ''l'espressione del mio vivo cordoglio e
partecipazione al vostro immenso dolore''. (Adnkronos) |
''Gli italiani di ogni fede e cultura
si inchinano commossi dinanzi alla memoria del sacerdote ucciso a Trebisonda ed
esprimano, assieme a noi, tutta la
solidarietà |
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L'uccisione
del prete italiano in Turchia da parte di un sospetto estremista
islamico non deve rallentare il processo di ingresso del Paese
nell'Unione europea, ma il Governo Erdogan deve "individuare e
neutralizzare i fanatici". |
INGRESSO SOLO DOPO UNA
VERIFICA
La Turchia potrà entrare
nell'Unione europea ''solo dopo una verifica molto seria sia sulla |
SOLIDARIETA'
ALLA FAMIGLIA E ALLA CHIESA
''Di fronte all'omicidio di un
sacerdote non si può che essere addolorati ed esprimere la più profonda
solidarietà alla sua famiglia e alla Chiesa. Senza dubbio questo episodio è ancora
più drammatico perché avviene in giorni in cui riemergono manifestazioni di fanatismo ideologico molto
preoccupati''. Lo ha detto il segretario dei Ds, Piero Fassino, commentando a
<Radio anche noi> la morte del sacerdote Andrea Santoro in Turchia. |
"NON SBAGLIA MAI CHI CERCA IL DIALOGO"
''Non sbaglia mai chi vuole dialogare.
Sbaglia chi decide in nome di Dio di far finire la vita di un altro''. E'
risuonata chiara nell'Aula Giulio Cesare, in
Campidoglio, la condanna del sindaco di Roma Walter Veltroni contro gli estremismi e il fanatismo religioso, in occasione
della commemorazione in Consiglio Comunale per don Andrea Santoro, il missionario di Latina ucciso
in Turchia. ''In
quest'aula - ha detto Veltroni, davanti ai consiglieri, gli assessori della Giunta e alcuni conoscenti del sacerdote, tra
cui il viceparroco della sua vecchia parrocchia romana SS.Fabiano e Venanzio don Marco Vianello, e il rettore della
chiesa di S.Maria in Ara Coeli in Campidoglio, mons. Marcello Bordoni - ci siamo ritrovati per i momenti più difficili, per far sentire la voce della nostra
città. Una voce di dialogo,di pace, di solidarietà. Oggi è un'occasione ancor
più dolorosa, perché a cadere è stato un sacerdote legato a Roma, che era andato in una terra lontana per testimoniare la propria
volontà di tenere aperta la porta del dialogo e del confronto''. Il sindaco ha ripercorso la biografia del 61enne
missionario, originario di Latina, ordinato nel 1970, che è stato parroco a Roma dal 1994 al 2000 per poi scegliere la via
della missione in Turchia, e ha sempre ''accarezzato il desiderio di creare ponti con l'Islam. In Turchia - ha poi
raccontato Veltroni - aveva ricevuto numerose minacce, forse per la sua lotta contro la tratta delle prostitute''. Ma rimane
scolpita negli animi, ribadisce il sindaco, la frase che don Andrea ripeteva sempre: ''La tentazione dell'odio
è la minaccia più grave, il dialogo è l'unica soluzione. Noi non possiamo che ripetere questa frase, tanto
più in un mondo in cui la pubblicazione di vignette accende reazioni così drammatiche. Contro l'idea dello scontro di
civiltà, dobbiamo rispondere costruendo ponti, che sono la prima cosa che salta |
L' uccisione, a Trebisonda, del sacerdote italiano don Andrea Santoro, ''non
può essere |
L'assassinio
di don Andrea Santoro è maturato nel clima provocato dalla
pubblicazione delle vignette su Maometto, ma "c'è un regista
dietro tutto questo". Se ne dice convinto anche il Nunzio in
Turchia, mons. Antonio Lucibello che, raggiunto telefonicamente da
<AsiaNews> commenta: "In questo clima surriscaldato che
si è creato in seguito alla pubblicazione delle vignette è chiaro
che può succedere anche un omicidio. Sono comunque convinto che
c'è un regista dietro tutto questo". |
Non riescono a trovare
spiegazioni gli ex parrocchiani di don Andrea Santoro. Nella chiesa romana
della Trasfigurazione, che il sacerdote ucciso a Trebisonda aveva retto dal 1972
al 1980, la preghiera è stata spezzata dalla notizia del delitto. E dallo
sgomento. "Eravamo andati a trovarlo una prima volta ad Urfa (nel sud, al
confine con la Siria, ndr) nella Pasqua del 2003: ci aveva sorpreso quanto fosse
ben voluto dalla gente del Paese" hanno riferito all'agenzia missionaria
Misna alcuni fedeli, riuniti in parrocchia, "eravamo stati spesso ospiti di
famiglie musulmane e la sua presenza ci era sembrata davvero benaccetta: era un
'seme' di presenza cristiana, ci diceva".
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ASSEMBLEA
DELL'EPISCOPATO TURCO
Si è tenuta ieri ad
Istanbul l'assemblea dell'episcopato turco. All'ordine del giorno
dell'assemblea c'erano le principali questioni pastorali che attraversano la
vita della comunità cattolica: in particolare si sono discusse le
iniziative da intraprendere dopo il tragico episodio che ha colpito la Chiesa.
Tutta la comunità turca ha reso omaggio a don Andrea Santoro, il missionario
italiano ucciso a Trebisonda, al suo impegno per la fede, per il dialogo, per la
pace. |
"NON C'E'
UNA ESCALATION DI VIOLENZA"
I messaggi di
condoglianze che giungono alle diverse comunità religiose
cattoliche in Turchia si susseguono. Questo atteggiamento
contribuisce ad alimentare la speranza che nutrono i missionari e i
religiosi che vivono nel paese, scossi dopo l'omicidio di don
Andrea. |
''Con il sacrificio di don Andrea Santoro la Chiesa
è tornata a colorarsi di nuovo di rosso, il colore del sangue dei suoi martiri. E' sempre successo e
accadrà ancora, purtroppo. Ma non per questo la Chiesa si fermerà''. Lo ha affermato a
<La Repubblica> il cardinale Josè Saraiva Martins, prefetto della Congregazione per le cause dei Santi, intervenendo sull'assassinio in |
P. Adriano Franchini Ofm
Cap, direttore della Caritas e delle Pontificie Opere Missionarie in Turchia,
francescano Cappuccino da 25 anni missionario nel Paese, raggiunto via telefono
all'indomani dell'omicidio di don Andrea Santoro, ha dichiarato:
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ERA STATO MINACCIATO PIU' VOLTE
Don Andrea Santoro era stato
più volte minacciato di morte. Lo ha detto una religiosa, suor Antonietta Papa, amica per oltre 30 anni del sacerdote italiano
ucciso a Trebisonda, in Turchia. "Andrea sapeva bene di essere in una posizione delicata" ha detto all'agenzia |
RESTA IN PIEDI LA PISTA DELLA MALAVITA
Per i vescovi della Turchia l'omicidio di
don Andrea Santoro sarebbe legato alla pista della |
IL RISCHIO CHE LA SITUAZIONE PEGGIORI
"'Le forze di sicurezza sono ben
organizzate. Ma il rischio che la situazione peggiori c'è''. Lo ha dichiarato mons. George Marovich, rappresentante della Santa sede ad
Istanbul in un'intervista rilasciata a <Il Giornale> in
merito all'omicidio di don Andrea Santoro, a Trebisonda. ''Siamo tutti senza
parole - ha detto mons. Marovich - Ho ricevuto la notizia da monsignor Luigi
Padovese, il vescovo dell'Anatolia: non posso ancora credere che qualcuno abbia potuto fargli
questo''. |
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Carissimi, è da un po' che non vi scrivevo, ma da pochissimo che non pregavo
per voi, perché lo faccio ogni giorno alla messa, alle lodi e al
vespro... Voi e la Turchia: chi mi avrebbe detto anni fa che avrei
unito nel mio cuore amori così distanti? Voi e il Medio Oriente:
chi mi avrebbe detto che avrei "portato in grembo", come si dice
di Rebecca, due "figli" che "cozzano tra di loro" (Gen. 25,22),
pur essendo fratelli nello stesso Abramo? Una madre sa che i suoi
figli non si dividono in lei anche se sono divisi tra loro. |
Papa Benedetto
XVI è stato invitato ufficialmente in Turchia dal presidente turco
Ahmet Sezer dal 28 al 30 novembre prossimo. Lo ha riferito il capo
di gabinetto del presidente Atajanli che ha messo in relazione lo
scioglimento delle riserve sulla data della visita con l'uccisione
di Don Santoro. A questo annuncio ha fatto seguito immediatamente
una dichiarazione del portavoce Vaticano Joaquin Navarro-Valls. |
AGGREDITO
AD IZMIR UN SACERDOTE
Un
gruppo di giovani ha aggredito e minacciato un sacerdote ad Izmir. "I ragazzi lo hanno preso per la gola e gli hanno
urlato: "Vi faremo morire tutti". Il vescovo monsignor Luigi
Padovese, Vicario Apostolico dell'Anatolia era ancora sconvolto
mentre raccontava all'Ansa quest'ennesimo episodio "frutto
evidente di fanatismo". Teatro dell'aggressione: la piccola
parrocchia di Sant'Elena dei frati conventuali. Il sacerdote
aggredito si chiama Martin Kmetec ed è di nazionalità slovena.
(Ansa) |
ITALIA IN PRIMA LINEA
I legami tra Italia e
Turchia sono sempre più forti ed i rapporti bilaterali hanno attualmente un
"rilievo eccezionale". Lo ha affermato l'ambasciatore italiano ad
Ankara, Carlo Marsili, in una intervista al nuovo servizio in lingua italiana
dell'emittente <Voce della Turchia>. Il rapporto ha ricevuto un
"impulso eccezionale" in campo politico, economico (l'interscambio ha
raggiunto i 14 miliardi di dollari l'anno), culturale e nel dialogo tra le due
società civili, ha sottolineato l'ambasciatore, ricordando che, negli ultimi 18
mesi, hanno visitato la Turchia il presidente della repubblica Carlo Azeglio
Ciampi, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, i presidenti dei due rami
del Parlamento, Marcello Pera e Pier Ferdinando Casini, nonché numerosi
esponenti dei partiti di Governo e dell'opposizione. |
IL PROCESSO DI ADESIONE VA AVANTI
La Commissione europea ha ribadito che il processo di adesione della Turchia
all'UE
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LE CORTI DI
GIUSTIZIA
Turkey's Court of Appeals released a statement in favor of freedom of expression. |
RESTRIZIONI
LINGUISTICHE
Turkey is
campaigning against discrimination towards Turks and Muslims in Europe. |
IL RUOLO
DELLE DONNE
Aperti e
chiusi ad Istanbul i lavori della Conferenza internazionale
su "Pari opportunità e
partecipazione politica delle donne nel Medio Oriente e Africa del
Nord" organizzata dal <Turkish Economic and Social Studies
Foundation (Tesev)> nell'ambito del programma "Democracy
Assistance Dialogue", promosso dai Governi italiano, turco e
yemenita e condotto in partenariato con "Non c'è Pace Senza
Giustizia". Vi hanno partecipato oltre 150 donne
provenienti da tutti i Paesi della regione. L'eurodeputata
radicale Emma Bonino, animatrice della campagna per la promozione
del ruolo della donna nel mondo arabo, ha dichiarato tra l'altro:
"L'argomento a cui è stata dedicata questa conferenza è un elemento
cardinale del processo di riforma verso l'affermazione della
democrazia e dello stato di diritto nella regione. Lo sviluppo democratico richiede l'inclusione delle donne come
componente attiva e essenziale della società. Allo stesso tempo, il
movimento che lotta per l'affermazione dei diritti delle donne
potrebbe essere la dinamica principale del processo di
democratizzazione e del cambiamento politico. |
SI LAVORA
ANCORA
Dopo aver avviato un'indagine sull'incidente
avvenuto a Roma - in cui 12 turisti turchi sono morti e 20 sono
rimasti feriti - la procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati
l'autista del pullman e il proprietario della compagnia di trasporti. L'accusa
è di omicidio plurimo colposo e disastro colposo. I vigili del fuoco, con
l'ausilio di due gru, stanno tentando la rimozione del pullman, ancora
incastrato in posizione verticale nel giardino tra due palazzine. Il mezzo sarà
esaminato per accertare le cause dell'incidente. Al vaglio degli investigatori
due ipotesi: un malore dell'autista o un guasto meccanico. Intanto si aggrava la
situazione per due donne ricoverate al policlinico Gemelli, che sarebbero in
pericolo di vita. Restano stabili invece le condizioni dell'autista del pullman,
miracolosamente rimasto vivo. |
In un messaggio inviato al presidente
della Repubblica di Turchia Ahmet Necdet Sezer, il Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi
ha espresso il proprio cordoglio per l'incidente stradale in cui a Roma hanno perso la vita 12
cittadini turchi. |
Un minuto di silenzio ha aperto i lavori della II Conferenza sul turismo organizzata dal Comune di Roma presso l'Auditorium per commemorare la morte dei 12
turisti turchi ieri sera in un incidente stradale alle pendici di Monte Mario. |
UN AMBASCIATORE DIVISO TRA DUE TRAGEDIE
Quarantotto ore da dimenticare per l'ambasciatore turco a Roma, Ugur Ziyal, diviso in
due giorni tra lo sgomento per l'uccisione di Don Andrea Santoro nella chiesa di Trabzon per mano di un giovane turco e il dolore per la morte di dodici suoi connazionali finiti con il pullman che li riportava in albergo dopo una festa in una scarpata al Trionfale. |
MANCANZA DI RISPETTO DEL CONSIGLIO LOMBARDO
Parla di rammarico e di mancanza di rispetto la lettera che l'ambasciatore turco
in Italia, Ugur Ziyal ,ha inviato alcune settimane fa al capogruppo lombardo della Lega Nord, Massimo Zanello, dopo avere saputo della mozione presentata al
Consiglio regionale lombardo contro l'ingresso della Turchia nell'Unione Europea
a causa del riconoscimento del genocidio armeno. |
Il genocidio di armeni durante la Prima guerra mondiale resta un
tabù in Turchia. Dopo il processo allo scrittore Orhan Pamuk, conclusosi il mese scorso con il ritiro |
I DIRITTI UMANI VANNO RISPETTATI
La Turchia "deve rispettare i valori
europei" per portare a buon fine i negoziati di adesione all'Unione
Europea; lo ha spiegato oggi, parlando a Budapest alla Central European
University, il commissario all'Allargamento Olli Rehn, il quale ha precisato che
una delle condizioni fondamentali è la libertà d'espressione. |
UN MORTO E 16 FERITI PER UN ATTENTATO AD ISTANBUL
Un'esplosione è avvenuta in un Internet
cafè di Istanbul provocando un morto e 16 feriti, tra cui un ragazzo in gravi
condizioni ed alcuni
poliziotti. Il locale dove è avvenuta l'esplosione è frequentato solitamente
da agenti di polizia, nel quartiere Bairampasha, nella zona europea di Istanbul,
ha detto il capo della polizia. "Aspettiamo i risultati dei primi rilievi'"
ha aggiunto, confermando però che si tratta di una bomba. La vittima aveva 21
anni. (Ansa) |
VITTIMA DI UN AGGUATO IL PRESIDENTE DEL PARTITO AKP
Il
presidente del partito al Governo in Turchia, Faruk Celik, è
rimasto ferito in un attacco compiuto da un uomo armato a Bursa,
nella parte occidentale del Paese. Stando a quanto riporta l'agenzia
stampa <Anatolia>, l'aggressore ha aperto il fuoco contro il leader
del partito Giustizia e sviluppo (Akp) del premier Recep Tayyp
Erdogan, mentre entrava nell'auditorium della città per partecipare
ad una riunione. Raggiunto da un proiettile ad una gamba, Celik è
stato immmediatamente trasferito in ospedale. L'uomo è stato
arrestato e interrogato dalla polizia. (Adnkronos/Xin) |
EX
AMMIRAGLIO COLPEVOLE DI ARRICCHIMENTO ILLECITO
Un ex comandante della Marina Militare turca, l'ammiraglio Ilhami Erdil, è stato |
NUOVO CALCOLO
PER ALI AGCA: SARA' SCARCERATO NEL 2010
Mehmet Ali Agca sarà
scarcerato il 18 gennaio 2010. A seguito di un "nuovo calcolo" degli
anni che deve scontare in Turchia per l'omicidio del giornalista turco, Abdi
Ipekci, l'uomo che attentò alla vita del Pontefice Giovanni Paolo II nel 1981
vede dunque scongiurare l'ipotesi di una scarcerazione nel 2014. Il nuovo
calcolo è stato effettuato dal procuratore esecutivo di Kartal, Cuma Ulger. (Ansa) |
Il leader curdo
Abdullah Ocalan, detenuto in isolamento nel carcere turco di Imrali,
è stato colpito da un infarto. Lo riferiscono gli avvocati Giuliano
Pisapia, Luigi Saraceni e Arturo Salerni, difensori in Italia di
Ocalan che rivolgono un appello all'Unione Europea e al Comitato per
la prevenzione della Tortura del Consiglio d'Europa "affinché
siano adottate le misure opportune nei confronti della Repubblica
turca per rendere possibile ai difensori, ai familiari e ai medici di
fiducia del detenuto di poter tempestivamente accertare le sue
condizioni di salute". (da Ansa)
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.....MA IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA SMENTISCE
Abdullah Ocalan,
il capo separatista curdo imprigionato in Turchia, martedì non è
stato vittima di un infarto come hanno affermato i suoi avvocati
italiani . Lo ha detto all'<Afp> un alto responsabile del
ministero della Giustizia turco. ''E' un informazione falsa - ha detto
Turker Tok, direttore del dipartimento degli Affari penitenziari del
ministero - Non soffre di alcun problema serio''. Secondo Tok, queste
informazioni ''sensazionalistiche'' mirano ''a ingannare l'opinione
pubblica'' internazionale. Ocalan, unico detenuto dell'isola-prigione
di Imrali dove sta scontando l'ergastolo, martedì è stato vittima di
un infarto e si trova in ''gravi condizioni'', avevano affermato ieri
i suoi avvocati italiani. Questi ultimi avevano lanciato un appello
all'Unione Europea e al Comitato per la prevenzione della Tortura per
autorizzare loro, cosi' come i familiari e i medici, a fare visita al
prigioniero per rendersi conto del suo reale stato di salute. Irfan
Dundar, avvocato turco di Ocalan, contattato al telefono dall'<Afp>
da Istanbul, ha spiegato che il ''procuratore ci ha dato assicurazioni
sul buono stato di salute'' del detenuto. Tuttavia l'avvocato si è
detta preoccupata dello stato di salute del suo cliente che soffre,
secondo lei, di problemi respiratori cronici ai quali si sono aggiunti
negli ultimi tempi delle complicazioni dermatologiche a causa del suo
isolamento in carcere. La squadra di avvocati di Ocalan - ha precisato
la Dundar - ha ricevuto un rapporto medico datato martedì, che non
menziona alcun problema cardiaco. ''Ma - ha aggiunto - non sappiamo
cosa succeda veramente''. La pena capitale pronunciata contro Ocalan,
57 anni, per ''tradimento e separatismo'', è stata commutata in
reclusione a vita nel 2002 dopo l'abolizione della pena di morte in
Turchia, una delle misure adottate da Ankara al fine di conformarsi
alle norme europee. Il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk),
diretto da Ocalan, è considerato come un'organizzazione terrorista
dalla Turchia e da numerosi Paesi occidentali, tra i quali Stati Uniti
e UE. (PiùEuropa) |
NAVE CON BANDIERA TURCA ARENATA NEI PRESSI DI BRINDISI
Una nave battente bandiera
turca con 22 membri d'equipaggio a bordo, ma senza carico, si è incagliata
nella notte a pochi metri dalla costa a nord di Brindisi e sono in corso le
operazioni di salvataggio . Lo ha riferito il Comando generale delle Capitanerie
di porto. |
CLIMA ANCORA
FAVOREVOLE
In
Turchia il clima è ancora favorevole agli investimenti in Borsa
(+86.5% circa in dollari da gennaio 2005 a oggi). Basta saper
scegliere. A sostenerlo è <Merrill Lynch> che in un report consiglia
i settori sensibili ai tassi d'interesse. Ossia, banche, media,
auto e legati alla creazione di nuove case come elettrodomestici
bianchi e materiali di costruzione. |
ANCORA PIU'
FORTI
Il
gruppo assicurativo francese <Groupama> diventa rafforza la propria
posizione in Turchia, con l'acquisizione di <Basak Sigorta> (ramo
danni) e <Basak Emeklilik> (ramo vita), privatizzate dal Governo di
Ankara. L'operazione, si legge in una nota, "rientra nella
strategia di sviluppo internazionale di <Groupama> che consiste a
conquistare posizioni significative sui mercati a forte potenziale,
nell'Europa del Sud e dell'Est". In Turchia <Groupama> conserva
la quota del 36 per cento in <G|nes Sigorta>. In Italia il gruppo
francese, socio di <Mediobanca>, era in corsa per la Liguria
Assicurazioni, poi acquisita da <Fondiaria-Sai>. <Basak Sigorta> è la
sesta compagnia assicurativa turca nel danni con un giro d'affari di
222 milioni di euro, mentre <Basak Emeklilik> e la sesta nel ramo
vita, con una raccolta di 46 milioni. (Denaro.it) |
UNA ASSOLUTA
Al
momento la sua commercializzazione è avviata soltanto in Svizzera e
Turchia, ma presto dovrebbe arrivare anche negli altri Paesi
d'Europa. |
PRIVATIZZAZIONE:
A surprising
development took place yesterday in the Turkish Petroleum Refineries Corporation
(Tupras) transaction that the Koc-Shell partnership took over on January 30. |
Il
disavanzo commerciale della Turchia ha raggiunto un nuovo record
superando i 42 miliardi di dollari a causa dell'aumento del prezzo
del petrolio, lo afferma l'Istituto di Statistica turco (Tuik).
Secondo i dati comunicati dal <Tuik> nel solo mese di dicembre le
esportazioni si sono attestate sui 6,4 miliardi di dollari, mentre
le importazioni hanno raggiunto 11,2 miliardi di dollari. In totale,
nel 2005 le importazioni sono aumentate del 19 per cento toccando i
116 miliardi di dollari. Le esportazioni, invece, sono cresciute del
15,8 per cento, pari ad una cifra record di 73 miliardi di dollari.
(Denaro.it) |
AL VIA NEL
2007
Sarà
operativo entro la seconda metà del 2007 il primo gasdotto tra
Grecia e Turchia, secondo le stime della Banca europea per gli
investimenti (Bei) che ha annunciato un investimento di 22 milioni
di euro per finanziare i lavori.
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ENERGIA NUCLEARE:
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TURCHIA,
Secondo
uno studio del <Mining Exploration Institute> (Mta) commissionato dal ministero
turco per l'Energia, la Turchia possiede il settimo potenziale geotermico al
mondo ed il primo in Europa. Il potenziale delle aree geotermiche del Paese è
pari a 31.500 megawatt ed il Governo locale è impegnato a raggiungere quota
7.500 Mw entro il 2010. A tal proposito, il ministero dell'Energia ha posto in
privatizzazione oltre 50 aree del paese che dispongono di tale potenziale
energetico. L'area principale della Turchia dove è presente questa risorsa
energetica alternativa è la regione dell'Egeo con capitale Izmir. I primi
investimenti - secondo lo studio della MTA - dovrebbero raggiungere quota un
miliardo di dollari Usa.L'obiettivo iniziale immediato è quello di
riscaldare/raffreddare 50.000 abitazioni o 5.000 serre per uso agricolo. (Ice
Istanbul) Recalling that the Environmental Ministry had first made the decision to focus on using geothermal energy, Mertoğlu says: "Because of this decision, our dependence on outside energy will be decreased. Geothermal energy is about one quarter cheaper than natural gas. Around 5 percent of the geothermal fields in Turkey can produce electricity and they also have huge heating potential. Geothermal technology can also be used in cooling." Underscoring the effect that geothermal energy use would have on natural gas dependence, Mertoglu notes that if 500,000 homes were heated by geothermal resources, there would be 1 billion cubic meters less of natural gas consumed per year. Says Mertoglu: "The cost of setting up geothermal energy so that it is effective is actually cheap, and within three years we would make it up. If you analyze the value of Turkey's geothermal energy resources, it is about a $20 billion value." No appropriate testing done yet: Hasan Baykal, head of the Geology Engineering Chamber's Izmir branch, says that geothermal energy is Turkey's fundamental resource but that the laws necessary to proceed with privatizing these resources have not come out yet. Says Baykal: "It is not even clear yet whether the geothermal energy fields that have been specified really have 100 percent feasibility. Geothermal areas whose capacities are still not clear cannot be privatized." Baykal went on. "If the government goes ahead with privatizing geothermal areas whose potential is not yet clear, it is impossible to say what returns we will have. In the private sector, attention is turned towards profit-turning enterprises. Geothermal energy could be used for heating, greenhouses and attracting tourists. Organizations that buy geothermal energy will want to use it in these areas." Aegean to be heated by geothermal means: According to the ministry's expectations following the privatization of geothermal energy resources, there are eight regions in the Aegean, comprising 51 towns and cities, that will could be heated by geothermal means. This will mean a decrease in dependence on natural gas. The following towns and cities are among those pinpointed to benefit from geothermal heating: Aydın Germencik-Ömerbeyli, Ilıcabaşı, Çamköy, Bozköy, Alangüllü, Salavatlı, Yımazköy, Ortakçı and Sultanhisar regions in Aydın; Gönen, Hisaralan, Hisarköy, Pamukçu, Susurluk-Kepekler, Susurluk-Yıldız, Edremit-Derman, Edremit-Güre, Manyas-Kızıkköy and Şamlıdağ-Balya regions in Balıkesir; Tuzla, Kestanbol, Hıdırlar, Ozancık and Kırkgeçit in Çanakkale; Gölemezli, Kızıldere, Tekkehamam, Yenice and Karahayıt in Denizli; Kurşunlu, Sart, Saraycık, Menteşe, Kula-Emir, Urganlı, Horzum Sazdere and Alaşehir-K.Dere in Manisa; Banaz and Hamamboğazı in Aydın; Eynal, Napa-Çitgöl and Gediz-Abide regions in Kütahya; Balçova, Seferihisar, Dikili-Kaynarca, Bergama-Dibek-Poyracık, Bademli, Çeşme, Nebiler and Aliağa in İzmir. The Energy Ministry plans to put a total of 52 geothermal wells and 14 geothermal central systems up for auction across 19 different provinces. The following is a list of the areas with geothermal resources that will be privatized by the government: Denizli-Kızıldere, Aydın-Germencik, Manisa-Salihli-Göbekli, Çanakkale-Tuzla, Aydın-Salavatlı, Kütahya-Simav, İzmir-Seferihisar, Manisa-Salihli-Caferbey, Aydın-Yılmazköy, İzmir-Balçova and İzmir-Dikili. (Turkish Daily News) 10.02.2006 |
325 MLN DI DOLLARI
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TAGLIO DEI
PREZZI
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RAFFORZATI I LEGAMI
ENERGETICI CON IL TURKMENISTAN
La
Turchia punta ad una cooperazione più stretta con il Turkmenistan
nel settore dell'energia. Lo ha assicurato Recep Tayyp Erdogan. Nel corso di un
contatto con il presidente turkmeno, Saprmourat Niazov, Erdogan ha
assicurato che la Turchia spera presto di ricevere l'elettricità da
questo Paese e di sviluppare sia una maggiore cooperazione nel
settore dell'energia, sia le relazioni economiche e commerciali. Tra
i due Paesi inizialmente si era sviluppato un progetto di gasdotto
che li avrebbe collegati attraverso l'Azerbaidjan e la Georgia.
Tuttavia, in un secondo momento, il progetto è' stato messo da parte
anche a seguito della scoperta di gas in Azerbaidjan, molto più
vicino al mercato turco.(Ansa) |
ALBANIA:
PROSPETTIVE INCERTE
Prospettive
incerte per l'apertura economica dell'Albania verso i Paesi
mediterranei dell'Italia e della Turchia. La società turca <Kurum
international> ha annunciato di avere intenzione di rinunciare
alla sua presenza nel Paese balcanico, visto che il suo impianto
siderurgico di Elbasan è fermo dagli inizi del mese. Anche gli
italiani della <Darfo> hanno l'intenzione di abbandonare
l'Albania. |
COMMESSA
Commessa da 50
mln in Turchia per <AnsaldoBreda>. La società di
<Finmeccanica> si è aggiudicata assieme alla società turca
<Yapi Merkezi> la gara per la fornitura, alla Municipalità di
Kayseri, di un sistema tranviario di 17.5 km con 31 stazioni e di
una flotta di 22 veicoli, per un valore di 50 milioni di euro circa.
In base al contratto, si legge in una nota, la <AnsaldoBreda>
fornirà i tram <Sirio>, nella versione bidirezionale con
cabine di guida in entrambe le estremità, capaci di trasportare 270
passeggeri in ambiente climatizzato e in grado di viaggiare in
accoppiamento multiplo. |
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Turkey, Syria and Iraq
have started talks to activate new air corridors, following
intensified civil air flights to Iraq, said press reports . |
ACCORDO
L'accordo tra
<Fiat Auto> e la russa <Severstal Auto> si estende al
<Doblò>. Le due società hanno firmato infatti un accordo industriale per l'assemblaggio in Russia di modelli
<Fiat Doblò> a partire da componenti smontati (Ckd) prodotti da
<Tofas> in Turchia, la joint venture tra <Fiat Auto> ed il
<Gruppo Koc>. |
CARO PREZZI
In Turchia
comprare un'automobile rimane un lusso, almeno in confronto con
l'Unione Europea dove in media un cittadino può acquistare un nuovo
veicolo a prezzi inferiori di un quarto a quelli della penisola
anatolica. Da un'indagine condotta da Eurostat sui prezzi delle
automobili nel 2004 nei 25 paesi dell'UE, in tre dell'Area economica
europea (Islanda, Norvegia e Svizzera) e in tre candidati
all'adesione all'UE (Turchia, Bulgaria e Romania), emerge che la
Turchia è il paese, in termini relativi, più caro dopo Danimarca e
Norvegia. Comparando il potere di acquisto dei cittadini turchi con
quelli dell'Unione europea, lo studio indica che in Turchia i prezzi
delle automobili sono di oltre un quarto superiori a quelli medi
europei. (Denaro.it) |
Più strutture
e più posti letto nelle zone balneari, con un albergo in esclusiva
per il mercato italiano. Sono le novità di <Turbanitalia>,
l'operatore specializzato sulla Turchia che presenta la nuova
edizione del catalogo cartaceo dedicato alla destinazione.
"Quest'anno - spiega Adriana Bidone, ad dell'operatore -
abbiamo potenziato la zona balneare, sia sulla costa mediterranea
sia su quella egiziana. Abbiamo una disponibilità complessiva di
500 posti letto e 30 strutture ricettive contro le 23 dello scorso
anno. Inoltre abbiamo stretti accordi di esclusiva con l'Hotel
Voyage per il mercato italiano". Nel 2005, <Turbanitalia>
ha trasportato ottomila passeggeri con un fatturato di 8,5 milioni
di euro. L'obiettivo per il 2006 è raggiungere quota 13 passeggeri
e 15 milioni di fatturato. (TTG-Italia) |
Si è
conclusa, la Fiera <International Leather Days>, che si è tenuta ad
Istanbul. All'evento, realizzato su una
superficie di circa 9.000 m2 hanno partecipato circa 510 espositori,
dei quali 140 stranieri, registrando un aumento del 40% in più
rispetto alla scorsa edizione. Numerose le aziende italiane presenti
tramite propri agenti e rappresentanti ( 60 ) e 5 a partecipazione
diretta. Sono stati rappresentati tutti i comparti del settore:
produttori di pellame, macchinari e prodotti chimici, produttori di
abbigliamento e produttori di piccola pelletteria ed articoli da
viaggio. L'afflusso dei visitatori professionali nei tre giorni
della manifestazione ha raggiunto circa 40.000 persone, nella
maggior parte buyer e commecianti di pelli grezze e confezioni in
pelle. La Turchia è uno dei principali produttori mondiali di
pelletteria e abbigliamento in pelle. I maggiori clienti sono la
Federazione Russa, il Canada, l'Italia, la Francia, la Germania e
gli Stati Uniti per un export totale di circa 350 milioni di $ nel
2002. L'Italia è il principale fornitore della Turchia per quel che
riguarda pelli conciate e relativi macchinari. (Ice
Istanbul) |
The
western Turkish provinces of Istanbul and Kocaeli contribute almost
half of the entire revenue by the state, according to figures
released by the Finance Ministry.
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La giuria di
<AutoBest> conferisce il Premio
"Uomo dell'Anno 2005" ad Alfredo Altavilla, responsabile del
Business Development della <Fiat Auto> e amministratore delegato della
<Tofas>, per il continuo e forte impegno dedicato allo sviluppo delle
attività del gruppo automobilistico italiano in Polonia,Turchia
e Russia, Serbia, Montenegro, dove sono recentemente firmati accordi
per assemblaggio di vetture Fiat. La giuria del Premio AutoBest,
dedicato al mondo dell'automobile dell'Est Europa, è composta
da autorevoli giornalisti specializzati dei Paesi di riferimento:
Bulgaria,Repubblica Ceca, Cipro, Croazia, ex Jugoslavia, Repubblica
di Macedonia, Polonia,Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Turchia,
Ucraina. La cerimonia di premiazione sì tiene a Kiev, capitale
dell'Ucraina. (Denaro.it) |
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LA GRANDE
FOTOGRAFIA
The Istanbul Modern Art Museum is hosting
a photography exhibition titled "Under the Light of the Republic, Photographs
by Othmar Pferschy," by Austrian photographer Othmar Pferschy, one of the
pioneers and most important representatives of documentary photography during
the early years of the Turkish Republic period. |
To contribute to the increase of
environmental awareness, Garanti Bank continues to sponsor a number of
projects promoting environmental protection. In collaboration with the World
Wildlife Fund (Wwf), Garanti Bank supports projects on the productive use of
natural resources through modern methods. It also contributes to educating the
next generations about the environment.
Under the "Guarantee for Nature" slogan, Garanti has been sponsor of the special edition "Green Atlas" supplement of Atlas magazine, which is one of the major publications about the environment and published annually for eight years. Supporting the Society for the Protection of Nature (Dhkd), Garanti Bank is also one of the institutes that contribute to the protection of important bird sanctuaries in Turkey for more than 10 years. The latest edition of Green Atlas is all about birds. Birds are an important indicator of a healthy environment and can be found in all forms of natural habitats. Green Atlas also published an additional guide, "Turkey's Birds Guide," that elaborates on 127 out of 456 kinds of birds found in Turkey. The latest edition of Green Atlas is a significant way to learn about birds that sing next to our windows, fly over our houses, jump through the coasts and marshlands and migrate in huge groups as well as an essential tome for birdwatchers. (Turkish Daily News) 10.02.2006 |
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Famous Turkish
fashion designer Atıl Kutoğlu presented his 2006/2007
fall-winter collection at a fashion show as part of the ongoing
New York Fashion Week, attracting praise from spectators. "The show is a productive event both for me and Turkish fashion because New York is a competition-based center where the world's best compete. It's a great honor for me to receive this appreciation and create such an impression as a Turkish fashion designer," he said. "The world media's most important names are here. You are holding a 15-minute show here and the news about your show is told throughout world. This is a great success for Turkish fashion," said Kutoğlu. Noting that they represented and promoted the project in the best way possible, he said: "I can't imagine any other way to unite Turkey and quality. We produced a show in line with the project's philosophy with quality pieces and the world's top models." Mozart and Ottoman combination: Stating that he combined the themes of Mozart and the Ottomans in his collection, Kutoğlu said Mozart's genius and especially his famous opera "The Abduction from the Seraglio" inspired him. "I think this inspiration is well adapted to modern fashion. My collection carries both Ottoman-inspired designs and Mozart's baroque music." "The Americans were quite impressed with this combination," he added. Kutoğlu said Kurkova liked the collection so much that he gave her the garments she had modeled as a gift. "We have a unique cultural legacy. We merely need to present it in a way people will like. It's important to create harmonization between our culture and the modern world. This is what I do," Kutoğlu said. (Turkish Daily News) 10.02.2006 |
La Fifa, l'organo di
governo mondiale del calcio, ha imposto alla Turchia di giocare le prossime sei
partite casalinghe in campo neutro e a porte chiuse in seguito alla rissa fra
giocatori dopo la partita di qualificazione ai Mondiali con la Svizzera. |
Il
verdetto della Fifa che squalifica la Turchia per sei giornata ha
mandato su tutte le furie il presidente della Federcalcio turca
Halak Ulusoy.
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La
stampa svizzera ritiene scarsa la sanzione che la Fifa ha inflitto alla Turchia
per la rissa del 16 novembre. La Federazione internazionale ha punito la
Nazionale turca con sei giornate da disputare in campo neutro e a porte chiuse.
Secondo il quotidiano <Blick> si è trattato di un giudizio "comicamente
clemente". Oltre alle sei partite da giocare lontano dal Paese, la
Federcalcio di Ankara è stata multata di 200mila franchi svizzeri (129mila
euro), i giocatori Alpay Ozalan ed Emre Belezoglu sono stati squalificati per
sei turni, Serkan Balci per due e l'assistente del ct, Mehmet Ozdilek, è stato
sospeso per un anno. |
La
Turchia si appresta a dare "battaglia giuridica ai più alti
livelli livelli" per ottenere la revisione della sanzione che le è
stata inflitta dalla Fifa dopo gli incidenti avvenuti lo scorso 16
novembre al termine di Turchia-Svizzera. Lo ha preannunciato il
presidente della Federazione calcio Haluk Ulusoy, di ritorno da Zurigo
dove la Turchia è stata condannata a giocare a porte chiuse le prossime
sei partite casalinghe ufficiali. |
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