Arretrati
Anno 7° N.3
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VIA LE RESTRIZIONI E RILANCIO DEL DIALOGO
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STRAW CERCA
Il ministro degli Esteri britannico Jack Straw ha valutato
positivamente "la volontà di effettuare passi concreti" verso la
soluzione della crisi cipriota manifestata dalla Turchia, che ha
proposto un "piano di azione" per rilanciare il negoziato sul futuro
dell'isola divisa in due dal 1974.
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Il presidente della Repubblica di Cipro, il greco-cipriota Tassos
Papadopoulos, ha affermato di non vedere "nulla di nuovo" nella
proposta avanzata dal ministro degli Esteri turco, Abdullah Gul, per
rilanciare tra maggio e giugno i negoziati per la riunificazione
dell'isola, divisa dal 974 dopo un'invasione militare turca, e
trovare una soluzione politica entro l'anno.
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La Turchia deve applicare
l'accordo di unione doganale che ha con l'UE ai nuovi 10 Paesi, quindi anche a
Cipro. Così Wolfgang Schuessel. Il Cancelliere austriaco lo ha affermato durante
una conferenza stampa tenuta dopo aver presentato al Parlamento europeo il
programma del suo semestre di presidenza dell'UE. "Abbiamo un accordo che
rappresenta un chiaro impegno della Turchia e deve essere applicato", ha
aggiunto Schuessel il quale, sulla questione di Cipro, ha manifestato il pieno
sostegno agli sforzi del Segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan per
una riunificazione dell'isola. |
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"Il cammino ecumenico in
Turchia fa passi avanti, su un percorso che deve crescere sempre più in futuro",
ha detto il frate francescano Ruben Tierrablanca OFM, Superiore della Fraternità
internazionale che i seguaci del Poverello di Assisi hanno aperto da oltre un
anno nella capitale turca. I francescani, come tutta la comunità cattolica di
Istanbul, hanno vissuto la Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani, che
si è celebrata in Turchia dal 14 al 21 gennaio. "La comunione fra i fedeli
delle diverse Chiese - ha annotato il frate - sta crescendo. Noi siamo chiamati
a incrementare le iniziative di dialogo e preghiera, per dare al mondo che ci
sta intorno una testimonianza di unità in Cristo Gesù". |
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La fine del prossimo mese
di novembre resta la data più probabile per il viaggio di Benedetto XVI in
Turchia. Lo ha confermato il metropolita Gennadios di Sassima, arcivescovo
ortodosso d'Italia e Malta, a margine della conferenza stampa di presentazione
del convegno, apertosi al Clarhotel, in preparazione alla terza assemblea
ecumenica europea che si terrà dal 4 all'8 settembre 2007 in Romania a Sibiu. |
VITA DI UNA COMUNITA' CATTOLICA
E' un prezioso
libretto che racconta con dovizia di particolari l'anno 2005 nella
comunità cattolica di Antiochia sull'Oronte, ai confini con la
Siria: è la "Cronaca di Antiochia", pubblicata a cura di p. Domenico
Bertogli, frate Cappuccino residente nella città e di Maria Grazia
Zamboni. Il frate ricorda gli avvenimenti principali dell'anno, in
un diario arricchito di episodi e sentimenti personali e pagine di
vita spirituale. "Intendiamo ricordare i pellegrini che sono passati
di qui, le persone care e quanti continuano a collaborare con noi
attraverso la loro preghiera, il loro aiuto spirituale e materiale
perché tante iniziative diventino realtà in questa nostra gloriosa
Chiesa". Il sussidio "Cronaca di Antiochia 2005" si può richiedere
all'e-mail domenicobertogli@hotmail.com, o al fax 0090- 3262141851.
(Agenzia
Fides)
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All'indomani della decisione di giovedì 19 gennaio presa dal
Consiglio dei Ministri di nominare sette nuovi ambasciatori, tra cui
figurava il nome di Carlo Marsili che guida la rappresentanza
diplomatica italiana ad Ankara, alcuni amici della nostra comune
regione di nascita mi hanno chiesto un po' sconcertati che cosa
significasse, dato che davano per assodato che lui fosse già un
Ambasciatore. |
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Sembra essersi
ridotta in Turchia la diffusione del virus dell'aviaria . Negli
ultimi giorni non sono stati registrati nuovi casi.
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L'Unione dei medici turchi (Ttb) ha
accusato il Governo turco di avere colpevolmente lasciato diffondere l'influenza
aviaria in varie province turche e di avere atteso la morte della prima persona
in Turchia, il 4 gennaio scorso, prima di prendere le misure che non sono ancora
sufficienti. |
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Il Commissario europeo alla Sanità e ai
consumatori, Markos Kyprianou, è in |
VADEMECUM PER STARE TRANQUILLI
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"SIAMO PRONTI AD AIUTARE LA TURCHIA"
World Bank Country Director for Turkey
Andrew Vokink has told that the World Bank is ready to offer Turkey whatever
help it needs to reduce the impact of the bird flu outbreak on the country's
health and economy. |
PREGIUDICATO IL TURISMO PER L'AVIARIA
The bird flu
outbreak killing four people in Turkey has also begun to negatively
affect the tourism sector.
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ORHAM PAMUH:
Sono cadute le accuse
contro il noto scrittore turco Orhan Pamuk, che rischiava dai sei mesi ai tre
anni di prigione per ''aver denigrato l'identità nazionale turca'' . Lo ha
annunciato il legale dello scrittore, Haluk Inanici, dicendo che non ci sarà
l'udienza fissata per il 7 febbraio. E' stata la recente modifica del codice
penale che ha tolto al ministero della Giustizia il diritto di autorizzare il
proseguimento di casi del genere, obbligando la Corte ad abbandonare il caso. In
un articolo pubblicato a febbraio sulla rivista svizzera <Das Magazin>, Pamuk
aveva infatti parlato di genocidio armeno in riferimento al circa milione e
mezzo di armeni e curdi uccisi durante la Prima guerra mondiale, sotto l'Impero
Ottomano. Il suo caso aveva gettato dei dubbi sull'impegno di Ankara nei
confronti di una maggiore libertà di espressione, in vista dell'adesione
all'Unione europea. La Commissione europea, attraverso il Commissario
all'Allargamento Olli Rehan, ha accolto con favore la decisione, ma ha esortato
la Turchia a riformare ulteriormente la legislazione in materia, che ha portato
alle accuse emesse contro altri intellettuali turchi. (Asca-Afp) |
IL PREMIER BULGARO
Bulgarian
Prime Minister Sergei Stanishev had talks with President Ahmet
Necdet Sezer and Parliament Speaker Bülent Arınç on the second day
of his visit to Ankara. Following his meeting with the Bulgarian
premier, Arınç reiterated Turkey's support for Bulgaria's Nato
membership and held out hope that Bulgaria, which is to join the
European Union next year, would back Turkey's EU aspirations. Arınç
noted that he planned an official visit to Bulgaria in 2006.
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FASI PREPARATORIE
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ITALIA E FRIULI GUARDANO ALLA TURCHIA
''L'Italia e
la comunità regionale guardano con forte interesse all'opportunità
che la Turchia possa entrare nell'Unione Europea, perché siamo
convinti che l'allargamento verso il Sud Est dell'Europa favorisca
condizioni e prospettive di pace e sicurezza'' . Questo è stato il
benvenuto che il presidente del Consiglio regionale del Friuli
Venezia Giulia, Alessandro Tesini, ha dato a Trieste nel Palazzo del
Consiglio all'ambasciatore turco in Italia, Sitki Ugur Ziyal, al
quale ha segnalato ''quanto il Friuli Venezia Giulia, anche in forza
della sua storia, sia impegnato a favore di questa apertura''. (Adnkronos) |
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PROGRAMMA INVESTIMENTI 2006:
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Turkey and Ukraine
stressed their economic ties and mutual support of a Black Sea free-trade zone
during a meeting between Turkish and Ukrainian parliamentarians. |
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The Turkey-Ceo of American
Citigroup, the world's largest finance institution, Steve Bideshi, said they
will continue to work and invest in Turkey, stressing the country is a priority
for Citigroup. |
IL COMPARTO
Dopo un 2005 che aveva già mostrato
segnali di difficoltà, il 2006 si è aperto con un'accelerazione della crisi del
comparto tessile turco. La chiusura di due importanti aziende quali la <Sonmez
Textile> e la <Yalova Akal Textile> (<Akkok Group>), ha immediatamente riaperto
un ampio dibattito interno che potrebbe comportare immediati riflessi anche di
carattere politico. "...Fuor di metafora bisogna affermare che il settore sta
lentamente affondando...", ha dichiarato il presidente degli industriali turchi
del settore tessile Halit Narin, mentre, il presidente dell'importante
associazione dei produttori di Istanbul di tessuti ed abbigliamento, Suleyman
Orakcioglu, ha segnalato che il settore sta costantemente perdendo di
competitività in considerazione dei seguenti fattori: rivalutazione eccessiva
della Lira Turca; aumento dei costi delle materie prime che hanno come base il
petrolio e dei prodotti petroliferi per il funzionamento delle fabbriche;
aggressiva competizione cinese ed estremo orientale soprattutto nei prodotti
tessili e di abbigliamento di fascia qualitativa medio-bassa; alta imposizione
fiscale gravante sul lavoro che aumenta sensibilmente il costo del lavoro;
incremento sensibile da parte di numerosi Paesi dei dazi gravanti sulle
importazioni dei prodotti tessili. Gli imprenditori locali sono peraltro
particolarmente preoccupati poiché il comparto tessile, subito dopo quello
automobilistico, garantisce al paese enormi proventi derivanti dalle
esportazioni ed un ulteriore calo potrebbe non essere facilmente assorbito dal
sistema economico turco che già presenta un iperbolico disavanzo della bilancia
commerciale (45 miliardi di dollari Usa). Le associazioni imprenditoriali locali
chiedono al governo pronte misure in campo industriale ed in sede internazionale
per contrastare l'attuale fase di profonda difficoltà. (Ice
Istanbul) |
SETTORE MINERARIO: SARA' SVILUPPATO
In una riunione tenutasi ad
Ankara, il ministro dell'Energia Hilmi Guler, insieme ai responsabili della
<Mineral Research and Exploration Agency> (Mta), il <General Directorate for
Mining Affairs> , la <Turkish Coal Enterprises> (Tki) ed altri esponenti del
mondo imprenditoriale turco, hanno deciso un'espansione dell'attività mineraria,
corrispondente oggi a 4.5 miliardi di dollari Usa, e a 12 miliardi dollari nel
2010. "Esploreremo la Turchia centimetro per centimetro, assegneremo quest'anno
oltre 11.000 licenze in campo minerario...". Sarà sviluppato un modello misto
pubblico-privato che consentirà alla Turchia di reperire ulteriori fonti
energetiche e principalmente il carbone (in proposito si effettueranno
esplorazioni sino a 1.000 metri di profondità). In proposito il Governo ha già
allocato - nel budget 2006 - sostanziosi stanziamenti pari a circa 60 milioni di
euro per effettuare nuove perforazioni e miglioramenti delle miniere già
esitenti. L'obiettivo è chiaramente quello di ridurre la dipendenza energetica
del paese dal gas proveniente dalla Russia e soddisfare - almeno in parte -
l'incremento della richiesta di energia proveniente, nei prossimi decenni, dallo
sviluppo economico del Paese. Si prevede una crescita della domanda del 40%. (Ice
Istanbul) |
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One of the biggest 15 banks in France
formed by French Credit Local and Belgian Credit Local, Belgian- based Dexia
Bank, plans to invest in Turkey.
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SCOSSO DALLA TURCHIA
Turkey has been advancing in the gold
sector for the past 15 years and is now heading towards world leadership in gold
jewelry. |
<INTEL>:
<Intel> seleziona candidati per un
nuovo centro di produzione in Turchia dove la società di Santa Clara intende
investire 50 milioni di euro. Lo riporta il quotidiano <Zaman Online>. Al
momento una squadra di ricerca della casa statunitense si trova in Turchia
per selezionare i possibili candidati. In una lista di 2.200 compagnie la
prima fase ha fruttato la selezione di 25 nomi. Questo gruppo sarà
ulteriormente scremato e le ultime 10 aziende in short list saranno
sottoposte a un'analisi più specifica per valutare le possibilità di
cooperazione e la creazione di una compagnia con ricavi e perdite condivisi.
La fase di selezione si chiuderà entro il mese di gennaio. (Ign/News)
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L'IRAQ
"L'Iraq regolarizzerà i
suoi pagamenti alle compagnie turche, che
hanno bloccato l'invio di prodotti petroliferi. Lo ha affermato il portavoce del
ministero del Petrolio a Baghdad, Assem Jihad. |
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Nei mercati emergenti la presenza delle
banche italiane è molto scarsa e questa è una delle cause dell'erosione della
quota italiana nel commercio mondiale, scesa dal 4% al 3,8% tra il 2001 e il
2994. Lo ha detto Luisa Todini, presidente della <Todini costruzioni>, durante
il suo intervento alla convention dell'Ice a Milano. |
INVESTIMENTI
Secondo la Camera di
Commercio di Ankara e in base ai dati del Sottosegretariato al Tesoro, gli
investimenti turchi all' estero nel periodo 1980-2005 sono ammontati a 7.8
miliardi di dollari. I principali Paesi recettori degli investimenti turchi sono
stati: i Paesi Bassi (2.5 miliardi di dollari), l' Azerbaijan (1.9 miliardi di
dollari), il Regno Unito (520 milioni di dollari), la Germania (461 milioni di
dollari), il Kazakhistan (442 milioni di dollari), il Lussemburgo (250 milioni
di dollari), gli Usa (186 milioni di dollari), la Russia (170), la Romania (158
milioni di dollari) e le Isole Vergini (119 milioni di dollari). I settori di
principale interesse per gli imprenditori turchi sono stati : l' energetico, il
manifatturiero, il finanziario-bancario e la distribuzione commerciale. (Ice
Istanbul) |
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Le riduzioni dei flussi
internazionali di gas, per l'ondata di freddo siberiano in corso, hanno colpito
anche la Turchia, che è un crocevia dove confluiscono enormi quantitativi di gas
per i consumi interni e che si prepara a diventare un ''corridoio'' per il gas
russo e |
UN APPELLO
La Corte Suprema della Turchia la settimana scorsa ha deciso che Agca, che ha 48 anni, era stato rilasciato erroneamente e doveva pertanto tornare in carcere per scontare la pena per aver ucciso il direttore di un giornale e altri crimini commessi negli anni '70. "Vogliamo libertà per nostro fratello. Cominciamo un digiuno fino alla morte. Se dobbiamo morire, moriremo", ha dichiarato Fatma Yildirim all'agenzia di stampa del Paese. "Il nostro Mehmet Ali ha passato 27 anni in carcere. Perché lo hanno rinchiuso una seconda volta? Oggi era giornata di visite al carcere ma non ci hanno permesso di vederlo. E' morto nostro fratello? ... Si sta rifiutando di mangiare? Noi cominciamo il nostro sciopero della fame". In tutto sono 15 i familiari che si sono uniti allo sciopero, compresa la madre di Agca, la sorella, il fratello e i loro figli. (Reuters) ________________________ Mehmet Ali Agca offrì ai servizi segreti turchi la sua collaborazione per la cattura di Osama bin Laden. E' il contenuto di una delle lettere scritte dall'attentatore di Papa Giovanni Paolo II durante la sua lunga reclusione, tra Italia e Turchia, e pubblicate dal quotidiano turco <Hurriyet>. Nel settembre del 2000, riporta il giornale, Agca scrisse al capo dell'intelligence di Ankara per congratularsi per la cattura del leader curdo Abdullah Ocalan (nel novembre del 1999, ndr) ottenuta grazie all'aiuto americano, sottolineando di voler ricambiare il favore. (Adnkronos) ______________________ Nehmet Ali Agca sarebbe disposto, per 5 milioni di dollari, a rivelare il nome del mandante dell'attentato a Papa Giovanni Paolo II del 13 maggio 1981. Lo ha riportato il giornale turco <Hurriyet>. (Adnkronos) ______________________ Emanuela Orlandi e Mirella Gregori vennero rapite per diventare oggetto di scambio e favorire la scarcerazione di Ali Agca. In una lettera pubblicata dal quotidiano turco "Hurriyet>, l'ex lupo grigio afferma inoltre che le due ragazze sarebbero state condotte segretamente nel Lichtenstein. Circostanza, quest'ultima, che viene tuttavia ritenuta non vera dall'ex giudice istruttore Ferdinando Imposimato, secondo il quale Ali Agca ''mischia come sempre il vero con il falso. La realtà è che effettivamente il sequestro della Orlandi ebbe come movente la liberazione del terrorista, e quindi collegato con l'attentato al Papa. Cosa avvenne dopo e dove fu portata la Orlandi -aggiunge Imposimato - non è mai stato chiaro nonostante le molte tracce seguite anche dopo il processo''. (Adnkronos) _______________________ Ali Agca - prima di essere nuovamente incarcerato - era in trattative con Hollywood per girare un film in cui avrebbe dovuto interpretare se stesso contro un compenso di 8 milioni di dollari. Lo ha scritto <Gente> nel numero di mercoledì 18 gennaio. Per ottenere la parte, secondo il periodico, l'ex lupo grigio avrebbe dovuto seguire nuove regole: intanto evitare altri guai con la giustizia e poi svelare davanti a una troupe, per contratto, i suoi misteri, compresi i retroscena dell'attentato del 13 maggio 1981 contro Papa Giovanni Paolo II. (Adnkronos) _______________________ Ali Agca alloggiava ad Ozoba,un un complesso residenziale alle porte Kartal, la parte asiatica di Istanbul frequentata dalla media borghesia. All'indomani del suo arresto, gli inquilini della palazzina, si sono dimostrati sorpresi della presenza dell'ex lupo grigio. Nessuno lo aveva visto in giro, tanto meno il proprietario dell'appartamento, Namik Altan, che abita proprio di fronte. (Adnkronos) _______________________ Ali Agca è come ''un computer infettato da troppi virus che rendono impossibile aprire una nuova pagina. Egli manda costantemente un messaggio errato''. Cosi' all'intelligence turca appare oggi l'attentatore di Giovanni Paolo II. Dopo averlo interrogato a lungo prima del suo rientro in carcere, gli uomini dell'antiterrorismo hanno redatto un rapporto nel quale spiegano che l'ex lupo grigio non riesce a rispondere neanche alle domande più semplici che gli vengono poste, ritenendo che questo sia anche frutto degli snervanti interrogatori ai quali Ali Agca è stato sottoposto in passato. Inoltre, annotano gli apparati di sicurezza turchi, i ''poteri e sionisti e satanici'' ai quali l'ex lupo grigio fa costantemente riferimento, sono segno di una mente destabilizzata. (Adnkronos) 27.01.2006
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VALANGA TRAVOLGE AUTOBUS, NOVE MORTI
Almeno nove persone sono morte per una valanga che ha
improvvisamente travolto un autobus in viaggio su una strada che
collega Diyarbakir, nel sudest della Turchia, con la città di
Bitlis. Lo ha riferito l'agenzia <Anatolia>. Altri diciassette
passeggeri sono rimasti feriti. (Alice
News) |
TRATTI
IN SALVO NELL'EGEO 54 CLANDESTINI
La Guardia
Costiera greca è riuscita a trarre in salvo in nottata al largo
dell'isola di Eubea, nell'Egeo, 54 clandestini provenienti da
diversi Paesi mediorientali che avevano quasi completato la
traversata dalla Turchia verso la Grecia quando l'imbarcazione di
fortuna che li trasportava ha avuto un guasto ai motori ad una
distanza di circa 16 chilometri dalla costa. Altri tre immigranti
sono morti per ipotermia e disidratazione. Ad avvertire la Guardia
Costiera è stato il capitano di un altro natante. (Adnkronos/Dpa) |
LIBERATI IN IRAQ TRE TURISTI TURCHI
I tre turisti turchi rapiti a fine dicembre nel sud-est dell'Iran sono stati liberati . Lo ha annunciato il ministro degli Esteri turco, Abdullah Gul, citato dall'agenzia stampa <Anatolia>. Il ministro ha ringraziato il Governo iraniano per i suoi ''sforzi continui'' e la ''grande sensibilità" di cui ha dato prova, che hanno permesso la li |