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Oggi>
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quello che vi chiediamo è che ci stiate vicini adoperandovi
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Per andare avanti, infatti, abbiamo bisogno che qualcuno ci
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direzione. |
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VATTANI AD
ANKARA
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Il
Segretario generale della Farnesina - che ha anticipato la visita
del vice-premier Gianfranco Fini nel prossimo luglio - si è
trovato in perfetta sintonia con l'omologo turco sul tema della
riforma Onu. |
Il vice-premier e
ministro degli Esteri italiano, Gianfranco Fini, sarà in visita
in Turchia il 13 e 14 luglio prossimi. Lo ha reso noto il Segretario
generale del ministero degli Affari Esteri, Umberto Vattani, al termine
di una sua visita di lavoro ad Ankara nel corso del quale è stato
ricevuto dal vice-premier e ministro degli Esteri turco Abdullah Gul che
lo ha pregato di trasmettere al ministro italiano l'auspicio di poter
approfondire le relazioni già eccellenti tra i due Paesi ed i progetti
di cooperazione nel corso della sua visita ad Ankara.
La visita di Vattani ad Ankara si è inquadrata nello schema dei
"rapporti rinforzati" tra i due Paesi che prevedono
consultazioni regolari tra i Segretari generali dei ministeri dei due
Paesi, ma è stata caratterizzata anche dalla preparazione di Fini in
Turchia.
Con il suo omologo turco, Ali Tuyhan, Vattani ha avuto un ampio
colloquio che ha toccato il tema della riforma dell'Onu, su cui i due
Paesi sono "in perfetta sintonia" sulla esigenza di assicurare
all'Onu un più ampio consenso ed una maggiore efficienza specie in
vista delle nuove politiche in cantiere al Palazzo di vetro.
Argomento
del colloquio è stata anche la recente iniziativa italiana di creare un
"tavolo permanente" tra le istituzioni dei due Paesi per
seguire e valutare i progressi della crescente cooperazione economica e
culturale, che hanno visto il loro interscambio superare nel 2004 i 12
miliardi di dollari (con un incremento di circa il 30% sul 2003), che
vedono crescere gli investimenti diretti e che hanno in cantiere vari
progetti comuni di notevole entità. Tra questi ultimi sia la
valorizzazione dell'acropoli romana di Ankara dotata di un tempio di
Augusto, di un teatro romano e di terme sia la trasformazione ad
Istanbul di una centrale idroelettrica in disuso in un grande
centro di comunicazioni.
Particolare apprezzamento è stato espresso dalla parte turca per la
recente iniziativa dell'ambasciata di Italia ad Ankara di stabilire
procedure facilitate per il rilascio di visti a personalità del mondo
economico e culturale turco.
La prossima visita di Fini in Turchia è destinata ad approfondire un
processo di rafforzamento dei legami anche istituzionali tra i due
Paesi, un processo che è stato segnato dalle visite del premier
italiano Silvio Berlusconi e da quelle dei presidenti della Camera Pier
Ferdinando Casini e del Senato Marcello Pera, oltre a numerose visite
ministeriali reciproche. (Ansa)
20.05.2005
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RISCHIO "ISLAMOFOBIA"
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Il
premier turco Recep Tayyip Erdogan ha messo in guardia contro il rischio
di questo fenomeno come risposta al terrorismo fondamentalista. Rispetto
per la ricerca di "soluzioni proprie". |
Il premier turco,
Recep Tayyp Erdogan, ha messo in guardia dal rischio dell'"islamofobia"
come risposta al terrorismo fondamentalista e ha chiesto rispetto per la ricerca
da parte di Ankara di "soluzioni proprie" su temi come i diritti della
donna e il rispetto dei diritti umani. Intervenendo al vertice del Consiglio
d'Europa, Erdogan ha sottolineato che la Turchia fu nel 1949 tra i Paesi
fondatori del Consiglio d'Europa garante, "oggi come allora", del
rispetto dei diritti delle minoranze, della difesa dei diritti umani e della
lotta al terrorismo. La presenza del premier turco al summit di Varsavia e'
stata contestata da un gruppo di manifestanti che ha issato cartelli come
"Le nostre done in Europa sono libere" e "Costituzione Ue e
Corano, cosa sceglie signor Erdogan?". (Agi)
20.05.2005
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NESSUN
ALLARME
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L'ex
presidente polacco, Lech Walesa, ha rassicurato la Turchia
circa il suo appoggio all'ingresso in Europa nonostante
che Varsavia abbia approvato un documento sul
"genocidio armeno". |
Former Polish
President Lech Walesa said the Polish Parliament's adoption of a bill regarding
the so-called Armenian genocide should not influence bilateral relations with
Turkey.
Walesa interpreted the parliamentary decision as a political game and warned
Turkey not to adopt an attitude forcing the Polish to choose "either us or
the Armenians;" on the contrary, to maintain bilateral relations with
Poland defended the former Polish President. Speaking with the Cihan News Agency
before Turkish Prime Minister Recep Tayyip Erdogan's visit, he said that Poland
wants to continue its friendship with Turkey and Ankara should remain balanced
so as not to destroy relations. Mentioning Poland was not the first and only
country making this decision, Walesa said: "Turkey should not offer us a
choice and say, 'work with us and review the decision'. Poland wants to continue
its ongoing friendship with Turkey. Ankara should not destroy relations."
Former Polish President alleged that Turkey has been slow regarding the
so-called genocide allegations and claimed that the parliamentary decision was
taken to encourage both parties to find a speedy solution for the disagreement.
"The parliamentary decision is not a blamable decision, on the contrary, it
is a decision taken to find a solution. Turkey should insist on a solution to
the incident. But all should be aware that these are all part of a political
game." Turkey immediately became annoyed with regard to the allegations and
did not want to listen the details, Walesa went on, "If Turkey does not
want to listen, then, the incidents will be controlled in an international
area."
The Polish Parliament unanimously accepted the allegations regarding the "so-called
Armenian genocide" last month. (Ergin Acar, Serdar
Ertas/Zaman)
20.05.2005
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INCONTRO
INFORMALE
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La
partita Milan-Liverpool ad Istanbul sarà l'occasione per un
<tete-à-tete> tra il presidente del Consiglio italiano
Silvio Berlusconi e il premier turco Recep Tayyip Eerdogan.
L'attesa della metropoli per un serata calcistica memorabile. |
 La
partita Milan-Liverpool ad Istanbul per la finale il 25 maggio della
Champions league sarà l'occasione per un incontro informale tra il
presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, ed il premier
turco Recep Tayyip Erdogan. "Informale" significa un
pranzo insieme per discutere probabilmente di una serie di problemi
importanti ma senza il carattere della ufficiosità. Poi insieme, ad
assistere l'incontro che, questa volta, vedrà i turchi semplici
spettatori.
La metropoli è già tutta in subbuglio. Non si trova più un
biglietto ed i bagarini - nonostante la polizia stia facendo il
possibile per evitare il "mercato nero" - sanno bene che
questo è il loro momento. Alberghi esauriti. Del resto, uno scontro
calcistico come questo non è di tutti i giorni. La radiocronaca
sarà possibile in diretta su <Rtl 102.5>. L'emittente ha
infatti acquisito dall'Uefa i diritti della partita che verrà
raccontata dai radiocronisti Massimo Discenza e Paolo Pacchioni. Lo
speciale inizierà alle 20: in studio ci saranno Fulvio Giuliani,
Valeria Benatti e Roberto Zaino che, in collegamento da Istanbul ed
una serie di ospiti del mondo del calcio e del giornalismo
sportivo, racconteranno i momenti immediati alll'incontro. Alle
20.45 linea allo stadio per la radiocronaca.
"E' una gara che tutti avrebbero voluto giocare e noi
siamo fieri ed orgogliosi di esserci", ha detto l'allenatore
del Milan Carlo Ancelotti. "Due anni dopo Manchester - ha
aggiunto - siamo ancora i protagonisti e speriamo che possa finire
come allora. Ogni finale porta tensione. Non esistono favoriti o
sfavoriti, il risultato dipende da molti fattori. Arriviamo ad
Istanbul determinati a fare bene come due stagioni fa. Allora però
eravamo usciti dalla lotta del campionato prima e quindi avevamo
concentrato le nostre attenzioni sulla Champions prima".
Il tifo naturalmente sarà alle stelle. Servizio d'ordine
eccezionale - proprio ed anche - perché tra gli spettatori
personalità come Berlusconi e Erdogan vanno protette a vista
d'occhio.
20.05.2005
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REAZIONI CONTENUTE
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La
sentenza della Corte europea dei diritti umani, che ha
condannato Ankara per il processo Ocalan, non ha provocato
particolari dimostrazioni nel Paese né vi sono stati
eccessi tra la gente scesa in piazza. Una dichiarazione
del presidente della Repubblica Ahmet Necdet Sezer. |
 Le previste proteste popolari contro la
sentenza della Corte europea dei diritti umani che ha chiesto alla Turchia di
imbastire un nuovo processo per il leader del Pkk, Abdullah Ocalan, si sono
svolte durante lo scorso fine settimana, ma sono state minori di quanto ci si
attendeva, sia in estensione che in radicalità.
È quanto hanno rivelato diversi giornali turchi riferendosi alle dimostrazioni
inscenate negli ultimi giorni dagli ambienti nazionalisti turchi e dei parenti
delle circa 35.000 vittime della lotta armata del Partito del Lavoratori del
Kurdistan (Pkk), organizzati nell'"Associazione delle madri dei
martiri".
"Nessuno può riprocessare Ocalan senza prima chiederlo a noi" - hanno
affermato i leader di quest'ultima organizzazione in una conferenza stampa in
cui hanno chiesto al governo di respingere la richiesta della Corte di
Strasburgo.
L'Associazione dei lavoratori idealisti (ultranazionalista) ha organizzato varie
manifestazioni in diverse città, tra cui Istanbul (dove ha raggruppato 150
persone), usando un fantoccio con la faccia di Ocalan che è stato impiccato.
"Si è trattato di una decisione tutta politica" - si sono limitati ad
affermare i capi militari turchi sottolineando che essi "non possono
rimanere neutrali sulla questione" dato che hanno perso molti uomini nei 15
anni di lotta armata del Pkk.
Moderate sono state le reazioni anche nel partito nazionalista Mhp e nel partito
di opposizione parlamentare "Chp" (socialdemocratico) che pure ha
criticato il governo "per non avere saputo evitare la sentenza di
Strasburgo".
"Fortunatamente non vi sono stati eccessi e tutti hanno fatto dichiarazioni
misurate e ragionevoli concernenti gli aspetti legali della questione" - ha
scritto il <Turkish Daily News>.
Il presidente della Repubblica Ahmed Necdet Sezer ha rilevato la contraddizione
tra la Costituzione che, per un recente emendamento approvato per armonizzarla
con la normativa europea, prevede la superiorità degli accordi internazionali
sulla legge nazionale e l'esistenza di una norma del codice penale che vieta di
riprocessare le persone che (come Ocalan) hanno visto commutare in ergastolo la
precedente condanna a morte.
"Occorre quindi emendare questa norma" - ha consigliato Sezer, ma il Governo turco non sembra avere fretta ed anzi sembra voler prendere tempo per
convincere la popolazione che un nuovo processo ad Ocalan "non è la fine
del mondo" - come ha commentato il portavoce dello stesso Governo, il
ministro della Gustizia, Cemil Cicek. (Ansa)
20.05.2005
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LE
CONSEGUENZE NEGATIVE DI UN DIBATTITO
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Per
il presidente della Camera di Commecio turco, Murat Yalcintas,
quando si aprono delle discussioni non si sa mai quali
potrebbe essere le ripercussioni economiche anche sugli
investimenti stranieri. |
Istanbul Chamber
of Commerce President Murat Yalcintas has warned that the debate over a crisis
in the economy could yield negative results.
Noting that it is "a shame" to talk about a crisis in such terms since
foreign investors have begun coming to Turkey, Yalcintas said, "There is no
economic crisis in Turkey and no intention of heading into a crisis. Some
seasonable waves are common; however, this is temporary. Foreigners appreciate
our economy now."
Yalcintas held a meeting with the media at the Chamber's facilities in Kandilli.
Responding to questions, Yalcintas expressed that there is an improvement in the
Turkish economy when considered from a macro perspective; however, it has not
yet been reflected on micro perspective.
Pointing out that the improvements should be felt at the micro level as well,
Yalcintas noted that this could be solved primarily the removal of employment
problems. The Chamber President said, "The expected success has not yet
been seized. However, this problem is not one that can be solved immediately,
today or tomorrow. However, it is very important problem around the country that
needs to be solved as soon as possible."
Yalcintas has criticized the Central Bank's published policies. Saying, "There
are two important problems facing business circles. The first one is the Central
Bank's published policy of pressure and the second one is the government
politics of excessive valuation of the New Turkish Lira." Yalcintas has
suggested are softening these policies.
Noting that due to the high level of sales by installments last year, people are
yet to pay their installments and the lack of new shopping; the government needs
to find ways to revive the markets. (Ismail Altunsoy/Zaman)
20.05.2005
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DONAZIONI E
SOSTENITORI DELL'UE
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Come
la pensa Holger Schroder, presidente del Dipartimento di
Cooperazione Finanziaria ed Investimento. Progetti e fondi. Il
discorso legato alle zone di Samsun, Kastamonu e Erzurum. |
The Europan
Union (EU) is going over the the donations and credits it gave Turkey as a
candidate country with a fine-tooth comb to check whether they are now being
used properly or not.
Indicating that they are following the credits under supervision to the last
detail, the President of Financial Cooperation Cooordination and Investment
Department responsible to the the European Commission (EC) Turkey Delagation,
Holger Schroder, said, 'In this way, we minimize the risk of abuse of the
investments.Explaining that the investments realized by the EU funds increase
the number of EU supporters in Turkey, Schroder said: "With the credits we
presented, we are reaching regions far from big cities. So, we have the
opportunity to introduce the EU even in the most remote places."
Speaking with Zaman, Schroder said they wanted to establish a technical support
unit in the body of the EC Turkey Delagation for the investors who want to
benefit from the EU funds. The unit at issue presents many solutions to the
invsetors from preparing projects to preparing budgets. The unit will reach the
potential participants via local administrations. The local development project
based in Samsun, Kastamonu and Erzurum, which is one of the projects that the EU
supports in Turkey, activated small and medium size businesses. Saying they were
satisfied with the support they received, Holger Schroder explained: "This
is just one of the project plans. There are many other new ones. First, we focus
on less developed regions and this will go on so." (Hakki Tas/Zaman)
20.05.2005
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AVVIATE INIZIATIVE
COMUNI PER FAVORIRE
COMMERCIO E COOPERAZIONE INDUSTRIALE
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Accordo
siglato tra il sistema camerale italiano e quello turco alla presenza del
vicepresidente dell'Uniocamere delegato per l'internazionalizzazione Augusto
Strianese ed il presidente della Tobb Rifat Hisarckoglu. Tra le
iniziative, l'assistenza alle imprese in occasione di fiere e missioni
nonché lo scambio di esperienze su iniziative economiche. |
Sostenere la cooperazione commerciale e la
penetrazione delle imprese potenziando lo scambio di informazioni tra i due Paesi.
Nasce da qui l'accordo siglato tra il sistema camerale italiano e quello
turco, alla presenza del vice presidente di Unioncamere delegato per
l'internazionalizzazione Augusto Strianese e Rifat Hisarckoglu, presidente
della Tobb, l'Unione delle Camere della Turchia.
In particolare, l'intesa punta a promuovere iniziative comuni per favorire il
commercio e la cooperazione industriale tra i due Paesi; diffondere informazioni
sulle opportunità d'affari nei rispettivi mercati, anche attraverso sistemi
informatici; fornire, su base paritaria, assistenza alle imprese in occasione di
fiere e missioni; promuovere reciprocamente lo sviluppo di attività di
investimento, anche attraverso la realizzazione di joint-venture; scambiare
esperienze su iniziative economiche, tecniche e legali utili a stabilire
relazioni più profonde tra le imprese; rafforzare i rapporti tra i rispettivi
sistemi camerali attraverso lo scambio di esperti e funzionari, sviluppando
iniziative di formazione.
Importanza che il mercato turco riveste per l'Italia confermata anche dagli
ultimi dati sul commercio estero: l'interscambio commerciale fra i due Paesi
è cresciuto del 34% nei primi 9 mesi del 2004 e a fine anno, secondo
Assocamerestero, supererà per la prima volta i 10 milioni di dollari. Nel
dettaglio il 2003 ha visto le esportazioni ammontare a 5.446.043 di dollari,
contro 3.166.67 per le importazioni. Tra i settori "caldi" per gli
investimenti italiani vi sono l'industria navale che con la sua capacità
costruttiva di 500 mila dwt/anno costituisce l'1.66% della capacità mondiale e,
spiega Assocamerestero, l'industria della carta con 2.370.400 tonnellate nel
2003. (miaeconomia.it)
20.05.2005
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SI APRIRA' AD
ISTANBUL DAL 23 AL 25 GIUGNO
LA FIERA INTERNAZIONALE DELLA NOCCIOLA
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In
concomitanza con Exponut 2005, sarà avviato un programma di promozione
con nuovi contatti commerciali tra operatori italiani e turchi per
favorire le opportunità di collaborazione sul mercato internazionale. Il
programma di promozione prenderà il via il 21 del prossimo mese.
Per maggiori informazioni rivolgersi al sito
www.promolazio.it |
Per favorire le
opportunità di collaborazioni sul mercato internazionale attraverso nuovi
contatti commerciali, e di investimento tra operatori italiani e turchi,
l'Associazione degli esportatori di Istanbul, in collaborazione con l'ente
fieristico Adg organizza, sotto il patrocinio del ministero del Commercio estero
turco, un programma di promozione in concomitanza con la fiera Exponut 2005 -
Fiera Internazionale della nocciola e Prodotti di nocciola, Frutta secca e
Tecnologie (Istanbul, 23-25 giugno 2005).
Il programma di promozione si tiene dal 21 al 25 giugno, e prevede
l'organizzazione di incontri bilaterali e visita agli stabilimenti turchi. Le
aziende italiane interessate a partecipare al programma dovranno essere
importatori o avere una forte propensione all'importazione, essere interessate a
instaurare nuovi contatti nel mercato turco, non essere già operativi in
Turchia tramite una rappresentanza/filiale ovvero uno stabilimento.
Le spese di pernottamento e dei transfer previsti dal programma sono a carico
dell'organizzatore, mentre il viaggio da e per la Turchia è a carico dei
partecipanti. Le aziende interessate ad aderire al programma devono fare
pervenire il modulo di adesione debitamente compilato.
Per saperne di più,
www.promolazio.it
(Sviluppo Lazio)
20.05.2005
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CONSIGLIO
GENERALE D'EUROPA
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Si
chiude ad Istanbul la riunione continentale che ha riunito 27
rappresentanti italiani eletti dai nostri connazionali residenti in altri
Paesi europei. Presente ai lavori anche il nostro ambasciatore ad Ankara
Carlo Marsili. |
Si chiude ad
Ankara la riunione continentale Europa del Consiglio generale degli Italiani
all'Estero che ha riunito i 27 rappresentanti eletti dai nostri connazionali
residenti in altri Paesi europei.
I lavori sono stati dedicati al problematiche fondamentali per la comunità
italiana espatriata (la dimensione del lavoro, quella della scuola e quella del
voto estero).
La scelta di tenere ad Istanbul la riunione ha risposto "ad una precisa
convinzione italiana, e cioè, che la Turchia faccia a pieno titolo parte
dell'Europa e che quindi - anche sulla scorta delle riforme attuate negli ultimi
anni - abbia pieno titolo ad accedere all'Unione Europea in condizioni di
parità rispetti agli altri candidati".
Essa rispecchia anche - così si leggeva in un comunicato - l'importanza che
l'Italia sempre più annette alle relazioni con la Turchia in campo politico,
culturale ed economico (il 2004 si è chiuso con un interscambio di 11 miliardi
e mezzo di dollari, con un incremento del 34.5% e Roma si è confermata il
secondo partner commerciale di Ankara), nonché l'opportunità di affermare in
maniera tangibile il valore che attribuiamo alle attività e agli specifici
apporti della collettività italiana qui residente, che ammonta s quasi
3.300 persone, nello sviluppo dello strategico rapporto bilaterale.
Ai lavori sono intervenuti - oltre all'ambasciatore d'Italia Carlo Marsili -
anche il ministro di Stato Mehmet Aydin responsabile per i turchi residenti
all'estero, e la deputata Zaynep Armagan Uslu, coordinatrice per parte turca
dell'Accordo di cooperazione interparlamentare firmato lo scorso gennaio fra la
Camera dei Deputati italiana e la Grande Assemblea Nazionale turca.
"Nel contesto - così ancora il comunicato - da parte italiana si esprime
apprezzamento per la recente decisione turca di abbassare, su precisa richiesta
dell'ambasciata d'Italia e su base di reciprocità, il costo dei permessi di
soggiorno per i nostri connazionali qui residenti (da un importo di circa 240
euro a 12 euro l'anno).
20.05.2005
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SERATA
DI GALA
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120
anniversario della fondazione della Camera di Commercio Italiana in
Turchia. Discorso di saluto dell'ambasciatore Carlo Marsili che ha
encomiato il lavoro svolto. |
In
occasione delle celebrazioni per il 120mo anniversario della fondazione della
Camera di Commercio Italiana in Turchia, è stata organizzata, ad Istanbul, una
serata di gala alla presenza dell'Ambasciatore d'Italia Carlo Marsili e
degli esponenti della realtà economico-imprenditoriale italo-turca.
Nel suo discorso di saluto ai partecipanti l'Ambasciatore ha encomiato il
lavoro sinora svolto dalla Camera di Commercio, che funge sempre più da ponte
tra le realtà economiche di Italia e Turchia e che promuove attivamente in
Turchia realtà cruciali per il nostro sistema produttivo quali la Fiera di
Milano e numerose altre iniziative di rilievo.
Grazie anche alle attività svolte dall'Istituzione, ha sottolineato
l'Ambasciatore Marsili, le relazioni economiche bilaterali hanno conseguito
risultati lusinghieri e presentano eccellenti prospettive per il futuro. (fonte Ambasciata
d'Italia ad Ankara)
20.05.2005
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IMPORTANTI
RISULTATI
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La
Turchia sta andando bene. Lo ha messo bene in evidenza il presidente del
Fondo Monetario Internazionale, Rodrigo de Rato. Il nuovo programma per i
prossimi tre anni. |
Nel
corso della riunione del Consiglio Esecutivo avvenuta a Washington, il
Fondo Monetario Internazionale ha approvato la Lettera di Intenti del Governo turco
relativa al nuovo accordo di stand-by per un prestito del valore di $10
miliardi. Secondo i termini dell'accordo, che giungerà a scadenza nel maggio
2008, il Fondo verserà dodici tranches da $837.5 milioni ciascuna. Il Fondo ha
altresì approvato l'estensione di un anno del termine per la restituzione di
$3.80 miliardi a valere sul precedente credito, attualmente in scadenza nel
2006. Nel corso di una conferenza stampa seguita alla firma dell'accordo, il
Presidente del Fondo Rodrigo de Rato ha colto l'occasione per ribadire i
successi conseguiti dalla Turchia nel processo di riforme sin qui brillantemente
intrapreso, che le ha permesso di raggiungere importanti risultati macro-economici
quali la forte riduzione del tasso di inflazione e un tasso medio di crescita
dell'8% negli ultimi tre anni. Tutti segnali, ha proseguito Rato, dei
cambiamenti che stanno avvenendo nel Paese e delle prospettive economiche
future. Il nuovo programma con il Fondo per i prossimi tre anni costituirà
pertanto un ulteriore sprone per il Governo di Ankara a proseguire nel cammino
delle riforme, a garantire la sostenibilità dei recenti successi e a
conseguirne di nuovi. (fonte Amb. d'Ita)
20.05.2005
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CUCINA
ITALIANA ED UNO CHEF D'ECCEZIONE
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Il
27 maggio inaugurazione della delegazione di Ankara dell'Accademia. Una
iniziativa fortemente voluta dall'ambasciatore Carlo Marsili. Per
l'occasione sarà presente Carlo Cracco, uno dei più rinomati cuochi
milanesi. |
Il
27 maggio prossimo sarà inaugurata la delegazione di Ankara dell'Accademia
Italiana della Cucina, la prima in Turchia. L'iniziativa è stata fortemente
sostenuta dall'Ambasciatore d'Italia Carlo Marsili, nominato Accademico
Onorario, ed è frutto della collaborazione tra l'Ufficio Commerciale
dell'Ambasciata d'Italia e l'Istituto di Cultura di Ankara
nell'ambito dell'attività di promozione eno-gastronomica. Per
l'occasione giungeranno nella capitale turca il Presidente dell'Accademia
Italiana della Cucina, professor Giuseppe Dell'Osso, ed uno dei più rinomati
chef milanesi, Carlo Cracco, del celebre ristorante <Cracco-Peck>, che
presenterà agli ospiti una delle più grandi espressioni dell'arte
gastronomica italiana. L'alto livello della partecipazione all'evento, che
coinvolgerà selezionate personalità turche tra cui esponenti istituzionali e
rappresentanti della stampa, dimostra ancora una volta come la cucina italiana
sia uno dei più prestigiosi biglietti da visita per il nostro Paese
all'estero. (fonte Amb. d'Ita)
20.05.2005
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FORMAZIONE
PER FUNZIONARI TURCHI
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Organizzato
un corso dall'Ice per quanti ad Ankara ed Istanbul operano presso
ministeri ed istituzioni locali. I partecipanti provenivano sia da
organismi centrali che dalla Camere di Commercio della Turchia. |
Nell'
ambito delle iniziative promozionali realizzate in Turchia, l' Ice, Istituto
Nazionale Commercio Estero, ha organizzato un corso di formazione per funzionari
pubblici turchi che operano presso ministeri e istituzioni locali, per favorire
l' internazionalizzazione delle aziende locali. Il corso, della durata di due
settimane, prevede seminari tenuti da esperti italiani in materia di fondi
comunitari, processi di innovazione e approccio ai mercati esteri e sarà
completato con la visita a distretti industriali in Abruzzo e in alcune aziende high-tech
nei pressi di Roma. Il corso è articolato in due moduli, uno dei quali si è
svolto ad Ankara e l' altro presso la Sede dell' Ice a Roma. Sono 14 i
partecipanti che hanno preso parte a questo corso, provenienti sia da organismi
centrali (Kosgeb, Exembank, Igeme, Sottosegretariato al Commercio Estero e al
Tesoro) che dalle principali Camere di Commercio della Turchia (Istanbul,
Ankara, Izmir, Gaziantep, Denizli). Nella settimana 16- 20 Maggio un altro corso
di formazione, diretto a 15 export-Manager di aziende turche selezionati dall'
ufficio Ice di Istanbul, si è tenuto presso il centro di Formazione Cuoa, sulla
base di un accordo tra Ice e Regione Veneto. Per salutare i partecipanti al
corso, e le autorità locali, in primo luogo il sottosegretario al Commercio
Estero, che ha collaborato alla realizzazione dell' iniziativa, è stata
organizzata una cerimonia di presentazione alla quale hanno partecipato l' ambasciatore
d' Italia Carlo Marsili, il capo dell' ufficio commerciale dell' ambasciata
Andrea Canepari, il direttore dell' ufficio Ice di Istanbul Antonino Mafodda,
oltre al vice-sottosegretario per il Commercio Estero S.ra Ulker Guzel. (fonte
Amb. d'ta))
20.05.2005
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LA
<FABER> SI ALLARGA VERSO IZMIR
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Il
gruppo italiano, perante nel settore degli elettrodomestici, ha
recentemente acquistato una nuova fabbrica nella zona industriale di
Manisa. Un ambizioso programma di investimenti. |
In
virtù degli ottimi risultati conseguiti, in termini di produzione e fatturato,
dalla propria unità in Turchia, il gruppo italiano <Faber> (<Flaminia
Aspirator A. S.>), operante nel settore degli elettrodomestici, ha
recentemente acquistato una nuova fabbrica nella zona industriale di Manisa (a
35 Km da Izmir) che ha avviato la produzione lo scorso 18 aprile. Con un
ambizioso programma di investimenti (10 milioni di Euro in 3 anni), la <Faber>,
che nel 2004 ha prodotto 310.411 cappe per aspiratori (+71% rispetto al 2003),
prevede di realizzarne 682.484 quest'anno (+220% rispetto al 2004) e 1.800.000
nel 2007 (+580% rispetto al 2004). Queste previsioni di crescita poderose sono
frutto sia dei contratti di vendita già stipulati con i più importanti
produttori di elettrodomestici del mondo (<Bosch-Siemens-Profilo>, <Electrolux>,
<Arcelik>, Vestel>, <Blanco> e <Nolte>) sia dell'elevata
competitività e produttività dell'unità turca che solo nel 2004 ha
realizzato un fatturato di quasi 12 milioni di Euro, attestandosi al terzo posto
tra le 11 fabbriche del gruppo. (fonte Amb.
d'Ita)
20.05.2005
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CRESCE
IL DEFICIT COMMERCIALE
|
I
dati pubblicati dalla Banca Centrale turca parlano di un incremento del
17.5% nel primo trimestre 2005 rispetto allo stesso periodo dello scorso
anno. |
Secondo
gli ultimi dati pubblicati dalla Banca Centrale turca, la bilancia delle Partite
Correnti della Turchia nel primo trimestre del 2005 ha riportato un deficit di
$6.3 miliardi, con un incremento del 17.5%
rispetto allo stesso periodo del 2004 ($5.3 miliardi). Sempre nello stesso
periodo il deficit commerciale è cresciuto
del 22.47% attestandosi a circa $6.194 milioni. In avanzo invece i
Servizi, le cui entrate nel periodo gennaio-marzo sono aumentate del 27.8% a
$1.204 milioni. Quanto alle due principali voci della parte in conto capitale
della bilancia dei pagamenti, gli investimenti diretti dall'estero, attestati
a $706 milioni nel primo trimestre del 2004, hanno totalizzato la somma di $ 712
milioni nello stesso periodo del
2005, mentre gli investimenti di portafoglio hanno raggiunto la somma di $ 3.2
miliardi rispetto ai $2.8 del 2004. (fonte Amb. d'Ita)
20.05.2005
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ACCORDI
DI LIBERO SCAMBIO
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La
firma - che riguarderà tutti i Paesi arabi del Maghreb - sarà completata
da Ankara entro i prossimi dodici anni. |
Il
ministro di Stato turco, Kursad Tuzmen, nel corso del Forum Turco-Arabo
recentemente tenutosi a Istanbul, ha affermato che
entro i prossimi dodici anni la Turchia completerà la firma di accordi
di libero scambio con tutti i Paesi arabi dal Maghreb al Medio Oriente,
costituendo così una vasta zona di proficui scambi commerciali. Finora sono
stati firmati Accordi del genere con il Marocco, la Tunisia, la Palestina e la
Siria mentre sono in corso negoziati con il Libano, l'Egitto e la Giordania.
Per il futuro è previsto invece l'avvio di consultazioni in materia con
l'Algeria ed il Sudan. (fonte Amb. d'Ita)
20.05.2005
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SALI
E SCENDI
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Il
riferimento alla produzione industriale in Turchia. Un certo oscillamento. |
La
produzione industriale è cresciuta del 5.4% nel marzo 2005 rispetto allo stesso
mese del 2004 ma è decresciuta rispetto al mese di febbraio (14.9%). Quanto al
primo trimestre del 2005 invece, la crescita industriale si è attestata
all'8.2%. (fonte Amb. d'Ita)
20.05.2005
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TAGLIATI I TASSI OVERNIGHT
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E'
la quinta volta in Turchia dall'inizio dell'anno. Sono scesi al 14.5% e al
18.5% rispetto alla ricezione e alla cessione dei depositi bancari. |
La
Banca Centrale ha ridotto per la quinta volta dall'inizio dell'anno i tassi overnight
al 14.5% e al 18.5%, rispettivamente per la ricezione e la cessione dei
depositi interbancari. Il provvedimento conferma la fiducia della Banca Centrale
sul positivo andamento del trend inflazionistico (8.47% su base annua, secondo
le recenti stime dell'Istituto Nazionale di Statistica) nonostante il recente
rialzo dell'indice dei prezzi di produzione (+1.26% a marzo) e del lieve
aumento dei prezzi al consumo (0.71%) e di quelli all'ingrosso (1.21%)
registrati in aprile. (fonte Amb. d'Ita)
20.05.2005
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TURK
TELEKOM
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I
potenziali acquirenti della società turca tra i quali anche la
<Telecom Italia>. Il termine ultimo per la presentazione delle
domande. |
La
Commissione di gara per la privatizzazione della <Turk Telekom> ha accolto
la richiesta di estensione della scadenza per la presentazione delle offerte,
pervenutale da parte della maggioranza delle società partecipanti. Il termine
ultimo fissato è stato così esteso dal 31 maggio al 24 giugno pv. La lista
finale dei potenziali acquirenti in lizza è attualmente costituita da:
1.
Doğan Holding; 2.
la joint-venture della Emirates Telecommunications Corporation (Etisalat)/Cetel
Çalık Enerji / Dubai Islamic Bank ; 3.
Koç Holding ; 4.
Sabancı Holding; 5.
Oyak (Armed Forces Mutual Fund Enterprise); 6.
Saudi Oger; 7.
Telecom Italia; 8. Turkish Privatization Investors (una joint-venture
guidata dalla Turktell Informatics
Services e costituita da 14 società). (fonte Amb.
d'Ita)
20.05.2005
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PRIVATIZZAZIONI
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Entro
la fine dell'anno saranno completate le vendite di <Turk Telekom>,
<Erdemir>, <Tupras> e <Tekel> |
Il direttore
dell'Amministrazione per le Privatizzazioni, Metin Kilci, ha affermato che
entro la fine di quest'anno saranno completate le vendite di <Turk
Telekom>, delle acciaierie <Erdemir> e delle raffinerie <Tupras>.
L'interesse degli investitori in tali privatizzazioni, ha proseguito Kilci, è
elevato anche in virtù del valore di mercato delle stesse (le acciaierie <Erdemir>
sono quotate in Borsa oltre $2.16 miliardi e le raffinerie <Tupraş>
oltre $2.8 miliardi). Nel caso delle acciaierie <Erdemir>, l'emissione
di una golden share a favore del Governo conferirà
a quest'ultimo potere di veto su eventuali modifiche dell'atto costitutivo
della società oltre che la possibilità di impedire operazioni di finanza
straordinaria, quali liquidazione o fusione. Nel primo quadrimestre del 2005, ha
concluso Kilci, grazie alle vendite portate a termine il Tesoro ha incassato
oltre $ 1 miliardo e l'Amministrazione per le Privatizzazioni, che
entro l'anno o comunque nel 2006 lancerà la gara per la privatizzazione dei
Monopoli di Stato <Tekel>, conta di incrementare le sue attività con la collocazione
sul mercato di altre società operanti nel settore energetico, della
raffinazione della canna da zucchero, assicurativo e della gestione portuale.
(fonte Amb. d'Ita)
20.05.2005
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INDICATORI MACRO-ECONOMICI
Pnl 2004: crescita annua del 9.9. Pnl
pro capite 2004: US $ 4.172. Pil 2004: crescita annua dell'8,9%. Pil pro capite 2004:
US $ 4.187Inflazione annua (prezzi al consumo): 8.47% (dato di aprile) Interscambio
con l'Italia nel bimestre gennaio-febbraio 2005: $1.76 miliardi, con $965
milioni di esportazioni italiane verso la Turchia e $798 milioni di importazioni
dalla Turchia. (fonte Amb. d'Ita)
20.05.2005
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SUBLIMITA'
CALZATURIERA: WORKSHOP N.2
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Successo
ad Istanbul dell'edizione alla quale hanno preso parte 560
operatori e distributori. Obiettivo: favorire la stretta di rapporti
commerciali e diffondere il concetto "I live italian shoes"
anche nei Paesi confinanti con la Turchia. |
E'
stata inaugurata la seconda edizione del workshop previsto nell' Intesa
operativa dell' Accordo per il settore calzaturiero stipulato tra MapP/Anci ed Ice.
Secondo i dati dei primi 11 mesi 2004 elaborati dall' Anci su fonte Istat, le
esportazioni italiane di calzature hanno registrato un incremento del +9.50% in
volume e del +8.12 in valore, corrispondenti rispettivamente a 1.299 migliaia di
paia ed a 32.22 milioni di Euro. Nel 2003 la Turchia occupava il 30° posto
nella graduatoria dei principali mercati di destinazione delle esportazioni
settoriali. Al workshop, che ha luogo presso la Grand Ball Room dell'Hotel
the Marmara di Istanbul, sono stati invitati 560 operatori, tra importatori e
distributori di calzature, abbigliamento ed accessori provenienti dalla capitale
e da altre importanti città turche quali Izmir, Ankara, Bursa, Mersýn ed
Antalya. Con l' obiettivo di favorire la stretta di rapporti commerciali e di
diffondere il concetto "I love italian shoes" anche nei Paesi
confinanti con la Turchia, sono stati invitati, inoltre, a visitare l'
esposizione 5 operatori provenienti da Baku (Azerbaijan), per i quali l'
Istituto sostiene le relative spese di viaggio e soggiorno. L' iniziativa è
stata ampiamente pubblicizzata anche tra la stampa locale, attraverso banner sui
siti Web delle riviste specializzate <Turkish Leather> ed <Ayak's> e
la pubblicazione di annunci sui maggiori quotidiani. Alla manifestazione hanno
aderito 26 calzaturifici, che espongono le collezioni relative alla stagione
autunno-inverno 2005/2006, di livello fine/medio-fine. Il workshop si concluderà
stasera con una cena di rappresentanza presso l' Hotel Marmara, a cui
parteciperanno, oltre agli imprenditori italiani presenti, il Presidente, il
Segretario Generale dell' Associazione di categoria Tasd e principali buyer
e giornalisti turchi. (Ice Istanbul)
20.05.2005
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ENTRO L'ESTATE
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Il
top executive di <Unicredito>, Alessandro Profumo fiducioso circa il
passaggio di azioni relativo alla <Yapi Kredi Bank>. "Tutto
dipende dalle istituzioni monetarie turche", ha detto. |
Alessandro
Profumo, top executive of UniCredito, which is the partner of Koc Financial
Services that will buy the 57.4 percent share of Yapi Kredi Bank (Ykb), said
that they expect the transfer to be finalized before the summer break.
Speaking about the financial state of the biggest bank of Italy in terms of
market value, UniCredito, in response to a question about Yapi Kredi's turn
over, Profumo said, "We expect the transfer transaction in Yapi Kredi to be
actualized following the regulatory boards' approval, before the summer
break." In a previous statement from Koc Financial Services, it was noted
that the share transfer was dependent upon the approval of public bodies like
the Banking Regulation and Supervision Agency (Bddk), the Savings and Insurance
Deposits Fund (Tmsf), the Competition Board, and the Capital Markets Board (Spk),
according to the share selling agreement. Meanwhile, avoiding comment on the
purchase of Germany's second largest bank, Hvb Group, by UniCredito, Profumo
said, "I can neither say yes nor no." (Economy News Desk/Zaman)
20.05.2005
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<ONUR
AIR> CONTRO IL BANDO
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Il
presidente della compagnia aerea turca, Sahabettin Bolukcu, ha respinto l'accusa
seco do la quale i sui vettori non sarebbero sicuri. "Noi stessi non li
faremmo volare se avessero carenze", ha spiegato. |
La
compagnia aerea turca <Onur Air> ha respinto l'accusa di carenze in
materia di sicurezza ed ha annunciato che si batterà contro il divieto dei suoi
voli imposto in alcuni Paesi europei.
Germania e Olanda hanno temporaneamente revocato l'autorizzazione
all'atterraggio per gli aerei di <Onur Air> lasciando molti turisti
bloccati in Turchia. Successivamente lo stesso provvedimento è stato adottato
da Francia e Svizzera.
"Le accuse in materia di sicurezza non sono corrette. Noi stessi non
faremmo volare un aereo se avesse qualsiasi carenza", ha dichiarato
all'agenzia <Reuters> il vicepresidente della compagnia, Sahabettin
Bolukcu.
Bolukcu ha aggiunto che le se sospensioni dei voli hanno coinvolto 50 mila
passeggeri, anche se molti hanno poi raggiunto le loro destinazioni con altri
voli.
Dal canto suo il ministro dei Trasporti turco, Binali Yildirim, ha affermato che
il suo Paese non ha adottato contromisure. Interrogato dai giornalisti su un
eventuale passo in tal senso, Yildirim ha risposto: "No, non c'è nulla del
genere. L'adozione di contromisure senza alcuna ragione non è all'ordine del
giorno". (da take Ansa-Afp-Reuters)
Bandito dall'Europa, il charter turco ha invece via libera in Italia seppure
da sorvegliato speciale. "Nessun divieto ma prima di entrare in pista, ogni
suo aereo viene ispezionato", dicono all'Ente nazionale dell'aviazione
civile (Enac). Un volo è già partito dallo scalo bergamasco di Orio al Serio.
Così sarà mercoledì prossimo quando due Airbus 320 <OnurAir> partiranno
alla volta di Istanbul con a bordo i tifosi del Milan armati di striscioni per la
finale di Uefa di Champions League con il Liverpool.
20.05.2005
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NUOVA ROTTA
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Collegherà
dal prossimo mese il Kenya alla Turchia con due frequenze settimanali. |
<Kenya Airways>
avvierà collegamenti diretti
per Istanbul dal prossimo mese, con l'obiettivo di rispondere a una crescente
domanda d'affari da parte dell'utenza africana per la Turchia. Il servizio
sarà operato con 2 frequenze settimanali, e <Kenya Airways> sarà l'unico
vettore sub-sahariano a volare sulla destinazione. (ttg)
20.05.2005
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SQUALI SENZA SEGRETI
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Grazie
ad un chip si spera di ottenere informazioni circa le
rotte di questi pesci mediterranei. Nascono in Turchia ma non
si sa con certezza dove passino il resto della loro vita. Il
contributo di due ricercatrici italiane, Eleonora de Sabata e
Simona Ciò. |
 Nascono in una baia in
Turchia ma, poi, dove passano il resto della loro vita nessuno lo sa ancora con
certezza. Gli squali grigi sono capaci, infatti, di percorrere migliaia di
chilometri, come dimostrano alcuni esemplari avvistati la prima volta a New York
e "ripescati" qualche anno dopo in Messico, a 3700 chilometri di
distanza.
E così due ricercatrici italiane, Eleonora de Sabata e Simona Ciò, si sono
messe sulle orme dei predatori fra i più temuti al mondo partecipando per il
quinto anno a <MedSharks plumbeus>, il primo studio mai fatto sul
comportamento degli squali nel Mediterraneo.
Quest'anno la sfida prevede di "etichettare" tre esemplari nella
speranza di ottenere informazioni più precise sulle loro rotte attraverso gli
abissi.
Dopo essere riuscite a marcare con piccoli congegni hi-tech gli esemplari
designati, le due ricercatrici dovranno aspettare qualche tempo prima di poter
ottenere i dati che cercano. I chip, infatti, si staccano da soli e solo dopo
che hanno raggiunto la superficie riescono a comunicare con il satellite,
trasmettendo tutte le informazioni registrate.
La certezza, tra l'altro, che l'esperimento vada a buon fine non c'è, spiega
Eleonora de Sabata, a causa dell'alto rischio di "malfunzionamenti o
addirittura ella perdita delle sonde". Il che sarebbe una doppia
"sciagura" dato che il costo di ciascun tag, pari a
circa 4.000 dollari. Un investimento tanto più significativo per le casse del
progetto, che è "interamente auto-finanziato con l'aiuto di sponsor
privati", afferma de Sabata.
La ricerca, promossa dall'associazione <MedSharks> e patrocinata
dall'Università degli Studi di Bologna, fa parte di un più ampio progetto
volto a studiare il comportamento dello squalo grigio, una delle specie più a
rischio a causa delle catture indiscriminate di cui è vittima. Ed è, infatti,
proprio con l'obiettivo di difendere sempre meglio questa specie, che da
quest'anno <MedSharks> partecipa anche al programma internazionale
"The Global Shark Assessment", a sua volta parte di un network
mondiale di ricercatori provenienti da 70 Paese diversi e che punta a creare un
archivio fotografico di tutte le specie di squali esistenti. (Ansa)
20.05.2005
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SANTO VERSACE A NOVEMBRE
AD ISTANBUL
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Prenderà
parte ad una conferenza nel corso della quale spiegherà il perché del
suo successo nel mondo delle vendite al dettaglio. La Turchia non appare
ancora pronta per aprire punti-vendita americani. Quel che pensa Suat
Soysal, della <Soyal Consultancy>, in merito a Russia, Cina e
Brasile. |
Santo Versace,
who is the boss head of Versace, which is one of the most best known trademarks
of Italy, will participate in the International Istanbul Retail conference to be
organized in the frameas one of the Retail Days 2005.
Versace, famous designer of the Italian fashion world, will tell how he made his
trademark known all over the world. Suat Soysal, Director of the Soysal
Consultancy, which organizes the Retail Days, claimed that the American retail
giant Wall Mart, which is said to be preparing to invest in Turkey, will not
open its stores in Turkey in near future. Soysal said Russia, China, Brazil, and
India are among the markets of the company and added: "The market in Turkey
is not as mature as Wall Mart wants."
There are questions about the numeric size of the Turkish retail market. Soysal
said that the estimated $65 billion size of the Turkish retail market in 2005 is
too low and added that the new number may be $100 billion. Research companies
will investigate different cities in Turkey in the second half of the year. (Ercan
Baysal/Zaman)
20.05.2005
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TURISMO AD ANKARA
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Si
parla di grandi investimenti con nuovi e spettacolari alberghi che offrano
una maggiore e confortevole ricezione. Il commento di ibrahim Birkan,
presidente della <Turser>. |
Following renovations carried out by Nurol
Holding at the Sheraton Hotel and with the addition of its newly constructed
convention center, the Ankara Sheraton will become a "conference hotel,"
grasping the unique advantages Ankara offers in "conference tourism."
İbrahim Birkan, general manager of Turser -- a Nurol Holding company --
commented to the Turkish Daily News how and why his holding had
decided to invest in Ankara.
Describing the general state of hotel tourism in Ankara, he said, "There is
unfair competition both regarding the quality and quantity of hotels in Turkey."
For instance, in Antalya there are plenty of "ego" investments while
there is an abundance of five-stars hotels. However, the five-star
designation does not guarantee service or personnel quality or quantity,
as they are not referred to in Turkish tourism legislation.
Sheraton Turkey is owned by Nurol Holding, while the managing company, Starwood,
has five brands in addition to Sheraton, namely Westin, Four Points, St. Regis,
W Hotels and Luxury Collection.
This year, the Ankara Sheraton became part of the Luxury Collection -- another
brand Starwood introduced worldwide -- as a result of renovations worth $50
million.
Birkan said Nurol, however, would be retaining the Sheraton name, which is
better known to Turkish clients than Luxury Collection.
The convention center being constructed next to the Sheraton is also a new thing
for Ankara. This is the first convention center in Ankara with a hotel and as
part of Luxury Collection, as Birkan affirms, it will offer a wide range of
services.
"Not every Luxury Collection in the world has a convention center," said
Birkan, adding that he believes in the hidden potential for conference tourism
in Ankara.
Before making the decision to invest, he said, Nurol requested two
studies from an international marketing company and a feasibility company to
discover Ankara's potential for conference tourism "and the result was
positive."
Conference tourism already has a separate sector in Turkey, offering many
advantages for future investments, provided that the potential is well studied.
For instance, while Antalya and Istanbul host several investments in that regard,
Las Vegas, which is best known for its casinos, is indeed the biggest convention
center in the world.
"Conventions are actually holidays taken with the money and time of the place
you are working for. In other words, our clients also need to be closer to
the places where they stay. They demand quality, closeness to places to
visit and shop at. Therefore, the destination spot for a convention has to offer
all these opportunities to its clients," he notes.
A comparative Swot (strength, weakness, opportunities, threats) analysis
conducted for Istanbul, Antalya and Ankara showed that these cities have both
negative and positive sides for investors.
For instance, Antalya, a center for mass vacation tourism, has no suitable
infrastructure for conference tourism, especially for conferences during the
high tourism season. Meanwhile, although Istanbul has the potential to become a
city like Paris or Rome, it has some disadvantages such as traffic,
security and the possibility of earthquakes.
Birkan noted that conducting efficient analyses is crucial since "most
conference centers built without sufficient marketing studies are now wasted
investments.
"Our strategic entry-point question was whether Ankara could obtain any market
share from Antalya and Istanbul's disadvantages," he said.
Birkan noted Ankara has some strong comparative advantages that capitals
generally have, especially considering the European Union accession process.
Ankara is on the way to entering into direct relations with Brussels, and the
political elites have to engage in discussion in that regard.
"Direct flights to be organized between Ankara and Brussels is just another
indicator of this trend," he notes.
Besides, it is important for any convention to attract media attention, which is
also linked to the participation of political elites, and Ankara offers this
advantage as well.
The other determining factor is the existence of tourist sights in the city, and
Ankara is a well-organized city, notably in terms of transportation. It also
offers great cultural activities while linked to the transport network of
Anatolia, doubling the diversity of sights.
Birkan says the capital syndrome exists in Ankara as well, under which people
want to work and go, leaving the hotels empty during the weekends, from which
another advantage can be taken by becoming a conference hotel, since most of
conventions are held during the holidays.
He agrees that the Sheraton will have competitors in Ankara, but he notes their
competitors will be obliged to invest outside of the city, but Sheraton
will always benefit from being in a central spot in Ankara.
After the renovation 100 suites [to Luxury Collection standards], Birkan
estimated that the Sheraton may host 10 to 15 conferences a year in
addition to ballroom services for dinners and ceremonier. (Deniz Aksin/Turkish
Daily News)
20.05.2005
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MEDICINA
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Si
apre ad Antalya il 28 Congresso di otorinolaringoiatria. Sarà presente
anche il prof. Adelchi Croce. |
Si apre
domani 21 maggio ad Antalya, e più precisamente a Belek, il 28° Congresso di
otorinolaringoiatria al quale prende parte anche il prof. Adelchi Croce primario
presso la divisione di Chieti. I lavori - che si terranno in lingua turca con
traduzione simultanea in inglese - si chiuderanno giovedì 26. A fare gli onori
il presidente Azim Kautaz.
20.05.2005
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LA
NUOVA DIMORA
| La
particolare richiesta, per una serie di schizzi e progetti, fatta dal
presidente turco Natsagin Bagabandi al professore turco Ahmet Velik Alp. |
Mongolia
President Natsagin Bagabandi has requested architectural sketches of the
presidential residence building that will be constructed by the Mongolian
government for him after his retirement to be drawn by Turkish Professor Ahmet
Vefik Alp.
According to information given by the Professor who has been raised to the
position of 'Great Master' by the International Architectural Academia and the
architect of many buildings internationally, a presidential residence is built
for those presidents who are retired according to the tradition of the Mongolian
Council.
Around 6,400-meter square parcel of land has been reserved for Bagabandi to
build the presidential residence. Bagabandi having heard Alp's name and
reputation requested he create the architectural project.
Traveling to Mongolia upon the invitation of the President, Alp said, "We
had a long meeting with the President and his wife. They demanded a museum and a
library, a cinema hall and large guest rooms in the house. I will design a
project according to this briefing; I would like to make a contemporary comment;
however, I would like to synthesis with the elements of Mongolia's national
architecture."
Alp revealed that he has also been asked to design a Genghis Khan Complex, the
project is planned to commemorate the 800th year of Genghis Khan coming to the
power. (Economy News Desk/Zaman)
20.05.2005
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"L'IMPOSSIBILE
VOLO"
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E'
ultima fatica di Louis de Berniéres, l'autore de "Il mandolino del
capitano Corelli". Una storia lunga venticinque anni, fatta da
turchi, greci ed armeni attorno ai quali si muove la figura maestosa di
Mustafa Kemal Ataturk. La guerra intesa come la rovina della pace e
dell'amore tra le genti. Un'ampiezza di respiro molto rara. |
"Eskibahçe
è un tranquillo paese dell'Anatolia, adagiato sul fianco di una collina e
popolato da personaggi un po' strani: Iskander il Vasaio, Philothei la Bella,
Ibrahim il Folle, Drosoula la Brutta, il Cane, Ali il Portatore di Ghiaccio e
molti altri. Ognuno ha una storia da raccontare, che si intreccia
indissolubilmente con quella degli altri. Lì greci, turchi, armeni trascorrono
in pace la propria semplice quotidianità e si chiamano "infedeli" a
vicenda, ma con il sorriso sulle labbra. Sono soprattutto greci e turchi a
vivere in armonia, a tal punto che mischiano con fiducia le credenze gli uni
degli altri, perché non si sa mai...
E poi c'è l'amore, che per alcuni, come Philothei e Ibrahim, sboccia fin
dall'infanzia senza mai essere colto davvero, e che per altri, come Rusten bey,
l'agha, non può avere un solo volto. E' l'impero ottomano a tenere tutti uniti
sotto un'unica bandiera, e sarà sempre l'impero ottomano, con le sue guerre, la
sua decadenza e il suo uomo del destino Mustafa Kemal Ataturk, a innescare
ovunque la violenza incontrollabile che raggiungerà anche il paese sul fianco
della collina. Alcuni abitanti della città saranno allontanati dalle loro case,
uccisi, deportato o mandati al fronte, mentre altri rimarranno, ma le guerre e
gli eventi li avranno così segnati che si sentiranno chi ad un passo
dalla morte, chi nel limbo della pazzia. E quando di Eskibahçe non rimarranno
che i segni della decadenza, qualcuno si ricorderà che un tempo lì vivevano
uomini di fede diversa ma capaci di stare insieme a lungo e in pace....".
608 pagine, il nuovo libro dell'inglese Louis de Bernières, "L'impossibile
volo", narra venticinque anni di storia turca dove a fare da guida è la
figura storica di Ataturk l'eroe destinato ad essere il primo presidente della
Repubblica dopo la caduta dell'Impero ottomano. L'autore de "Il mandolino
del capitano Corelli" ha saputo infondere nella sua ultima fatica,
dall'ampiezza di respiro molto rara, un pathos particolare che è anche un atto
di accusa contro tutte le guerre. Ma gli armeni? Ci fu o non ci fu il genocidio?
De Bernières parla di massacro. "Accadde sotto un altro regime, sotto
l'Impero ottomano - confessa in un intervista rilasciata a Ranieri Polese
inviato del <Corriere della Sera> - Io penso che non si possono condannare
i turchi di oggi con quello che avvenne allora; così come sarebbe assurdo
condannare i tedeschi del 2005 per l'Olocausto, gli italiani di ora per i gas
usati nella guerra di Etiopia ed i francesi di oggi per le atrocità in Algeria.
Sì, il massacro ci fu. Si discute sulle cifre, gli armeni parlano di un milione
e mezzo di vittime, senz'altro furono alcune centinaia di migliaia. Nel maggio
del 1915 il ministro della guerra Enver Pasha ordinò la deportazione degli
armeni verso l'interno dell'Anatolia. Temeva, disse, che rimanendo dietro
le linee potessero diventare pericolosi, in nome delle loro aspirazioni d dei
loro legami con la Russia. Certo, quell'operazione di <disboscamento> si
tradusse in una marcia verso la morte. Senza cibo né acqua, nessuno che li
difendeva da bande di predoni (per lo più curde, ndr). Quei pochi che ci
arrivano, morivano di fame di stenti....".
Da qui al genocidio però ce ne passa.
Ugo Guanda Editore in Parma. Prezzo. 18,00 euro.
20.05.2005
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TURCHIA
REGINA DELL'ESTATE
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Naturalmente
si parla della Turchia. Quello che intende fare un operatore turistico di
Siracusa che punta molto sulla Cappadocia e sul caicco. |
Confida molto
nella Turchia <Tvt Travel>, l'operatore di Siracusa che ha deciso di
potenziare l'impegno charter sulla destinazione: "La destinazione mostra
concreti segnali di crescita - specifica il titolare Domenico Romeo - e, per
l'estate, abbiamo deciso di prendere in allotment da altri to il 20 per
cento dei posti sui charter estivi in partenza da Palermo e Catania su Istanbul,
il che significa una settantina di posti alla settimana". Il Paese,
prosegue Romeo, dispone di ottimi alberghi e strutture: "Si può spaziare
da Istanbul alla Cappadocia ed avere sempre una vacanza di ottimo livello a
prezzi che, particolare importante, quest'anno sono invariati rispetto
all'estate 2004. Tutte le strutture che proponiamo sono a 4 e 5 stelle, con allotment
di cui possiamo fare il release entro sette giorni. Quest'anno, però,
puntiamo molto anche sulle vacanze in caicco, cavalcando la moda del
momento".. La programmazione del t.o. - che include anche Malta e tour con
partenza garantita in Sicilia sia per italiani che per stranieri - è
consultabile solo online, al sito
www.tvttravel.com,
che consente anche la prenotazione alberghiera diretta. (Virgilio.it)
20.05.2005
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PREMIO
NASA
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E'
stato vinto da una scuola turca. Il progetto - riguardante la vita
su una stazione spaziale installata tra la luna e la terra - ideato agli
studenti Andrei Costea e Flaviu Birsan. |
The project
prepared by Andrei Costea from the International Kostence Computer High School,
established by the Turkish entrepreneurs in Romania, together with another
student from Ovidius High School, Flaviu Birsan, was deemed worthy of the US
National Aeronautics and Space Administration's (Nasa) great award.
The project entitled, 'Life Station in Space' foresees installing a satellite
between the Moon and the Earth and the settlement of 25 thousand people there.
The project, prepared jointly by Andrei Costea and Flaviu Birsan, made it to the
finals along with the other seven best projects in the Nasa contest .
Threehundered projects from around the world were entered. Professor Ion Bararu
acts as head of the team. While the other projects were prepared by teams
consisting of 10-12 members, the fact that the Romanian project was prepared by
only two students along with a student adviser greatly amazed the Nasa officials.
Congrulating the success of the Romanian students, Nasa officials invited both
students to Kennedy Space Center located in Florida, US for a joint project,
which will be realized on July 15 2005. The students will work on a new project
for four days with the Nasa engineers and teams from Austria and India. (Hayri
Gul/Zaman)
20.05.2005
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|
IL
DIRITTO DI MORIRE IN TURCHIA
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Perché
non esiste per le famiglie ottomane. A rivendicarlo Kenizè Mourad,
discendente del sultano Murad V. L'orgoglio per le sue origini ma al tempo
stesso l'ammissione che Kemal Ataturk salvò la patria. I turchi la
conoscono per il libro: "Regards from the Dead Princess". |
Kenizé Mourad
is the granddaughter of Ottoman Sultan Murad V. Turk know her with her book
titled "Regards from the Dead Princess: Novel of a Life" and "Our
Sacred Land: Voices of the Palestine-Israeli Conflict" as well. Ottoman
princess Mourad says that she is proud of her family.
Making an assessment of the exile of the Ottoman dynasty, Mourad expresses
painful events such as the following: "the generations before me suffered
the pain of exile very much. My mother's and my grandmother's generation
suffered deep pains. I saw 70 year-old uncles crying because of the pain of
exile. They wanted to die in Turkey; however, this right was taken away from
them." Explaining that her mother had prayed for the success of Mustafa
Kemal Ataturk, founder of the modern Republic of Turkey, Mourad continues:
"All the country was occupied and the Treaty of Sevres was signed. In this
situation, even Sultan Vahdeddin had prayed for the success of Mustafa Kemal."
Emphasizing that she and her generation have no problems with Turkey, the
Ottoman princess Mourad says: "My family and even the older generations
always used to say that Mustafa Kemal saved Turkey. They accepted that he saved
Turkey." Mourad indicates that she herself feels as if she is at her home
in the entire Middle East; however, when she hears the word
"Istanbul", her eyes become full of tears. She notes: "Istanbul
was the capital of an empire. It is a marvelous city." She summarizes her
opinions about how Turkish people approach someone descended from a once ruling
"dynasty": "Generally, they are very positive and polite. They
become especially warm when they learn that I am a friend of the Republic."
When she visits Istanbul, Mourad sometimes stays in a house she calls a
"memento from my ancestors", a house in Cihangir, one of the old
neighborhoods of Istanbul. Her house sees the wonderful silhouette of the
Topkapi Place. (Suleyman Kurt/Zaman)
20.05.2005
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I
FUNERALI DI KAVUR
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Si
sono svolti ad Istanbul alla presenza di molti registi e cineasti. Le
condoglianze del Capo dello Stato turco Ahmet Necdet Sezer e del Primo
Presidente Recep Tayyip Erdogan. |
Si
sono svolti ad Istanbul, alla presenza di molti attori e cineasti, i funerali
del regista turco Omer Kavur, vincitore di numerosi premi internazionali, morto
di cancro. Lo ha reso noto l'agenzia <Anadolu>-
Nato nel 1944 ad Ankara, Kavur aveva iniziato ad occuparsi di cinema a Parigi
dove era stato assistente del regista francese Alain Robbe-Grillet. Aveva girato
il suo primo film, "Yatik Emine", nel 1974.
Grazie ad "Anayurt oteli" ("L'hotel della madrepatria"), del
1986, Kavur si era imposto come uno dei maestri del cinema turco. Il film aveva
ricevuto l'anno seguente il Premio della critica internazionale alla Mostra di
Venezia.
Tra le altre sue pellicole, "Gece yolculugu" ("Viaggio di
notte", 1987) e "Akrebin yolculugu" ("Viaggio della lancetta
elle ore", 19997) avevano rappresentato la tturchia al Festival di Cannes.
Per la morte del cineasta hanno espresso il loro cordoglio il presidente della
Repubblica turca, Ahmet Necdet Sezer, ed il Primo Ministro, Recep Tayyip Erdogan.
(Ansa-Afp)
20.05.2005
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"ISTANBUL, MEMORIE DI UNA
CITTA'"
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E'
uscito, edito dalla <faber and faber>, il nuovo romanzo di Orhan
Pamuk considerato uno degli scrittori più affermati della Turchia. Un
libro affascinante che ci riporta indietro nel tempo e che è arricchito
da numerose fotografie in bianco e nero. Molto più di una autobiografia. |
Titolo.
"Istanbul, memorie di una città", autore Orhan Pamuk, uno degli
scrittori turchi più affermati, autore tra l'altro di "My Name is Red"
e di "Snow". Nelle librerie,in Italia, non è ancora arrivato neppure
nella traduzione in lingua inglese che abbiamo acquistato proprio a
Costantinopoli. E' un libro affascinante, arricchito da una serie di fotografie
in bianco a nero che ritraggono personaggi e vedute della vecchia
Costantinopoli. Parlare di autobiografia è probabilmente riduttivo. Semmai è
una rivisitazione da parte dei segreti della propria famiglia che si
snodano per 336 pagine. Al di là della narrativa è straordinaria, il merito di
questa ennesima fatica dello scrittore è aver proposto l'analisi di una città
che lentamente sta scomparendo asfissiata dal traffico caotico e dai grattacieli
che sorgono come i funghi a dominare il Bosforo.
Tradotto da Maureen Freely per la Casa editrice >faber and faber>, il
libro costa 10.99 euro.
20.05.2005
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PROTEZIONE
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L'Unesco
ha deciso di
prendere a cuore le pratiche e l'insegnamento dei dervisci secondo la
tradizione di Mevlevi. Una danza che ancora trova momenti di grandissima
spiritualità specie se praticata dalle scuole di Konya. |
The United
Nations Education, Science and Culture Organization (Unesco) that lists such
diverse locations as the Taj Mahal, Divrigi Ulu Mosque, Swiss Alps and
Cappadocia in its World Heritage List, and may also include sama rituals and
Mevlevi music as well as the teachings and practices of Mevlana Celaleddin-I
Rumi in its "Abstract Cultural Heritage List".
UNESCO added "meddahlik" (public story telling and mimicking) from
Turkey to the list and the Cultural and Tourism Ministry also offered Unesco to
take Rumi teachings and practices to the Heritage List by submitting a more
detailed file to Unesco.
The Ministry considers that Unesco will "certainly" take Rumi
teachings and practices to its pre-2007 list. If it is realized, Mevlevi music
and sama rituals will be performed in their authentic ways. This would confirm
that the Mevlevi tradition has been sown and developed in Turkish culture.
The Ministry had formerly applied to Unesco to celebrate 2007 as the year of
"Tolerance and Dialogue" in the world and as the year of "Mevlana
and Tolerance" in Turkey year due to the 800th birthday anniversary of Rumi.
'State should protect Mevlevi Tradition'
Saying that the Mevlevi tradition has been lived with the practices of
associations, Rumi's grandchild of the 22nd generation and a founder of the
International Mevlana Association Esin Celebi Bayru has expressed pleasure over
the formation of a Mevlana Research and Practice Center in Konya, the Central
Anatolian city where Rumi lived.
The center will focus on the life of the Great Sufi Mystique Mevlana
Celaleddin-i Rumi, his books, his intellectual and literal identity, characters
around him, Mevlevi history and culture; also will research Rumi's influence on
Turkish and world literature and culture.
Saying that his opinion has often been expressed in conferences, Professor Nuri
Simsekler from Selcuk University has said that Mevlana and his ideas will be
represented in national and international activities. (Habibe Demircan/Zaman)
20.05.2005
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DA
GALATA A....
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Storia
di Ender Guznei, della sua casa dervish e dei silenzi assaporati sulla
spiaggia. Una mostra presso una Galleria d'arte di Istanbul
dopo i successi di Monaco. |
Once upon a time
one could see the wooden boards from sunken boats washed upon the shores after a
southern storm and now you can see them once again at an exhibition titled,
"35 Years Passing through the Air, Water, Fire and Earth..." by Ender
Guzey.
Air, water, fire, and earth... are the four elements of nature that are the
artist's greatest passion. "A log is processed and transformed into a boat,
and then the boat sinks and a piece remains afloat on the sea... I take that
piece and carve it into the image of a bull, then I set this bull on fire, I
blend it with the soil and now, it will become a tree," says Guzey.
Representing "holistic art" in Turkey, Guzey's exhibition opened at
the Is Bank Kibele Art Gallery.
Born in 1951 at Galata Dervish Lodge in Istanbul, he spent his entire childhood
in this special place. After many years, he attended the Munich School of Art in
1969. He became an assistant to Professor Mac Zimmerman Since 1983, Guzey
divides his time between Munich and Istanbul and he is fed by the different
textures of these two cities. In his exhibition, the artist includes
accompanying photographs and he encourages others to understand his loyalty to
the past. He started to paint when he was 10 at the Dervish Lodge. In response
to the question, "Did you start this journey by painting the bugs and
flowers in the yard?" he offers a surprising answer: "I was drawing
Mevlevis and Whirling Dervishes in my mind. My father was working at Topkapi
Palace Museum. I grew up by breathing the tranquil atmosphere of the dervishes
in the lodge. This peace embraced all my life." Despite living "between
the two cities" for 30 years, he cannot give up Istanbul. Guzey finds it
odd that the people remove themselves from the history. He complains, "No
one searches the past."
Along with the driftwood, there is an accompaniment of old fishing nets in
addition to bird feathers, stones, and horsehairs in the exhibition. Onto them,
are either working hands or horns or bulls are drawn. The mystic atmosphere of
the Middle East, the Mediterranean, China, India, as well as Maya, Aztec, and
Africa cults are all represented in the exhibition. "The breath of the
water" part of the exhibition warms the artist's heart. He explains:
"I was swimming in the Bosphorous when I was a child. My father was
swimming with the dolphins when he was a child. This richness, which once upon a
time was in our hands, is now fading away." Guzey's exhibition will remain
open until June 10. (Julide Karahan/Zaman)
20.05.2005 |
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PERCHE' L'ARTE VALE UNA
ASSICURAZIONE
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La
Spagna ha accettato di pagare una forte somma ( 1,.360,000 euro) per
tutelarsi in caso di furto od altro e poter così esporre cinque opere
miniaturistiche turche che aveva richiesto per l'esposizione dal titolo
"l'ovest visto da est". La rassegna si terrà in varie città
iberiche tra le quali Barcellona e Valencia. |
Spain has agreed
to pay insurance of 1,360,400 euros (about 2.4 trillion New Turkish Lira) for
five Turkish calligraphic artifacts that they have requested to exhibit.
The Turkish Culture and Tourism Ministry formed a council to send five
calligraphic artifacts to an exhibition titled, "West Portrayed by East"
that will be held in Spanish cities, including Barcelona and Valencia.
Commission members valued the calligraphies at about 1,360,400 euros. The
Spanish requesting the calligraphic artifacts for their exhibition have agreed
to pay the insurance costs in the case of any damage. Aytekin Yilmaz, General
Director of the Culture and Tourism Ministry Libraries and Publications, was
given the authority to sign the protocol with the Spanish regarding the said
agreement.
Completing his negotiations with Spain, Yilmaz said that the calligraphic
artifacts that will be exhibited in Barcelona between May 26 and September 25
and in Barcelona between October 17 and January 15 did not only have high value
spiritually, but also physically. Six Turkish librarians will alternately become
the exhibition commissioners for the calligraphies that will remain in Spain for
eight months. Miniatures on the pages of the artifacts will be exhibited in
glass bells. One of the miniatures showing the meeting of Christopher Columbus
and King Ferdinand will be among the artifacts that will be exhibited. (Aslihan
Aydin/Zaman)
20.05.2005
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ALONSO E IL GIRO
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Il
leader di Formula 1 ha provato la sua Renault attorno all'Ippodromo di
Istanbul . Una prova di assaggio di quello che avverrà nel prossimo
agosto. |
Formula One season leader Fernando Alonso
has driven his Renault F-1 car around Istanbul's historic Hippodrome, giving
residents of Istanbul a taste of things to come at Turkey's first-ever Grand
Prix in August.
.Alonso, who is season leader after
five races, made seven laps around the Istanbul Hippodrome, which was home
to chariot races during the Byzantine era. A crowds of some 20,000 gathered in
Istanbul's historic Sultanahmet district to watch Alonso and a parade of
Renault's new models and old racing cars. (Turkish
Daily News)
20.05.2005
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AVVERTIMENTO
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Saranno
respinti alla frontiera i tifosi senza biglietto per la partita
Milan-Liverpool ad Istanbul. |
I tifosi del Milan e del Liverpool
sprovvisti del biglietto di ingresso per la finale di Champions League del 25
maggio potrebbero essere respinti alla frontiera con la Turchia. Le forze di
polizia italiane e britanniche collaboreranno con le autorità turche per tenere
lontani i sospetti hooligans dalla finale di Istanbul: "Se alla polizia non
piaceranno le loro facce potrebbero essere respinti", ha spiegato Sami
Colgecen, primo consulente del sindaco della città turca che il 25 maggio
ospiterà la finale di Champions. Il piano per la sicurezza prevede la
separazione delle due tifoserie. I sostenitori del Milan, una volta arrivati ad
Istanbul, partiranno in pullman dal distretto di Sultanhamet, mentre - a diversi
chilometri di distanza - i supporters del Liverpool saranno condotti allo stadio
dalla centrale piazza Taksim. Gli agenti privati che sorveglieranno lo stadio
Olimpico Ataturk saranno 2000, e a loro si aggiungeranno diverse migliaia di
ufficiali di polizia (1000 in borghese). "In fatto di sicurezza è stata
adottata ogni misura", ha assicurato il sindaco di Istanbul, Kadir Topbas.
(Ap)
20.05.2005
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TURCHIA
CAMPIONE
| Si
è aggiudicata il titolo ai Mondiali Under 17 vincendo per 2-0 contro
l'Olanda. Italia terza. |
E' la Turchia la
vincitrice dei Mondiali Under 17 svoltosi in Italia. 2-0 il risultato della
finale contro l'Olanda, disputata a Pontedera (PI) davanti a circa duemila
spettatori, grazie alle reti di Deniz Yilmaz e Kose, entrambe realizzate nella
ripresa. Per l'Italia la consolazione del terzo posto, ottenuto grazie al 2-1
rifilato alla Croazia sul camppo del Santa Croce sull'Arno. (Agi/Ds)
20.05.2005 |
UN TORNEO PERFETTO
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Le
italiane Lucilla Perrotta e Daniela Gattelli hanno vinto ad
Alanya il primo torneo stagionale dell'<Eurobeachtour>
circuito che assegna il titolo continentale di volley. |
Comincia bene il 2005 del
beach volley italiano. Lucilla Perrotta e Daniela Gattelli hanno vinto il
primo torneo stagionale dell'<Eurobeachtour> circuito che assegna il titolo
continentale. Le azzurre ad Alanya, in Turchia, hanno disputato un torneo
perfetto senza sbavature. Nella giornata finale hanno prima superato in
semifinale le tedesche Pohl-Rau, già campionesse continentali, per 2-0 (21-18,
21-13). Poi, in un'avvincente finale, hanno avuto la meglio sulle olandesi
Kadijk-Mooren per 2-1 (18-21, 26-24, 15-12). Le due azzurre, perso il primo set,
hanno impattato imponendosi lottando e soffrendo nel secondo, poi nel terzo si
sono portate in vantaggio di due lunghezze sino al 12-10. Sono state raggiunte,
ma hanno trovato la grinta per chiudere 15-12 e portare a casa una vittoria
importante e decisamente confortante ad inizio stagione. (Adnkronos)
20.05.2005
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IL RITORNO
DI SAINZ
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Il
43enne corridore sostituirà nel rally di Turchia - in
programma dal 3 al 5 giugno - il collega della <Citroen>
Francois Duval per scarso rendimento. "Credo di essere
utile alla casa automobilista", ha detto. ed ha aggiunto:
"Ma si tratta di una situazione straordinaria. |
La
notizia era già nell'aria da tempo e Guy Frequelin, dopo
l'ennesimo nulla di fatto con la vettura numero due, ha deciso di
rispedire a casa Francois Duval. Il belga ha tentato fino
all'ultimo di rimanere nel team del double chevron, ricevendo due
risposte negative in 48 ore. La prima con Stephane Prevot, che ha
lasciato il suo pilota perché probabilmente stufo dei continui
ritiri, e poi dalla casa francese che lo ha allontanato.
Ad affiancare Sebastien Loeb nel prossimo Rally di Turchia ci sarà
quindi il "Re", Carlos Sainz, pluricampione iridato. Tuttavia
non sarà un ritorno nel mondiale per tutto il resto della stagione,
ma solo per il prossimo appuntamento turco.
Nel comunicato stampa diffuso dalla Citroen leggiamo anche le
dichiarazioni di Carlos Sainz: "È da sette mesi che non ho più
guidato una Xsara WRC ma, considerata la situazione attuale della
squadra, sono disposto ad aiutare la Citroen se considerano che sia
necessario, tuttavia è chiaro che la mia partecipazione a questa
gara è singola e lo faccio perché le circostanze sono eccezionali
e tale partecipazione non annuncia un mio ritorno nel campionato del
mondo Rally. Sarà la mia unica apparizione e spero di contribuire
così al massimo successo del team. Inoltre è normale ringraziare
in qualche modo la Citroen che mi ha aiutato tantissimo nel 2003".
Ottimista anche il team manager della casa francese, Guy Frequelin,
che dice: "I risultati della Citroën nel mondiale costruttori
non sono all'altezza dei obiettivi che ci siamo posti ad inizio
stagione. Per darci il tempo per stabilire la strategia da adottare
in seguito nel WRC, ho chiesto a Carlos di raggiungerci per il Rally
of Turkey, considerate le sue prestazioni e la sua regolarità negli
ultimi due anni".
Il dubbio ora rimane sul successore di Sainz, per la gara successiva
a quella turca, il Rally dell'Acropoli in Grecia, che si correrà
dal 24 al 26 giugno prossimi. (Claudio Pilia/Racingworld.it)
20.05.2005
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INCONTRO-SCONTRO
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Venus
Williams ha affrontato la turca Ipek Senoglu sul ponte del Bosforo per la
promozione del torneo Wta. |
Venus Williams
ha affrontato la turca Ipek Senoglu in una gara di esibizione sul
ponte del Bosforo. La circolazione delle auto e stata interrotta
alcune ore per permettere alla statunitense di esibirsi per
promuovere il torneo Wta di Istanbul al via lunedì. Al termine
della gara le due giocatrici hanno partecipato ad una piccola
cerimonia, in cui hanno anche lanciato una pallina dall'alto del
ponte nelle acque del Bosforo. (Ansa)
20.05.2005
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