|
Cari amici, <Turchia
Oggi>
- sito indipendente e che va avanti con le proprie forze -
non se la passa troppo bene. Se potete, dateci una mano.
Intendiamoci, non vi chiediamo denaro. Nemmeno un euro. No,
quello che vi chiediamo è che ci stiate vicini adoperandovi
in giro e spendendo parole buone nei nostri confronti. In
altri termini, trovateci un po' di pubblicità o qualche
sponsorizzazione. Altrimenti saremo costretti a chiudere.
Per andare avanti, infatti, abbiamo bisogno che qualcuno ci
aiuti, quanto basta. Grazie per quello che farete, la
direzione. |
COMMOZIONE
|
Anche
<Turchia Oggi>, come milioni di fedeli nel mondo, si
unisce al dolore e alla profonda commozione per la scomparsa
di Giovanni Paolo II. L'attesa per il suo successore. |
Cari amici,
anche noi di <Turchia Oggi> ci uniamo al dolore e alla
profonda commozione per la scomparsa di Giovanni Paolo II. Di
parole, belle e toccanti, in questi giorni ne sono state scritte
tante, tutte per glorificare la grandezza di un Pontefice che
giustamente si può inserire tra i Padri della Chiesa. Diversamente
da altri nostri colleghi, in particolare i vaticanisti, che lo
seguirono nei suoi pellegrinaggi per il mondo, non
abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo così profondamente e quindi
di tesserne con maggiore cognizione di causa le lodi per quanto da
lui fatto nel suo lungo
pontificato. Semmai l'unico episodio, triste purtroppo, che ci ha
visto più vicini a Papa Wojtyla è stato quello dell'attentato a
piazza San Pietro nel maggio del 1981 con tutto quello che ne
seguì. Conoscere un uomo, però, è qualcosa di più che
avvicinarlo nelle occasioni. Significa capire i significato
spirituale della sua opera e noi, questo significato, crediamo di
averlo compreso. Giovanni Paolo II adesso non c'è più. Ci
auguriamo che il successore nella Cattedra di San Pietro - sia esso
un europeo, un africano, un asiatico o un latino-americano -
sappia seguirlo nella strada da lui intrapresa, portando la stessa
parola di conforto e di pace tra la gente senza snaturare quegli
insegnamenti dottrinali che molti e nella stessa Chiesa cattolica, soprattutto negli Stati Uniti,
vorrebbero alterare.
07.04.2005
IL CORDOGLIO
TURCO
| Per
la morte di Giovanni Paolo II messaggi sono arrivati al
cardinale Camerlengo, Eduardo Somalo Martinez, sia da parte
del presidente della Repubblica Ahmet Necdet Sezer che da
parte del premier Recep Tayyip Erdogan e del ministro degli
Esteri Abdullah Gul. |
Le più alte
autorità della Turchia hanno espresso le condoglianze per la morte del
Papa. Il presidente della Repubblica, Ahmet Necdet Sezer, il Primo Ministro Recep
Tayyip Erdogan ed il vice-premier e ministro degli Esteri, Abdullah Gul, hanno inviato
un messaggio di cordoglio al cardinale Camerlengo, Eduardo Somalo
Martinez, ''e all'intero mondo cristiano".
Nella sua lettera, Gul si dice ''profondamente rattristato dalla scomparsa di Sua
Santità Papa Giovanni Paolo secondo'' e ''fiducioso che egli
prenderà il suo posto nella storia come un preminente leader religioso che ha nella sua vita guidato ed
ispirato l'intera umanità con la sua saggezza e la sua grande
competenza''. ''Egli sarà anche ricordato per i suoi strenui sforzi per la conservazione della pace nel mondo'', conclude la
lettera di Gul.
''La scomparsa del Papa Giovanni Paolo II non è solo una perdita per il mondo cattolico, ma per
tutta l'umanità''. Lo si legge nel messaggio di condoglianze inviato dal premier
turco Erdogan anche a nome del suo Governo.
''Il Papa era il leader del mondo cattolico e ha compiuto sforzi per promuovere la pace e la tolleranza in tutto il
mondo'', è anche scritto nel messaggio di Erdogan. (Ansa)
07.04.2005
UNA MESSA
PARTICOLARE
|
Particolarmente
suggestiva - tra le tante celebrate in Turchia - quella
officiata a Selcuk (Efeso) nella cappella annessa alla
"Casa della Vergine" dove si pensa sia spirata la
Madonna. Cristiani cattolici e musulmani uniti per ricordare
Il Pontefice. |
Messe in
suffragio di Giovanni Paolo II sono state celebrate e si celebrano
in tutte le chiese cattoliche in Turchia, e al lutto dei circa 60
mila cattolici - come ha riferito il portavoce della Conferenza
Episcopale, monsignor George Marovitch - si sono associati
cristiani di altre confessioni ed anche molti musulmani.
Particolarmente suggestiva
è stata la messa celebrata nella cappella annessa alla "Casa
di Maria" (dove si suppone sia morta la Madonna) a Selcuk nei
pressi di Efeso (Turchia egea).
La chiesa di Sant'Antonio della via Istiklal di Istanbul era gremita
da cattolici e cristiani di altre confessioni, che hanno voluto
portare la loro testimonianza di cordoglio per un Papa che tanto ha
fatto nel corso del suo pontificato per superare le incomprensioni
tra le varie correnti del cristianesimo. Vi si sono riversati anche
i numerosi turisti italiani che, in questi giorni, nonostante la
pungente ed inattesa ondata di freddo, sono in visita nella
metropoli sul Bosforo.
Nel corso di diverse funzioni religiose domenicali nei luoghi di
culto protestanti, a cui hanno partecipato anche i cattolici nei
luoghi dove le chiese cattoliche non esistono, cattolici e
protestanti hanno pregato insieme per Papa Wojtyla. Altre messe si
sono svolte a Mersin e nelle altre località turche dove funzionano
chiese cattoliche.
Anche la popolazione
turca, in stragrande maggioranza musulmana, ha accolto con profondo
rispetto e dolore la notizia della morte del Papa, considerato un
grande uomo di pace e di tolleranza che non ha mai rinunciato a fare
tutto il possibile per incentivare il dialogo tra le varie religioni
e civiltà. (Ansa)
07.04.2005
BARTOLOMEOS
CI SARA'
|
Il
patriarca ecumenico greco-ortodosso di Fener parteciperà ai
funerali di Papa Giovanni Paolo II. Lo ha annunciato lui
stesso con una dichiarazione sulla grandezza spirituale del
Vicario di Cristo. |
Il patriarca ecumenico greco-ortodosso di Fener, Bartolomeos I,
parteciperà ai funerali del Papa Giovanni Paolo II. Lo ha annunciato ufficialmente il
patriarcato greco-ortodosso in Turchia.
L'annuncio è stato accompagnato da una dichiarazione dello stesso patriarca Bartolomeos in cui si afferma che ''la grande
visione del Papa Giovanni Paolo II è stata la pace nel mondo e l'unione dei cristiani'' e si ricorda che ad appena un anno
dalla sua elezione Giovanni Paolo II visitò l'allora patriarca ortodosso Dimitrios e ''insieme a lui
formò un comitato misto per il dialogo teologico
ortodosso-cattolico''.
''Il Papa, durante la sua missione condotta per 27 anni, ha lasciato tracce indelebili nella storia umana con i suoi sforzi
di pace, con la sua sensibilità per la giustizia e con le sue iniziative coraggiose. Per questo motivo, la sua morte è una perdita non solo per la Chiesa Cattolica e per i cristiani ma
per tutta l'umanità',- continua la dichiarazione che si conclude con l'espressione del ''profondo dolore del patriarcato ecumenico per il riposo del
nostro amato fratello nella pace di Cristo'' e con la compartecipazione ''al dolore dei nostri
fratelli cattolici di tutto il mondo''. (Ansa)
07.04.2005
|
ED
ANCHE ERDOGAN
Anche
il Primo Ministro turco, Recep Tayyip Erdogan, sarà presente domani
8 aprile alle esequie per Giovanni Paolo II. Il premier si troverà
a fianco degli uomini più potenti della terra - a cominciare dal
presidente americano, dal Primo Ministro inglese, dal presidente
francese, dal Cancelliere tedesco - e quasi tutti i Capi di Stato di
Governo.
07.04.2005
|
LA PREGHIERA
DEGLI ARMENI
|
La
commozione della comunità turca, in larga parte ortodossa con
un piccolo gruppo di cattolici". |
Anche la
comunità armena in Turchia, in larga parte ortodossa con un piccolo
gruppo di cattolici, prega per il Santo Padre. Il portavoce Luiz
Bakar ha annunciato che anche le prossime messe "saranno
dedicate al Papa". Ai funerali del Pontefice presenzierà
Il Patriarca ortodosso armeno di Istanbul Mesrob II. Questi che
aveva tenuto in precedenza una veglia di
due ore per il Pontefice ed aveva inviato altresì una missiva alle autorità
vaticane. I turchi sono al 99 per cento di fede musulmana. Gli armeni sono
circa 45.000.
07.04.2005
|
"PROFONDAMENTE
RATTRISTATO"
|
L'attentatore
del Papa, Mehmet Ali Agca, si sentiva molto legato a Giovanni
Paolo II. Sta scontando una pena in Turchia per l'uccisione
del giornalista Ipekci. |
L'attentatore
del Papa, Mehmet Ali Agca, si è detto "profondamente
rattristato" per la morte di Giovanni Paolo II. "Amava il
Papa", ha detto il fratello Adnan. "Essi avevano
sviluppato un'amicizia personale quando Mehmed Ali era in
Italia", ha spiegato. "Il Papa aveva dimostrato la sua
vicinanza a mio fratello e al resto della nostra famiglia. Era un
grande uomo", ha aggiunto, ricordando che lui e la madre erano
stati ricevuti da Giovanni Paolo II sei volte in Vaticano. Agca sparò
al Santo Padre, ferendolo gravemente, nel maggio del 1981 in Piazza
San Pietro. Nel 2000 fu estradato in Turchia dove sta scontando una
pena in un carcere di Istanbul per crimini commessi in Turchia. (Agi)
07.04.2005
|
IL PERMESSO
PER I FUNERALI
|
Lo
ha chiesto, attraverso il suo legale, l'ex attentatore del
Pontefice richiuso in un carcere di Istanbul. Istanza respinta
dal ministero della Giustizia. |
Mehmet Ali
Agca, l'uomo che tentò di uccidere Giovanni Paolo II nel 1981, ha
chiesto il permesso di lasciare il carcere di massima sicurezza di
Kartal nei pressi di Istanbul per poter partecipare ai funerali del
Pontefice. Lo ha reso noto il suo avvocato, Mustafa Demirbag, che
aveva già divulgato una farneticante lettera scritta dallo stesso
Agca dove tra l'altro era riportato: "Ho perso il mio fratello
spirituale. io partecipo al lutto del mio popolo cattolico
cristiano. Il ministero della Giustizia turco ha però respinto la
richiesta che vi era stata depositata perché Agca potesse beneficiare di una disposizione di legge che
autorizza certi detenuti a lasciare la propria prigione una volta
all'anno.
"Agca, in carcere dal suo ritorno in Turchia nel 2000,
"deve poter beneficiare di questa clausola" dal momento
che ha ottenuto il diritto di essere trasferito verso un istituto di
pena normale e che ha dato prova di buona condotta, aveva detto il
legale. "Per questo chiediamo quattro giorni di permesso eccezionale,
tenendo conto del viaggio, per permettere al mio cliente di essere
ai funerali del Papa", aveva poi aggiunto aggiunto Demirbag.
Come accennato, l'istanza non è stata presa in considerazione(Ansa-Afp)
07.04.2005
L'EVASIONE
|
Intervista
all'<Adnkronos> dell'ex giudice istruttore Ferdinando Imposimato
secondo il quale Mehmet Ali Agca nel novembre 1979 fu aiutato
a fuggire dal carcere di Kartal Maltepe (Istanbul) con la
complicità dei Servizi dell'est |
Nel novembre 1979,
Mehmet Ali Agca evase dal carcere di massima sicurezza di Kartel Maltepe con la ''complicità
dei servizi segreti dell'Est che avevano infiltrati anche all'interno degli apparati di
intelligence turchi. Con la lettera apparsa il 28 novembre 1979, giorno della visita del Papa in Turchia, sul giornale
<Milliyet>, Agca minacciava di uccidere il "comandante dei crociati
Giovanni Paolo II". Si creò così la falsa pista islamico-nazista, che apriva la strada alla disinformazione sull'attentato del 13 maggio
'81 per mano del Lupo Grigio''.
Lo afferma all'<Adnkronos> l'ex giudice istruttore Ferdinando Imposimato, rivelando inoltre che nel
novembre del '97 il Pontefice gli fece giungere tramite monsignor Giovanni Battista Re, Sostituto alla Segreteria di Stato del Vaticano,
una lettera nella quale lo esortava ''ad andare avanti sulla strada della
verità e della giustizia''.
''Bisognerebbe indagare sulla figura di questo Agca, e capire come mai, da detenuto per omicidio, egli abbia potuto pubblicare su un
quotidiano una lettera di quel tenore'', ha detto Giulio Andreotti nella trasmissione <Porta a Porta> di Bruno Vespa, durante la quale,
si è parlato anche del tragico attentato in piazza San Pietro.
Imposimato, che ha sempre sostenuto il coinvolgimento dell'Est, spiega ancora che ''gli apparati comunisti, terrorizzati da
ciò che un Papa polacco avrebbe potuto provocare, puntarono subito dopo l'elezione di Karol Wojtyla sul
"Lupo Grigio" Agca e su una rete di suoi complici''.
Nei fascicoli della Stasi, il servizio segreto della Germania est, l'ex giudice istruttore dell'attentato al Papa
trovò i nomi di alcuni dei turchi dei quali si serviva il potentissimo apparato della
Ddr. ''Uno di questi -spiega- era Yalcin Olzbey, anche lui appartenente all'organizzazione di estrema destra dei
"Lupi Grigi" chea veva partecipato all'omicidio di Abdi Ipecki, direttore del giornale
<Milliyet>. Successivamente fuggì in Germania, e poi si sistemò a Bokum''.
Altri nomi della <rete> turca della Stasi, sono Cerdar Celebi e Bekir Celenk, quest'ultimo ''dirigeva i suoi traffici di droga dalla
capitale bulgara Sofia. Per poter agire in tranquillità, fungeva da
informatore per i servizi segreti dell'Est'', precisa Imposimato. Su
di lui, gravava tuttavia il sospetto che fosse un agente doppio, e quindi
passasse informazioni anche all'Occidente. Ancora, Mehmet Cener, che si trovava a Zurigo e che
insieme Omer Backi andò a Milano a portare la pistola che servì per
l'attentato del 13 maggio '81.
''A Vienna - osserva Imposimato - partecipò con Oral Celik e Mehmet Ali Agca a tutte le riunioni preparative. Il giorno dopo che
arrivò in carcere in Turchia è morto d'infarto. Non bisogna dimenticare che il Patto di Varsavia era fortemente contrariato
dall'ingresso della Turchia nella Nato - prosegue il giudice - circostanza questa che indusse i servizi
dell'Est a infiltrare in Turchia molti dei loro uomini".
Nel 1980 il gesuita padre Francesco Farusi, rivelò di ritorno dalla Turchia, che un gruppo di Lupi grigi, da poco
scarcerati, stava progettando un attentato al Papa, ma non fu creduto.
La vicenda è stata successivamente ricostruita dal giornalista Angelo
Montonati nel suo libro "Dario Spallone - Un comunista anomalo'' (edizioni San Paolo). Padre Farusi, scomparso il 13 ottobre 1996, aveva raccontato
quella vicenda in quanto, da direttore della Radio Vaticana aveva parlato dai microfoni della televisione privata abruzzese <AV
Sette>, di proprietà della famiglia Spallone, essendo da tempo un paziente del
chirurgo Dario Spallone.
Scrive in proposito Angelo Montonati: ''All' informazione non fu dato peso, come non era stato dato peso alla lettera, apparsa sul
quotidiano turco <Milliyet> (La Nazione') il 28 novembre 1979 - giorno
dell'arrivo del Papa a Istanbul per la sua storica visita - in cui uncerto Ali Agca disse di voler uccidere 'il comandante dei crociati
Giovanni Paolo II''.
''Dopo l' attentato del 13 maggio 1981 al Papa - raccontava Dario Spallone al giornalista -
si andò immediatamente alla ricerca di quella registrazione ma non se ne trovò più traccia: qualcuno l'
aveva fatta sparire in anticipo''. (Adnkronos)
07.04.2005
|
"SONO
FAVOREVOLE"
|
Questo
quanto ha dichiarato il ministro degli esteri Italiano,
Gianfranco Fini, in una intervista a <Radioanchio> in
merito alle perplessità di alcuni ascoltatori sull'ingresso
della Turchia nell'UE. |
"Sono
favorevole all'ingresso della Turchia in Unione Europea". Cosi'
il vicepresidente del consiglio e ministro degli Esteri Gianfranco
Fini dai microfoni di <Radioanch'io>. Rispondendo ad alcuni
radioascoltatori che esprimevano perplessità sull'ingresso della
Turchia in Unione Europea, il vicepresidente del Consiglio ha
risposto che: l'Unione Europea ha posto tali e tante condizioni alla
Turchia" che, per entrare in Europa, "la stessa e'
costretta ad accettarle". (Agi)
07.04.2005
|
PER IL
SEGRETARIO DELL' NSC
SOLO ESAGERAZIONI
|
Il
generale turco Yicit Alpogan ha detto che le affermazioni
circa una escalation della crisi Stati Uniti-Ankara sono prive
di fondamento. |
Turkish National Security
Council (Nsc) Secretary General Yigit Alpogan said, ``statements
about escalation of a crisis in Turkey-the United States relations
are baseless exaggerations.``
Turkish-American Business Council hosted a luncheon to mark the 20th
anniversary of its foundation.
Speaking at the luncheon, Alpogan said that both Turkey and the
United States had the necessary potential, determination and will to
further improve their bilateral relations.
``Various and rapid developments happen in our world every day as a
result of the globalization process. Those developments affect
everyone. Therefore, we expect Turkey and the United States to
further improve their relations by protecting common values and
interests,`` he said.
Referring to recent comments of both Turkish and American circles
about the bilateral relations, Alpogan said, ``such statements are
considered normal in democracies. In fact, they can guide our
efforts to develop our relations. However, everyone should act with
common-sense as making such statements, and refrain from exaggerated
evaluations that could lead inappropriate impressions in public
opinions. Therefore, Turkish and American officials, representatives
of public and private sectors, think-tank organizations and
non-governmental organizations should take all necessary measures
against attempts to damage the relations, and defend common
interests.``
``Statements about escalation of a crisis in Turkey-the United
States relations are baseless exaggerations. However, it is a fact
that multi-dimensional structure of Turkey-the United States
relations should be renewed. Turkey-the United States relations are
sound enough not to be damaged with such statements,`` he said.
Referring to the allegations of so-called Armenian genocide, Alpogan
said, ``the United States should not make any concession about these
allegations on the 90th anniversary of the relocation. We do not
expect the U.S. administration to shed green light to such baseless
allegations aiming to defame Turkish nation.``
``Our bilateral relations with the United States have further
diversified under the light of international developments in the
last 15 years. Our countries share the same concerns against many
regional problems. They have been cooperating to consolidate peace,
stability and security in a vast area from Caucasus to the Balkans,
from the Middle East to Central Asia. Therefore, Turkey and the
United States need each other. Turkey and the United States are two
countries expending efforts to develop democracy in the region. The
Broader Middle East and North Africa Initiative serves this target.
Turkey is ready to fulfil its responsibilities in this process with
the aim of contributing to peace and stability,`` he said.
Alpogan kept on saying, ``Turkey and the United States have also
been cooperating in fight against terrorism and in prevention of
proliferation of weapons of mass destruction. The September 11th
events have strengthened our cooperation in fight against
international terrorism and organized crimes.``
Referring to commercial relations between the two countries, Alpogan
said, ``the trade volume, which was 4,66 billion U.S. dollars in
1996, increased to 9,49 billion U.S. dollars in 2004.``
Referring to recent developments in northern Iraq and Kirkuk,
Alpogan said, ``we conveyed our concerns to the U.S. administration.
Turkey and the United States should develop their cooperation in
Iraq. U.S. Secretary of State Condoleezza Rice affirmed the
importance they attributed to the territorial integrity of Iraq.``
Alpogan added that the United States should continue extending
stable and sound support to Turkey`s European Union membership
process. (TurkishPress.com)
07.04.2005
BASE DI INCIRLIK, TUTTO OK,
AD UNA CONDIZIONE
|
Agli
Usa sarebbe permesso solo di trasportare soldati e
rifornimenti per l'Irak e l'Afghanistan con l'unica eccezione
del blocco aereo. |
Diplomatic
sources say that Ankara is looking into a bloc flight formula for
the opening up of the Incirlik airbase in south Turkey to the US
military.
Under a proposal to allow the US to make use of the airbase in
southern Turkey, the US will only be allowed to transfer soldiers
and supplies bound for destinations in Iraq and Afghanistan.
Among the possible formula being put forward is that the Turkish
government will table a new motion in parliament and sign an
agreement with Washington. Another option is that a former
government decree, signed in 2003 and due to expire on June 23,
could be extended to allow US aircraft to use the base. (NtvmSnbc)
07.04.2005
|
|
RICHIESTA
DI
ASILO
|
Viene
dal presidente dimissionario del Kirghzistan, Askar Akaiev,
che l'ha inviata al Governo turco. L'uomo politico vorrebbe
stabilirsi definitivamente in Turchia. |
Il presidente dimissionario del
Kirghizistan, Askar Akaiev, ha chiesto asilo in Turchia dove potrebbe passare il resto della sua vita. Lo ha reso noto il
ministro degli Esteri turco Abdullah Gul, citato dai media turchi.
''Nel passato alcuni Capi di Stato, che andavano in esilio in grandi Paesi, ora aspirano a venire in Turchia. Akaiev potrebbe
scegliere la Turchia per trascorrere il resto della sua vita'' - ha dichiarato Gul nel corso di una riunione del partito di
Governo a Kisilchamam (80 chilometri a nord ovest di Ankara).
Akaiev, che in seguito a una ribellione delle forze di opposizione, ha lasciato il suo
Paese a metà marzo rifugiandosi a Mosca, ha firmato nella stessa Mosca le sue dimissioni formali
dalla carica di presidente. (Ansa)
07.04.2005
|
"WHAT
HAPPENED IN 1915?"
|
"Che
cosa accadde nel 1915?". La questione sul genocidio o
presunto tale degli armeni ad opera degli Ottomani durante la
Prima Guerra Mondiale discusso in un dibattito al quale ha
preso parte il premier turco Recep Tayyip Erdogan. |
While
answers to the question of, "What happened in 1915?"
varies from day to day; the Turkish Prime Ministry State Archive has
also participated in the debates by including Ottoman documents from
the archives.
The State Archives Director General Professor Yusuf Sarinay has
released for public debate some of the documents from the Ottoman
achieves relating to the Armenian issue.
Information from the Ottoman's regarding the Armenians who
cooperated with the Russians, those inside the boarders who were
sent to Musul (Mosul), Halep (Halab) and Damascus, and the
dispatching and the establishment of settlements were confirmed in
detail, as too were ways of overcoming food and settlement problems
for those who return, are all contained in the file comprising of 17
documents.
One article also declared that, "Those employees who violated
and neglected individuals during the dispatch were sent to Divan-i
Harb (Marshall Court)" is included in the documents.
The documents of pre (May 1915) and post emigration presented for
public debate, are not new; however, according to Sarinay, because
foreign researchers in particular do not want to research documents
about Armenians. These documents and this information do not reach
the public arena for debate.
Noting that the Prime Ministry State Archives have already revealed
over 1 million documents relating to the Armenians directly and 2-3
million indirectly from a total 12.5 million documents to
researchers, Sarinay has also demanded that the archives of the
Armenian Diaspora in the US and Yerevan are opened.
Indicating that the General Staff's archive is also open scientists
who will undertake research, Sarinay noted that the General Staff
will also publish a book comprising the current documents before
April 24.
Among those who are most interested in the archives are the
Americans and the Japanese. The British, Germans, and the French
follow them. (Elif Tunca/Zaman)
07.04.2005
CASO PAMUK:
APERTA UNA INCHIESTA
|
Il
ministero dell'Interno turco vuole vedere chiaro sulla
decisione presa dal funzionario che aveva ordinato il
sequestro e la distruzione dei libri dello scrittore colpevole
di avere manifestato una sua opinione sulla tragedia degli
armeni. |
Il ministero
dell'Interno delle Turchia ha aperto un'indagine sul funzionario che
ha ordinato il sequestro e la distruzione dei libri dello scrittore
Orhan Pamuk, reo di aver fatto dei riferimenti alle responsabilità
turche nel massacro degli armeni. Pamuk, autore di fama
internazionale di romanzi come ''La nuova vita'', ''Neve'' e ''Il
castello bianco'', aveva detto in un'intervista ad un giornale
svizzero che in Turchia sono stati uccisi ''un milione di armeni'',
contraddicendo le versioni ufficiali del governo di Ankara che ha
sempre negato il genocidio. L'intervista aveva provocato l'ira del
vice governatore della provincia di Isparta, Mustafa Altinpinar, che
aveva emesso una circolare con la quale ordinava la confisca di
tutte le copie dei libri di Pamuk dalle librerie della zona. Il
governatore della provincia di Isparta, Isa Parlak, aveva
immediatamente denunciato un ''abuso di autorita''' da parte di
Altinpinar, mentre il ministro dell'Interno Abdulkadir Aksu ha
ordinato un'inchiesta. (Asca-Afp)
07.04.2005
|
|
SCONTRI
MILITARI-CURDI: 13 MORTI E 4 FERITI
|
Sono
avvenuti nella zona di Bingol e di Shirnak, nel sud-est anatolico
durante una vasta operazione contro il Pkk. |
Ameno due
miliziani curdi e una guardia sono rimasti uccisi nella Turchia
sud-orientale, mentre un'altra guardia e 3 ufficiali della sicurezza
sono rimasti feriti nella remota provincia di Bingol. Un ufficiale
di polizia ha affermato che è stata lanciata un'operazione su larga
scala con l'appoggio di elicotteri. Il Pkk, partito curdo dei
lavoratori, ha lanciato 1984 una campagna armata per l'ottenimento
di una patria per i curdi. Da allora più di 30 mila persone, in
prevalenza curdi, sono stati uccisi. (peacereporter)
--------------
Nel corso dell'operazione militare organizzata delle forze di sicurezza turche contro
l'organizzazione terroristica Pkk/Kongra-Gel, nei pressi di Shirnak, sono rimasti uccisi 9 terroristi e un militare.
Lo ha reso noto l'agenzia turca <Anadolu>. (Ansa)
07.04.2005
|
|
RINVIATA
DI
DUE MESI L'ADOZIONE
DEL NUOVO CODICE PENALE
|
Se
ne riparlerà a giugno. Apparentemente - come ha afffermato il
ministro degli Esteri turco, Abdullah Gul, lo slittamento per
"ragioni tecniche". |
Il Governo
turco ha deciso di rinviare di due mesi l'adozione del nuovo codice
penale, che sarebbe dovuto entrare in vigore domani. Lo ha reso noto
l'agenzia di stampa <Anadolu>, che cita il ministro degli
Esteri Abdullah Gul, secondo cui il rinvio al primo giugno è dovuto
a ''ragioni tecniche''. Approvato lo scorso anno in modo da adeguare
la legislazione di Ankara agli standard europei, il nuovo codice
penale è stato criticato di recente dai giornalisti, che rischiano
il carcere per una serie di reati introdotti nella legislazione,
considerandolo un passo indietro per quanto riguarda la libertà di
espressione. (Adnkronos)
07.04.2005
|
|
VERTICE
MILITARE
|
Incontro
a Pechino tra il Capo di Stato Maggiore dell'esercito cinese,
Liang Guangle, ed il comandante dell'Aeronautica militare
turca, Ibrahim Firtina. |
Il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito
popolare di Liberazione cinese, Liang Guangle, ha incontrato a
Pechino il comandante dell'Aeronautica militare turca, Ibrahim
Firtina, e il suo seguito. Liang Guanglie ha detto che i rapporti di
amicizia tra la Cina e la Turchia hanno una lunga storia . Sin dall'allacciamento
delle relazioni diplomatiche fra i due Paesi nel 1971, i rapporti
bilaterali hanno mantenuto una buona tendenza di sviluppo. La Cina
ringrazia la Turchia per l'appoggio costante circa il problema di
Taiwan e i diritti umani e spera di sviluppare ulteriormente la
cooperazione amichevole nei vari settori.
(Cri@nline)
07.04.2005
|
OLTRE LE
ASPETTATIVE
|
L'incremento
del Pnl e del Pil in Turchia (il riferimento è all'anno
scorso) è stato rispettivamente del 9.9% e dell'8.9%. |
Stability
in the Turkish economy after the fall in the inflation and the
interest rates is starting to bring results. Increments in the Gross
National Product (Gnp) and the Gross Domestic Product (Gdp) in 2004,
9.9 percent and 8.9 percent respectively, are higher than expected.
For the first time, Gnp has reached $301.5 billion. Per capita
income was recorded as $4,172, equivalent to $7,736 according to the
purchasing power parity in 2004. State Minister for the Economy Ali
Babacan announced, March 31 that the figures represent
the highest rates of growth since 1966 and the national income per
capita is a record in the history of the Republic. Turkey's economy
grew by 12 percent in 1966. The Justice and Development Party (Akp)
government revised the year-end growth target for 2004, designated
as five percent at the beginning of the year, to 10 percent.
As for the business world, growth rates announced by the State
Institute of Statistics have also boosted morale. Honorary President
of Koc Holding, Rahmi Koc expressed that the International Monetary
Fund (Imf)-supported stability program implemented by the government
has started to bear fruit: "It has built our morale. As long as
the stability continues, we can put our signature under many further
successes." Union of Turkish Chambers and Commodities Exchanges
(Tobb) Chairman Rifat Hisarciklioglu, meanwhile, noted that the
growth is not a remedy for unemployment and the employment problem
might be solved only by decreasing the burden on sectors such as
agriculture and construction. While the president of the Ankara
Chamber of Industry Zafer Caglayan evaluated the growth figures as
"affirmative development", Professor Esfender Korkmaz
attributed the success to the decrease in the exchange rates.
Professor Sudi Apak on the other hand, thinks that the growth has
not yet reached a stable platform.
Underlining that the growth is wholly provided by the private sector,
State Minister Babacan said, "The public sector's contribution
to the growth, either in the form of expenditures or investments, is
at a quite low level. This growth is neither derived from a monetary
enlargement nor is based on budget deficits. This growth is a very
healthy and sustainable one that has been achieved by the pioneering
of the private sector." According to this, the private sector
had a total investment of 60 billion, 664 million New Turkish Lira (Ytl)
last year. 41 billion of this amount, representing a 45 percent real
increase compared to 2003, was composed of investment in machines
and equipment while 19.8 billion was for investments in buildings
and construction. (Economy News Desk/Zaman)
07.04.2005
L'IMPEGNO
DI BABACAN
|
Il
ministro turco lo ha ribadito alla missione del Fondo
Monetario Internazionale circa l'attuazione di specifiche
riforme. Ad affermarlo anche il ministro degli Esteri,
Abdullah Gul. |
Una
nuova missione del Fondo Monetario Internazionale è giunta in
Turchia per riprendere il dialogo con queste Autorità volto ad
aggiornare la lettera di intenti su cui le parti avevano raggiunto
un'intesa lo scorso dicembre. Sin dalla fine del 2004, afferma il
Sottosegretariato al Tesoro, importanti passi in avanti sono stati
compiuti e sono in dirittura d'arrivo le riforme su sistema
bancario, sicurezza sociale e amministrazione delle entrate. Proprio
il mancato completamento di queste ultime, infatti, è stato la
causa principale del ritardo nella firma del nuovo Accordo di stand-by
tra Fmi e Turchia, che era prevista tra gennaio e febbraio 2005.
Quanto al discusso tema degli incentivi per le regioni più povere,
il ministro Ali Babacan ha assicurato che, sulla base delle
indicazioni del Fondo, la nuova legge non prevedrà un aumento del
numero di regioni meritevoli di sussidi.
L'impegno della Turchia a completare le riforme strutturali, del
resto, è stato riaffermato dallo stesso ministro degli Esteri
Abdullah Gul nel corso di un recente convegno organizzato dal ministero
degli Esteri con la Banca Mondiale, ribadendo come l'ingresso
nell'Unione Europea costituisca la priorità assoluta del Paese.
Proprio a tal fine, ha continuato il ministro Gul, il Governo ha
dimostrato un impegno esemplare nel perseguimento degli obiettivi
fissati dal Consiglio Europeo di Copenhaen, riportando alcuni
importanti successi, tra cui un aumento del 50% negli Investimenti
Diretti Esteri, che nel 2004 hanno raggiunto il valore di 2.5
miliardi di dollari, ed una consistente
diminuzione dell'inflazione, che dovrebbe ulteriormente ridursi
fino a raggiungere il 4% a fine 2007. (fonte Ambasciata d'Italia
ad Ankara)
07.04.2005
|
DISOCCUPAZIONE:
1-1
|
Mentre
è rimasta invariata al 14.3% nelle regioni urbane, si è
ridotta dal 17.4% al 16.1% nelle regioni rurali.
Complessivamente si è attestata al 10.3% (2004) |
I
dati annuali sull'occupazione pubblicati all'Istituto Nazionale
di Statistica rivelano che il tasso di disoccupazione in Turchia non
ha riportato sensibili riduzioni nel corso del 2004, nonostante la
crescita economica degli ultimi due anni. La disoccupazione è
rimasta invariata al 14.3% nelle regioni urbane, mentre si è
ridotta dal 17.4% al 16.1% in un anno nelle regioni rurali. La
disoccupazione complessiva si è attestata nel 2004 al 10.3%, con un
14.7% nel settore non agricolo, un 9.7% di disoccupazione femminile
(in diminuzione rispetto al 10.1% del 2003) ed un 10.1% di
disoccupazione maschile (anch'essa in declino dal 10.7% del 2003).
(fonte Amb. d'Ita)
07.04.2005
|
|
DEFICIT
COMMERCIALE
|
E'
cresciuto del 18.5% nel primo trimestre di quest'anno. +23%,
infatti, le importazioni. |
Il deficit commerciale è
cresciuto del 18.5% nel primo bimestre del 2005 rispetto allo stesso
periodo del 2004, con esportazioni complessive pari a 10.357 milioni
di dollari (+ 25.2% rispetto al 2003) ed importazioni pari a 15.289
milioni di dollari (+23%). (fonte Amb. d'Ita)
07.04.2005
|
|
VENDITA<PETKIM>
|
Entro
domani, 8 aprile, la definizione del valore della Compagnia
statale. Le offerte dal 13 al 15 di questo mese. |
Il
Presidente dell'Amministrazione per le Privatizzazioni, Metin
Kilci, ha assicurato che il valore per la vendita della compagnia
statale <Petkim> verrà definito entro domani 8 aprile.
L'Amministrazione conta di ricevere le offerte tra il 13 ed il 15
di aprile, a seguito della pubblicazione, il prossimo 10 aprile, di
una circolare supplementare che dovrebbe completare il processo di
offerta pubblica. Kilci ha inoltre annunciato che entro il 21 aprile
alcune quote azionarie di Petkim verranno collocate sui mercati
finanziari. (fonte Amb. d'Ita)
07.04.2005
|
INDICATORI MACROECONOMICI
PNL
2004: 9.9%
PNL pro capite 2004: US $
4.172
PIL 2004: 8,9%
PIL pro capite 2004: US
$ 4.187
Inflazione
(prezzi al consumo): 9.32%
|
DE
BENEDETTI: "GUARDIAMO ALLA TURCHIA"
|
Il
numero uno di <Tim> ha spiegato come si guardi a questo
Paese da vicino valutando l'opportunità per incrementare
presenza e competitività. |
Turchia
e Sud America.. Sono questi i possibili obiettivi di <Telecom Italia Mobile> per
crescere al di fuori dei confini nazionali. A tracciare l'identikit delle aree in cui ampliare i propri servizi
è l'amministratore delegato di <Telecom Italia Mobile>, Marco De
Benedetti, nel corso dell'assemblea ordinaria della società.
L'azienda milanese - ha osservato - punta su Paesi connotati da tassi di crescita superiore e scarsa penetrazione dei servizi
di telefonia mobile. ''Di qui - ha precisato - l'interesse per il
Sud America e la Turchia la quale ha una penetrazione di un quarto rispetto a Paesi europei. La Turchia
in particolare - ha proseguito - è un mercato su cui contiamo molto.
<Turk Telecom>
è in fase di privatizzazione: potrebbe avere impatto sull'intero settore''.
Sempre riferendosi alla Turchia, De Benedetti ha poi aggiunto che ''stiamo seguendo il mercato da vicino e valutiamo
opportunità per incrementare nostra presenza e competitività. Siamo secondo operatore telefonia mobile del Paese e crediamo ci
siano le basi per sfruttare appieno lo sviluppo potenziale di questo
mercato''.
Il numero uno di <Tim> ha poi puntualizzato che, nonostante la fusione con
<Telecom>, l'azienda ''continuerà con il suo brand e la sua organizzazione per rafforzare il servizio di telefonia
mobile'' all'interno della nuova realtà. (da take Ansa)
07.04.2005
|
FIRMATO
L'ACCORDO PER MINICARGO TRA LA FIAT, PSA, PEUGEOT E TOFAS
|
Si
tratta di un nuovo veicolo commerciale leggero. Per la casa
torinese era presente l'amministratore delegato Sergio Marchionne, per
quella francese Jean-Martin Follz, per quella turca Diego
Avesani. A rappresentare la <Koc Holdin>, Mustafa V. Koc.
Un investimento di 350 milioni di euro. La produzione nello
stabilimento di Bursa sarà di 135 mila mezzi a partire
dal 2008. |
 La <Fiat>,
la <Psa>, <Peugeot Citroen> e la turca <Tofas>
hanno firmato ad Istanbul un accordo per sviluppare e produrre in
Turchia un nuovo veicolo commerciale leggero, denominato
provvisoriamente "Minicargo".
L'accordo è stato firmato dagli amministratori delegati della <Fiat
>(Milano:
FIA.MI
-
notizie -
bacheca)
, Sergio Marchionne, della <Psa Peugeot Citroen> Jean-Martin
Follz, della <Tofas> Diego Avesani, nonché dal presidente
della <Koc Holding>, Mustafa V. Koc.
L'accordo prevede un investimento di 350 milioni di euro
(comprendenti le spese per ricerca, sviluppo e avviamento della
produzione) per la produzione di circa 135mila veicoli l'anno a
partire dal 2008 nello stabilimento di Bursa della <Tofas>, la
joint venture paritetica della <Fiat> e del gruppo Koc
creata nel 1968. Secondo quanto hanno affermato i firmatari
dell'accordo nel corso di una conferenza stampa il 95% dei minicargo
prodotti sarà destinato al mercato europeo.
I nuovi veicoli commerciali saranno equipaggiati con motori di bassi
consumi ed amplieranno le attuali gamme della Fiat e della <Peugeot
(Parigi:
FR0000121501
-
notizie)
-Citroen> permettendo ai partner di rispondere alla prevista
crescita dei veicoli commerciali piccoli, dotandoli anche di
soluzioni originali per la mobilità e l'ambiente in modo da
renderne possibile l'utilizzo sia nelle aree urbane che nell'uso
extraurbano. (Ansa)
07.04.2005
ELES 2005 E
EXPONATURA, DUE FIERE
DEDICATE
ALLO SPORT E ALLA NATURA
|
Istanbul
si prepara ad essere la protagonista di queste importanti
manifestazioni la cui cornice sarà il "World Trade
Center>. La prima si svolgerà dal 20 al 24 aprile e avrà
come slogan "Sport estremi e turismo alternativo",
la seconda si aprirà il 25 agosto (per chiudersi il 28) e si
chiamerà "Vita e prodotti naturali". Per maggiori
informazioni rivolgersi al sito
www.turekfuar.com.tr |
Istanbul si
prepara ad essere presto la protagonista di due importanti
manifestazioni fieristiche e a fare da cornice sarà il <World
Trade Center>. Dal 20 al 24 aprile, infatti, l'evento avrà il
nome di "Sport Estremi e Turismo Alternativo (Eles 2005)",
mentre nei giorni tra il 25 e il 28 agosto sarà la volta di
"Vita e prodotti Naturali (Exponatura 2005)". Entrambi i
momenti sono stati voluti e organizzati dalla Compagnia della Fiera
Turca che ha deciso di porre sotto i riflettori queste tematiche,
per la prima volta. La posizione geografia e il particolare
paesaggio della penisola turca trasformano il paese in una grande
opportunità per la pratica di sport all'aperto e per il turismo
alternativo, ma è necessaria una maggiore informazione perché
questi crescano. <Eles> 2005 farà loro da grande espositore,
attraverso i media e le organizzazioni interessate verranno
evidenziate le potenzialità turche in questi settori. Il crescente
interesse verso problematiche legate alla salute e al benessere
naturale ha spinto la Turchia anche in un'altra direzione chiamata
Exponatura2005. Sarà, infatti, quest'ultima la piattaforma
informativa per il potenziamento dei servizi e dell'interesse della
gente verso uno stile di vita più consono al benessere. Per
maggiori informazioni fare riferimento a <Tureks Fair Organizer>
tel. +90 212 452 75 00; fax +90 212 452 75 07; www.tureksfuar.com.tr
tureks@tureksfuar.com.tr / Ministeri Affari Esteri. (Ice)
07.04.2005
|
UNA FIERA
SULLA SICUREZZA NAZIONALE
|
Si
chiama "Homeland Security Istanbul 2005". Si aprirà
il 9 giugno presso il <Cnr Expo Center>. Un'area coperta
di 35 mila mq. Invito esteso ad oltre 30 Paesi provenienti
dall'Europa dell'Est, dal Caucaso, Medio Oriente, Asia
Centrale. Confermata la partecipazione di Israele, Germania e
Gran Bretagna. |
Si chiama
"Homeland Security Istanbul 2005" l'evento fieristico che
si svolgerà dal 9 al 12 giugno presso il <Cnr Expo Center> di
Istanbul. L'11 settembre ha costretto a rivedere i sistemi di
sicurezza internazionali e ha spinto verso un maggiore investimento
in questo settore. Per questo motivo l'ente Fiera di Istanbul,
insieme al ministero degli Affari Interni e al Comando Generale
della Gendarmeria, ha promosso l'iniziativa e allestito un'area
coperta di oltre 35.000mq per ospitare compagnie locali e
internazionali al fine di consentire uno scambio reciproco per ciò
che attiene al tema della sicurezza. L'invito si è esteso ad oltre
30 paesi provenienti dall'Europa dell'Est, dal Caucaso, dal Medio
Oriente, e dall'Asia Centrale, mentre Israele, Germania e Gran
Bretagna hanno già confermato la loro partecipazione. La
cooperazione in materia di sicurezza rimane vitale per una paese a
cavallo tra Occidente e Oriente. L'auspicio è che questo evento
possa stimolare lo scambio di conoscenze e contribuire alla crescita
del volume di importazioni e esportazioni della Turchia. Per
ulteriori informazioni il riferimento è Ms. Sukran Tunnel tel.+90
212 663 09 45; fax. +90 212 663 09 45; e-mail sukran.tunnel@cnr.net
/ Ministero Affari Esteri. (Ice)
07.04.2005
|
|
30 MILIONI
PER INFRASTRUTTURE DI RISANAMENTO
|
Serviranno
specificatamente per l'ammodernamento e l'ampliamento di reti
di acqua potabile nonché per la ristrutturazione
dell'agglomerato di Samsun. Sarà costruita anche una nuova
stazione di depurazione a Kutlukent. |
Per per la
fornitura, l' ammodernamento e l' ampliamento di reti di acqua
potabile e per il risanamento dell' agglomerato di Samsun, in
Turchia, la Bei ha accordato un prestito di 30 milioni di euro. Tale
finanziamento includerà la costruzione di una nuova stazione di
depurazione a Kutlukent e di un emissario di evacuazione al largo
delle coste del mar Nero. Oltre agli obiettivi sociali e ambientali,
il progetto permetterà alla città di essere in conformità
-progressivamente- con la direttiva UE sul trattamento delle acque
urbane reflue. L' adozione di norme ecologiche più severe
contribuirà alla durevolezza dello sviluppo economico della regione.
(Ice Bruxelles)
07.04.2005
|
|
<TELIASONERA>:
COME CRESCERE PIU' FORTI CON <TURKELL>
|
Firmato
un accordo dalla compagnia scandinava con il gruppo
<Cukurova> per comperare la maggioranza della società
telefonica turca. |
Scandinavian
telecom company TeliaSonera signed an agreement with the Cukurova
Group to buy a majority share of Turkcell and the company's CEO
Anders Igel said they would have the upper hand in the region with
the acquisition of Turkcell.
Igel pointed out that Turkcell is the leading operator in Turkey
with over 20 million subscribers and reminded that it also has
operations in the Turkish Republic of Northern Cyrus (Trnc) and
Ukraine. Scandinavian telecommunication giant TeliaSonera had
previously bought 27 percent of the shares on the stock market for
$3.1 billion and has now reached an agreement with the Cukurova
Group to increase its shares to 64. 3 percent. Igel held a
teleconference in the Swedish capital Stockholm to respond to
questions. Both TeliaSonera and Turkcell benefit from this sale, he
said, and underlined that they will continue in this strong
position.
TeliaSonara's Ceo highlighted that they insist the Turkish Capital
Markets Board (Spk) exempt them from liability call. Igel recorded
that the sale procedure will be affected if there were no exemption,
but they keep their hopes that the matter will be resolved favorably.
The Cukurova Group will continue to be the local shareholder of
Turkcell with 13.5 percent of the shares, Igel remarked, saying that
a new independent administration board would be formed in Turkcell.
Meanwhile, Cukurova Holding has announced that Turkcell Holding is
purchasing shares from Yapi Kredi Bank, and then selling them to
TeliaSonera. (Economy News Desk/Zaman)
07.04.2005 |
DIAMOCI DA
FARE
| Il
direttore della Banca Mondiale per la Turchia, Andrew Vorking,
ha spiegato che Ankara ha finora fallito circa gli
investimenti stranieri ma che ad ogni modo ha cercato di fare
il possibile per migliorare la situazione in questo senso. |
World
Bank (Wb) Director for Turkey Andrew Vorkink has said that Turkey
has failed to attract direct foreign investment as it has not
provided the necessary environment, but that steps have been taken
to improve this situation.
Turkey attracted a yearly average of around $1 billion direct
foreign investment up to 2002. This number fell to $580 million in
2003 but grew to $2.6 billion with the effect of real estate
purchase of foreigners in 2004. Speaking at a conference titled
"The World Bank in Turkey and Business Opportunities in Turkish
Companies" organized by the Turkish Industrialists' and
Businessmen's Association (Tusiad), Vorkink said yesterday:
"The first thing that foreign investors consider when they
first enter a country's market is not tax levels, but its political
and economic stability. The efficiency of the regulatory authorities
and the just and fair implementation of legislation to everyone as
well as the possibility of provisions in the tax system are very
important for foreign investors." Vorkink noted that a
developing country such as Turkey should attract direct foreign
investments at least five percent of its Gross National Product (Gnp),
but that Turkey is currently attracting less than one percent.
Emphasizing that the World Band's contribution will continue for
Turkey to achieve this, Vorkink explained that they provide $1.5
million credit annually for improving infrastructure as well as
economic and legislation reforms, saying, "The same amount will
be provided next year as well." He cited the failure in
reducing the informal economy in Turkey as a crucial obstacle and
pointed out that small and medium-size enterprises are important
resource of the informal economy and should be included more in the
economic and financial environment. Upon a question on taxes,
Vorkink replied, "Decreasing tax rates in Turkey is desirable,
but it seems impossible for Turkey to handle right now." (Ercan
Baysal/Zaman)
07.04.2005 ECONOMIA
CINESE: LA SFIDA
ALLA TURCHIA
|
Nicolas
Lardy, membro del Consiglio Affari Esteri Usa ed esperto della
Cina, ha affermato che Pechino con la sua produzione a basso
costo darà una scossa a quella turca. |
US
Foreign Affairs Council member and China Expert Nicholas Lardy has
said that the Chinese economy, which threatens leading sectors in
Turkey, will shake the Turkish economy with its production dependent
on low labor costs.
Lardy predicts that some sectors in Turkey will be affected by
China's improvement, but Turkey could stay internationally
competitive through factors like its qualified labor force and
geographical location.
Lardy was speaking as a guest in the third "Wide Angle"
meeting organized by Is Yatirim Stocks and Shares, and said that
China's high growth rate has reached peak levels. According to Lardy,
though, the growth would slow down in the following years. In the
long term, China's economy will continue its eight or nine percent
growth trend for the next 10 or 15 years. Lardy indicated the
reasons for this growth rate include the high proportion of savings
from national incomes, the ability to invest these savings and the
success of directly attracting investors. The American expert
explained the contribution of the population of 1.3 billion to the
labor force and economy, saying: "While the share of
agricultural workers in the labor force is rapidly reducing, the
shares of industry and services are increasing. About 150-200
million people, of 350 million in the agricultural sector at present,
are expected to switch to industry and service sectors in the future
10 years." China's share of world trade was 0. 5 percent in
1970's and has now reached seven percent. China's contribution to
the growth of world economy was about three times bigger than that
of the US between 2001 and 2004.
"Neither Turkey nor any other country has a chance to compete
with the Chinese economy at producing cheap goods," Lardy said,
but Turkey has advantages of proximity to Europe and established and
improving commercial relations. "These relations become better
stabilized through the Customs Union," Lardy continued, "Which
can produce integrated, diversified and high added-value products."
(Ibrahim Tuknen/Zaman)
07.04.2005
PIU'
PRODUZIONE, PIU' CAPITALI (ARABI)
|
Questo
quanto ha sottolineato il presidente dell'<Union of Arab
Investors>, Jamaladdin Al Bayumi, a detta del quale la
Turchia potrebbe essere un mercato interessante in quanto chi
investe preferisce mercati stabili. |
President
of the Union of Arab Investors Jamaladdin Al Bayumi has expressed
that Turkey could be an attractive market for Arab investors, but
that Turkey has not taken any initiative in this direction so far.
Emphasizing that investors prefer stable countries rather than those
with religious or national ties, Al Bayumi notes that Arabs have
invested over one trillion dollars in developed countries, primarily
in the US and Europe.
Thirteen out of 22 Arab countries are members of the Union of Arab
Investors based in the Egyptian capital Cairo. The Union seeks for
investment opportunities worldwide for member countries. According
to Al-Bayumi, although Arab countries have invested in Muslim
countries with small markets, they prefer big and stable economies
with settled legislation such as in the West. Arab businessmen make
only five percent of all their investments in their own countries.
Al Bayumi also denies speculations that Arab investors have reduced
investments in Western countries since September 11th.
Al Bayumi underlines that an economically stable Turkey would be
very attractive given the necessary promotion. "Germany often
organizes programs to attract Arab investors," Al Bayumi said.
"It invites investors and gives them information. Germany has
had a chamber of commerce in Egypt for forty years. The US and the
Great Britain have offices there too, and even China has started
joint enterprises with Arab investors. Western countries publish
special magazines for Arab investors. Turkey should prepare a file
analyzing in detail every issue from laws to customs union
legislation and present this to investors."
Al Bayumi adds that there are some psychological facts determining
Arab inverstment decisions abroad and concludes: "Research has
been conducted about oil in the 1970s and it was estimated that
Kuwait's oil would finish within the following 40 years. At that
time, someone asked a friend of mine what would happen to the
country if the oil runs out. My friend replied: "Who would want
to live in this desert anymore? They would leave Kuwait. When they
go they would also want to have a source of income abroad. That's
why they often invest a major part of their incomes in foreign
countries. This investment is also a guarantee of the future of
Kuwait." (Cumani Onal/Zaman)
07.04.2005
|
SARA'
SEPOLTO A BERGAMA
|
Si
tratta di un commerciante turco di 39 anni, residente in
Germania, morto carbonizzato ad Alba-Gallo in un incidente
stradale. |
Sarà sepolto
nel suo Paese d'origine a Bergama Avni Emir, il commerciante turco
residente in Germania di 39 anni, morto carbonizzato in seguito ad
un incedente stradale avvenuto sulla provinciale Alba-Gallo .
L'uomo era venuto nelle Langhe con il fratello a trascorrere le
vacanze di Pasqua da alcuni amici. Stava rientrando da solo ad Alba
la sera di Pasquetta dopo una cena a Monforte con la Renault Clio di
un amico quando è uscito fuoristrada.
L'auto si è incendiata e Avni Emir è morto sul colpo a causa delle
gravi ferite riportate. (Barbara Pasqua/cn.it)
07.04.2005
|
|
E' L'ORA
DI ISTANBUL
|
Lo
sostiene uno dei più autorevoli e rispettati quotidiani, il
<New York Times>, a detta del quale l'apertura del museo
di Arte Moderna nell'ex Costantinopoli prova che questa è la
capitale della cultura turca. L'articolo fa riferimento a
tutte le gioie della metropoli. |
One
of the most respected newspapers in the US, The New York Times has
reported that now is the right time to go to Istanbul. The article
that includes photographs of Istanbul was given extensive coverage
in the travel supplement, the article was written by Anna Sussman.
It is indicated in the article that Turkey has been undergoing
tremendous changes after December 17, the date that Turkey was given
the green light for their European Union (EU) membership, the
country has changed its monetary unit to the new Lira by removing
six zeros and the self-confidence of the people has heightened.
The New York Times article reported that the newly opened Istanbul
Modern Art Museum proves that the city is a capital of culture, and
the café culture in Beyoglu was mentioned and noting that this
culture has been boosted and revived transforming into the cultural
and intellectual locale, that it had been 350 years ago.
The report contained examples of Istanbul's colorful nightlife, and
noted that it in Istanbul it is possible to see all kinds of musical
concerts from Turkish music, to Latin music, and jazz. The article
also suggested the historical Kapali Carsi, The Grand Bazaar, and
Arasta Bazaar for shopping, and noted that antiques can be found on
Istiklal and Cukurcuma Streets. (Anadolu News Agency/Zaman)
07.04.2005 |
|
TUNNEL SUL
BOSFORO IN FORSE
|
La
sua costruzione, che corre sotto le acque e che dovrebbe
cominciare entro il mese, potrebbe essere interrotta se si
dimostrasse che verrebbe interrotta la migrazione stagionale
dei pesci. |
Construction
of a tunnel running under the Bosphorous, due to begin in April,
could be interrupted if it is found to disrupt seasonal migration of
fish. Scientists say that excavation works in the seabed could
negatively affect fish migration, and demand a postponement of works
until the end of June.
Building consultants Avrasya Consult demanded detailed information
on fish migration from 9 Eylul University, a state university in
Izmir, in their investigation into the construction. Assistant
Professor Kemal Can Bizsel prepared the "Recyclable Search
Project". Fishing boats in the Bosphorus are to record the
numbers and species of their catch each day. If numbers are
disrupted by the construction, it will be halted. The Japanese firm
Taisei which is to build the tunnel guarantees that if such
circumstances occur, they will delay their activities. Avrasya
Consult says that the authority to stop the excavation belongs to
the General Directorate of Turkish Railroads, Air and Seaport
Construction.
Professor Bayram Ozturk, Chairman of the Turkish Marine Research
Foundation (Tudav) said that the Bosphorus is the passageway for sea
creatures and any changes would be reflected in the Black Sea,
Marmara Sea, the Aegean and the Mediterranean. Ozturk emphasized
that the firm realizing the project had made a preparatory study for
eight years for an underwater tunnel in Japan in order to minimize
harm for the sea ecology and added that no preparatory studies had
been held in Turkey on the issue.
Taisei also claims that the fish migration would not be affected by
the construction. The construction works would be over a 1,400-meter
line. "We work by digging with a one-meter wide tube from a
30-meter ship, at intervals of 150-meters. Our construction would
have no more effect on fish migration than any other ship sailing in
the Bosphorous." (National News Desk/Zaman)
07.04.2005 |
BIENNALE
INTERNAZIONALE DI ISTANBUL
|
La
grande manifestazione culturale (sarà aperta dal 16 al 30 settembre
prossimi) vedrà per la prima volta la collaborazione del
direttore del <Van Abbemuseum, Charles Esche, e quella del
direttore dl <Platform Garanti Cac, Vasif Kortun. Entro il
1° agosto l'invio degli accrediti. |
 Dal
16 Settembre al 30 Ottobre 2005 si terrà la Biennale Internazionale
di Istanbul. Per la prima volta la Biennale vedrà la collaborazione
del direttore del <Van Abbemuseum>, Charles Esche, ed il direttore
del <Platform Garanti Cac>, Vasif Kortun. Il titolo della
Biennale sarà "Istanbul"; una città che offre,
attraverso le opere in mostra, la sua realtà urbana e la
forte carica immaginaria nota in tutto il mondo.
"Istanbul" quindi come metafora, come predizione, come
realtà vissuta, come fonte di ispirazione per infinite storie.
I curatori della
Biennale non utilizzeranno monumenti e luoghi ubicati nella
parte storica della città, preferendo valersi di aree con chiari
riferimenti alla vita comune.
L'apertura per la stampa avverrà il 15 settembre 2005.
Per gli accrediti, compilare ed inviare entro il 1° Agosto 2005, il
formulario su:
www.iksv.org/bienal/english/accreditation.asp
Per maggiori informazioni visitare il sito:
www.iksv.org
o contattare Ms.
Deniz Aydin ai numeri:
tel.
0090 212 3340757, fax 0090 212 3340716
e-mail:
deniz.aydin@iksv.org
Per
informazioni su Istanbul e sulla Turchia:
UFFICIO
CULTURA E INFORMAZIONI
AMBASCIATA DI TURCHIA
Piazza della Repubblica, 56
00185 ROMA
Tel. 064871190 - 064871393 - Fax 064882425
E-mail:
turchia@turchia.it
07.04.2005
RECORD
DI
PRENOTAZIONI
|
Un
ben 15% di incremento rispetto al 2004. La Turchia sta vivendo
il suo grande boom turistico. Le valutazioni del presidente dell'Aktop,
Osman Ayik. |
Turkey's
tourism sector is becoming the star of Europe in the early
reservation period. With a 15 percent increase over last year,
Turkey is leaving behind competitors such as Spain, Greece and Italy
which are showing increases of around 5 percent. Tourism is also
Turkey's own most dynamic and developing sector, with an increase in
the sector of over 20 percent.
The increase in the number of the tourists is set to trigger an
increase in investment. The number of reservations in the first
three months of last year was 1.2 - 1.6 million, which has risen to
the 1.6 - 2 million bracket in the same term in 2005.
Akdeniz Tourists Hotels Union (Aktop) Chief Osman Ayik has evaluated
the development as a "serious success". Ayik said, "Other
rival countries will attempt to catch us," stating that Turkey
has a great advantage because of the early reservations.
Ayik considers that the increase in tourism is due to many
advertisements in tourism fairs. The positive atmosphere of Turkey
in tourism has already started to demonstrate itself in the numbers.
In the last three months, 678,607 tourists have come to Antalya, an
increase of 34 percent over the total for the first three months of
last year, and an increase of 54 percent on last March.
About 17.5 million tourists visited Turkey last year, and the target
of this year is 20 million. Tursab Mediterranean Region Executive
Council Deputy Chief Mustafa Egemen also claims that the
accomodation capacity will not be sufficient due to the immense
demand. Noting that even an additional 40,000 beds would be
inadequate, Egemen said, "The Tourism Ministry says the target
is eight million beds. This means 1.7 million extra. How can we
supply this demand with only 400,000 beds?" (Economy
News Desk/Zaman)
07.04.2005
| LA
TURCHIA A NAPOLI
|
Si
apre domani alla Mostra d'Oltremare la Borsa Mediterranea del
Turismo. |
Si
apre domani a Napoli 8 aprile, per chiudersi domenica prossima, la
Borsa Mediterranea del Turismo (Bmt). Saranno presenti tutti i
maggiori operatori del settore e tra questi - con un suo padiglione
- anche quelli della Turchia alloggiati in un'area particolarmente
ricca di offerte e di business. Non mancherà naturalmente la
<Turkish Airlines>.Il nuovo corso del turismo turco del resto
sta dando i frutti sperati per cui non è arrischiato affermare che
il 2005 sarà per eccellenza l'anno della Turchia.
Per maggiori informazioni
rivolgersi all'Ufficio Cultura e Informazioni dell'Ambasciata di
Turchia (piazza della Repubblica, 56 00185 Roma tel.
06-4871190 fax. 06-4882425 e-mail:
turchia@turchia.it
07.04.2005
|
ZEUGMA E
L'UE
|
Progetto
dell'Unione Europea per incrementare il settore del turismo a
Gaziantep e per aiutare i giovani della regione grazie ad una
maggiore conoscenza del sito archeologico. Si organizzeranno
seminari ed incontri e si faciliteranno gli studiosi che non
possono permettersi tempi lunghi di residenza. |
The Zeugma Cultural Heritage
Introduction Project, put together by two instructors and 29
students from the Vehbi Dinçler Fen Lisesi High School, has been
approved by the European Union and was launched on March 29.
It is the first youth project supported by the EU.
A meeting was held on Tuesday unveiling the project at the
Gaziantep Chamber of Commerce (Gto) at which Project Manager
Burhan Akyılmaz gave a speech, saying that the three-month
undertaking in Zeugma would increase activity in
Gaziantep's tourism sector and that he aimed to introduce this
ancient city to the younger generation, reported the Anatolia news
agency. "We will organize seminars and meetings to introduce and
promote Zeugma at various schools every week. People on tight
budgets will be able to benefit from our tours of Zeugma free
of charge. We will also prepare posters, brochures, Cds and a
Web site to promote the ancient city."
Akyılmaz stated that the project was supported by the Education
Directorate, the Gto, the Culture and Tourism Directorate, Gaziantep
University, the Greater Gaziantep Municipality and various Ngos.
A play depicting the ancient people of Zeugma and an exhibit of the
city's mosaics were held in conjunction with the Gto meeting. Associate
Professor Rıfat Ergeç of Gaziantep University, who briefed on
the excavations at the exhibit, made reference to the
famous "Gypsy Girl" mosaic, saying it had practically become the
city's emblem. "Let's not forget that the ancient city of Zeugma
consists of more than just the gypsy girl mosaic," he said. (Turkish
Daily News)
07.04.2005
"RIVOGLIAMO
IL MAUSOLEO"
|
La
campagna del Municipio e degli abitanti di Bodrum (l'antica
Alicarnasso) per la restituzione del sito del re Mausolos,
considerato una delle sette meraviglie del mondo e che
attualmente si trova presso il British Museum di Londra. Una
petizione alla Corte Europea per i Diritti umani. |
The Bodrum Municipality and Bodrum
residents have launched a campaign for the return of King
Mausolos' mausoleum to Bodrum. The mausoleum is one of the Seven
Wonders of the Ancient World and is currently exhibited at
the British Museum.
A total of 1,200 signatures were collected in the first four hours
of the month-long campaign. Roger and Nancy Withespoon, who came
from London to Bodrum for a vacation, also signed the petition.
Campaign to go to European Court of Human Rights:
Deputy Mayor Mehmet Kocair said they intended to expand the campaign
and that after collecting enough signatures they would apply to the
European Court of Human Rights for the return of the mausoleum.
"Too many ancient artifacts originally from Turkey are being
displayed in other countries, and the mausoleum of King Mausolos is
one of them. We want to exhibit the mausoleum, which is one of
the Seven Wonders of the Ancient World, in its homeland. So we
launched the 'We Want our Treasures Back' campaign," he
said.
King Mausolos' mausoleum:
The mausoleum was ordered to be built by Queen Artemisia for
her husband, the king of Caria, who lived between 377 and 353
B.C. in Halicarnassus. All that remain today some of the stones
from the mausoleum, which was built in 350 B.C. by the
architect Pythea. There is also a painting of the mausoleum executed according
to a description recorded by the historian Plinius.
The mausoleum, which is believed to have been destroyed during
a major earthquake, was discovered by British archeologists. Excavations
were launched in 1846 by Lord Stratford Canning with special
permission from Sultan Abdulmecit. (Turkish Daily News)
07.04.2005
| L'AMORE
PER I GRATTACIELI
|
Le
rocce scolpite dagli Ittiti a forma di castelli per scopi
difensivi sono da sempre i luoghi di attrazione dei turisti
che si recano in Cappadocia. Il più noto è quello che si
può ammirare a Uçhisar. Cunicoli sotterranei per
nascondersi. |
Rocks in Cappadocia carved by
the Hittites in the shape of castles for defensive purposes and huge
subterranean holes in which to hide are the most frequented
tourist attractions in the area. The most popular castle is Uçhisar,
located in Nevşehir province, carved out of a soft rock known
as tuff, reported the Doğan News Agency.
Uçhisar Castle, situated 179 meters above the Ceviz River, was
originally sculpted as a strategic defense location and
residence and is widely considered to be the world's first
skyscraper.
Uçhisar Mayor Mustafa Zühal noted that the tuff rock found in
the region is easy to work with, making it understandable that a
wine cellar, living quarters, kitchen, stables and approximately 400
other rooms could be found in a castle cut from stone. He
explained that the history of this castle went as far back as 5,000
years to the Hittite period, where it was first used as a strategic
defense against enemy forces. Another castle measuring 100 meters in
height, called Ortahisar Castle, was also created by the
Hittites and used for defense and settlement. (Turkish Daily News)
07.04.2005
|
INTERNATIONAL
MARITIME FESTIVAL
|
L'edizione
2005 si svolgerà nell'incantevole cornice di Marmaris dal 27
aprile al 1° maggio. L'obiettivo della manifestazione è la
promozione di una delle località più vivaci del
Mediterraneo. Si attendono circa 50 mila visitatori. |
Si
svolgerà nell'incantevole cornice di Marmaris, il Festival
Internazionale del Mare, organizzato dalle autorità locali, con il
supporto delle associazioni di categoria. L'obiettivo della
manifestazione è la promozione di una delle località più vivaci
del Mediterraneo; luogo di bellezza incomparabile ed unico per
la qualità dei servizi marittimi offerti. Si attendono per l'evento
circa 50.000 visitatori
PROGRAMMA DEL FESTIVAL
27 aprile (pomeriggio)
Apertura del Festival e parata/Cocktail di benvenuto/Cena per la
stampa su invito/Concerto e fuochi di artificio
28 aprile
Competizione di nuoto/Gara di barche/Mostra fotografica
sottomarina/Mostra di pittura/Mostra di modellismo/Torneo di
beach-volley/Concerti.
29 aprile
Competizione di nuoto/Gara di barche/Torneo di
beach-volley/Dimostrazione Navy/Free Dive con campionati
mondiali/Show di nuoto sincronizzato/Concerto.
30 aprile
Competizione di nuoto/Gare di barche/Semifinale di
beach-volley/Mostra dei più gustosi piatti di mare/Gara di
yacht/Gara di barche/Concerti.
1 maggio
Gara di yacht/Gara di barche/Finale di beach-volley/Cerimonia di
premiazione/Dimostrazione dei cadetti dell'Accademia navale
Turca/Parata di barche in acqua/Cerimonia di chiusura/Concerti e
fuochi d'artificio.
INFORMAZIONI IN TURCHIA
Ataturk Caddesi - Marmaris Belediye Sarayi Alti 48700 Marmaris/Mugla
- Turkey
Tel: 0090-252-4133724 fax: 0090-252-413725
www.marmarisdenizcilikfestivali.com
info@marmarisdenizcilikfestivali.com
Aksaz Deniz Us Komutanligi - Marmaris Denizcilik Festivali Buro -
48700 Marmaris/Mugla - Turkey
Tel: 0090-252-4210552 Fax:
0090-252-4210553
alsaz@marmarisdenizcilikfestivali.com
INFORMAZIONI IN ITALIA
Ufficio Cultura e Informazioni
Ambasciata di Turchia
56, piazza della Repubblica 0085 Roma
Tel: 06-4871190 06.4871393 Fax: 06-4882425
e-mail:
turchia@turchia.it
07.04.2005
IL
CORPO DI BALLO DELL'OPERA DI ROMA AD ASPENDOS
|
Con
l'"Uccello di Fuoco" e "Petruska" di Igor
Stravinski l'11 giugno verrà inaugurata la 12° edizione del
Festival internazionale. |
Cornice
più bella del teatro di Aspendos non poteva esserci per la
presentazione dell' "l'Uccello di fuoco" e "Petruska"
di Igor Stravinskij con il quale l'11 giugno prossimo il Corpo
di Ballo dell'Opera di Roma inaugurerà la 12° edizione del
Festival internazionale che ogni anno per più di un mese tiene con
successo il cartellone in una delle parte più belle e suggestive
della Turchia.
Coreografie di Michel Fokine - nella ricostruzione di Andris Liepa,
scene e costumi di Anna e anatoly Nezhny sui bozzetti originali di
Alexander Golovin e Léon Bakst - i due capolavori del compositore
russo non potevano essere scena migliore per dare ulteriore risalto
ad una manifestazione che secondo il quotidiano inglese <Independent>
è al quinto posto tra i Festival mondiali musicali. Il balletto di
Roma, diretto da Carla Fracci, non potrà quindi che trovarsi
perfettamente a suo agio.
Basato su elementi tratti da varie fiabe russe - come si
legge in un comunicato di Anna Dalponte dell'Ufficio stampa
dell'Opera di Roma - il balletto dell'Uccello di fuoco narra del
principe Ivan che cattura il misterioso volatile il quale, per
riconquistare la libertà perduta, gli fa dono di una delle sue
piume, che servirà a richiamarlo in caso di pericolo. Ed infatti
accade che Ivan, innamorato di Tsarevna, imprigionata dal mostro
Kastchei, chiede aiuto all'Uccello di fuoco per riuscire ad uccidere
il mostro e a sposare la fanciulla, celebrando infine le nozze con
un grande corteo.
 In quanto a Petruska, il balletto - riporta sempre il
comunicato - è ambientato nella piazza dell'Ammiragliato di
Pietroburgo durante la fiera di Carnevale (1830). Il proprietario di
un teatro di burattini con un ordine fa muovere Petruska (il Pierrot
russo), la Ballerina e il Moro. Petruska si innamora della Ballerina
ma lei gli preferisce il Moro, che uccide Petruska; questi però
torna a vivere perché è immortale come l'anima del popolo russo.
Sicuramente ad Aspendos, nel suo grande teatro costruito nella
pianura della Panfilia sotto l'imperatore Marco Aurelio e capace di
ospitare 6000 spettatori, si ripeterà per il balletto della Fracci,
il successo di Roma. Non potrebbe essere altrimenti. Ma altre
ancora, quest'anno, sono le sorprese del Festival. Il cartellone
vede infatti l' "Olandese volante" DI R. Wagner (12
giugno), l'"Aida" di G. Verdi (22-24 giugno), "Oratorium"
di Nazim" Hikmet (28 giugno), "Romeo e Giulietta" di
S. Prokofiev (1 luglio), "Carmen" di G. Bizet (5 luglio),
"Il giardino delle rose" di B. Murphy e M. Dede (9
luglio), "Nona Sinfonia" di L. v. Beethoven (12 luglio),
"Don Chisciotte" di l. Minkus (15 luglio), "Eugene
Onegin" di P. I: Tchaikovsky (18 luglio), Gala Konser (19
luglio). Insomma ce n'è per rimanere estasiati. Da annotare che la
"Nona Sinfonia" sarà diretta da Justus Frantz una delle
bacchette più note al mondo. Ospite d'onore - assieme a Frantz e al
Corpo di ballo dell'Opera di Roma - anche il direttore Valery
Gergiev che chiuderà il Festival assieme al gruppo russo del Teatro
Marrinsky.
Il Festival di Aspendos è stato presentato nel corso di una
conferenza stampa presso l'Opera di Roma alla quale, tra altri,
hanno preso parte il direttore generale dell'Opera e del Balletto
turco, Remzi Buharali, nonché la direttrice dell'Ufficio del
turismo turco, signora Serra Aytun.
Per maggiori informazioni sul teatro di
Aspendos andare sul link
<Istanbul Cafè>.
07.04.2005
GRAN PRIX
DI
F 1
|
Si
correrà ad Istanbul presso l'Istanbul Autodrom Circuit il 21
agosto prossimo con prove libere ed ufficiali tra il 19 ed il
20. Sul sito ufficiale del Gp (www.formula1-istanbul.com)
si possono trovare tutte le informazioni possibili a
cominciare dall'acquisto dei biglietti). |
Nei
giorni 19, 20 e 21 Agosto 2005 si svolgerà il Gran Premio
di Formula 1 presso l'Istanbul Autodrom Circuit.
Tutte le informazioni sul circuito, l'organizzazione, la gara, i
partecipanti, i dettagli tecnici, ecc., si possono avere visitando
il sito ufficiale del Gp: www.formula1-istanbul.com
(l'acquisto dei biglietti del Gp è possibile compilando un formulario
all'interno del sito).
LINK
Companies related with Turkey F1
EVREN(r) Engineering and Construction Ltd.
www.evrengroup.com
; Istanbul Chamber of Commerce
www.ito.org.tr
; Automobile and Motor Sports Federation of Turkey
www.tomsfed.com
; Federation Internationale de L'Automobile
www.fia.com
; Vakiflar Genel Mudurlugu
www.vgm.gov.tr
; Motor Sports Organization
www.msoistanbul.com |