Arretrati 

Anno 6° N.12

Cari amici, <Turchia Oggi> - sito indipendente e che va avanti con le proprie forze - non se la passa troppo bene. Se potete, dateci una mano. Intendiamoci, non vi chiediamo denaro. Nemmeno un euro. No, quello che vi chiediamo è che ci stiate vicini adoperandovi in giro e spendendo parole buone nei nostri confronti. In altri termini, trovateci un po' di pubblicità o qualche sponsorizzazione. Altrimenti saremo costretti a chiudere. Per andare avanti, infatti, abbiamo bisogno che qualcuno ci aiuti, quanto basta. Grazie per quello che farete, la direzione.

COMMOZIONE

Anche <Turchia Oggi>, come milioni di fedeli nel mondo, si unisce al dolore e alla profonda commozione per la scomparsa di Giovanni Paolo II. L'attesa per il suo successore.

omaggio_al_PonteficeCari amici, anche noi di <Turchia Oggi> ci uniamo al dolore e alla profonda commozione per la scomparsa di Giovanni Paolo II. Di parole, belle e toccanti, in questi giorni ne sono state scritte tante, tutte per glorificare la grandezza di un Pontefice che giustamente si può inserire tra i Padri della Chiesa. Diversamente da altri nostri colleghi, in particolare i vaticanisti, che lo seguirono nei suoi pellegrinaggi per il mondo, non abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo così profondamente e quindi di tesserne con maggiore cognizione di causa le lodi per quanto da lui fatto nel suo lungo pontificato. Semmai l'unico episodio, triste purtroppo, che ci ha visto più vicini a Papa Wojtyla è stato quello dell'attentato a piazza San Pietro nel maggio del 1981 con tutto quello che ne seguì. Conoscere un uomo, però, è qualcosa di più che avvicinarlo nelle occasioni. Significa capire i significato spirituale della sua opera e noi, questo significato, crediamo di averlo compreso. Giovanni Paolo II adesso non c'è più. Ci auguriamo che il successore nella Cattedra di San Pietro - sia esso un europeo, un africano, un asiatico o un latino-americano -  sappia seguirlo nella strada da lui intrapresa, portando la stessa parola di conforto e di pace tra la gente senza snaturare quegli insegnamenti dottrinali che molti e nella stessa Chiesa cattolica, soprattutto negli Stati Uniti, vorrebbero alterare.
07.04.2005

IL CORDOGLIO TURCO

Per la morte di Giovanni Paolo II messaggi sono arrivati al cardinale Camerlengo, Eduardo Somalo Martinez, sia da parte del presidente della Repubblica Ahmet Necdet Sezer che da parte del premier Recep Tayyip Erdogan e del ministro degli Esteri Abdullah Gul.

Ahmet_Necdet_SezerLe più alte autorità della Turchia hanno espresso le condoglianze per la morte del Papa. Il presidente della Repubblica, Ahmet Necdet Sezer, il Primo Ministro Recep Tayyip Erdogan ed il vice-premier e ministro degli Esteri, Abdullah Gul, hanno inviato un messaggio di cordoglio al cardinale Camerlengo, Eduardo Somalo Martinez, ''e all'intero mondo cristiano".
Nella sua lettera, Gul si dice ''profondamente rattristato dalla scomparsa di Sua Santità Papa Giovanni Paolo secondo'' e ''fiducioso che egli prenderà il suo posto nella storia come un preminente leader religioso che ha nella sua vita guidato ed ispirato l'intera umanità con la sua saggezza e la sua grande competenza''. ''Egli sarà anche ricordato per i suoi strenui sforzi per la conservazione della pace nel mondo'', conclude la lettera di Gul. 
''La scomparsa del Papa Giovanni Paolo II non è solo una perdita per il mondo cattolico, ma per tutta l'umanità''. Lo si legge nel messaggio di condoglianze inviato dal premier turco Erdogan anche a nome del suo Governo. 
''Il Papa era il leader del mondo cattolico e ha compiuto sforzi per promuovere la pace e la tolleranza in tutto il mondo'', è anche scritto nel messaggio di Erdogan. (Ansa)
07.04.2005


UNA MESSA PARTICOLARE

Particolarmente suggestiva - tra le tante celebrate in Turchia - quella officiata a Selcuk (Efeso) nella cappella annessa alla "Casa della Vergine" dove si pensa sia spirata la Madonna. Cristiani cattolici e musulmani uniti per ricordare Il Pontefice.

Interno_della_Casa_della_Vergine_a_SelcukMesse in suffragio di Giovanni Paolo II sono state celebrate e si celebrano in tutte le chiese cattoliche in Turchia, e al lutto dei circa 60 mila cattolici - come ha riferito il portavoce della Conferenza Episcopale, monsignor George Marovitch -  si sono associati cristiani di altre confessioni ed anche molti musulmani.
Particolarmente suggestiva è stata la messa celebrata nella cappella annessa alla "Casa di Maria" (dove si suppone sia morta la Madonna) a Selcuk nei pressi di Efeso (Turchia egea).
La chiesa di Sant'Antonio della via Istiklal di Istanbul era gremita da cattolici e cristiani di altre confessioni, che hanno voluto portare la loro testimonianza di cordoglio per un Papa che tanto ha fatto nel corso del suo pontificato per superare le incomprensioni tra le varie correnti del cristianesimo. Vi si sono riversati anche i numerosi turisti italiani che, in questi giorni, nonostante la pungente ed inattesa ondata di freddo, sono in visita nella metropoli sul Bosforo.
Nel corso di diverse funzioni religiose domenicali nei luoghi di culto protestanti, a cui hanno partecipato anche i cattolici nei luoghi dove le chiese cattoliche non esistono, cattolici e protestanti hanno pregato insieme per Papa Wojtyla. Altre messe si sono svolte a Mersin e nelle altre località turche dove funzionano chiese cattoliche. 
Anche la popolazione turca, in stragrande maggioranza musulmana, ha accolto con profondo rispetto e dolore la notizia della morte del Papa, considerato un grande uomo di pace e di tolleranza che non ha mai rinunciato a fare tutto il possibile per incentivare il dialogo tra le varie religioni e civiltà.
(Ansa
07.04.2005

BARTOLOMEOS CI SARA'

Il patriarca ecumenico greco-ortodosso di Fener parteciperà ai funerali di Papa Giovanni Paolo II. Lo ha annunciato lui stesso con una dichiarazione sulla grandezza spirituale del Vicario di Cristo.

Un_immagine_di_Papa_Wojtyla_con_il_patriarca_BartolomeosIl patriarca ecumenico greco-ortodosso di Fener, Bartolomeos I, parteciperà ai funerali del Papa Giovanni Paolo II. Lo ha annunciato ufficialmente il patriarcato greco-ortodosso in Turchia.
L'annuncio è stato accompagnato da una dichiarazione dello stesso patriarca Bartolomeos in cui si afferma che ''la grande visione del Papa Giovanni Paolo II è stata la pace nel mondo e l'unione dei cristiani'' e si ricorda che ad appena un anno dalla sua elezione Giovanni Paolo II visitò l'allora patriarca ortodosso Dimitrios e ''insieme a lui formò un comitato misto per il dialogo teologico ortodosso-cattolico''.
''Il Papa, durante la sua missione condotta per 27 anni, ha lasciato tracce indelebili nella storia umana con i suoi sforzi di pace, con la sua sensibilità per la giustizia e con le sue iniziative coraggiose. Per questo motivo, la sua morte è una perdita non solo per la Chiesa Cattolica e per i cristiani ma per tutta l'umanità',- continua la dichiarazione che si conclude con l'espressione del ''profondo dolore del patriarcato ecumenico per il riposo del nostro amato fratello nella pace di Cristo'' e con la compartecipazione ''al dolore dei nostri fratelli cattolici di tutto il mondo''. (Ansa)
07.04.2005

ED ANCHE ERDOGAN

Recep_Tayyip_ErdoganAnche il Primo Ministro turco, Recep Tayyip Erdogan, sarà presente domani 8 aprile alle esequie per Giovanni Paolo II. Il premier si troverà a fianco degli uomini più potenti della terra - a cominciare dal presidente americano, dal Primo Ministro inglese, dal presidente francese, dal Cancelliere tedesco - e quasi tutti i Capi di Stato di Governo.
07.04.2005

LA PREGHIERA DEGLI ARMENI

La commozione della comunità turca, in larga parte ortodossa con un piccolo gruppo di cattolici".

Anche la comunità armena in Turchia, in larga parte ortodossa con un piccolo gruppo di cattolici, prega per il Santo Padre. Il portavoce Luiz Bakar ha annunciato che anche le prossime messe "saranno dedicate al Papa". Ai funerali  del Pontefice presenzierà Il Patriarca ortodosso armeno di Istanbul Mesrob II. Questi che aveva tenuto in precedenza una veglia di due ore per il Pontefice ed aveva inviato altresì una missiva alle autorità vaticane. I turchi sono al 99 per cento di fede musulmana. Gli armeni sono circa 45.000. 
07.04.2005

"PROFONDAMENTE RATTRISTATO"

L'attentatore del Papa, Mehmet Ali Agca, si sentiva molto legato a Giovanni Paolo II. Sta scontando una pena in Turchia per l'uccisione del giornalista Ipekci.

Ali_Agca_a_colloquio_con_Giovanni_Paolo_IIL'attentatore del Papa, Mehmet Ali Agca, si è detto "profondamente rattristato" per la morte di Giovanni Paolo II. "Amava il Papa", ha detto il fratello Adnan. "Essi avevano sviluppato un'amicizia personale quando Mehmed Ali era in Italia", ha spiegato. "Il Papa aveva dimostrato la sua vicinanza a mio fratello e al resto della nostra famiglia. Era un grande uomo", ha aggiunto, ricordando che lui e la madre erano stati ricevuti da Giovanni Paolo II sei volte in Vaticano. Agca sparò al Santo Padre, ferendolo gravemente, nel maggio del 1981 in Piazza San Pietro. Nel 2000 fu estradato in Turchia dove sta scontando una pena in un carcere di Istanbul per crimini commessi in Turchia. (Agi)
07.04.2005

IL PERMESSO PER I FUNERALI

Lo ha chiesto, attraverso il suo legale, l'ex attentatore del Pontefice richiuso in un carcere di Istanbul. Istanza respinta dal ministero della Giustizia.

Mehmet_Ali_AgcaMehmet Ali Agca, l'uomo che tentò di uccidere Giovanni Paolo II nel 1981, ha chiesto il permesso di lasciare il carcere di massima sicurezza di Kartal nei pressi di Istanbul per poter partecipare ai funerali del Pontefice. Lo ha reso noto il suo avvocato, Mustafa Demirbag, che aveva già divulgato una farneticante lettera scritta dallo stesso Agca dove tra l'altro era riportato: "Ho perso il mio fratello spirituale. io partecipo al lutto del mio popolo cattolico cristiano. Il ministero della Giustizia turco ha però respinto la richiesta che vi era stata depositata perché Agca potesse beneficiare di una disposizione di legge che autorizza certi detenuti a lasciare la propria prigione una volta all'anno.
"Agca, in carcere dal suo ritorno in Turchia nel 2000, "deve poter beneficiare di questa clausola" dal momento che ha ottenuto il diritto di essere trasferito verso un istituto di pena normale e che ha dato prova di buona condotta, aveva detto il legale. "Per questo chiediamo quattro giorni di permesso eccezionale, tenendo conto del viaggio, per permettere al mio cliente di essere ai funerali del Papa", aveva poi aggiunto aggiunto Demirbag. Come accennato, l'istanza non è stata presa in considerazione(Ansa-Afp)
07.04.2005

L'EVASIONE

Intervista all'<Adnkronos> dell'ex giudice istruttore Ferdinando Imposimato secondo il quale Mehmet Ali Agca nel novembre 1979 fu aiutato a fuggire dal carcere di Kartal Maltepe (Istanbul) con la complicità dei Servizi dell'est

L'ex_giudice_istruttore_Ferdinando_ImposimatoNel novembre 1979, Mehmet Ali Agca evase dal carcere di massima sicurezza di Kartel Maltepe con la ''complicità dei servizi segreti dell'Est che avevano infiltrati anche all'interno degli apparati di intelligence turchi. Con la lettera apparsa il 28 novembre 1979, giorno della visita del Papa in Turchia, sul giornale <Milliyet>, Agca minacciava di uccidere il "comandante dei crociati Giovanni Paolo II". Si creò così la falsa pista islamico-nazista, che apriva la strada alla disinformazione sull'attentato del 13 maggio '81 per mano del Lupo Grigio''.
Lo afferma all'<Adnkronos> l'ex giudice istruttore Ferdinando Imposimato, rivelando inoltre che nel novembre del '97 il Pontefice gli fece giungere tramite monsignor Giovanni Battista Re, Sostituto alla Segreteria di Stato del Vaticano, una lettera nella quale lo esortava ''ad andare avanti sulla strada della verità e della giustizia''.
''Bisognerebbe indagare sulla figura di questo Agca, e capire come mai, da detenuto per omicidio, egli abbia potuto pubblicare su un quotidiano una lettera di quel tenore'', ha detto Giulio Andreotti nella trasmissione <Porta a Porta> di Bruno Vespa, durante la quale, si è parlato anche del tragico attentato in piazza San Pietro. Imposimato, che ha sempre sostenuto il coinvolgimento dell'Est, spiega ancora che ''gli apparati comunisti, terrorizzati da ciò che un Papa polacco avrebbe potuto provocare, puntarono subito dopo l'elezione di Karol Wojtyla sul "Lupo Grigio" Agca e su una rete di suoi complici''. 
Nei fascicoli della Stasi, il servizio segreto della Germania est, l'ex giudice istruttore dell'attentato al Papa trovò i nomi di alcuni dei turchi dei quali si serviva il potentissimo apparato della Ddr. ''Uno di questi -spiega- era Yalcin Olzbey, anche lui appartenente all'organizzazione di estrema destra dei "Lupi Grigi" chea veva partecipato all'omicidio di Abdi Ipecki, direttore del giornale <Milliyet>. Successivamente fuggì in Germania, e poi si sistemò a Bokum''.
Altri nomi della <rete> turca della Stasi, sono Cerdar Celebi e Bekir Celenk, quest'ultimo ''dirigeva i suoi traffici di droga dalla capitale bulgara Sofia. Per poter agire in tranquillità, fungeva da informatore per i servizi segreti dell'Est'', precisa Imposimato. Su di lui, gravava tuttavia il sospetto che fosse un agente doppio, e quindi passasse informazioni anche all'Occidente. Ancora, Mehmet Cener, che si trovava a Zurigo e che
insieme Omer Backi andò a Milano a portare la pistola che servì per l'attentato del 13 maggio '81.
''A Vienna - osserva Imposimato - partecipò con Oral Celik e Mehmet Ali Agca a tutte le riunioni preparative. Il giorno dopo che arrivò in carcere in Turchia è morto d'infarto. Non bisogna dimenticare che il Patto di Varsavia era fortemente contrariato dall'ingresso della Turchia nella Nato - prosegue il giudice - circostanza questa che indusse i servizi dell'Est a infiltrare in Turchia molti dei loro uomini".
Nel 1980 il gesuita padre Francesco Farusi, rivelò di ritorno dalla Turchia, che un gruppo di Lupi grigi, da poco scarcerati, stava progettando un attentato al Papa, ma non fu creduto.
La vicenda è stata successivamente ricostruita dal giornalista Angelo Montonati nel suo libro "Dario Spallone - Un comunista anomalo'' (edizioni San Paolo). Padre Farusi, scomparso il 13 ottobre 1996, aveva raccontato quella vicenda in quanto, da direttore della Radio Vaticana aveva parlato dai microfoni della televisione privata abruzzese <AV Sette>, di proprietà della famiglia Spallone, essendo da tempo un paziente del chirurgo Dario Spallone.
Scrive in proposito Angelo Montonati: ''All' informazione non fu dato peso, come non era stato dato peso alla lettera, apparsa sul quotidiano turco <Milliyet> (La Nazione') il 28 novembre 1979 - giorno dell'arrivo del Papa a Istanbul per la sua storica visita - in cui uncerto Ali Agca disse di voler uccidere 'il comandante dei crociati Giovanni Paolo II''.
''Dopo l' attentato del 13 maggio 1981 al Papa - raccontava Dario Spallone al giornalista - si andò immediatamente alla ricerca di quella registrazione ma non se ne trovò più traccia: qualcuno l' aveva fatta sparire in anticipo''. (Adnkronos)
07.04.2005

"SONO FAVOREVOLE"

Questo quanto ha dichiarato il ministro degli esteri Italiano, Gianfranco Fini, in una intervista a <Radioanchio> in merito alle perplessità di alcuni ascoltatori sull'ingresso della Turchia nell'UE.

"Sono favorevole all'ingresso della Turchia in Unione Europea". Cosi' il vicepresidente del consiglio e ministro degli Esteri Gianfranco Fini dai microfoni di <Radioanch'io>. Rispondendo ad alcuni radioascoltatori che esprimevano perplessità sull'ingresso della Turchia in Unione Europea, il vicepresidente del Consiglio ha risposto che: l'Unione Europea ha posto tali e tante condizioni alla Turchia" che, per entrare in Europa, "la stessa e' costretta ad accettarle". (Agi)
07.04.2005

PER IL SEGRETARIO DELL' NSC
SOLO ESAGERAZIONI

Il generale turco Yicit Alpogan ha detto che le affermazioni circa una escalation della crisi Stati Uniti-Ankara sono prive di fondamento.

Turkish National Security Council (Nsc) Secretary General Yigit Alpogan said, ``statements about escalation of a crisis in Turkey-the United States relations are baseless exaggerations.``
Turkish-American Business Council hosted a luncheon to mark the 20th anniversary of its foundation.
Speaking at the luncheon, Alpogan said that both Turkey and the United States had the necessary potential, determination and will to further improve their bilateral relations.
``Various and rapid developments happen in our world every day as a result of the globalization process. Those developments affect everyone. Therefore, we expect Turkey and the United States to further improve their relations by protecting common values and interests,`` he said.
Referring to recent comments of both Turkish and American circles about the bilateral relations, Alpogan said, ``such statements are considered normal in democracies. In fact, they can guide our efforts to develop our relations. However, everyone should act with common-sense as making such statements, and refrain from exaggerated evaluations that could lead inappropriate impressions in public opinions. Therefore, Turkish and American officials, representatives of public and private sectors, think-tank organizations and non-governmental organizations should take all necessary measures against attempts to damage the relations, and defend common interests.``
``Statements about escalation of a crisis in Turkey-the United States relations are baseless exaggerations. However, it is a fact that multi-dimensional structure of Turkey-the United States relations should be renewed. Turkey-the United States relations are sound enough not to be damaged with such statements,`` he said.
Referring to the allegations of so-called Armenian genocide, Alpogan said, ``the United States should not make any concession about these allegations on the 90th anniversary of the relocation. We do not expect the U.S. administration to shed green light to such baseless allegations aiming to defame Turkish nation.``
``Our bilateral relations with the United States have further diversified under the light of international developments in the last 15 years. Our countries share the same concerns against many regional problems. They have been cooperating to consolidate peace, stability and security in a vast area from Caucasus to the Balkans, from the Middle East to Central Asia. Therefore, Turkey and the United States need each other. Turkey and the United States are two countries expending efforts to develop democracy in the region. The Broader Middle East and North Africa Initiative serves this target. Turkey is ready to fulfil its responsibilities in this process with the aim of contributing to peace and stability,`` he said.
Alpogan kept on saying, ``Turkey and the United States have also been cooperating in fight against terrorism and in prevention of proliferation of weapons of mass destruction. The September 11th events have strengthened our cooperation in fight against international terrorism and organized crimes.``
Referring to commercial relations between the two countries, Alpogan said, ``the trade volume, which was 4,66 billion U.S. dollars in 1996, increased to 9,49 billion U.S. dollars in 2004.``
Referring to recent developments in northern Iraq and Kirkuk, Alpogan said, ``we conveyed our concerns to the U.S. administration. Turkey and the United States should develop their cooperation in Iraq. U.S. Secretary of State Condoleezza Rice affirmed the importance they attributed to the territorial integrity of Iraq.``
Alpogan added that the United States should continue extending stable and sound support to Turkey`s European Union membership process. (TurkishPress.com)
07.04.2005

 
BASE DI INCIRLIK, TUTTO OK,
AD UNA CONDIZIONE

Agli Usa sarebbe permesso solo di trasportare soldati e rifornimenti per l'Irak e l'Afghanistan con l'unica eccezione del blocco aereo.

La_base_di_IncirlikDiplomatic sources say that Ankara is looking into a bloc flight formula for the opening up of the Incirlik airbase in south Turkey to the US military.
Under a proposal to allow the US to make use of the airbase in southern Turkey, the US will only be allowed to transfer soldiers and supplies bound for destinations in Iraq and Afghanistan.
Among the possible formula being put forward is that the Turkish government will table a new motion in parliament and sign an agreement with Washington. Another option is that a former government decree, signed in 2003 and due to expire on June 23, could be extended to allow US aircraft to use the base. (NtvmSnbc)
07.04.2005

 

RICHIESTA DI ASILO

Viene dal presidente dimissionario del Kirghzistan, Askar Akaiev, che l'ha inviata al Governo turco. L'uomo politico vorrebbe stabilirsi definitivamente in Turchia.

Askar_AkaievIl presidente dimissionario del Kirghizistan, Askar Akaiev, ha chiesto asilo in Turchia dove potrebbe passare il resto della sua vita. Lo ha reso noto il ministro degli Esteri turco Abdullah Gul, citato dai media turchi.
''Nel passato alcuni Capi di Stato, che andavano in esilio in grandi Paesi, ora aspirano a venire in Turchia. Akaiev potrebbe scegliere la Turchia per trascorrere il resto della sua vita'' - ha dichiarato Gul nel corso di una riunione del partito di Governo a Kisilchamam (80 chilometri a nord ovest di Ankara).
Akaiev, che in seguito a una ribellione delle forze di opposizione, ha lasciato il suo Paese a metà marzo rifugiandosi a Mosca, ha firmato nella stessa Mosca le sue dimissioni formali dalla carica di presidente. (Ansa)
07.04.2005

"WHAT HAPPENED IN 1915?"

"Che cosa accadde nel 1915?". La questione sul genocidio o presunto tale degli armeni ad opera degli Ottomani durante la Prima Guerra Mondiale discusso in un dibattito al quale ha preso parte il premier turco Recep Tayyip Erdogan.

Questione_armenaWhile answers to the question of, "What happened in 1915?" varies from day to day; the Turkish Prime Ministry State Archive has also participated in the debates by including Ottoman documents from the archives.
The State Archives Director General Professor Yusuf Sarinay has released for public debate some of the documents from the Ottoman achieves relating to the Armenian issue.
Information from the Ottoman's regarding the Armenians who cooperated with the Russians, those inside the boarders who were sent to Musul (Mosul), Halep (Halab) and Damascus, and the dispatching and the establishment of settlements were confirmed in detail, as too were ways of overcoming food and settlement problems for those who return, are all contained in the file comprising of 17 documents.
One article also declared that, "Those employees who violated and neglected individuals during the dispatch were sent to Divan-i Harb (Marshall Court)" is included in the documents.
The documents of pre (May 1915) and post emigration presented for public debate, are not new; however, according to Sarinay, because foreign researchers in particular do not want to research documents about Armenians. These documents and this information do not reach the public arena for debate.
Noting that the Prime Ministry State Archives have already revealed over 1 million documents relating to the Armenians directly and 2-3 million indirectly from a total 12.5 million documents to researchers, Sarinay has also demanded that the archives of the Armenian Diaspora in the US and Yerevan are opened.
Indicating that the General Staff's archive is also open scientists who will undertake research, Sarinay noted that the General Staff will also publish a book comprising the current documents before April 24.
Among those who are most interested in the archives are the Americans and the Japanese. The British, Germans, and the French follow them. (Elif Tunca/Zaman)
07.04.2005
 
 

CASO PAMUK: APERTA UNA INCHIESTA

Il ministero dell'Interno turco vuole vedere chiaro sulla decisione presa dal funzionario che aveva ordinato il sequestro e la distruzione dei libri dello scrittore colpevole di avere manifestato una sua opinione sulla tragedia degli armeni.

Orhan_PamukIl ministero dell'Interno delle Turchia ha aperto un'indagine sul funzionario che ha ordinato il sequestro e la distruzione dei libri dello scrittore Orhan Pamuk, reo di aver fatto dei riferimenti alle responsabilità turche nel massacro degli armeni. Pamuk, autore di fama internazionale di romanzi come ''La nuova vita'', ''Neve'' e ''Il castello bianco'', aveva detto in un'intervista ad un giornale svizzero che in Turchia sono stati uccisi ''un milione di armeni'', contraddicendo le versioni ufficiali del governo di Ankara che ha sempre negato il genocidio. L'intervista aveva provocato l'ira del vice governatore della provincia di Isparta, Mustafa Altinpinar, che aveva emesso una circolare con la quale ordinava la confisca di tutte le copie dei libri di Pamuk dalle librerie della zona. Il governatore della provincia di Isparta, Isa Parlak, aveva immediatamente denunciato un ''abuso di autorita''' da parte di Altinpinar, mentre il ministro dell'Interno Abdulkadir Aksu ha ordinato un'inchiesta. (Asca-Afp)
07.04.2005

SCONTRI MILITARI-CURDI: 13 MORTI E 4 FERITI

Sono avvenuti nella zona di Bingol e di Shirnak, nel sud-est anatolico durante una vasta operazione contro il Pkk.

Ameno due miliziani curdi e una guardia sono rimasti uccisi nella Turchia sud-orientale, mentre un'altra guardia e 3 ufficiali della sicurezza sono rimasti feriti nella remota provincia di Bingol. Un ufficiale di polizia ha affermato che è stata lanciata un'operazione su larga scala con l'appoggio di elicotteri. Il Pkk, partito curdo dei lavoratori, ha lanciato 1984 una campagna armata per l'ottenimento di una patria per i curdi. Da allora più di 30 mila persone, in prevalenza curdi, sono stati uccisi. (peacereporter)
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Nel corso dell'operazione militare organizzata delle forze di sicurezza turche contro l'organizzazione terroristica Pkk/Kongra-Gel, nei pressi di Shirnak, sono rimasti uccisi 9 terroristi e un militare. Lo ha reso noto l'agenzia turca <Anadolu>. (Ansa)
07.04.2005

 

RINVIATA DI DUE MESI L'ADOZIONE
DEL NUOVO CODICE PENALE

Se ne riparlerà a giugno. Apparentemente - come ha afffermato il ministro degli Esteri turco, Abdullah Gul, lo slittamento per "ragioni tecniche".

Il Governo turco ha deciso di rinviare di due mesi l'adozione del nuovo codice penale, che sarebbe dovuto entrare in vigore domani. Lo ha reso noto l'agenzia di stampa <Anadolu>, che cita il ministro degli Esteri Abdullah Gul, secondo cui il rinvio al primo giugno è dovuto a ''ragioni tecniche''. Approvato lo scorso anno in modo da adeguare la legislazione di Ankara agli standard europei, il nuovo codice penale è stato criticato di recente dai giornalisti, che rischiano il carcere per una serie di reati introdotti nella legislazione, considerandolo un passo indietro per quanto riguarda la libertà di espressione. (Adnkronos)
07.04.2005

 

VERTICE MILITARE

Incontro a Pechino tra il Capo di Stato Maggiore dell'esercito cinese, Liang Guangle, ed il comandante dell'Aeronautica militare turca, Ibrahim Firtina.

Il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito popolare di Liberazione cinese, Liang Guangle, ha incontrato a Pechino il comandante dell'Aeronautica militare turca, Ibrahim Firtina, e il suo seguito. Liang Guanglie ha detto che i rapporti di amicizia tra la Cina e la Turchia hanno una lunga storia . Sin dall'allacciamento delle relazioni diplomatiche fra i due Paesi nel 1971, i rapporti bilaterali hanno mantenuto una buona tendenza di sviluppo. La Cina ringrazia la Turchia per l'appoggio costante circa il problema di Taiwan e i diritti umani e spera di sviluppare ulteriormente la cooperazione amichevole nei vari settori. (Cri@nline)
07.04.2005

OLTRE LE ASPETTATIVE

L'incremento del Pnl e del Pil in Turchia (il riferimento è all'anno scorso) è stato rispettivamente del 9.9% e dell'8.9%.

Economia_turca_e_record_storicoStability in the Turkish economy after the fall in the inflation and the interest rates is starting to bring results. Increments in the Gross National Product (Gnp) and the Gross Domestic Product (Gdp) in 2004, 9.9 percent and 8.9 percent respectively, are higher than expected.
For the first time, Gnp has reached $301.5 billion. Per capita income was recorded as $4,172, equivalent to $7,736 according to the purchasing power parity in 2004. State Minister for the Economy Ali Babacan announced, March 31 that the figures represent the highest rates of growth since 1966 and the national income per capita is a record in the history of the Republic. Turkey's economy grew by 12 percent in 1966. The Justice and Development Party (Akp) government revised the year-end growth target for 2004, designated as five percent at the beginning of the year, to 10 percent.
As for the business world, growth rates announced by the State Institute of Statistics have also boosted morale. Honorary President of Koc Holding, Rahmi Koc expressed that the International Monetary Fund (Imf)-supported stability program implemented by the government has started to bear fruit: "It has built our morale. As long as the stability continues, we can put our signature under many further successes." Union of Turkish Chambers and Commodities Exchanges (Tobb) Chairman Rifat Hisarciklioglu, meanwhile, noted that the growth is not a remedy for unemployment and the employment problem might be solved only by decreasing the burden on sectors such as agriculture and construction. While the president of the Ankara Chamber of Industry Zafer Caglayan evaluated the growth figures as "affirmative development", Professor Esfender Korkmaz attributed the success to the decrease in the exchange rates. Professor Sudi Apak on the other hand, thinks that the growth has not yet reached a stable platform.
Underlining that the growth is wholly provided by the private sector, State Minister Babacan said, "The public sector's contribution to the growth, either in the form of expenditures or investments, is at a quite low level. This growth is neither derived from a monetary enlargement nor is based on budget deficits. This growth is a very healthy and sustainable one that has been achieved by the pioneering of the private sector." According to this, the private sector had a total investment of 60 billion, 664 million New Turkish Lira (Ytl) last year. 41 billion of this amount, representing a 45 percent real increase compared to 2003, was composed of investment in machines and equipment while 19.8 billion was for investments in buildings and construction. (Economy News Desk/Zaman)
07.04.2005

L'IMPEGNO DI BABACAN

Il ministro turco lo ha ribadito alla missione del Fondo Monetario Internazionale circa l'attuazione di specifiche riforme. Ad affermarlo anche il ministro degli Esteri, Abdullah Gul.

Ali_BabacanUna nuova missione del Fondo Monetario Internazionale è giunta in Turchia per riprendere il dialogo con queste Autorità volto ad aggiornare la lettera di intenti su cui le parti avevano raggiunto un'intesa lo scorso dicembre. Sin dalla fine del 2004, afferma il Sottosegretariato al Tesoro, importanti passi in avanti sono stati compiuti e sono in dirittura d'arrivo le riforme su sistema bancario, sicurezza sociale e amministrazione delle entrate. Proprio il mancato completamento di queste ultime, infatti, è stato la causa principale del ritardo nella firma del nuovo Accordo di stand-by tra Fmi e Turchia, che era prevista tra gennaio e febbraio 2005. Quanto al discusso tema degli incentivi per le regioni più povere, il ministro Ali Babacan ha assicurato che, sulla base delle indicazioni del Fondo, la nuova legge non prevedrà un aumento del numero di regioni meritevoli di sussidi.
L'impegno della Turchia a completare le riforme strutturali, del resto, è stato riaffermato dallo stesso ministro degli Esteri Abdullah Gul nel corso di un recente convegno organizzato dal ministero degli Esteri con la Banca Mondiale, ribadendo come l'ingresso nell'Unione Europea costituisca la priorità assoluta del Paese. Proprio a tal fine, ha continuato il ministro Gul, il Governo ha dimostrato un impegno esemplare nel perseguimento degli obiettivi fissati dal Consiglio Europeo di Copenhaen, riportando alcuni importanti successi, tra cui un aumento del 50% negli Investimenti Diretti Esteri, che nel 2004 hanno raggiunto il valore di 2.5 miliardi di dollari, ed una  consistente diminuzione dell'inflazione, che dovrebbe ulteriormente ridursi fino a raggiungere il 4% a fine 2007. (fonte Ambasciata d'Italia ad Ankara)
07.04.2005

DISOCCUPAZIONE: 1-1

Mentre è rimasta invariata al 14.3% nelle regioni urbane, si è ridotta dal 17.4% al 16.1% nelle regioni rurali. Complessivamente si è attestata al 10.3% (2004)

I dati annuali sull'occupazione pubblicati all'Istituto Nazionale di Statistica rivelano che il tasso di disoccupazione in Turchia non ha riportato sensibili riduzioni nel corso del 2004, nonostante la crescita economica degli ultimi due anni. La disoccupazione è rimasta invariata al 14.3% nelle regioni urbane, mentre si è ridotta dal 17.4% al 16.1% in un anno nelle regioni rurali. La disoccupazione complessiva si è attestata nel 2004 al 10.3%, con un 14.7% nel settore non agricolo, un 9.7% di disoccupazione femminile (in diminuzione rispetto al 10.1% del 2003) ed un 10.1% di disoccupazione maschile (anch'essa in declino dal 10.7% del 2003). (fonte Amb. d'Ita)
07.04.2005

 

DEFICIT COMMERCIALE

E' cresciuto del 18.5% nel primo trimestre di quest'anno. +23%, infatti,  le importazioni.

Il deficit commerciale è cresciuto del 18.5% nel primo bimestre del 2005 rispetto allo stesso periodo del 2004, con esportazioni complessive pari a 10.357 milioni di dollari (+ 25.2% rispetto al 2003) ed importazioni pari a 15.289 milioni di dollari (+23%). (fonte Amb. d'Ita)
07.04.2005

 

VENDITA<PETKIM>

Entro domani, 8 aprile, la definizione del valore della Compagnia statale. Le offerte dal 13 al 15 di questo mese.

Il Presidente dell'Amministrazione per le Privatizzazioni, Metin Kilci, ha assicurato che il valore per la vendita della compagnia statale <Petkim> verrà definito entro domani 8 aprile. L'Amministrazione conta di ricevere le offerte tra il 13 ed il 15 di aprile, a seguito della pubblicazione, il prossimo 10 aprile, di una circolare supplementare che dovrebbe completare il processo di offerta pubblica. Kilci ha inoltre annunciato che entro il 21 aprile alcune quote azionarie di Petkim verranno collocate sui mercati finanziari. (fonte Amb. d'Ita)
07.04.2005

INDICATORI MACROECONOMICI

PNL 2004: 9.9%
PNL pro capite 2004: US $ 4.172
PIL 2004:
8,9%
PIL pro capite 2004:  US $ 4.187
Inflazione  (prezzi al consumo): 9.32% 

DE BENEDETTI: "GUARDIAMO ALLA TURCHIA"

Il numero uno di <Tim> ha spiegato come si guardi a questo Paese da vicino valutando l'opportunità per incrementare presenza e competitività.

Turchia e Sud America.. Sono questi i possibili obiettivi di <Telecom Italia Mobile> per crescere al di fuori dei confini nazionali. A tracciare l'identikit delle aree in cui ampliare i propri servizi è l'amministratore delegato di <Telecom Italia Mobile>, Marco De Benedetti, nel corso dell'assemblea ordinaria della società.
L'azienda milanese - ha osservato - punta su Paesi connotati da tassi di crescita superiore e scarsa penetrazione dei servizi di telefonia mobile. ''Di qui - ha precisato - l'interesse per il Sud America e la Turchia la quale ha una penetrazione di un quarto rispetto a Paesi europei. La Turchia in particolare - ha proseguito - è un mercato su cui contiamo molto. <Turk Telecom> è in fase di privatizzazione: potrebbe avere impatto sull'intero settore''.
Sempre riferendosi alla Turchia, De Benedetti ha poi aggiunto che ''stiamo seguendo il mercato da vicino e valutiamo opportunità per incrementare nostra presenza e competitività. Siamo secondo operatore telefonia mobile del Paese e crediamo ci siano le basi per sfruttare appieno lo sviluppo potenziale di questo mercato''.
Il numero uno di <Tim> ha poi puntualizzato che, nonostante la fusione con <Telecom>, l'azienda ''continuerà con il suo brand e la sua organizzazione per rafforzare il servizio di telefonia mobile'' all'interno della nuova realtà. (da take Ansa)
07.04.2005

FIRMATO L'ACCORDO PER MINICARGO TRA LA FIAT, PSA, PEUGEOT E TOFAS

Si tratta di un nuovo veicolo commerciale leggero. Per la casa torinese era presente l'amministratore delegato Sergio Marchionne, per quella francese Jean-Martin Follz, per quella turca Diego Avesani. A rappresentare la <Koc Holdin>, Mustafa V. Koc. Un investimento di 350 milioni di euro. La produzione nello stabilimento di Bursa  sarà di 135 mila mezzi a partire dal 2008.

Fiat_e_Psa_partnerDiego_Avesani_amministratore_delegato_della_TofasLa <Fiat>, la <Psa>, <Peugeot Citroen> e la turca <Tofas> hanno firmato ad Istanbul un accordo per sviluppare e produrre in Turchia un nuovo veicolo commerciale leggero, denominato provvisoriamente "Minicargo".
L'accordo è stato firmato dagli amministratori delegati della <Fiat >(Milano: FIA.MI - notizie - bacheca) , Sergio Marchionne, della <Psa Peugeot Citroen> Jean-Martin Follz, della <Tofas> Diego Avesani, nonché dal presidente della <Koc Holding>, Mustafa V. Koc.
L'accordo prevede un investimento di 350 milioni di euro (comprendenti le spese per ricerca, sviluppo e avviamento della produzione) per la produzione di circa 135mila veicoli l'anno a partire dal 2008 nello stabilimento di Bursa della <Tofas>, la joint venture paritetica della <Fiat> e del gruppo Koc creata nel 1968. Secondo quanto hanno affermato i firmatari dell'accordo nel corso di una conferenza stampa il 95% dei minicargo prodotti sarà destinato al mercato europeo.
I nuovi veicoli commerciali saranno equipaggiati con motori di bassi consumi ed amplieranno le attuali gamme della Fiat e della <Peugeot (Parigi: FR0000121501 - notizie) -Citroen> permettendo ai partner di rispondere alla prevista crescita dei veicoli commerciali piccoli, dotandoli anche di soluzioni originali per la mobilità e l'ambiente in modo da renderne possibile l'utilizzo sia nelle aree urbane che nell'uso extraurbano. (Ansa)
07.04.2005

ELES 2005 E EXPONATURA, DUE FIERE
DEDICATE ALLO SPORT E ALLA NATURA

Istanbul  si prepara ad essere la protagonista di queste importanti manifestazioni la cui cornice sarà il "World Trade Center>. La prima si svolgerà dal 20 al 24 aprile e avrà come slogan "Sport estremi e turismo alternativo", la seconda si aprirà il 25 agosto (per chiudersi il 28) e si chiamerà "Vita e prodotti naturali". Per maggiori informazioni rivolgersi al sito www.turekfuar.com.tr

Il_World_Trade_Center_di_IstanbulIstanbul si prepara ad essere presto la protagonista di due importanti manifestazioni fieristiche e a fare da cornice sarà il <World Trade Center>. Dal 20 al 24 aprile, infatti, l'evento avrà il nome di "Sport Estremi e Turismo Alternativo (Eles 2005)", mentre nei giorni tra il 25 e il 28 agosto sarà la volta di "Vita e prodotti Naturali (Exponatura 2005)". Entrambi i momenti sono stati voluti e organizzati dalla Compagnia della Fiera Turca che ha deciso di porre sotto i riflettori queste tematiche, per la prima volta. La posizione geografia e il particolare paesaggio della penisola turca trasformano il paese in una grande opportunità per la pratica di sport all'aperto e per il turismo alternativo, ma è necessaria una maggiore informazione perché questi crescano. <Eles> 2005 farà loro da grande espositore, attraverso i media e le organizzazioni interessate verranno evidenziate le potenzialità turche in questi settori. Il crescente interesse verso problematiche legate alla salute e al benessere naturale ha spinto la Turchia anche in un'altra direzione chiamata Exponatura2005. Sarà, infatti, quest'ultima la piattaforma informativa per il potenziamento dei servizi e dell'interesse della gente verso uno stile di vita più consono al benessere. Per maggiori informazioni fare riferimento a <Tureks Fair Organizer> tel. +90 212 452 75 00; fax +90 212 452 75 07; www.tureksfuar.com.tr tureks@tureksfuar.com.tr / Ministeri Affari Esteri. (Ice)
07.04.2005

UNA FIERA SULLA SICUREZZA NAZIONALE

Si chiama "Homeland Security Istanbul 2005". Si aprirà il 9 giugno presso il <Cnr Expo Center>. Un'area coperta di 35 mila mq. Invito esteso ad oltre 30 Paesi provenienti dall'Europa dell'Est, dal Caucaso, Medio Oriente, Asia Centrale. Confermata la partecipazione di Israele, Germania e Gran Bretagna.

Cnr_Expo_Center_ad_IstanbulSi chiama "Homeland Security Istanbul 2005" l'evento fieristico che si svolgerà dal 9 al 12 giugno presso il <Cnr Expo Center> di Istanbul. L'11 settembre ha costretto a rivedere i sistemi di sicurezza internazionali e ha spinto verso un maggiore investimento in questo settore. Per questo motivo l'ente Fiera di Istanbul, insieme al ministero degli Affari Interni e al Comando Generale della Gendarmeria, ha promosso l'iniziativa e allestito un'area coperta di oltre 35.000mq per ospitare compagnie locali e internazionali al fine di consentire uno scambio reciproco per ciò che attiene al tema della sicurezza. L'invito si è esteso ad oltre 30 paesi provenienti dall'Europa dell'Est, dal Caucaso, dal Medio Oriente, e dall'Asia Centrale, mentre Israele, Germania e Gran Bretagna hanno già confermato la loro partecipazione. La cooperazione in materia di sicurezza rimane vitale per una paese a cavallo tra Occidente e Oriente. L'auspicio è che questo evento possa stimolare lo scambio di conoscenze e contribuire alla crescita del volume di importazioni e esportazioni della Turchia. Per ulteriori informazioni il riferimento è Ms. Sukran Tunnel tel.+90 212 663 09 45; fax. +90 212 663 09 45; e-mail sukran.tunnel@cnr.net / Ministero Affari Esteri. (Ice)
07.04.2005

 

30 MILIONI PER INFRASTRUTTURE DI RISANAMENTO

Serviranno specificatamente per l'ammodernamento e l'ampliamento di reti di acqua potabile nonché per la ristrutturazione dell'agglomerato di Samsun. Sarà costruita anche una nuova stazione di depurazione a Kutlukent.

Per per la fornitura, l' ammodernamento e l' ampliamento di reti di acqua potabile e per il risanamento dell' agglomerato di Samsun, in Turchia, la Bei ha accordato un prestito di 30 milioni di euro. Tale finanziamento includerà la costruzione di una nuova stazione di depurazione a Kutlukent e di un emissario di evacuazione al largo delle coste del mar Nero. Oltre agli obiettivi sociali e ambientali, il progetto permetterà alla città di essere in conformità -progressivamente- con la direttiva UE sul trattamento delle acque urbane reflue. L' adozione di norme ecologiche più severe contribuirà alla durevolezza dello sviluppo economico della regione. (Ice Bruxelles)
07.04.2005

 

<TELIASONERA>: COME CRESCERE PIU' FORTI CON <TURKELL>

Firmato un accordo dalla compagnia scandinava con il gruppo <Cukurova> per comperare la maggioranza della società telefonica turca.

TeliasoneraScandinavian telecom company TeliaSonera signed an agreement with the Cukurova Group to buy a majority share of Turkcell and the company's CEO Anders Igel said they would have the upper hand in the region with the acquisition of Turkcell.
Igel pointed out that Turkcell is the leading operator in Turkey with over 20 million subscribers and reminded that it also has operations in the Turkish Republic of Northern Cyrus (Trnc) and Ukraine. Scandinavian telecommunication giant TeliaSonera had previously bought 27 percent of the shares on the stock market for $3.1 billion and has now reached an agreement with the Cukurova Group to increase its shares to 64. 3 percent. Igel held a teleconference in the Swedish capital Stockholm to respond to questions. Both TeliaSonera and Turkcell benefit from this sale, he said, and underlined that they will continue in this strong position.
TeliaSonara's Ceo highlighted that they insist the Turkish Capital Markets Board (Spk) exempt them from liability call. Igel recorded that the sale procedure will be affected if there were no exemption, but they keep their hopes that the matter will be resolved favorably. The Cukurova Group will continue to be the local shareholder of Turkcell with 13.5 percent of the shares, Igel remarked, saying that a new independent administration board would be formed in Turkcell.
Meanwhile, Cukurova Holding has announced that Turkcell Holding is purchasing shares from Yapi Kredi Bank, and then selling them to TeliaSonera. (Economy News Desk/Zaman)
07.04.2005

DIAMOCI DA FARE

Il direttore della Banca Mondiale per la Turchia, Andrew Vorking, ha spiegato che Ankara ha finora fallito circa gli investimenti stranieri ma che ad ogni modo ha cercato di fare il possibile per migliorare la situazione in questo senso.

Andrew_VorkinkWorld Bank (Wb) Director for Turkey Andrew Vorkink has said that Turkey has failed to attract direct foreign investment as it has not provided the necessary environment, but that steps have been taken to improve this situation.
Turkey attracted a yearly average of around $1 billion direct foreign investment up to 2002. This number fell to $580 million in 2003 but grew to $2.6 billion with the effect of real estate purchase of foreigners in 2004. Speaking at a conference titled "The World Bank in Turkey and Business Opportunities in Turkish Companies" organized by the Turkish Industrialists' and Businessmen's Association (Tusiad), Vorkink said yesterday: "The first thing that foreign investors consider when they first enter a country's market is not tax levels, but its political and economic stability. The efficiency of the regulatory authorities and the just and fair implementation of legislation to everyone as well as the possibility of provisions in the tax system are very important for foreign investors." Vorkink noted that a developing country such as Turkey should attract direct foreign investments at least five percent of its Gross National Product (Gnp), but that Turkey is currently attracting less than one percent.
Emphasizing that the World Band's contribution will continue for Turkey to achieve this, Vorkink explained that they provide $1.5 million credit annually for improving infrastructure as well as economic and legislation reforms, saying, "The same amount will be provided next year as well." He cited the failure in reducing the informal economy in Turkey as a crucial obstacle and pointed out that small and medium-size enterprises are important resource of the informal economy and should be included more in the economic and financial environment. Upon a question on taxes, Vorkink replied, "Decreasing tax rates in Turkey is desirable, but it seems impossible for Turkey to handle right now." (Ercan Baysal/Zaman)
07.04.2005

ECONOMIA CINESE: LA SFIDA

 ALLA TURCHIA

Nicolas Lardy, membro del Consiglio Affari Esteri Usa ed esperto della Cina, ha affermato che Pechino con la sua produzione a basso costo darà una scossa a quella turca.

Economia_cineseUS Foreign Affairs Council member and China Expert Nicholas Lardy has said that the Chinese economy, which threatens leading sectors in Turkey, will shake the Turkish economy with its production dependent on low labor costs.
Lardy predicts that some sectors in Turkey will be affected by China's improvement, but Turkey could stay internationally competitive through factors like its qualified labor force and geographical location.
Lardy was speaking as a guest in the third "Wide Angle" meeting organized by Is Yatirim Stocks and Shares, and said that China's high growth rate has reached peak levels. According to Lardy, though, the growth would slow down in the following years. In the long term, China's economy will continue its eight or nine percent growth trend for the next 10 or 15 years. Lardy indicated the reasons for this growth rate include the high proportion of savings from national incomes, the ability to invest these savings and the success of directly attracting investors. The American expert explained the contribution of the population of 1.3 billion to the labor force and economy, saying: "While the share of agricultural workers in the labor force is rapidly reducing, the shares of industry and services are increasing. About 150-200 million people, of 350 million in the agricultural sector at present, are expected to switch to industry and service sectors in the future 10 years." China's share of world trade was 0. 5 percent in 1970's and has now reached seven percent. China's contribution to the growth of world economy was about three times bigger than that of the US between 2001 and 2004.
"Neither Turkey nor any other country has a chance to compete with the Chinese economy at producing cheap goods," Lardy said, but Turkey has advantages of proximity to Europe and established and improving commercial relations. "These relations become better stabilized through the Customs Union," Lardy continued, "Which can produce integrated, diversified and high added-value products." (Ibrahim Tuknen/Zaman)
07.04.2005

PIU' PRODUZIONE, PIU' CAPITALI (ARABI)

Questo quanto ha sottolineato il presidente dell'<Union of Arab Investors>, Jamaladdin Al Bayumi, a detta del quale la Turchia potrebbe essere un mercato interessante in quanto chi investe preferisce mercati stabili.

Jamaladdin_Al_BayumiPresident of the Union of Arab Investors Jamaladdin Al Bayumi has expressed that Turkey could be an attractive market for Arab investors, but that Turkey has not taken any initiative in this direction so far.
Emphasizing that investors prefer stable countries rather than those with religious or national ties, Al Bayumi notes that Arabs have invested over one trillion dollars in developed countries, primarily in the US and Europe.
Thirteen out of 22 Arab countries are members of the Union of Arab Investors based in the Egyptian capital Cairo. The Union seeks for investment opportunities worldwide for member countries. According to Al-Bayumi, although Arab countries have invested in Muslim countries with small markets, they prefer big and stable economies with settled legislation such as in the West. Arab businessmen make only five percent of all their investments in their own countries. Al Bayumi also denies speculations that Arab investors have reduced investments in Western countries since September 11th.
Al Bayumi underlines that an economically stable Turkey would be very attractive given the necessary promotion. "Germany often organizes programs to attract Arab investors," Al Bayumi said. "It invites investors and gives them information. Germany has had a chamber of commerce in Egypt for forty years. The US and the Great Britain have offices there too, and even China has started joint enterprises with Arab investors. Western countries publish special magazines for Arab investors. Turkey should prepare a file analyzing in detail every issue from laws to customs union legislation and present this to investors."
Al Bayumi adds that there are some psychological facts determining Arab inverstment decisions abroad and concludes: "Research has been conducted about oil in the 1970s and it was estimated that Kuwait's oil would finish within the following 40 years. At that time, someone asked a friend of mine what would happen to the country if the oil runs out. My friend replied: "Who would want to live in this desert anymore? They would leave Kuwait. When they go they would also want to have a source of income abroad. That's why they often invest a major part of their incomes in foreign countries. This investment is also a guarantee of the future of Kuwait." (Cumani Onal/Zaman)
07.04.2005

 

SARA' SEPOLTO A BERGAMA 

Si tratta di un commerciante turco di 39 anni, residente in Germania, morto carbonizzato ad Alba-Gallo in un incidente stradale.

Sarà sepolto nel suo Paese d'origine a Bergama Avni Emir, il commerciante turco residente in Germania di 39 anni, morto carbonizzato in seguito ad un incedente stradale avvenuto sulla provinciale Alba-Gallo .
L'uomo era venuto nelle Langhe con il fratello a trascorrere le vacanze di Pasqua da alcuni amici. Stava rientrando da solo ad Alba la sera di Pasquetta dopo una cena a Monforte con la Renault Clio di un amico quando è uscito fuoristrada.
L'auto si è incendiata e Avni Emir è morto sul colpo a causa delle gravi ferite riportate. (Barbara Pasqua/cn.it)
07.04.2005

 

E' L'ORA DI ISTANBUL

Lo sostiene uno dei più autorevoli e rispettati quotidiani, il <New York Times>, a detta del quale l'apertura del museo di Arte Moderna nell'ex Costantinopoli prova che questa è la capitale della cultura turca. L'articolo fa riferimento a tutte le gioie della metropoli.

Ora_è_il_tempo_di_andare_ad_IstanbulOne of the most respected newspapers in the US, The New York Times has reported that now is the right time to go to Istanbul. The article that includes photographs of Istanbul was given extensive coverage in the travel supplement, the article was written by Anna Sussman.
It is indicated in the article that Turkey has been undergoing tremendous changes after December 17, the date that Turkey was given the green light for their European Union (EU) membership, the country has changed its monetary unit to the new Lira by removing six zeros and the self-confidence of the people has heightened.
The New York Times article reported that the newly opened Istanbul Modern Art Museum proves that the city is a capital of culture, and the café culture in Beyoglu was mentioned and noting that this culture has been boosted and revived transforming into the cultural and intellectual locale, that it had been 350 years ago.
The report contained examples of Istanbul's colorful nightlife, and noted that it in Istanbul it is possible to see all kinds of musical concerts from Turkish music, to Latin music, and jazz. The article also suggested the historical Kapali Carsi, The Grand Bazaar, and Arasta Bazaar for shopping, and noted that antiques can be found on Istiklal and Cukurcuma Streets. (Anadolu News Agency/Zaman)
07.04.2005

 

TUNNEL SUL BOSFORO IN FORSE

La sua costruzione, che corre sotto le acque e che dovrebbe cominciare entro il mese, potrebbe essere interrotta se si dimostrasse che verrebbe interrotta la migrazione stagionale dei pesci. 

Bosphorus_TunnelConstruction of a tunnel running under the Bosphorous, due to begin in April, could be interrupted if it is found to disrupt seasonal migration of fish. Scientists say that excavation works in the seabed could negatively affect fish migration, and demand a postponement of works until the end of June.
Building consultants Avrasya Consult demanded detailed information on fish migration from 9 Eylul University, a state university in Izmir, in their investigation into the construction. Assistant Professor Kemal Can Bizsel prepared the "Recyclable Search Project". Fishing boats in the Bosphorus are to record the numbers and species of their catch each day. If numbers are disrupted by the construction, it will be halted. The Japanese firm Taisei which is to build the tunnel guarantees that if such circumstances occur, they will delay their activities. Avrasya Consult says that the authority to stop the excavation belongs to the General Directorate of Turkish Railroads, Air and Seaport Construction.
Professor Bayram Ozturk, Chairman of the Turkish Marine Research Foundation (Tudav) said that the Bosphorus is the passageway for sea creatures and any changes would be reflected in the Black Sea, Marmara Sea, the Aegean and the Mediterranean. Ozturk emphasized that the firm realizing the project had made a preparatory study for eight years for an underwater tunnel in Japan in order to minimize harm for the sea ecology and added that no preparatory studies had been held in Turkey on the issue.
Taisei also claims that the fish migration would not be affected by the construction. The construction works would be over a 1,400-meter line. "We work by digging with a one-meter wide tube from a 30-meter ship, at intervals of 150-meters. Our construction would have no more effect on fish migration than any other ship sailing in the Bosphorous." (National News Desk/Zaman)
07.04.2005

BIENNALE INTERNAZIONALE DI ISTANBUL

La grande manifestazione culturale (sarà aperta dal 16 al 30 settembre prossimi) vedrà per la prima volta la collaborazione del direttore del <Van Abbemuseum, Charles Esche, e quella del direttore dl <Platform Garanti Cac, Vasif Kortun. Entro il 1° agosto l'invio degli accrediti.

Una_visuale_di_Istanbul_in_vista_della_Bienale_internazionaleVasif_KortunDal 16 Settembre al 30 Ottobre 2005 si terrà la Biennale Internazionale di Istanbul. Per la prima volta la Biennale vedrà la collaborazione del direttore del <Van Abbemuseum>, Charles Esche, ed il direttore del <Platform Garanti Cac>, Vasif Kortun. Il titolo della Biennale sarà "Istanbul"; una città che offre, attraverso le opere in mostra, la sua realtà urbana e la forte carica immaginaria nota in tutto il mondo. 
"Istanbul" quindi come metafora, come predizione, come realtà vissuta, come fonte di ispirazione per infinite storie.
I curatori della Biennale non utilizzeranno monumenti e luoghi ubicati nella parte storica della città, preferendo valersi di aree con chiari riferimenti alla vita comune.
L'apertura per la stampa avverrà il 15 settembre 2005.
Per gli accrediti, compilare ed inviare entro il 1° Agosto 2005, il formulario su:
www.iksv.org/bienal/english/accreditation.asp
Per maggiori informazioni visitare il sito: www.iksv.org o contattare Ms. Deniz Aydin ai numeri: tel. 0090 212 3340757, fax 0090 212 3340716  e-mail: deniz.aydin@iksv.org
Per informazioni su Istanbul e sulla Turchia:
UFFICIO CULTURA E INFORMAZIONI
AMBASCIATA DI TURCHIA
Piazza della Repubblica, 56
00185 ROMA
Tel. 064871190 - 064871393 - Fax 064882425
E-mail:
turchia@turchia.it
07.04.2005

RECORD DI PRENOTAZIONI

Un ben 15% di incremento rispetto al 2004. La Turchia sta vivendo il suo grande boom turistico. Le valutazioni del presidente dell'Aktop, Osman Ayik.

Turismo_in_TurchiaTurkey's tourism sector is becoming the star of Europe in the early reservation period. With a 15 percent increase over last year, Turkey is leaving behind competitors such as Spain, Greece and Italy which are showing increases of around 5 percent. Tourism is also Turkey's own most dynamic and developing sector, with an increase in the sector of over 20 percent.
The increase in the number of the tourists is set to trigger an increase in investment. The number of reservations in the first three months of last year was 1.2 - 1.6 million, which has risen to the 1.6 - 2 million bracket in the same term in 2005.
Akdeniz Tourists Hotels Union (Aktop) Chief Osman Ayik has evaluated the development as a "serious success". Ayik said, "Other rival countries will attempt to catch us," stating that Turkey has a great advantage because of the early reservations.
Ayik considers that the increase in tourism is due to many advertisements in tourism fairs. The positive atmosphere of Turkey in tourism has already started to demonstrate itself in the numbers. In the last three months, 678,607 tourists have come to Antalya, an increase of 34 percent over the total for the first three months of last year, and an increase of 54 percent on last March.
About 17.5 million tourists visited Turkey last year, and the target of this year is 20 million. Tursab Mediterranean Region Executive Council Deputy Chief Mustafa Egemen also claims that the accomodation capacity will not be sufficient due to the immense demand. Noting that even an additional 40,000 beds would be inadequate, Egemen said, "The Tourism Ministry says the target is eight million beds. This means 1.7 million extra. How can we supply this demand with only 400,000 beds?" (Economy News Desk/Zaman)
07.04.2005
 

LA TURCHIA A NAPOLI

Si apre domani alla Mostra d'Oltremare la Borsa Mediterranea del Turismo.

stand_turchia_bmtSi apre domani a Napoli 8 aprile, per chiudersi domenica prossima, la Borsa Mediterranea del Turismo (Bmt). Saranno presenti tutti i maggiori operatori del settore e tra questi - con un suo padiglione - anche quelli della Turchia alloggiati in un'area particolarmente ricca di offerte e di business. Non mancherà naturalmente la <Turkish Airlines>.Il nuovo corso del turismo turco del resto sta dando i frutti sperati per cui non è arrischiato affermare che il  2005 sarà per eccellenza l'anno della Turchia.
Per maggiori informazioni rivolgersi all'Ufficio Cultura e Informazioni dell'Ambasciata di Turchia (piazza della Repubblica, 56 00185 Roma  tel. 06-4871190 fax. 06-4882425  e-mail: turchia@turchia.it
07.04.2005

ZEUGMA E L'UE
 

Progetto dell'Unione Europea per incrementare il settore del turismo a Gaziantep e per aiutare i giovani della regione grazie ad una maggiore conoscenza del sito archeologico. Si organizzeranno seminari ed incontri e si faciliteranno gli studiosi che non possono permettersi tempi lunghi di residenza.

ZeugmaThe Zeugma Cultural Heritage Introduction Project, put together by two instructors and 29 students from the Vehbi Dinçler Fen Lisesi High School, has been approved by the European Union and was launched on March 29.
It is the first youth project supported by the EU.
A meeting was held on Tuesday unveiling the project at the Gaziantep Chamber of Commerce (Gto) at which Project Manager Burhan Akyılmaz gave a speech, saying that the three-month undertaking in Zeugma would increase activity in Gaziantep's tourism sector and that he aimed to introduce this ancient city to the younger generation, reported the Anatolia news agency. "We will organize seminars and meetings to introduce and promote Zeugma at various schools every week. People on tight budgets will be able to benefit from our tours of Zeugma free of charge. We will also prepare posters, brochures, Cds and a Web site to promote the ancient city."
Akyılmaz stated that the project was supported by the Education Directorate, the Gto, the Culture and Tourism Directorate, Gaziantep University, the Greater Gaziantep Municipality and various Ngos
A play depicting the ancient people of Zeugma and an exhibit of the city's mosaics were held in conjunction with the Gto meeting. Associate Professor Rıfat Ergeç of Gaziantep University, who briefed on the excavations at the exhibit, made reference to the famous "Gypsy Girl" mosaic, saying it had practically become the city's emblem. "Let's not forget that the ancient city of Zeugma consists of more than just the gypsy girl mosaic," he said. (Turkish Daily News)
07.04.2005

"RIVOGLIAMO IL MAUSOLEO"

La campagna del Municipio e degli abitanti di Bodrum (l'antica Alicarnasso) per la restituzione del sito del re Mausolos, considerato una delle sette meraviglie del mondo e che attualmente si trova presso il British Museum di Londra. Una petizione alla Corte Europea per i Diritti umani.

MausoleoThe Bodrum Municipality and Bodrum residents have launched a campaign for the return of King Mausolos' mausoleum to Bodrum. The mausoleum is one of the Seven Wonders of the Ancient World and is currently exhibited at the British Museum.
A total of 1,200 signatures were collected in the first four hours of the month-long campaign. Roger and Nancy Withespoon, who came from London to Bodrum for a vacation, also signed the petition.
Campaign to go to European Court of Human Rights:
Deputy Mayor Mehmet Kocair said they intended to expand the campaign and that after collecting enough signatures they would apply to the European Court of Human Rights for the return of the mausoleum.
"Too many ancient artifacts originally from Turkey are being displayed in other countries, and the mausoleum of King Mausolos is one of them. We want to exhibit the mausoleum, which is one of the Seven Wonders of the Ancient World, in its homeland. So we launched the 'We Want our Treasures Back' campaign," he said. 
King Mausolos' mausoleum:
The mausoleum was ordered to be built by Queen Artemisia for her husband, the king of Caria, who lived between 377 and 353 B.C. in Halicarnassus. All that remain today some of the stones from the mausoleum, which was built in 350 B.C. by the architect Pythea. There is also a painting of the mausoleum executed according to a description recorded by the historian Plinius.
The mausoleum, which is believed to have been destroyed during a major earthquake, was discovered by British archeologists. Excavations were launched in 1846 by Lord Stratford Canning with special permission from Sultan Abdulmecit. (Turkish Daily News)
07.04.2005
 

L'AMORE PER I GRATTACIELI

Le rocce scolpite dagli Ittiti a forma di castelli per scopi difensivi sono da sempre i luoghi di attrazione dei turisti che si recano in Cappadocia. Il più noto è quello che si può ammirare a Uçhisar. Cunicoli sotterranei per nascondersi.

CappadociaRocks in Cappadocia carved by the Hittites in the shape of castles for defensive purposes and huge subterranean holes in which to hide are the most frequented tourist attractions in the area. The most popular castle is Uçhisar, located in Nevşehir province, carved out of a soft rock known as tuff, reported the Doğan News Agency.
Uçhisar Castle, situated 179 meters above the Ceviz River, was originally sculpted as a strategic defense location and residence and is widely considered to be the world's first skyscraper.
Uçhisar Mayor Mustafa Zühal noted that the tuff rock found in the region is easy to work with, making it understandable that a wine cellar, living quarters, kitchen, stables and approximately 400 other rooms could be found in a castle cut from stone. He explained that the history of this castle went as far back as 5,000 years to the Hittite period, where it was first used as a strategic defense against enemy forces. Another castle measuring 100 meters in height, called Ortahisar Castle, was also created by the Hittites and used for defense and settlement. (Turkish Daily News)
07.04.2005

INTERNATIONAL MARITIME FESTIVAL

L'edizione 2005 si svolgerà nell'incantevole cornice di Marmaris dal 27 aprile al 1° maggio. L'obiettivo della manifestazione è la promozione di una delle località più vivaci del Mediterraneo. Si attendono circa 50 mila visitatori.

Marmaris_Maritime_festivalSi svolgerà nell'incantevole cornice di Marmaris, il Festival Internazionale del Mare, organizzato dalle autorità locali, con il supporto delle associazioni di categoria. L'obiettivo della manifestazione è la promozione di una delle località più vivaci del Mediterraneo; luogo di bellezza incomparabile ed unico per la qualità dei servizi marittimi offerti. Si attendono per l'evento circa 50.000 visitatori
PROGRAMMA DEL FESTIVAL
27 aprile (pomeriggio)
Apertura del Festival e parata/Cocktail di benvenuto/Cena per la stampa su invito/Concerto e fuochi di artificio
28 aprile
Competizione di nuoto/Gara di barche/Mostra fotografica sottomarina/Mostra di pittura/Mostra di modellismo/Torneo di beach-volley/Concerti.
29 aprile
Competizione di nuoto/Gara di barche/Torneo di beach-volley/Dimostrazione Navy/Free Dive con campionati mondiali/Show di nuoto sincronizzato/Concerto.
30 aprile
Competizione di nuoto/Gare di barche/Semifinale di beach-volley/Mostra dei più gustosi piatti di mare/Gara di yacht/Gara di barche/Concerti.
1 maggio
Gara di yacht/Gara di barche/Finale di beach-volley/Cerimonia di premiazione/Dimostrazione dei cadetti dell'Accademia navale Turca/Parata di barche in acqua/Cerimonia di chiusura/Concerti e fuochi d'artificio.
INFORMAZIONI IN TURCHIA
Ataturk Caddesi - Marmaris Belediye Sarayi Alti 48700 Marmaris/Mugla - Turkey
Tel:  0090-252-4133724   fax: 0090-252-413725
www.marmarisdenizcilikfestivali.com
info@marmarisdenizcilikfestivali.com 
Aksaz Deniz Us Komutanligi - Marmaris Denizcilik Festivali Buro - 48700 Marmaris/Mugla - Turkey
Tel: 0090-252-4210552   Fax: 0090-252-4210553
alsaz@marmarisdenizcilikfestivali.com
INFORMAZIONI IN ITALIA
Ufficio Cultura e Informazioni
Ambasciata di Turchia
56, piazza della Repubblica 0085 Roma
Tel: 06-4871190  06.4871393    Fax: 06-4882425
e-mail: turchia@turchia.it

07.04.2005

IL CORPO DI BALLO DELL'OPERA DI ROMA AD ASPENDOS

Con l'"Uccello di Fuoco" e "Petruska" di Igor Stravinski l'11 giugno verrà inaugurata la 12° edizione del Festival internazionale.

12mo_AspendosCornice più bella del teatro di Aspendos non poteva esserci per la presentazione dell' "l'Uccello di fuoco" e "Petruska" di Igor Stravinskij  con il quale l'11 giugno prossimo il Corpo di Ballo dell'Opera di Roma inaugurerà la 12° edizione del Festival internazionale che ogni anno per più di un mese tiene con successo il cartellone in una delle parte più belle e suggestive della Turchia.
Coreografie di Michel Fokine - nella ricostruzione di Andris Liepa, scene e costumi di Anna e anatoly Nezhny sui bozzetti originali di Alexander Golovin e Léon Bakst - i due capolavori del compositore russo non potevano essere scena migliore per dare ulteriore risalto ad una manifestazione che secondo il quotidiano inglese <Independent> è al quinto posto tra i Festival mondiali musicali. Il balletto di Roma, diretto da Carla Fracci, non potrà quindi che trovarsi perfettamente a suo agio.
Basato su elementi tratti da varie fiabe russe - come si legge in un comunicato di Anna Dalponte dell'Ufficio stampa dell'Opera di Roma - il balletto dell'Uccello di fuoco narra del principe Ivan che cattura il misterioso volatile il quale, per riconquistare la libertà perduta, gli fa dono di una delle sue piume, che servirà a richiamarlo in caso di pericolo. Ed infatti accade che Ivan, innamorato di Tsarevna, imprigionata dal mostro Kastchei, chiede aiuto all'Uccello di fuoco per riuscire ad uccidere il mostro e a sposare la fanciulla, celebrando infine le nozze con un grande corteo.
PetruskaL'Uccello_di_fuocoIn quanto a Petruska, il balletto - riporta sempre il comunicato - è ambientato nella piazza dell'Ammiragliato di Pietroburgo durante la fiera di Carnevale (1830). Il proprietario di un teatro di burattini con un ordine fa muovere Petruska (il Pierrot russo), la Ballerina e il Moro. Petruska si innamora della Ballerina ma lei gli preferisce il Moro, che uccide Petruska; questi però torna a vivere perché è immortale come l'anima del popolo russo.
Sicuramente ad Aspendos, nel suo grande teatro costruito nella pianura della Panfilia sotto l'imperatore Marco Aurelio e capace di ospitare 6000 spettatori, si ripeterà per il balletto della Fracci, il successo di Roma. Non potrebbe essere altrimenti. Ma altre ancora, quest'anno, sono le sorprese del Festival. Il cartellone vede infatti l' "Olandese volante" DI R. Wagner (12 giugno), l'"Aida" di G. Verdi (22-24 giugno), "Oratorium" di Nazim" Hikmet (28 giugno), "Romeo e Giulietta" di S. Prokofiev (1 luglio), "Carmen" di G. Bizet (5 luglio), "Il giardino delle rose" di B. Murphy e M. Dede (9 luglio), "Nona Sinfonia" di L. v. Beethoven (12 luglio), "Don Chisciotte" di l. Minkus (15 luglio), "Eugene Onegin" di P. I: Tchaikovsky (18 luglio), Gala Konser (19 luglio). Insomma ce n'è per rimanere estasiati. Da annotare che la "Nona Sinfonia" sarà diretta da Justus Frantz una delle bacchette più note al mondo. Ospite d'onore - assieme a Frantz e al Corpo di ballo dell'Opera di Roma - anche il direttore Valery Gergiev che chiuderà il Festival assieme al gruppo russo del Teatro Marrinsky.
Il Festival di Aspendos è stato presentato nel corso di una conferenza stampa presso l'Opera di Roma alla quale, tra altri, hanno preso parte il direttore generale dell'Opera e del Balletto turco, Remzi Buharali, nonché la direttrice dell'Ufficio del turismo turco, signora Serra Aytun.
Per maggiori informazioni sul teatro di Aspendos andare sul link <Istanbul Cafè>.
07.04.2005

GRAN PRIX DI F 1

Si correrà ad Istanbul presso l'Istanbul Autodrom Circuit il 21 agosto prossimo con prove libere ed ufficiali tra il 19 ed il 20. Sul sito ufficiale del Gp (www.formula1-istanbul.com) si possono trovare tutte le informazioni possibili a cominciare dall'acquisto dei biglietti).

Gran_Premio_F1_TurchiaNei giorni 19, 20 e 21 Agosto 2005 si svolgerà il Gran Premio di Formula 1 presso l'Istanbul Autodrom Circuit.
Tutte le informazioni sul circuito, l'organizzazione, la gara, i partecipanti, i dettagli tecnici, ecc., si possono avere visitando il sito ufficiale del Gp:  www.formula1-istanbul.com (l'acquisto dei biglietti del Gp è possibile compilando un formulario all'interno del sito).
LINK
Companies related with Turkey F1
EVREN(r) Engineering and Construction Ltd. www.evrengroup.com ; Istanbul Chamber of Commerce www.ito.org.tr ; Automobile and Motor Sports Federation of Turkey www.tomsfed.com ; Federation Internationale de L'Automobile www.fia.com ; Vakiflar Genel Mudurlugu www.vgm.gov.tr ; Motor Sports Organization
www.msoistanbul.com